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	<title>ndragheta Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
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		<title>Sanremo, rissa sfiorata alla fiaccolata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 13:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=5uf8pSR62ng" target="_blank"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-5074" title="FIACCOLATA SANREMO" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/07/FIACCOLATA-SANREMO-300x169.jpg" alt="" width="540" height="302" /></a></p>
<p>&#8220;<em>Bisogna avere la forza di cambiare i candidati, di cambiare gli organi dirigenti dei partiti, attuare una rivoluzione per estirpare la mafia e ripristinare l&#8217;ordine</em>&#8220;. Parole del sindaco berlusconiano di Sanremo <strong>Maurizio Zoccarato</strong> nonché pupillo di Claudio Scajola, che mi hanno spinto a chiedergli se il repulisti non debba iniziare proprio dal suo padrino e conterraneo ex ministro con casa vista sul Colosseo pagata da noi cittadini tramite l&#8217;appalto alla caserma riservata ai servizi segreti. E&#8217; la <strong>domanda-miccia</strong> che fa traboccare il vaso. Per i simpatizzanti del partito del corruttore di teste, nonché piduista Silvio Berlusconi, io sono un rompi coglioni, un imbecille e un cretino.</p>
<p>Si sono infastiditi perché ho posto le questioni aperte con mafia e camorra dei capi bastone berlusconiani presenti sia alla Camera che al Senato. Ho reso l&#8217;idea che portare bandiere del Pdl e di Berlusconi in una fiaccolata antimafia é come portare un pedofilo dentro l&#8217;oratorio.<br />
Mia intenzione era solo raccontare la serata e sentire dalla viva voce dei suoi protagonisti un parere su quello che sta emergendo dalle inchieste in corso in Liguria. La procura di Sanremo sta indagando su affari nel mondo dei videopoker, prostituzione e immobili ai latitanti. Gli arresti dei fratelli Pellegrino rientrano nel tentativi di minaccia fatti a un paio di assessori comunali di Bordighera. Uno dei quali l&#8217;ho intervistato nei giorni scorsi. Non era mia intenzione fare il facinoroso. Infatti non lo sono stato. Ho solo posto questioni vere, che probabilmente agli ipocriti danno fastidio.</p>
<p>Per il resto la fiaccolata contro la mafia di Sanremo é andata davvero oltre ogni più rosea previsione. Erano davvero in tanti a sfilare con le fiaccole. C&#8217;erano imprenditori, operai, pensionati, ragazzi, sindacati e persino il governatore della Liguria Claudio Burlando.  Mancava il deputato berlusconiano di Sanremo Eugenio Minasso, amico dei Pellegrino. Fiero di avere avuto il loro appoggio in campagna elettorale per le elezioni a consigliere regionale nel 2005.</p>
<p><a target="_blank" href=""></a><br />
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		<title>Quella strana bomba (politica?) di Reggio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 15:08:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[attentato]]></category>
		<category><![CDATA[bomba]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="495" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://www.youtube.com/v/gWyEmV7QQbY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/gWyEmV7QQbY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="495" height="340" src="http://www.youtube.com/v/gWyEmV7QQbY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" data="http://www.youtube.com/v/gWyEmV7QQbY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"></embed></object></p>
<p>&#8220;<em>Le voci della â€™ndrangheta registrate dalle microspie e quelle dei confidenti che soffiano informazioni agli investigatori, mostrano di non sapere nulla della bomba esplosa davanti alla sede della Procura di Reggio Calabria. Le analisi degli inquirenti assumono nuovi contorni.</em>&#8221; Lo ha detto il neo pg <strong>Salvatore Di Landro</strong> nella riunione del comitato provinciale per lâ€™ordine e la sicurezza di lunedì scorso.</p>
