Calabria: terra inespressa

Rimpiango di aver visto mezzo mondo e di non avere mai messo piede in Calabria, l’ultima regione italiana che non avevo mai avuto occasione di visitare. Dopo essere sbarcato a Villa San Giovanni (che brutta) mi sono diretto nella triste e malconcia Reggio (a parte il tratto centrale di lungomare) per risalire la regione lungo la costa jonica. Sono rimasto impressionato dall’incredibile bellezza di tutto il tratto, da Bova Marina a Rocca Imperiale: 400 chilometri di autentico paradiso. La più bella zona in assoluto d’Italia che ritengo d’aver mai visto. Il mare, le spiagge quasi deserte pure di domenica, gli anfratti rocciosi e le pinete profumate compongono un ambiente selvaggio di una ricchezza inestimabile.
Non so come gli Stati Uniti possano aver inserito nella loro classifica delle zone più belle la costa nei pressi di Venezia. Il mare chiuso che da Rimini bagna le spiagge fino a Trieste é uno stagno salato, inquinato e paludoso, oltre che infestato da zanzare. Nulla confronto a Capo Rizzuto, Cirò, o una qualunque “Marina di..” delle decine che se ne incontrano lungo la statale 106.

I calabresi vivono in un paradiso che non sfruttano, ma forse é meglio così. Bovalino e tutti i paesi del tratto reggino fino a Brancaleone sembrano bombardati. Non hanno nulla da invidiare a Baghdad. Le loro case senza stucco, le centinaia di baracche cadenti, quelle abusive lasciate a metà , le strade disastrate, i cartelli impallinati, quelli illeggibili perché erosi dal sale marino trasportato dalle correnti, e l’immondizia che brucia nei cassonetti non possono che scoraggiare l’afflusso del turismo. Il degrado urbano di questa zona fa davvero impressione. Qui Stato, Governo, Leggi, partiti politici e forze dell’ordine non contano proprio nulla. La zona con Locri al centro é franca, l’infiltrazione della ‘ndragheta si respira nell’aria. Le poche persone accovacciate lungo i marciapiedi all’ombra nei pomeriggi infuocati dal solleone, osservano i passanti con sguardo fisso, all’apparenza poco ospitale. Lungo tutta la Calabria (a parte la zona di Rossano) per andare a mare bisogna oltrepassare la linea ferroviaria attraverso sottopassi che hanno la doppia funzione di strada carrozzabile e letto di fiumara. Dentro i paesi non esiste segnalietica, peggio che in Sicilia. Non esistono strutture ricettive per il turismo, gli hotel sono rari e quasi tutti a 4 stelle, la linea ferroviaria é tortuosa e a binario unico, i rari treni che si vedono passare sono di un solo vagone. Per carità  tutto questo avrà  pure un suo fascino ma mi allibisce constatare che i calabresi, in tutti questi anni non abbiano saputo fare i miliardi sfruttando l’ambiente in cui vivono. Potrebbero federarsi e campare di rendita. Non solo per il mare e le spiagge, ma anche per la bellezza e la particolarità  dell’ambiente montano interno, con la sua selvaggia vegetazione mediterranea che si erge rada fra le rocce, vere dominatrici del paesaggio.

Fortunatamente la situazione migliora risalendo la costa. In provincia di Catanzaro il degrado urbano é un po’ meno, Catanzaro stessa é particolarissima, arroccata sulle cime di montagne rocciose collegate da ponti e viadotti circolari che sembra di stare in un labirinto. Girarci é davvero complicato e se si sbaglia direzione ci si ritrova in un’altra zona, lontana dalla precedente da non capirci più nulla. Il capoluogo calabrese ha un aspetto moderno, il suo centro storico é elegante e ordinato, un altro mondo rispetto a Bovalino.
Anche qui, già  che c’ero, ho raccolto interviste sulla vicenda di Luigi De Magistris. Presto linkerò il video. Risalendo la regione, si arriva a Crotone, da dove la statale 106 comincia ad essere più larga e scorrevole, oltre che a doppia corsia di marcia. Il tratto cosentino si arricchisce di qualche centro commerciale, cittadine come Rossano, Sibari e Amendolara sono ben tenute e frequentate da numerosi turisti. Anche qui mare, spiagge e pineta sono da visitare.

