Il terremoto incrina il governo

L’omino dei condoni edilizi mette a disposizione le sue ville per i terremotati dell’Aquila. Peccato che quella “vulcanica” in Sardegna l’abbia solo in comodato d’uso.
L’omino dei condoni, col paravento del gettito fiscale, ha legalizzato le baracche di sabbia. Ha normato capanne pericolanti con le indulgenze in esattoria. Spesso di sabbia a loro volta.
L’omino dei condoni sa che le case sconosciute al catasto, secondo stime approssimative, sono almeno 5 milioni, per la quasi totalità  concentrate nel Sud.
L’omino dei condoni sa che nel Meridione ci sono intere città  fantasma. Gli oltre 80 mila abitanti della sola Gela, che vivono in costruzioni abusive a norma di legge per l’80%, sono soltanto un esempio.
L’omino dei condoni sa che se l’epicentro di un nuovo sisma colpisse la Sicilia, La Basilicata o la Calabria, sarebbe quasi inevitabile una nuova ecatombe di vite umane. Stessa situazione se l’epicentro si verificasse lungo la penisola sorrentina o nel Sannio. Ci sono milioni di case e palazzi costruiti senza criteri di antisismicità  e centinaia di centri storici che stanno in piedi con gli sputi.

L’omino dei 12 condoni nel solo 2003, ha fatto prima a togliere i divieti che a irrigidire i controlli e prodigarsi per diffondere politiche incentrate sulla legalità . Infatti, siccome l’omino dei condoni é illegale, ciò che é legale , qui in Italia, fa notizia. Come quella villetta gialla antisismica dell’Aquila che ha retto al sisma senza danni.

Tuttavia, ora che il disastro é fatto si é più vulnerabili al pericolo. Soltanto a Palermo sono già  200 i palazzi sotto esame. Ma anche ospedali, strade e ponti ritenuti a rischio, su cui si stanno facendo i test tecnici per provare la loro solidità . La Protezione civile sta avviando verifiche di stabilità  sulle 4 mila scuole di tutta l’isola. Le stesse in cui ogni tanto muoiono gli studenti sotto il crollo dei controsoffitti.

La sismicità  della parte peninsulare dell’Italia é nota sin dai tempi dell’impero romano. Il problema é rappresentato dalla placca africana che spinge verso nord. L’arco alpino italiano é testimonianza geografica visiva della contrazione milionaria operata dal continente africano sulla placca europea nel Mediterraneo, sull’Adria, e quindi sull’Italia. Perciò coi terremoti l’Italia ci deve e ci dovrà  sempre convivere. Più che altre nazioni europee.
La presenza dei vulcani attivi ne rafforza il pericolo. Il terremoto di Salò del novembre 2004, ha avuto il suo epicentro in una zona prossima alle falde del Monte Baldo, un vulcano spento.

Tutto questo l’omino dei condoni lo sa, ma la sua condizione illegale non gli permette altro che cavalcare l’enfasi del momento. All’omino dei condoni non importa nulla della sicurezza dei suoi elettori. Lui, corruttore di giudici e di testimoni che é al governo per non andare in galera, ha come priorità  il controllo delle televisioni, ridotte a megafoni delle sue balle e delle sue sfilate in elmetto per il puro piacere di rimanere in cima alla piramide lontano dai giudici.

L’omino dei condoni, coi i suoi servi a libro paga mascherati da deputati e ministri, é il responsabile morale e politico del disastro che ha causato i morti dell’Aquila. Durante questi suoi ultimi 15 anni pressoché ininterrotti di governo, non ha messo in campo nessuna politica di prevenzione, e nessuna messa in sicurezza degli edifici in barba ad ogni norma europea.
A che serve un governo se non a prodigarsi totalmente per gli interessi della collettività  che rappresenta? 15 anni di interventi e di prevenzione, al posto di leggi sul falso in bilancio e lodi alfano, avrebbero portato a meno danni e meno morti per un sisma che in Giappone avrebbe fatto soltanto il solletico.

