Mastella: “Verso il regno a Cinque stelle”

«Inserire mia moglie tra gli impresentabili è stata una vigliaccata politica e istituzionale. Siamo ai limiti della democrazia. Solo nel regno dei comunisti può succedere una cosa del genere. Bindi dovrebbe dimettersi. E della vicenda dovrebbero occuparsene Mattarella e i presidenti delle Camere. Avanti così e arriverà il regno dei cinque stelle». Clemente Mastella furioso con Rosy Bindi, la presidente della Commissione Antimafia che ha reso nota la lista dei candidati impresentabili alle elezioni regionali e comunali, come se se la fosse inventata lei.

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