Ora mi trovo a Policoro, Basilicata, situata lungo un lido spettacolare con pineta dove poter pedalare e correre per chilometri, oltre che spiaggia e mare puliti. A parte qualche campeggio e un ostello la ricettività  turistica rimane un miraggio. Chi volesse aprirsi un hotel qui farebbe i soldi. Con un pizzico di brio si surclassa chiunque. I gestori delle attività  di queste parti sono simpatici ma non hanno lena. Mentre al nord sei generalmente accolto e servito velocemente qui sono tutti più tranquilli. Mi é già  successo in un paio di occasioni di uscire senza frutta dal supermercato dopo un quarto d’ora di attesa perché l’addetto al reparto si era assentato. Se l’articolo che chiedi c’é bene altrimenti arrivederci. Non c’é premura, non c’é stimolo nell’accontentare il cliente. Forse saremo noi lombardi ad essere troppo stressati? Non lo so. So che ora mi dirigerò verso Bari dove rimarrò una decina di giorni. Spero di resistere alla vacanza senza lasciarmi prendere dal fare un’inchiestina a Taranto, la città  in dissesto finanziario finita su tutti i giornali del mondo grazie alla gestione dell’ex giunta berlusconiana presieduta da una sindaca, che fino a qualche mese fa appariva in foto su internet abbracciata al presidente piduista del consiglio. Sarà  che sono in vacanza, ma ora, di quell’immagine, non trovo più traccia.

Condividi!

You can leave a response, or trackback from your own site.

40 Commenti a “Calabria: terra inespressa”

  1. terry ha detto:

    …Sono una ragazza, fiera di essere calabrese…come potete voi tutti ignorando di quel che offendete, permettervi di giudicare e di “buttare fango” su ciò che non avete mai visto, o per lo meno mai vissuto?

    …evidentemente coloro che dicono che non siamo cordiali, o che non siamo gentili, non si sono mai trovati a Roma, o a Milano, dove se solo provi a chiedere un’informazione, neanche ti rispondono nel migliore dei casi…

    frequento una scuola a Roma, e vivere qui é proprio uno schifo… per non parlare degli affitti.. gente che si approfitta di chi viene qui per studiare e per farsi un futuro, pretendendo somme esorbitanti per delle catapecchie, fuori norma e pericolanti…questa non é mafia?noi non paghiamo il “Pizzo”? eppure tutti sanno che si vive in queste situazioni..e i controlli dove sono?????

    Da noi la gente é ospitale, gentile,cordiale…e si adatta alla realtà  che c’é…dopo tutto, in Italia lo fanno tutti…non sono i monumenti a far bella una città  ma le persone…ed io preferisco essere 1000 calabresi insieme e non 1 solo settentrionale…

  2. Francesco ha detto:

    articolo superficiale, che non analizza le vere cause dando una risposta e tende a screditare anche quello ke di buono c’é. Ho già  lasciato un commento, ma ha meno visibilità  di questo. Per chi é stato in Calabria per lavoro ed é scappato dopo 9 mesi o 11 mesi, metà  delle cose ke dite sono condizionate da impostazioni mentale pregresse…e la politica con quello ke dici non c’entra niente…anzi non posso ke mettermi a ridere quando leggo quello ke dici…considerando che il primo politico “mafioso” é stato quel signore che con una semplice variante ha fatto passare l’autostrada da cosenza invece che dalla jonica. Questi sono i politici che ci penalizzano e che ci hanno penalizzato. Le infrastrutture mancano nella jonica anche per colpa di questi personaggi…pensate bene e siate obittivi prima di scrivere delle cose…

  3. tonio ha detto:

    siamo schiavi del disservizio…..liberateci!!!!

  4. R'n'R ha detto:

    Martinelli sarai bello te!
    Se non sai un cazzo di quello che veramente succede quà , stai zitto. Prova a viverci tu quà , ad avere 20 anni, e a farti il culo quadrato per vivere quà . C’é un abisso tra una tipologia di persona ed un’altra quà . Non hai idea delle persone oneste che vivono quà . Non hai idea dei ragazzi che vivono quà  e si fanno il mazzo per fare “qualcosa di buono” in questo posto quà . Tu evidentemente non sai vivere, e quà  non ci potresti proprio stare.
    Cordiali saluti da una che abita nella costa Jonica, e ci vive in onestà .