In un paese normale Michele Santoro avrebbe fatto discutere sui contenuti della sua trasmissione, degni di una democrazia, tale solo se basata sull’informazione libera. I morti e i piagnistei dei poveri disperati rimasti senza casa, sono il prodotto dell’irresponsabilità  della classe dirigente, che solo approfondimenti e inchieste sulle politiche edilizie applicate negli ultimi anni, potrebbero svelarne la portata di responsabilità .
Anzi, 15 anni di informazione libera avrebbero contribuito a formare un’opinione più critica e consapevole, oltre che una classe dirigente più competente e anche responsabile.
Ma purtroppo con 15 anni di bugie e slogan comunisti a diretto controllo della Loggia P2, ci ritroviamo una plétora di fantocci e fi(li)ni ai piedi di un vecchio egocentrista impunito in un’Italia di baracche.

Confido in un esaustivo servizio di Report, nella speranza accenda nuovi barlumi di ragione fra il popolo italiota televisionaro preso per i fondelli. Lo stesso che paga tasse su tasse, e al quale oggi si chiede di nuovo l’obolo per i terremotati.
Mi spiace per chi piange ma io non contribuirò nemmeno con un euro in più a questa causa, figlia del menefreghismo, dell’ignavia e dell’eterno attendismo. Ne sto tirando fuori già  troppi di soldi in questi anni, consapevole che finirò soltanto quando la crisi economica mi costringerà  a chiudere i rubinetti. Sarà  un giorno di gioia perché solo allora potrò sperare la fine di questo governo marcio di omini dei condoni e di puttane rifatte.

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31 Commenti a “Il terremoto incrina il governo”

  1. ANTIFEDE ha detto:

    COMINCIO A CREDERE CHE L’UNICO PARTITO CON LE PALLE DELL’OPPOSIZIONE CHE POSSA FAR FUORI QUEL MALEDETTO DUCE DEL 2000 SIA IDV E NON IL PD SINONIMO DELLA VECCHIA DEMOCRAZIA QUEL FRANCESCHINI SI PERMETTE DI DIRE CHE LA TRASMISSIONE ANNOZERO NON GLI é MAI PIACIUTA MA CHE é GIUSTO IL DIRITTO ALLA STAMPA,é QUESTA E L’OPPOSIZIONE,CON QUESTA GENTE NON SI ARRIVERA’LONTANO.

  2. Luigi Montinaro ha detto:

    Daniele, e a chi può, faccio appello a voi, so che in questi giorni c’é stata un’ondata bulimica di giornalisti in Abruzzo e quindi uno in più possa far venire il voltastomaco agli abruzzesi ed in particolar modo agli Aquilani…

    Ma credo che sia giusto indagare! E far sapere la verità  di questi sedicenti aiuti!!

    Mi spiace, ma il bel trucco e il fard che si sono messe in faccia molte associazioni e i vari ‘volontari’ si sta togliendo con il calare dei riflettori…
    E’ triste dirlo, ma sta venendo fuori il vero volto di molti…

    Tramite un’amica del nostro forum che vive all’Aquila, abbiamo degli aggiornamenti da farci vergognare soltanto di essere Italiani!

    Spero solo che sia UN CASO ISOLATO, che SOLO LEI abbia incontrato QUESTA IMMONDIZIA UMANA… ma mi sa che non é così…
    per questo chiedo che un giornalista o chi voglia veramente far luce, possa documentare, magari anche filmare, così da immortalare le nefandezze…

    Metto il link del post per farvi capire meglio di cosa sto parlando:

    http://miagolando.com/forum/viewtopic.php?f=193&t=993&start=320

    Comprendo che col passare del tempo, nessuno di noi sia sempre ‘buono’, ma scaricare verso chi ha già  subito una tragedia le proprie frustrazioni, questo non é proprio giusto!

    Queste persone si sentono vittime DOPPIAMENTE!

    Ultima cosa: come potrete leggere dal post, la croce rossa ha passato degli abiti usurati, degli stracci…
    ma a quanto so, quando c’é stata la prima raccolta di vestiti, lor signori hanno rimandato a casa chi portava vestiti usati perché pretendono vestiti nuovi! Che fine hanno fatto i nuovi vestiti?!!!

    Vi prego… smentitemi… ditemi che sono solo deliri o allucinazioni…
    o se invece pensate e sapete che sia vero…
    allora dobbiamo denunciarlo a gran voce!!!
    il primo mezzo é la rete!!!
    Facciamo REALMENTE qualcosa!

