Il deputato Pd infiltrato dei rapinatori

«Guardi, io mi vergogno. Oggi non ho avuto nemmeno il coraggio di presentarmi in aula a Montecitorio». Lello Di Gioia, deputato eletto col Pd passato al gruppo misto, presidente della commissione di controllo sugli enti di previdenza e assistenza sociale e componente della commissione bilancio, tesoro e programmazione. Il suo nome appare nell’informativa della polizia nel ruolo di mediatore con la banda del caveau, protagonista nel 2012 di una rapina al Banco di Napoli che fruttò 15 milioni di euro. Tra i 14 arrestati, anche Gennaro Rendine, membro del direttivo provinciale di Foggia del partito socialista, compagno di Di Gioia: intento ad ottenere dalla banda la restituzione di parte della refurtiva.

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