  5. Franko ha detto:

    Mi scuso con l’administrator: ho letto solo ora dei problemi che affliggono la pubblicazione dei post…
    Il mio capo é pieno di cenere! 🙂

  6. Franko ha detto:

    @ Jander
    Avevo colto. Infatti ho quotato (“quotare” significa “citare”, come da tag html “quote”) la bella frase di Helena (“La maleducazione é ignoranza molto di più che un piccolo errore di grammatica”) rivolta senza dubbio a “don milani”, non certo a te! (se però mi diventi maleducato, allora vale anche per te…)
    Occhio all’imbuto!!! 😉

    [Daniele, é la terza volta che lo posto… lo pubblicherai mai?!?]

  7. Nessun Dorma ha detto:

    Caro Daniele,
    sono di San Giovanni In Fiore il più grande centro silano, seguo e leggo il tuo blog, scusami se ti do del tu, ma sono il solito giovane incazzato senza via d’uscita, come vedi a livello di tecnologia anche in Calabria non mancano le eccezioni. Scrivo e commento con il computer, é l’unico sfogo che ho. Volevo dire che é un peccato che non hai visto la Sila con il suo Parco Nazionale, un vero Paradiso Terrestre.
    Il problema é che qui in Provincia di Cosenza abbiamo un presidente che solo a fare il suo nome la gente ha paura. E’ del PD, un uomo di D’Alema. Per paura la gente non denuncia mai niente. Potrebbero esserci delle ritorsioni. E’ al potere da quasi 50 anni ed é sempre lì, sarà  pure colpa della gente, che ha paura di cambiare, ma quest’uomo controlla quasi il 70% dei voti in provincia e a San Giovanni In Fiore. Ha permesso che si costruisse nel Parco Nazionale della Sila solo alcune ville, la sua e quella di suoi amici assessori al Comune di San Giovanni In Fiore. Comanda l’Azienda Ospedaliera di Cosenza avendo piazzato come manager un suo uomo. Comanda nell’Enel nelle banche, insomma comanda dappertutto. Informati! Ha fatto assumere solo suoi amici. Se tu vedessi la costa tirrenica cosentina del mare é solo una fogna. Causa il mal funzionamento dei depuratori.Quest’uomo quando si é insediato come presidente della provincia, é stato anche deputato al Parlamento, assessore alla Regione Calabria, aveva promesso un pò di pulizia, ma la merda é sempre lì in mezzo al mare.
    Ecco perché non si riesce a fare turismo. Più mafia di così?
    La mafia non é una cosa distaccata dalla plotica.
    Auguri
    Comprendi il mio anonimato!

  8. Sandro ha detto:

    Spero che nelle tappe del tuo viaggio nell’Italia meridionale vi sia posto anche per il Salento.

  9. xja ha detto:

    Bellissimo articolo, sono calabrese e ti posso dire che la descrizione é esatta.
    Hai trovato il mare pulito perché sei passato dallo Ionio, se fossi passato dal Tirreno ti saresti messo le mani ai capelli per i tratti di mare sporco.
    Infatti sul Tirreno sono parecchi i paesi che hanno il depuratore ma non lo mettono in funzione, per i motivi che potete immaginare: un servizio televisivo sono andati a verificare le condizioni di un depuratore, invano perché altrimenti il guardiano avrebbe perso il posto, hanno, però, fatto vedere come l’acqua in entrata fosse uguale all’acqua in uscita dall’impianto, fate voi!
    Le strutture turistiche sono nei pochi paesi che hanno un minimo di promozione turistica, come Tropea, spesso gestite (così si dice) da imprenditori del nord.

    Ciao.

  10. freeman ha detto:

    forse tra dieci anni questo paese di merda sarà  un paese normale, o quasi, ma la cosa non mi riguarda, io non posso aspettare nemmeno sei mesi, per me il tempo é scaduto ad aprile. bye

  11. Sergio ha detto:

    Sai, mi stupisce che un giornalista perspicace non abbia colto quanto di più ovvio. Premetto che non ho letto gli altri commenti, ma vorrei spiegarti una banalità . Anni fa sono stato in vacanza con miei amici a Pizzo Calabro e il servizio di un bar-ristorante sulla spiaggia era proprio come tu hai fatto notare: lento e inadeguato. Una persona sola a servire una selva di bagnanti. Un mio amico disse: ma come si fa a mettere una sola persona a quest’ora? se mi vendi sto locale, vedi quanti soldi ci faccio! (siamo di Milano). La risposta fu disarmante: Sì, sì! fai pure tutti i soldi che vuoi, peccato che se ne fai troppi, comincerai a non farli più solo per te!
    Un concetto che ci lasciò di M! se guadagni troppo, arriva qualcuno a chiederti di guadagnare anche per lui! Ecco il motivo di tutto.
    Saluti, continuio sempre a leggerti, continua così, ciao.