<p>Insomma, come già  anticipato qui sul blog, anziché la &#8216;Ndragheta, dietro la bomba potrebbero &#8211; ripeto il condizionale &#8211; potrebbero  esserci collegamenti con la politica. Il tritolo usato sembra compatibile con quello recuperato dalla nave &#8220;Laura C&#8221; nello Jonio, affondata durante la seconda guerra mondiale. Lo stesso che fu utilizzato per l&#8217;attentato al palazzo comunale di Reggio nel 2004.<br />
L&#8217;attentato secondo gli Investigatori potrebbe essere <em>&#8220;l&#8217;effetto delle discontinuità </em>&#8221; registrate negli ultimi tempi in procura, &#8220;<em>apparse più rispondenti alle aspettative di imputati e indagati non solo per reati di mafia</em>&#8220;.</p>
<p>Il sostituto pg Francesco Neri, che indagava il consigliere regionale di Alleanza nazionale (Pdl) <strong>Alberto Sarra</strong> per concorso in associazione mafiosa, si vide avocare l&#8217;inchiesta da parte del Pg Cutroneo su <strong>istanza presentata dall&#8217;indagato</strong> per presunta &#8220;<em>fuga di notizie</em>&#8220;. Un successivo reclamo da parte della Procura portò all&#8217;annullamento del provvedimento su sentenza della Cassazione per &#8220;<em>manifesta illogicità &#8220;</em>.<br />
Tornata l&#8217;inchiesta agli inquirenti originari, lâ€™indagato Sarra nel marzo 2009 presentò una seconda domanda di avocazione, che il nuovo pg Francesco Neri accolse a sua volta. Il primo aprile il provvedimento non ottenne il visto sia del pg Marletta prossimo alla pensione, sia da parte del vice-pg facente funzioni Scuderi. Nonostante ciò, nel giro di 48 ore Francesco Neri diede ugualmente seguito all&#8217;avocazione, poi revocata ancora dalla Cassazione a fine aprile perché &#8220;<em>riproduce gli stessi errori logici e giuridici già  censurati</em>&#8220;.</p>
<p>Il 26 novembre 2009 é stato il neo procuratore procuratore Di Landro con uno dei suoi primi atti nel processo dâ€™appello per la rapina con omicidio, che ha causato lâ€™avvicendamento tra Neri e Scuderi, gli stessi magistrati protagonisti della disputa sullâ€™indagine nellâ€™ufficio giudiziario più importante del territorio.<br />
Ed ora ecco le prime ipotesi che scagionerebbero la &#8216;ndragheta in quanto tale dall&#8217;attentato bombarolo alla procura di Reggio Calabria. Sia chiaro! i collegamenti con le ricusazioni di   Sarra sono solo ipotesi tutte  da verificare. Ma certamente quello che conta é che le indagini si muovono verso la politica di centrodestra. Se poi pensiamo che il consiglio regionale calabrese di centrosinistra ha 35 indagati su 50&#8230;</p>
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		<title>Calabria: terra inespressa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 08:26:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-692" title="calabria" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/08/calabria-186x300.jpg" alt="" width="141" height="228" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/08/calabria-186x300.jpg 186w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/08/calabria.jpg 449w" sizes="(max-width: 141px) 100vw, 141px" /></p>
<p>Rimpiango di aver visto mezzo mondo e di non avere mai messo piede in Calabria, l&#8217;ultima regione italiana che non avevo mai avuto occasione di visitare. Dopo essere sbarcato a Villa San Giovanni (che brutta) mi sono diretto nella triste e malconcia Reggio (a parte il tratto centrale di lungomare) per risalire la regione lungo la costa jonica. Sono rimasto impressionato dall&#8217;<strong>incredibile bellezza</strong> di tutto il tratto, da Bova Marina a Rocca Imperiale: 400 chilometri di autentico paradiso. La più bella zona in assoluto d&#8217;Italia che ritengo d&#8217;aver mai visto. Il mare, le spiagge quasi deserte pure di domenica, gli anfratti rocciosi e le pinete profumate compongono un ambiente selvaggio di una ricchezza inestimabile.<br />