  3. Marco Marzocchi ha detto:

    Caro Daniele,

    volevo dirti che condivido pienamente il tuo pensiero e sono indignato per lo stato in cui vive attualmente l’informazione in Italia. Io vivo a Salò, volevo anche segnalarti che il Monte Baldo in realtà  NON é un vulcano spento, é una diceria ben radicata ma fasulla. Vedi anche il seguente link alle FAQ dell’INGV 🙂

    http://www.mi.ingv.it/msg/elenco.php?id=m26&year=2004

    Ovviamente questo non intacca minimamente il discorso che stai portando avanti…

    Con profonda stima, M.

  4. Eleonda ha detto:

    @ Marco Gitt e Paolo Papillo (e anche a tutti gli altri).

    Sonia Alfano é veramente un’ottima persona, ho appena scoperto il suo blog (piuttosto poco visitato). Sarebbe da supportare a piene mani.

    il blog é questo: http://iovotosonia.blogspot.com/

    complimenti a Daniele Martinelli!

  5. freeman ha detto:

    la sospensione di vauro é roba da dittatura. e infatti siamo in dittatura, ma gli italioti non lo hanno ancora capito, oppure se ne fregano… 🙁

  6. Marco Gitti ha detto:

    @ paolo papillo

    Grazie per le info.
    Mi sa che vi é un solo partito in grado di recepire il buono che c’é ancora in Italia nonostante tutto.

  7. Mr. Nessuno ha detto:

    Sono due mesi che dico ad un amico che solo la crisi potrà  salvare quest’Italia di Tv e tifo politico, se questo non avviene, forse é meglio darsi alla fuga da questo paese il prima possibile…non oso immaginare dove arriverà  questa politica fatta di pirati e lanzichenecchi che da 40 anni ci usano come pecore da tosare o galline in batteria!!!

    Evviva il tifo politico di quest’Italia derisa dal resto del mondo (sono stato in Germania per motivi personali, non mi sono mai vergognato tanto di essere italiano come questa volta…).

  8. paolo papillo ha detto:

    bellissimo video comento di SONIA ALFANO sul blog di Di Pietro

    ALLA PRESENTAZIONE DELLA CARTA DI FIRENZE HO AVUTO IL PIACERE E L’ONORE DI CONOSCERE SONIA ALFANO,UNA PERSONA ONESTA!

    continua la nostra battaglia per un’informazione dal basso ,che parta dalla rete e arrivi tra la gente.

    parlo dell’informazione dei media di regime sul terremoto.bellissimo video da vedere;

    http://www.youtube.com/watch?v=kG_68teELPo&feature=channel_page

    http://informazionedalbasso.myblog.it/

  9. R ha detto:

    Oltre alla bashing force di Mario The Voice OrzoBimbo su Il Pornale, si aggiunge anche il Pensattore Marco Caruso, creando il caso mediatico su cui si concentri il livore della gente in questi giorni.
    Se notate bene, é sempre così, é una tattica provata.

    Si attaccano Vauro e Santoro, per quale crimine poi, ancora non si é capito.. magari se potessero dimostrarlo per tabulas..
    Ah, no, in effetti non essendoci niente di penalmente rilevante, né di immorale, dato che nessuno dei due ha diffamato la Protezione Civile o offeso le vittime del terremoto, non avrebbero niente di cui parlare..
    Invece si continua ad attacare Santoro e Vauro, dimenticandosi di quel piano casa che prevedeva “procedure semplificate per le costruzioni in zone sismiche”, a quanto pare..
    E delle responsabilità  penali per la tragedia?

    Io non sono né un giornalista né un tecnico, se puoi parlarne tu in modo migliore..

    Siamo tutti con te Daniele!

  10. Roberto G. ha detto:

    Intanto 13-miliardi-13 per i nuovi cacciabombardieri F-35 approvati dalle commissioni di camera e senato con la sola pilatesca astensione dei commissari PD.

    Complimenti.

  11. Filomena ha detto:

    Domande:
    1. Come mai, a 15 gg e più dal terremoto nessuno dei media ha diffuso “il contatore” delle varie raccolte fondi? A quanto ammonta, ad oggi, la raccolta?
    2. Come mai nella raccolta MEDIAFRIENDS (onlus Mediaset-Mondadori Presidente Piersilvio Berlusconi, sede sociale cologno Monzese) si fa riferimento all’SMS della Protezione Civile e poi per il C/C bancario si intesta ad altro ente (Mediafriends?)e non più a quello della Protezione Civile?
    3. Come mai tra i C/C bancari indicati nel sito della Protezione Civile ci sono le solite grandi banche (Unicredit, Intesa, BNL?)
    NON BASTAVA IL C/C POSTALE della Protezione Civile?