  12. jander ha detto:

    Franko non me ne frega un cazzo della grammatica ma forse tu guardi con l’imbuto e non hai colto il senso del commento ironico rivolto a don milani. Si parla di Calabria e non di una banale svista di scrittura.
    Che vuol dire quotare?

  13. Franko ha detto:

    “La maleducazione é ignoranza molto di più che un piccolo errore di grammatica.”

    Come non quotare???
    Brava Helena!!! 😉

  14. helena f. ha detto:

    @ jander

    🙂

  15. Filippo ha detto:

    Dieci punti a Helena. D’accordissimo!!!

  16. helena f. ha detto:

    @ i vari denigratori di Internet, del blog e di Martinelli

    Martinelli qualche settimana fa fece un articolo sulla Liguria denunciando il degrado di alcune zone e come esso apparisse sempre più evidente nell’avvicinarsi al confine con la Francia. Quindi non mi sembra che Martinelli denunci solo le bruttezze del Sud.

    Lo scopo primario di questo blog come altri d’altronde é quello di denunciare i problemi politici, sociali, ambientali, culturali ecc… del nostro Paese con un occhio anche ai problemi internazionali. Ma é logico che i riferimenti maggiori riguardano il nostro malandato Paese.

    A me non sembra strano che Martinelli, durante il suo viaggio nel Sud d’Italia, essendo un giornalista di denuncia, nonostante io sia certa che abbia notato le bellezze naturali e altre situazioni piacevoli, metta l’accento su ciò che di negativo vi é in quei luoghi.

    E non trovo neanche strano che come io da italiana critico la mia Italia che amo e la mia città  che adoro (Roma), un cittadino del Sud possa criticare la sua regione che sicuramente ama.

    Per quanto riguarda la grammatica italiana, ho già  scritto ieri che sarebbe meglio scrivere correttamente ma preferisco vedere un fa con l’accento piuttosto che dei commenti livorosi, offensivi, astiosi sia verso il detentore del blog, sia verso i suoi frequentatori. Si potrebbero scrivere le stesse cose e fare lo stesso critica ma con educazione.
    La maleducazione é ignoranza molto di più che un piccolo errore di grammatica.
    Cordiali saluti a tutti.

  17. Alesio ha detto:

    Martinelli puoi continuare a dire la tua apertamente ci dai il libero arbitrio di trarne spunti e motivazioni per essere consci della realtà  visti da una persona che vive ad altri ritmi,con un senso civico ed umano differente che sà  cogliere ciò che ad altri é ovvio e rimane statico.

    @ Chicca a parte il campanilismo che vedo tra i tanti pugliesi per la propia percezione/habitat a cui io non sfuggo,ti posso dire che ho 32 anni che lavoro a contatto con le persone anche al di fuori della regione.Che viaggio e vedo altrové ciò che non trovo quì.

    Non é il lavoro o il mare o la cultura ma é la perniciosa volontà  di essere ristretti e comunque relegati ad una visione a breve tempo.Stiamo vivendo sempre giorno per giorno non poniamo le basi per gli anni che verranno e francamente a vedere certa gioventù il livore che provo diviene fiele e bile!

    Ti saluta un pugliese che ha un padre emigrato che mi rende orgoglioso della sua scelta di aver trovato altrove ciò che nessuno quì gli si dava.

    Comunque cerco di vedere positivamente e ti ringrazio del commento costruttivo.

  18. jander ha detto:

    Prima di tutto la grammatica anche per le maiuscole, i periodi e la punteggiatura.
    Altrimenti NON si posta, chiunque l’abbia fatto.