Non so come gli Stati Uniti possano aver inserito nella loro classifica delle zone più belle la costa nei pressi di Venezia. Il mare chiuso che da Rimini bagna le spiagge fino a Trieste é uno stagno salato, inquinato e paludoso, oltre che infestato da zanzare. Nulla confronto a Capo Rizzuto, Cirò, o una qualunque &#8220;Marina di..&#8221; delle decine che se ne incontrano lungo la statale 106.</p>
<p>I calabresi vivono in un paradiso che non sfruttano, ma forse é meglio così. <strong>Bovalino</strong> e tutti i paesi del tratto reggino fino a <strong>Brancaleone</strong> sembrano bombardati. Non hanno nulla da invidiare a Baghdad. Le loro case senza stucco, le centinaia di baracche cadenti, quelle abusive lasciate a metà , le strade disastrate, i cartelli impallinati, quelli illeggibili perché erosi dal sale marino trasportato dalle correnti, e l&#8217;immondizia che brucia nei cassonetti non possono che scoraggiare l&#8217;afflusso del turismo. <strong>Il degrado urbano</strong> di questa zona fa davvero impressione. Qui Stato, Governo, Leggi, partiti politici e forze dell&#8217;ordine non contano proprio nulla. La zona con <strong>Locri</strong> al centro é franca, l&#8217;infiltrazione della &#8216;<strong>ndragheta</strong> si respira nell&#8217;aria. Le poche persone accovacciate lungo i marciapiedi all&#8217;ombra nei pomeriggi infuocati dal solleone, osservano i passanti con sguardo fisso, all&#8217;apparenza poco ospitale. Lungo tutta la Calabria (a parte la zona di Rossano) per andare a mare bisogna oltrepassare la linea ferroviaria attraverso sottopassi che hanno la doppia funzione di strada carrozzabile e letto di fiumara. Dentro i paesi non esiste segnalietica, peggio che in Sicilia. Non esistono strutture ricettive per il turismo, gli hotel sono rari e quasi tutti a 4 stelle, la linea ferroviaria é tortuosa e a binario unico, i rari treni che si vedono passare sono di un solo vagone. Per carità  tutto questo avrà  pure un suo fascino ma mi allibisce constatare che i calabresi, in tutti questi anni non abbiano saputo fare i miliardi sfruttando l&#8217;ambiente in cui vivono. Potrebbero federarsi e campare di rendita. Non solo per il mare e le spiagge, ma anche per la bellezza e la particolarità  dell&#8217;ambiente montano interno, con la sua selvaggia vegetazione mediterranea che si erge rada fra le rocce, vere dominatrici del paesaggio.</p>
<p>Fortunatamente la situazione migliora risalendo la costa. In provincia di Catanzaro il degrado urbano é un po&#8217; meno, Catanzaro stessa é particolarissima, arroccata sulle cime di montagne rocciose collegate da ponti e viadotti circolari che sembra di stare in un labirinto. Girarci é davvero complicato e se si sbaglia direzione ci si ritrova in un&#8217;altra zona, lontana dalla precedente da non capirci più nulla. Il capoluogo calabrese ha un aspetto moderno, il suo centro storico é elegante e ordinato, un altro mondo rispetto a Bovalino.<br />
Anche qui, già  che c&#8217;ero, ho raccolto interviste sulla vicenda di Luigi De Magistris. Presto linkerò il video. Risalendo la regione, si arriva a <strong>Crotone</strong>, da dove la statale 106 comincia ad essere più larga e scorrevole, oltre che a doppia corsia di marcia. Il tratto cosentino si arricchisce di qualche centro commerciale, cittadine come Rossano, Sibari e Amendolara sono ben tenute e frequentate da numerosi turisti. Anche qui mare, spiagge e pineta sono da visitare.</p>
<p>Ora mi trovo a <strong>Policoro</strong>, Basilicata, situata lungo un lido spettacolare con pineta dove poter pedalare e correre per chilometri, oltre che spiaggia e mare puliti. A parte qualche campeggio e un ostello la ricettività  turistica rimane un miraggio. Chi volesse aprirsi un hotel qui farebbe i soldi. Con un pizzico di brio si surclassa chiunque. I gestori delle attività  di queste parti sono simpatici ma non hanno lena. Mentre al nord sei generalmente accolto e servito velocemente qui sono tutti più tranquilli. Mi é già  successo in un paio di occasioni di uscire senza frutta dal supermercato dopo un quarto d&#8217;ora