Cossiga e le dikiarazioni post-mortem


Intervista in ginocchio di Marco Frittella a Francesco Cossiga

Nell’attesa che Francesco Cossiga venga davvero sepolto per sempre, riporto una serie di frasi e dichiarazioni raccolte qua e là , tra persone delle istituzioni e qualche giornalista.

Cossiga un illustre cattolico“. Papa Joseph Ratzinger.

Cossiga fu un grande statista“. Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica.

Il papa e Cossiga discutevano spesso insieme in lunghe serate.” Cardinal Tarcisio Bertone.

Il suo testamento é governare la Repubblica al servizio del popolo, unico sovrano“. Renato Schifani, presidente del Senato.

Statista coraggioso e impegnato e un amico dell’America per tutta la vita.” David Thorne, ambasciatore americano a Roma

Un uomo vero“. Cesare Romiti, dirigente Impregilo.

L’ho perso anch’io“. Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio.

E’ stato un personaggio veramente notevole, e molto legato ai prefetti e al loro compito.” Anna Maria Cancellieri, prefetto e commissario prefettizio a Bologna.

Ha saputo combattere con fermezza il terrorismo tenendo rigorosamente l’Italia entro le regole dello Stato di diritto.” Paolo Zanda, deputato Pd.

Un omaggio a un commissario capo ad honorem“. Antonio Manganelli, capo della Polizia

di Cossiga mi piaceva la personalità , il piglio deciso, la profonda conoscenza dei segreti di Stato, la capacità  di dire tutto ciò che pensava, senza ipocrisie. Ma che io potessi diventare suo “amico” tramite Messenger e Skype, non me lo sarei mai aspettato. Riuscii a scoprire l’email personale del Presidente e gli scrissi una lunga lettera. Poche ore dopo mi arrivò la sua risposta: ‘mi farebbe piacere incontrarla, mi può chiamare tramite il mio centralino riservato (gestito dai Carabinieri) 06670XXXXXX. Molti cordiali saluti.” Enrico Fedocci, giornalista di Studio aperto.

Ogni volta che veniva a Milano era una gioia per i giornalisti. Ascoltarlo era sempre particolare. Davvero un personaggio straordinario”. Enzo Mosino, addetto stampa di Cossiga ex prefetto a Bologna e Roma.

Se dev’esserci un eccesso di libertà  meglio che sia nella stampa“. Ricordo della Fnsi citando una frase di Cossiga.

Cossiga é stato una meteora“. Eugenio Scalfari su Repubblica.

Meglio non indagare sui segreti di Cossiga, ha passato tutta la vita a ficcarsi nelle cose” Umberto Bossi, ministro delle riforme

…con i suoi segreti impronunciabili e i suoi ricatti, resterà  a fare da trama al futuro e le vecchie ferite resteranno cicatrici nascoste, focolai di nuove infezioni.” Gianni Barbacetto sul Fatto.

Cossiga difese fino all’ultimo i socialisti che dell’ancien régime e delle sue sozzure, delle sue tangenti, delle sue prevaricazioni erano considerati l’emblema. “Perché li difende?” gli chiesi una volta “Oh bella – rispose – perché i socialisti difendono me. Un vecchio malvissuto.” Massimo Fini sul Fatto.

Non credo che essere servitore dello Stato sia nascondere la verità . Cossiga non fu un servitore dello Stato, dava più fiducia ai terroristi che ai giudici“. Paolo Bolognesi, presidente vittime della strage di Bologna

Nella sala ardente un libro aperto sul Vangelo secondo Matteo. 13,47 – 53. “In quel tempo Gesù disse alla folla: ‘Il regno dei cieli é simile anche ad una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesce. Quando é piena, i pescatori la tirano a riva e poi, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi’.

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