    ……..Daniele che dici? Qualche giornalista indagherà ?

  12. Colaiuta ha detto:

    Chicca
    purtroppo ci hanno cresciuti e addomesticati cosà­…. tutto é fatto per dividerci fin dal primo momento, ci insegnano a metterci uno contro l’altro cosà­ mentre siamo distratti a litigare tra noi non ci accorgiamo di quali siano i nostri veri nemici e problemi…. ciao….

  13. Filomena ha detto:

    Condivido al 1000×1000 il pensiero di Giacomo di Girolamo e di Daniele. Hanno espresso chiaramente e perfettamente il pensiero di tantissimi.
    Complimenti per la graffiante analisi, grazie.

  14. CHICCA ha detto:

    come dice colaiuta mi “consola” incontrarvi su queste pagine dove condividiamo idee e pensieri e, mentre ancora qualcuno superficiale e anacronistico, usa sostantivi sbeffeggianti ed obsoleti come comunista per condannare il nostro remare contro una politica che é “solo far carriera”, c’é tanta gente che vorrebbe evolversi e dissociarsi da questo sistema mafio-massonico dove si sono infognati i nostri diritti ed i nostri sogni
    buongiorno daniele buongiorno blog ed AUGURI italia

  15. POLDO ha detto:

    Ed eccoci ancora qui ad esternare i nostri pensieri nella speranza che forse, un giorno, troveranno fondamento o terreno fertile.

    1.708,060 sono i miliardi di euro del debito pubblico dell’Italia! E’ record storico! Possibile 110% del PIL nel 2009.

    Come interpretare queste cifre? Soggettivamente ognuno può interpretarla come vuole, nella dura realtà  delle cose equivale ad un unico risultato l’Italia é un Paese destinato a rimanere indietro ed arretrato per i prossimi 50 anni. Nella più rosea ipotesi di fantasmagorici virtuosismi, occorrerano generazioni prima di poter vedere tangibili risultati.

    Ragiono da stronzo ma non faccio altro che adeguarmi al sistema di governo italiano. Un sistema medioevale fatto da gente mediovale. E’ grazie a questa gente che siede e popola i palazzi del parlamento italiano che la crisi diventa un alibi, il terremoto diventa un alibi, ogni evento esterno ed estraneo al sistema, voluto ed imposto da questa classe politica e dai suoi affiliati, diventa giustificazione e scusa per estraniarsi dai propri compiti istituzionali.

    Si continuano a diffondere parole piene d’effetto e significato, sacrificio, solidarietà , partecipazione tutte parole che però non toccano minimamente la politica italiana ed i suoi iscritti. A fare i scarifici sono sempre gli stessi, quei poveri stronzi di italiani per bene che bontà  loro ancora credono all’euro da devolversi(me compreso).

    E così spunta fuori anche l’ipotesi degli aiuti europei.

    Certo a leggere i veri compiti della protezione civile si vede che col termine Protezione Civile s’intendono tutte le strutture e le attività  messe in campo dallo Stato per tutelare l’integrità  della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità  naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi viene allora da chiedersi perché con ordinanze del presidente del consiglio la protezione civile va ad occuparsi dell’organizzazione dei grandi eventi G8, mondiali di nuoto, 150° anniversario dell’unità  d’Italia? Bertolaso voleva entrare più attivamente nella vita politica italiana o voleva più fondi da spendere? Non mi risulta che i sopracitati eventi possano essere equiparati a calmità !

    A detta del presidente del consiglio la Protezione Civile deve occuparsi dei grandi eventi che lui e lo Stato organizzano ma se i fondi sono sempre gli stessi, anzi vengono tagliati, aumentando le competenze e diminuendo organico e strumenti si crea una struttura con un più alto tasso di fallibilità !