  19. don milani ha detto:

    nel video allegato segnalo che la parola fa voce del verbo fare é scritto con l’accento
    ebbene, l’accento NON ci vuole

    ragazzi, prima di tutto la grammatica

    un video con un errore di grammatica NON si posta, chiunque l’abbia fatto

    chi pensa e scrive che i contenuti sono più importanti della grammatica é una maledetta scimmia internettiana sgrammaticata, analfabeta morale e intellettuale

  20. uno qualunque ma non uno di voi ha detto:

    Non capisco lo scopo ultimo di questo viaggio metaforico del martinelli
    Se vuol essere uno sputtanamento totale del meridione, con i suoi post sta riuscendo a far presa su quegli sprovveduti che sperano il sud italia venga annesso alla libia
    Se vuol far conoscere a tutti i suoi estimatori che dall’altezza della sua prosopopea riesce a veder “meglio” i mali italiani, sta emulando, anche in malo modo lo staff di striscia la notizia
    In ogni caso sta facendo un pessimo servizio a tutti ma principalmente a Martinelli che ne vien fuori come un arrogante pennivendolo di se stesso

  21. Ross ha detto:

    Caro Daniele, non bastano il sole e il mare per creare la civilta’…

  22. Roberto G. ha detto:

    Mi spiace Daniele ma stavolta sono d’accordo con i commenti negativi. Piuttosto che sparare giudizi affrettati e superficiali sul meridione era meglio se ti facevi la tua vacanza e basta.
    Se proprio avevi voglia di postare, guarda che casino é scoppiato in Ossezia, dove al solito i nostri TG hanno disinformato alla grande, e non hai detto una parola.

  23. uno qualunque ma non uno di voi ha detto:

    Più di Daniele mi fanno incazzare gli abitanti di zone toccate appena dal Martinelli nel suo itinerario itinerante nel meridione d’Italia che, per dare sostegno e solidarietà  al loro vate , da pappagalli ripetono:ebbene si, siamo una merda
    E noi dovremmo fidarci di voi? Abbiate per lo meno la dignità  di tacere
    E tu, Martinelli, sii meno presuntuoso, non puoi conoscere con una toccata e fuga, posti che hanno bisogno di anni di permanenza per poterti azzardare a dare un minimo di giudizio
    Guarda e taci e, se trai conclusioni, tiettele per te
    Questa non é cronaca e sparlocchiare, alla Facci, di cose che non conosci

  24. Giuseppe ha detto:

    Vivo a Bovalino da più di 30 anni. E’ vero la mia città  ha molti problemi sia sul versante dell’arredo urbano che sotto il profilo della sensibilità  ambientale. Tuttavia, giudico il tuo articolo superficiale, incompleto e furviante. In sintesi: non é veritiero. Ti sei divertito a cercare i punti più brutti della città  (che purtroppo esistono), ma l’onesta intellettuale, di cui evidentemente sei sprovvisto, avrebbe voluto che tu raccontassi quanto di bello si trova a Bovalino. Credimi, potrei fare un lungo elenco di cose belle (spiagge, mare, piazze bellissime, gastronomia di prim’ordine, vini di ottima qualità , ecc.), ma mi rendo conto che é perfettamente inutile quando si ha a che fare con gente in malafede come te!

  25. markfer ha detto:

    Caro Daniele se hai tempo passa per Fondi(LT),paese di forza italia,che di ignoranza ne troverai tanta………
    E poi ti puoi fare anche un bel bagno al mare abbiamo una costa di 10 km,occupata da ville abusive e campeggi.
    ciao e buona giornata

  26. dixy ha detto:

    i consiglio anche di passare per Taranto.Una città  martoriata dall’inquinamento con un alto numero di morti per tumori e dal dissesto fatto dalla destra,dove c ‘é stato l’assalto alla diligenza,hanno ripulito il fondo del barile.Ma il fatto sconcertante é che gli stessi che hanno portato al dissesto non passa giorno che attaccano gli attuali amministratori di sinistra,dove gli stessi e il Sindaco in primis hanno rinunciato al loro compenso dando quel piccolo contributo per sanare la voraggine che hanno creato.

  27. corrente instabile ha detto:

    complimenti daniele…
    approposito di mafie.. consiglio a tutti la visione di “in un altro paese” (http://video.google.it/videoplay?docid=-6766360564922413714&ei=fqShSLjyHqLG2wLPyZCiBA&q=in un altro paese&hl=it) crudo, cinico e stupendo documentario sulla mafia.