di attesa perché l&#8217;addetto al reparto si era assentato. Se l&#8217;articolo che chiedi c&#8217;é bene altrimenti arrivederci. Non c&#8217;é premura, non c&#8217;é stimolo nell&#8217;accontentare il cliente. Forse saremo noi lombardi ad essere troppo stressati? Non lo so. So che ora mi dirigerò verso Bari dove rimarrò una decina di giorni. Spero di resistere alla vacanza senza lasciarmi prendere dal fare un&#8217;inchiestina a Taranto, la città  in dissesto finanziario finita su tutti i giornali del mondo grazie alla gestione dell&#8217;ex giunta berlusconiana presieduta da una sindaca, che fino a qualche mese fa appariva in foto su internet abbracciata al presidente piduista del consiglio. Sarà  che sono in vacanza, ma ora, di quell&#8217;immagine, non trovo più traccia.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/KcXtiE1rf3s&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/KcXtiE1rf3s&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Ceppaloni international</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 23:02:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[calabria]]></category>
		<category><![CDATA[clemente mastella]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il processo continua. Di dissuasione degli italiani ovviamente, soprattutto a quelli che hanno sempre in mano il telecomando del televisore. Non c&#8217;é stato un Riotta qualunque capace di interrompere un Cucuzza o una D&#8217;Eusanio qualunque per andare in onda su un canale Rai in edizione straordinaria per dare 2 notizie di cronaca giudiziaria di notevolissima [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il processo continua.<br />
Di dissuasione degli italiani ovviamente, soprattutto a quelli che hanno sempre in mano il telecomando del televisore.<br />
Non c&#8217;é stato un Riotta qualunque capace di interrompere un Cucuzza o una D&#8217;Eusanio qualunque per andare in onda su un canale Rai in edizione straordinaria per dare 2 notizie di cronaca giudiziaria di notevolissima gravità .<br />
A Palermo il governatore siciliano <strong>Totò Cuffaro</strong> é stato condannato a 5 anni di galera per favoreggiamento alla mafia, mentre per <strong>Silvio Berlusconi</strong>, accusato di corruzione, é stato chiesto il rinvio a giudizio dalla procura di Napoli per l&#8217;arcinota vicenda con Agostino Saccà .</p>
<p>Quanto alla noitizia dei coniugi <strong>MastAlla</strong> hanno scritto:</p>
<p>Stefano dall&#8217;Olanda che ci segnala la decapitazione dell&#8217;Udeur sul <a target="_blank" href="http://www.nrc.nl/buitenland/article896846.ece/Italiaanse_minister_van_Justitie_treedt_af">NRC Handelsblad</a> che scrive &#8220;Il Ministro della giustizia si dimette&#8221;. Il giornalista commenta con meraviglia il fatto che un partitino che ha ottenuto soltanto 1,4% con 3 senatori tenga in piedi la maggioranza di governo.</p>
<p>Antonio ci manda l&#8217;analisi del quotidiano belga <a target="_blank" href="http://www.lesoir.be/actualite/monde/demission-du-ministre-italien-2008-01-16-571722.shtml">Lesoir</a>, scritto in francese, con la notizia contornata da un paio di immagini di Mastella, una delle quali presenta il faccione di Clemente che caccia la lingua.</p>
<p>Linda che scrive dalla Cornovaglia fa notare come anche il <a target="_blank" href="http://www.ft.com/cms/s/0/c3dcb746-c41e-11dc-a474-0000779fd2ac.html?nclick_check=1">Financial Times</a> ha riportato il kaputt dell&#8217;ex ministro.<br />
Sempre dalla Gran Bretagna il <a target="_blank" href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article3195980.ece">Times</a> riporta la notizia addirittura con i commenti di alcuni cybernauti italiani, in particolare una di loro ringrazia dio affinché questa uscita di scena allontani dall&#8217;Italia lo spettro di una devastante guerra civile.</p>
<p>Della stampa spagnola segnalo i link mandati da Franz, col primo in lingua catalana sul <a target="_blank" href="http://www.elperiodico.cat/default.asp?idpublicacio_PK=46&#038;idioma=CAT&#038;idnoticia_PK=475169&#038;idseccio_PK=1007&#038;h=">Periodico di Catalogna</a>, </p>