    110 circa sono stati i comuni coinvolti dal sisma, un danno economico e sociale enorme. Un pozzo di soldi che dovrà  essere messo a disposizione per ricostruire quegli stessi tessuti sociali ed economici strappati dal sisma con un aspettativa, nella più lusinghiera delle ipotesi, di almeno 2 anni. E così già  si parla di accise sui carburanti come se quelle che già  ci sono non bastassero mentre di tasse sui ricchi, di lotta senza tregua all’evasione, di redistribuzione degli investimenti (Ponte sullo stretto di Messina, acquisto di aerei da guerra Jsf F-35 Lokheed), ma queste cose si fanno in un paese civile ed evoluto non in uno medioevale come l’Italia. Da noi la politica e non solo non paga mai.

    E mentre a vigili del fuoco e protezione civile vengono fatti tagli e aumentano i debiti verso i fornitori di servizi, in Abruzzo continua la passerella mediatica di qualunque politico a carico dei contribuenti. Il prossimo Consiglio dei Ministrizi Berlusconi lo vuole fare all’Aquila, quanto costerà  in moneta sonante tutta questa sceneggiata? Perché non fa il CDM a Roma come ha sempre fatto e devolve la cifra che occorrerà  per far scorrazzare tutti i ministri in Abruzzo alla gente colpita dal sisma? Possibile che deve fottutamente spettacolarizzare ogni cosa?

    La ricostruzione sarà  lunga e difficile ma ciò che temo é come passerano questi anni la popolazione dell’Abbruzzo sinistrato e quali “affari” farà  lo Stato e affiliati per garantire una vita dignitosa di questa gente schermandosi dietro la voce “emergenza”.

    Intanto fa piacere che l’Italia non politica é più avanti del Giappone per la prevenzione dei terremoti. L’Istituto Ivalsa-Cnr finanziato dalla Provincia autonoma di Trento ha progettato e perfezionato una tecnica che sfrutta pannelli a base legnosa X-Lam per la costruzione di edifici antisismici.
    In Giappone é stato effettuato un esperimento con una palazzina di 7 piani costruita con questa tecnica e sottoposta al terremoto di Kobe di 7,2° della scala Richter che nel 95 provocò più di 6000 vittime. Risultato: la palazzina é rimasta agibile e non ha ceduto. I Giapponesi hanno ringraziato ed hanno comprato il materiale noi in Italia neanche sapevamo che esisteva. Bene, proseguiamo così che saremo un grande Paese.

    http://www.youtube.com/watch?v=T08KRyVhyeo

    http://www.casaportale.com/public/uploads/Scheda tecnica X-Lam.pdf

    P.s.
    Grazie a Montinaro per aver postato il pensiero del giornalista, a malincuore condivido anche io il suo pensiero.

  16. Colaiuta ha detto:

    Faccio mie le parole di Giacomo Di Girolamo e naturalmente quelle di Daniele !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    io mi “consolo” leggendo il “diario azzurro” di Silvano Agosti, almeno prima di andare a letto mi da una sensazione di serenità¡… lo consiglio a tutti quelli che passano di qui e che sempre con molto piacere leggo compartendo molte cose… ciao a tutti !!!!!

  17. venda ha detto:

    salve, dopo aver seguito e letto per mesi questo e’ il mio primo post e forse l’ ultimo, premetto che non faccio parte del 51% che mister Bean vorebbe alle prossime elezioni pagliacciata europee ma nemmeno del 49% di pattume restante pertanto facendo le somme 51 49=100% MERDA non mi voglio dilungare molto (non ci sarebbe spazio sufficiente)con i soliti bla bla bla bla ecct…ve ne sono abbastanza nei vari post per tutti i gusti ma passo subito al sodo lorsignori 51 49=100% MERDA ci hanno mentito spudoratamente su 2 questioni di vitale importanza (per non parlare delle balle da parte della sola maggioranza) la prima e’ il ” SIGNORAGGIO BANCARIO” parola che nel vocabolario del tubo catodico non esiste,visto che sono anni che non seguo Raiset e Mediaset qualcuno saprebbe dirmi se a tale argomento sono seguiti Dibattiti, discussioni, spiegazioni ecct…0 al quoto e come mai? si sente parlare di Debito pubblico..STOP!!! IL 51 49=100%MERDA si ferma li….dimenticavo essendo materia non da tutti compresa per che volesse cimentarsi consiglio http://www.signoraggio.it oppure .com —-www.dmonax.blogspot.com/ se si pensa che nemmeno l’ impiegato di banca del mio paese all’ ufficio titoli ne sapeva qualcosa…..ma se il 51% tace il 49 dove sta? daltronde se mister bean e ‘ massone chi lo dovrebbe dire VELTRUSCONI? e allora cosa servirebbero le sue riunioni alle convention dei bildelberg…..qui mi fermo dico solo che i poveri zombie americani sapessero esattamente stasera come funziona la FEDERAL RESERVE domattina non esisterebbe piu’. la seconda cosa e’ di goderci questa bella dittatura soft perche’ poi la rimpiangeremo quello che ci attende e che il 51 49=100%MERDA hanno ratificato all’ unanimita’ 541 votanti 0 astenuti cazzo pure tu TONINO….quindi a ruota tutti gli altri ma allora anche tu bel chierichetto di FRANCESCHINI……e’ il TRATTATO DI LISBONA che tradotto vuol dire la nuova costituzione europea, ma allora della nostra? mister Bean ha detto che gli serve quando va al cesso,ci hanno letteralmente ingannato e le conseguenze saranno terribili…consiglio vivamente di documentarsi qui