  28. Filippo ha detto:

    Mi accodo al commento di Mary, per diretta esperienza.
    Più in generale, al sud é quasi un dovere mostrarsi scazzati e rilassati coi propri clienti. Anch’io sono nel settore dei servizi, e dico con sicurezza che se a Torino coi miei clienti mi comportassi anche solo lontanamente come tutti i siciliani, pugliesi, calabresi, ecc. che ho conosciuto, ebbene, mi manderebbero a magnare merda nel giro di 4 secondi. Lì continuano a lavorare, quindi va bene così per tutti. Ma c’é una soluzione: fare gestire TUTTO il sud (negozi, ospedali, uffici pubblici, ecc.) da un triumvirato composto da un tedesco, uno svizzero e un giapponese.
    Come a Tokio, che se chiedi un’informazione e non te la possono dare, a momenti l’impiegato si suicida.
    Diranno “esagerato”. Provate la differenza.

  29. helena f. ha detto:

    In Puglia sicuramente c’é meno degrado che nelle altre regioni del Sud. Anche in Puglia (come in tutta Italia) c’é mafia, corruzione, clientelismo ecc…
    Anche la Puglia ha i suoi problemi, a cominciare dall’acqua, il bene più prezioso che in molti posti arriva (almeno fino a 10 anni fa) con l’autobotte, ma forse i pugliesi hanno saputo sfruttare al meglio le loro bellezze naturali e forse hanno più senso civico e amore per la loro terra al punto da non accettare di vederla deturpata. Dico sempre forse…
    poiché non sono pugliese, ma ci ho vissuto di tanto in tanto perché il mio ex compagno ha una compagnia teatrale a Putignano.
    Ho un ricordo bellissimo di quella terra, le distese di olivi, il Salento così ricco di tradizioni, il mare stupendo, Otranto, Ostuni e Bari che é una meravigliosa città . Le persone sono accoglienti e con molta apertura mentale. Sono passati più di 10 anni… e non ho ricordi di degrado ambientale almeno per quanto riguarda la mia esperienza in quella terra.
    Buone vacanze Daniele e … riposati, non lavorare troppo!

  30. stefano ha detto:

    sono stato in calabria, proprio nei bellissimi posti che dicevi tu, daniele, ancora ricchi di rovine greche e romane. proprio bella la terra, ma la gente non altrettanto. aprire un albergo non significa poter fare soldi, ma poter dar modo che qualcuno ti chieda il pizzo, ecco perché non ce ne sono.
    solo quando la ndrangheta si federerà  forse la calabria si sveglierà  e si accorgerà  che i tempi della magna-magna grecia son finiti da 3000 anni.

  31. Franko ha detto:

    Ottimo post, come sempre.
    Peccato che tu non sia passato a visitare Catania, la città  dal deficit pubblico più alto d’Italia! Io ed i Grilli dell’Etna (www.grillidelletna.org) avremmo potuto illuminarti su parecchie faccende interessanti a proposito della totale incuria in ogni questione sociale e civile da parte degli amministratori comunali, nonché degli stessi cittadini…
    Vabbé, sarà  per la prossima volta!
    Complimenti, come sempre, per le tue straordinarie inchieste: Sei un Grande!!!
    (però non hai citato gli autori della bella canzone che hai utilizzato come colonna sonora…)

  32. CHICCA ha detto:

    Alesio sai la cosa che più mi turba nella vita reale e negli incontri in rete occasionali o di “lunga percorrenza”? l’acidità  il pessimismo la rassegnazione specie nei giovani
    Ora io non conosco la tua età  ne mi interrogo su quanti anni tu abbia ma, se non sei uno dei tanti delusi dalla vita,ormai prossimo all’età  pensionabile, con acciacchi vari e senza un tetto sulle testa, ritengo che un sorriso un pizzico di ottimimo o vedere il bicchiere dalla parte del suo contenuto e non del contenitore, aiuta a vivere meglio con se stessi e con gli altri
    Cerca in ogni cosa il lato positivo e vedi che certamente ne troverai uno
    Un saluto cordiale anche a te

  33. Antonio ha detto:

    Perché andare direttamente a Bari trascurando di passare dal meraviglioso Salento? Solo per questioni di tempo? Non sai quello che ti perdi. Prova a farti un giro a Lecce di sera, é bellissima!
    Te lo consiglio caldamente.

