Gioco d’azzardo, piaga dei poveri

«Nei primi 6 mesi del 2012 gli italiani hanno speso il 20% in più dell’anno scorso alle slot machine. I comuni hanno pochi poteri nel regolamentare l’impatto dei giochi, pur sopportandone i costi social. Una parte del gettito deve essere restituita loro, ma il peggio deve ancora arrivare. Il grande flusso della finanza derivata sul gioco sta alimentando una bolla speculativa. Esploderà e pagheremo tutti noi». Maurizio Fiasco, sociologo della consulta antiusura.

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