    ttp://www.italianiliberi.it/Edito09/ilpunto.html

    http://www.italianiliberi.it/Edito09/manovre.html

    http://www.youtube.com/watch?v=gd8CJprS7AU

    evviva il sogno americano si sta avverando……non si puo’ restare impassibili, sara’ pure utopia ma bisogna fare qualcosa,parlarne, divulgare il piu’ possibile, smuovere il branco di pecore menefreghiste, fare capire le conseguenze, magari anche come faro io nel mio piccolo alla presentazione delle liste in occasione delle comunali ecct…perche’ poi non ci sara’ piu’ ritorno.
    spero di essere stato chiaro, anche perche’ non ho fatto le scuole alte….ero a pianterreno…

    e come si dice dalle mie parti….51 49=100% MERDA vatl a thor in thal kul

    riposto come al solito la prima volta sempre inconvenienti….penso di aver fatto un po di casino…pardon

  18. freeman ha detto:

    voglio dire, se gli italioti finalmente si svegliassero… ma purtroppo per ora…

  19. Moni 67 ha detto:

    @freeman:

    Un popolo sveglio, non avrebbe il regime.

  20. freeman ha detto:

    DI PIETRO: INFORMAZIONE DI REGIME PRETENDE RIPARAZIONE

    ”Basta ipocrisie e sotterfugi. A L’Aquila sono crollati edifici pubblici, tra cui l’ospedale e la casa dello studente, e tutti sapevano, in anticipo, che stavano per crollare, come tutti sapevano che le scosse si ripetevano ormai da tempo. Questo gli studenti lo stanno raccontando con la loro schietta testimonianza. Il fatto che la libera informazione, come e’ successo con Annozero lo abbia evidenziato e’ un bene per evitare che in futuro questa tragedia accada nuovamente”. Lo afferma in una nota il Presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro aggiungendo che ora ”l’informazione di regime pretende, addirittura, una puntata di riparazione, pur non essendoci nulla da riparare, ma piuttosto da ribadire. E cioe’ che le conseguenze del terremoto avrebbero potuto essere evitate o, quantomeno, attenuate se ci fosse stata piu’ attenzione e una reale azione preventiva”.

  21. Luigi Montinaro ha detto:

    Dani, sei sempre in sintonia con il mio pensiero…
    🙂
    se mi permetti…
    stavo proprio per mettere una mail che mi é arrivata, di un giornalista: Giacomo Di Girolamo

    probabilmente sarà  arrivata anche a voi o l’avete letta in rete, dato che cercando su google il suo nome spuntano come funghi i link a questa mail…

    é un pò lunghetta, ma mi farebbe piacere farvela leggere direttamente da qua…

    il suo pensiero lo condivido al 100% e anch’io al momento non ho dato nulla, non perché me ne freghi… ma perché sono stufo di questi sprechi (per essere super mega generosi con le parole…) per poi venire a sapere che non é stato fatto nulla e se li sono pure intascati…
    questo vale per gli umani… ma anche per le associazioni animaliste…
    (nel nostro piccolo noi cerchiamo di aiutare gli animali, non apparteniamo a nessuna associazione, ma sentiamo e notiamo che più son grosse e più non fanno nulla… e dobbiamo ancora avere ragguagli, ma sembra proprio che anche per il terremoto stanno facendo schifo… pare che abbiano requisito del cibo per animali proprio a chi si occupa di loro!!!)