<p><a target="_blank" href="http://www.elpais.com/articulo/internacional/Dimite/ministro/italiano/Justicia/arresto/esposa/elpepuint/20080116elpepuint_12/Tes">Qui</a> la notizia su El Pais.<br />
<a target="_blank" href="http://www.elmundo.es/elmundo/2008/01/17/internacional/1200564419.html">Qui</a> la notizia su El Mundo.</p>
<p>Infine, dei commenti giunti sul post riporto quello di Chirstian che fra le altre cose scrive: </p>
<p>Non c&#8217;e&#8217; da stare per niente allegri, siamo una vergogna e lo siamo a pieno titolo; ieri vado a mangiare in Slovenia e appena arrivo il cameriere mi viene incontro ridendo: &#8220;Italiani, ultimi in classifica, pieni d&#8217;immondizia&#8221;.<br />
Potete immaginare il mio stato d&#8217;animo e infatti oggi sono rimasto a pranzo in ufficio&#8230;<br />
Ora sto&#8217; pezzo di fango di Mastella &#038; family, CHE SCHIFO!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/01/19/ceppaloni-international/">Ceppaloni international</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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		<title>Pino Mà sciari: un libero prigioniero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Dec 2007 18:23:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[calabria]]></category>
		<category><![CDATA[legalità ]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pino Mà sciari é un ex imprenditore che rilevò lâ€™impresa edile del padre scomparso nel 1988. I suoi guai cominciarono nei primi anni â€™90, quando ebbe la sciagurata idea di buttarsi nel mercato degli appalti pubblici. Cominciò a fare i conti con la prepotenza della ‘ndragheta che pretendeva il 3% sugli appalti, e lâ€™arroganza dei politici [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2007/12/14/pino-masciari-un-libero-prigioniero/">Pino Mà sciari: un libero prigioniero</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" href="http://www.ammazzatecitutti.org/articoli/070516_pino-masciari.htm">Pino Mà sciari</a> é un ex imprenditore che rilevò lâ€™impresa edile del padre scomparso nel 1988.<br />
I suoi guai cominciarono nei primi anni â€™90, quando ebbe la sciagurata idea di buttarsi nel mercato degli appalti pubblici.<br />
Cominciò a fare i conti con la prepotenza della ‘ndragheta che pretendeva il 3% sugli appalti, e lâ€™arroganza dei politici locali al seguito che pretendevano a loro volta il 6%, il doppio della ‘ndragheta!<br />
Pino Mà sciari si oppose fin da subito ai ricatti e per questo motivo iniziò a subire furti, danneggiamenti, minacce e attentati nei suoi cantieri.<br />
Nel 1994, sopraffatto dalla riluttanza a quel sistema, decise di denunciare tutto ai Carabinieri facendo nomi e cognomi dei suoi estorsori tutti esponenti della mafia e della politica.<br />
Fu a quel punto che Pino dovette abbandonare lâ€™attività  di imprenditore edile e la sua Calabria con moglie e 2 figli al seguito che, soltanto recentemente hanno conosciuto i loro nonni.<br />
Da quella notte del 1997 nella quale fu allontanato dal suo paese scortato da una decina di carabinieri perché â€œin imminente pericolo di vitaâ€ senza far più ritorno, oggi Pino Mà sciari é un ex imprenditore che da 11 anni vive grazie ad un programma chiamato â€œspeciale di protezioneâ€ ma che di fatto lo ha isolato dal resto mondo perché rimasto senza lavoro, senza fissa dimora, lontano dai suoi cari e anche lontano dai riflettori visto che nessun giornale e nessuna tv ha mai parlato del suo caso.<br />
Nellâ€™Italia dei 1000 parlamentari espressione di un potere e di una legalità  che non esiste, la famiglia Mà sciari vive da â€œdeportata di statoâ€, mentre la mafia continua ad essere libera, vegeta e anche la più proficua azienda italiana.<br />
Nel video che segue la testimonianza di Pino alla serata milanese dedicata alla mafia.</p>