  34. Alesio ha detto:

    Daniele per piacere evita il consiglio di Chicca poiché la Puglia escluso il solito turismo mordi e fuggi non é diversa dalle altre regioni da te visitate.

    Te lo dico io che vivo in un ameno paesotto che si crede famoso per il suo patrimonio carsico ma alla fin dei conti si é messo alla berlina per aver sperperato tante iniziative invano e oramai é affossato in una melma stagnante.

    Se poi ti incontro nella tua odissea ti vorrò stringere la mano con vero piacere!

  35. CHICCA ha detto:

    Vacanza é una parola molto gradita, in particolar modo agli studenti: vacanza infatti vuol dire alzarsi tardi, non andare a scuola, viaggiare, ecc. Questa parola deriva dal verbo latino vacare, che voleva dire ‘essere vuoto, essere libero, non essere occupato’. Ma vacare in latino aveva un duplice significato: vacare studio voleva infatti dire ‘essere libero dallo studio’ ma anche ‘essere libero per lo studio’, cioé ‘dedicarsi allo studio’
    Sono felice che stai pian piano accettando la vacanza come libertà  da pensieri e preoccupazioni [la fase finale del tuo post é emblematica] ed é ora che non guardi più i luoghi dove ti rechi come fonte d’ispirazione per i tuoi articoli ma come mete dove disintossicare lo spirito da un anno di tribolazioni politiche
    Visita Otranto, la città  bianca, Taranto Bari con i suoi trulli e linkaci anche le bellezze non solo la desolazione che ha firma dell’uomo
    Forse bisogna pagare un riscatto anche al Padreterno per le bellezze che ci ha regalato senza avarizia….
    Ciao Daniele

  36. Mary ha detto:

    Ho vissuto per 11 mesi in Calabria, per motivi di lavoro di mio marito, dall’aprile 1993 al marzo 1994, precisamente abitavo nella zona di Lamezia Terme…ho un pessimo ricordo di quei posti…si il mare era bellissimo, ma le spiagge, quasi tutte libere erano sporche e piene di rifiuti di ogni genere (addirittura si potevano trovare wc,bidoni,pannolini…)…I calabresi erano molto interessati a te quando ti vedevano che eri del nord (che poi io sono del centro perché marchigiana ma per loro eri sempre del nord Italia)ma dopo che avevano saputo quello che volevano sapere non ti consideravano più un soldo….a parte i gestori e i proprietari dei vari negozi che frequentavo non ho mai scambiato una parola con nessuno del posto….La ditta per cui lavorava mio marito aveva pagato il pizzo al Boss del posto e quindi io con mio figlio piccolo di 1 anno e mezzo potevo girare per Lamezia Terme e i paesini vicini indisturbata….Nel 93 ci sono state le elezioni e la gente calabrese, dopo mani pulite, quasi tutta ha dato il voto all’allora nuovo partito Forza Italia: il padrone del supermercato che frequentavo era nipote del boss e spesso intavolava discorsi politici un pò con tutti i suoi clienti..

  37. andrea poulain ha detto:

    Madò ma che bella vacanza ke stai facendo,l’anno prossimo vengo pure io, faccio il cameramen.
    Mi pago tutto io tu parli e io riprendo, cosi vengono meglio pure le interviste.
    Mentre tu visiti l’Italia più remota e lontana dall’europa io mi immergo in una settimaa nell’europa più multiculturale che ci sia.vado una settimana a barcellona, al mio ritorno scriverò le impressioni nel mio blog.
    a presto e viva l’italia.

  38. lucajeck ha detto:

    Sono di Catanzaro e immagino che le interviste fatte ai miei concittadini abbiano evidenziato la disinformazione che c’é nel nostro paese e sopratuto al sud dove tutti sanno le ultime novità  del calciomercato ma nessuno si occupa di cose più serie. Lo so perché quando abbiamo fatto la raccolta firme per sostenere DeMagistris erano in pochi a sapere…

  39. freeman ha detto:

    il sud é nelle mani delle varie mafie… ma i mafiosi sono pure a roma e pure a milano… del resto questo paese marcio é mafioso da sempre, e forse lo sarà  sempre, visto come votano gli italioti…

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.