    oggetto: ma io per il terremoto non darò neanche un euro

    corpo:


    Scusate, ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo. So che la mia suona come una bestemmia.
    E che di solito si sbandiera il contrario, senza il pudore che la carità  richiede. Ma io ho deciso. Non telefonerò a nessun numero che mi sottrarrà  due euro dal mio conto telefonico, non manderò nessun sms al costo di un euro. Non partiranno bonifici, né versamenti alle poste. Non ho posti letto da offrire, case al mare da destinare a famigliole bisognose, né vecchi vestiti, peraltro ormai passati di moda.

    Ho resistito agli appelli dei vip, ai minuti di silenzio dei calciatori, alle testimonianze dei politici, al pianto in diretta del premier. Non mi hanno impressionato i palinsesti travolti, le dirette no stop, le scritte in sovrimpressione durante gli show della sera. Non do un euro. E credo che questo sia il più grande gesto di civiltà , che in questo momento, da italiano, io possa fare.
    Non do un euro perché é la beneficienza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell’italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie.

    Ecco, io sono stanco di questa Italia. Non voglio che si perdoni più nulla. La generosità , purtroppo, la beneficienza, fa da pretesto. Siamo ancora lì, fermi sull’orlo del pozzo di Alfredino, a vedere come va a finire, stringendoci l’uno con l’altro. Soffriamo (e offriamo) una compassione autentica. Ma non ci siamo mossi di un centimetro.
    Eppure penso che le tragedie, tutte, possono essere prevenute. I pozzi coperti. Le responsabilità  accertate. I danni riparati in poco tempo. Non do una lira, perché pago già  le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già  dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Che vengono sempre spesi per fare altro. E quindi ogni volta la Protezione Civile chiede soldi agli italiani. E io dico no. Si rivolgano invece ai tanti eccellenti evasori che attraversano l’economia del nostro Paese.
    E nelle mie tasse c’é previsto anche il pagamento di tribunali che dovrebbero accertare chi specula sulla sicurezza degli edifici, e dovrebbero farlo prima che succedano le catastrofi. Con le mie tasse pago anche una classe politica, tutta, ad ogni livello, che non riesce a fare nulla, ma proprio nulla, che non sia passerella.

    C’é andato pure il presidente della Regione Siciliana, Lombardo, a visitare i posti terremotati. In un viaggio pagato – come tutti gli altri – da noi contribuenti. Ma a fare cosa? Ce n’era proprio bisogno?
    Avrei potuto anche uscirlo, un euro, forse due. Poi Berlusconi ha parlato di “new town” e io ho pensato a Milano 2 , al lago dei cigni, e al neologismo: “new town”. Dove l’ha preso? Dove l’ha letto? Da quanto tempo l’aveva in mente?
    Il tempo del dolore non può essere scandito dal silenzio, ma tutto deve essere masticato, riprodotto, ad uso e consumo degli spettatori. Ecco come nasce “new town”. E’ un brand. Come la gomma del ponte.
    Avrei potuto scucirlo qualche centesimo. Poi ho visto addirittura Schifani, nei posti del terremoto. Il Presidente del Senato dice che “in questo momento serve l’unità  di tutta la politica”. Evviva. Ma io non sto con voi, perché io non sono come voi, io lavoro, non campo di politica, alle spalle della comunità . E poi mentre voi, voi tutti, avete responsabilità  su quello che é successo, perché governate con diverse forme – da generazioni – gli italiani e il suolo che calpestano, io non ho colpa di nulla. Anzi, io sono per la giustizia. Voi siete per una solidarietà  che copra le amnesie di una giustizia che non c’é.
    Io non lo do, l’euro. Perché mi sono ricordato che mia madre, che ha servito lo Stato 40 anni, prende di pensione in un anno quasi quanto Schifani guadagna in un mese. E allora perché io devo uscire questo euro? Per compensare cosa? A proposito. Quando ci fu il Belice i miei lo sentirono eccome quel terremoto. E diedero un po’ dei loro risparmi alle popolazioni terremotate.