<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EZxU0zGav0w&#038;rel=1"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/EZxU0zGav0w&#038;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>
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		<title>L&#8217;Inclemente blocca Clementina!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 14:05:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[clemente mastella]]></category>
		<category><![CDATA[clementina forleo]]></category>
		<category><![CDATA[intercettazioni]]></category>
		<category><![CDATA[libertà ]]></category>
		<category><![CDATA[ndragheta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il ministro dell&#8217;ingiutizia e presidente dell&#8217;Udeur Clemente Mastella, indagato nell&#8217;ambito del fallimento del Napoli Calcio, nominatore del forcaiolo ex circondariale ricandeggiato extra&#8221;udeur&#8221;ino Giampaolo Nuvoli al dipartimento affari giustizia, viscido testimone di nozze del presidente dei &#8220;giovani Udeur&#8221; Francesco Campanella, a capo del consiglio comunale siciliano di Villabate sciolto due volte per collusione con la mafia, ha [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2007/09/clemente-mastella.jpg" title="clemente-mastella.jpg"></a></p>
<p><img decoding="async" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2007/09/clemente-mastella.jpg" alt="clemente-mastella.jpg" /></p>
<p>Il ministro dell&#8217;ingiutizia e presidente dell&#8217;Udeur Clemente Mastella, indagato nell&#8217;ambito del <a target="_blank" href="http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=63468"><strong>fallimento del Napoli Calcio</strong></a>, nominatore del forcaiolo ex circondariale ricandeggiato extra&#8221;udeur&#8221;ino Giampaolo Nuvoli al dipartimento affari giustizia, viscido testimone di nozze del <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/12_Dicembre/13/mastella.shtml"><strong>presidente dei &#8220;giovani Udeur&#8221; Francesco Campanella</strong></a>, a capo del consiglio comunale siciliano di Villabate sciolto due volte per collusione con la mafia, ha mandato gli ispettori al tribunale di Milano per verificare i motivi che hanno indotto il gip Clementina Forleo a chiedere al parlamento di poter procedere nei confronti dei diessini Fassino, D&#8217;Alema e Latorre, e i circondariali della libertà  Comincioli, Cicu e Grillo su cui pendono responsabilità  per quanto hanno dichiarato durante le telefonate oggetto di indagine che secondo il magistgrato si configurano in un &#8220;progetto criminoso finalizzato alle scalate illegali di Antonveneta, Bnl e organi di informazione&#8221;<br />
Capite? Il Ministro affetto dalla sindrome di promiscuità  endemica legata alle poltrone dei palazzi (con 800mila firme per il referendum sulla riforma della legge elettorale presentate proprio in questi giorni chissà  dove finirà  il suo partitino del c&#8230;o) anziché agevolare l&#8217;attività  di indagine del gip le dà  l&#8217;altolà !<br />
Come nella miglior tradizione ciellinodemocristianamafiosa l&#8217;Inclemente blindato nei palazzi finge di nulla! Con tutta la sua circonferenza si trincera dietro un filo d&#8217;erba dando adito a quello schifo di immunità  parlamentare di cui godono i blindati nei palazzi come lui!<br />
Così si comporta l&#8217;attuale ministro della giustizia Clemente Mastella!<br />
Mastella: invece che servire gli italiani e i loro interessi ti comporti da debito pubblico che non rappresenta nessun italiano degno di tale nome!<br />
Mi chiedo che c&#8230;o di ministro della giustizia e per quale giustizia vieni pagato!<br />
Dopo che hai testimoniato a nozze per un mafioso, hai nominato Nuvoli al dipartimento affari giustizia e sei finito sotto inchiesta per il fallimento del Napoli calcio dovresti nasconderti e non farti più vedere! Altro che ministro della giustizia!<br />
Dove ce l&#8217;hai la dignità ? Clemente: da cittadino italiano onesto MI FAI SCHIFO!<br />
Forza Clementina!</p>
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