Zagaria in manette. E Formigoni?

Hanno arrestato Michele Zagaria, il capo dei Casalesi. Ci hanno messo 16 anni per trovarlo a Casapesenna, a pochi chilometri da Caserta. Chissà come sarà contenta Rosaria Capacchione, la giornalista minacciata di morte per aver scritto “L’oro della camorra” con Zagaria protagonista delle sue cronache. Chissà cosa (e se) dirà Zagaria, di Nicola Cosentino, l’ex sottosegretario all’Economia del governo Berlusconi ritenuto cartello della camorra “socialmente pericoloso” salvato dall’arresto in parlamento grazie ai voti della Lega ladrona. Chissà cosa dirà l’ex assessore berlusconiano del consiglio comunale di Parma Alfredo Stocchi (Forza Italia) che a Zagaria fece da “ponte” per traghettare il boss camorrista negli affari milanesi degli immobili e degli appalti. L’arresto di Zagaria potrebbe seppellire definitivamente il centrodestra berlusconiano della Campania.
Per il centrodestra lombardo mancano le manette soltanto a Formigoni. Vuoi per l’inchiesta sulle tangenti a uomini della sua cricca che servivano a coprire la merda sotto la Brebemi, vuoi per il fallimento del San Raffaele spalmato sulle spalle di noi onesti cittadini, non ci rimane che la magistratura per tentare di liberarci di una cupola che ha mandato al fallimento questo Paese.
Quanto a Zagaria mi rimane il dubbio sulle coincidenze di un arresto così clamoroso. Proprio ora, dopo le dimissioni di Berlusconi, e dopo che i magistrati, di Cosentino, chiedono per la seconda volta l’arresto.

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Un Commento a “Zagaria in manette. E Formigoni?”

  1. […] Il blog di Daniele Martinelli Pubblicato: 07 dicembre 2011 Autore: aggregatore Sezione: Politica e Attualità […]

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