    Poi ci fu l’Irpinia. E anche lì i miei fecero il bravo e simbolico versamento su conto corrente postale. Per la ricostruzione. E sappiamo tutti come é andata. Dopo l’Irpinia ci fu l’Umbria, e San Giuliano, e di fronte lo strazio della scuola caduta sui bambini non puoi restare indifferente.
    Ma ora basta. A che servono gli aiuti se poi si continua a fare sempre come prima?
    Hanno scoperto, dei bravi giornalisti (ecco come spendere bene un euro: comprando un giornale scritto da bravi giornalisti) che una delle scuole crollate a L’Aquila in realtà  era un albergo, che un tratto di penna di un funzionario compiacente aveva trasformato in edificio scolastico, nonostante non ci fossero assolutamente i minimi requisiti di sicurezza per farlo.
    Ecco, nella nostra città , Marsala, c’é una scuola, la più popolosa, l’Istituto Tecnico Commerciale, che da 30 anni sta in un edificio che é un albergo trasformato in scuola. Nessun criterio di sicurezza rispettato, un edificio di cartapesta, 600 alunni. La Provincia ha speso quasi 7 milioni di euro d’affitto fino ad ora, per quella scuola, dove – per dirne una – nella palestra lo scorso Ottobre é caduto con lo scirocco (lo scirocco!! Non il terremoto! Lo scirocco! C’é una scala Mercalli per lo scirocco? O ce la dobbiamo inventare?) il controsoffitto in amianto.

    Ecco, in quei milioni di euro c’é, annegato, con gli altri, anche l’euro della mia vergogna per una classe politica che non sa decidere nulla, se non come arricchirsi senza ritegno e fare arricchire per tornaconto.
    Stavo per digitarlo, l’sms della coscienza a posto, poi al Tg1 hanno sottolineato gli eccezionali ascolti del giorno prima durante la diretta sul terremoto. E siccome quel servizio pubblico lo pago io, con il canone, ho capito che già  era qualcosa se non chiedevo il rimborso del canone per quella bestialità  che avevano detto.
    Io non do una lira per i paesi terremotati. E non ne voglio se qualcosa succede a me. Voglio solo uno Stato efficiente, dove non comandino i furbi. E siccome so già  che così non sarà , penso anche che il terremoto é il gratta e vinci di chi fa politica. Ora tutti hanno l’alibi per non parlare d’altro, ora nessuno potrà  criticare il governo o la maggioranza (tutta, anche quella che sta all’opposizione) perché c’é il terremoto. Come l’11 Settembre, il terremoto e l’Abruzzo saranno il paravento per giustificare tutto.
    Ci sono migliaia di sprechi di risorse in questo paese, ogni giorno. Se solo volesse davvero, lo Stato saprebbe come risparmiare per aiutare gli sfollati: congelando gli stipendi dei politici per un anno, o quelli dei super manager, accorpando le prossime elezioni europee al referendum. Sono le prime cose che mi vengono in mente. E ogni nuova cosa che penso mi monta sempre più rabbia.

    Io non do una lira. E do il più grande aiuto possibile. La mia rabbia, il mio sdegno. Perché rivendico in questi giorni difficili il mio diritto di italiano di avere una casa sicura. E mi nasce un rabbia dentro che diventa pianto, quando sento dire “in Giappone non sarebbe successo”, come se i giapponesi hanno scoperto una cosa nuova, come se il know – how del Sol Levante fosse solo un’ esclusiva loro. Ogni studente di ingegneria fresco di laurea sa come si fanno le costruzioni. Glielo fanno dimenticare all’atto pratico.
    E io piango di rabbia perché a morire sono sempre i poveracci, e nel frastuono della televisione non c’é neanche un poeta grande come Pasolini a dirci come stanno le cose, a raccogliere il dolore degli ultimi. Li hanno uccisi tutti, i poeti, in questo paese, o li hanno fatti morire di noia.
    Ma io, qui, oggi, mi sento italiano, povero tra i poveri, e rivendico il diritto di dire quello che penso.
    Come la natura quando muove la terra, d’altronde.

    P.S. sentito che hanno sospeso Vauro?! non hanno le palle per sospendere AnnoZero e se la prendono con Vauro…
    mi viene la tentazione… ma non voglio sprecare manco un insulto per esseri simili…

  22. caterina ha detto:

    GRANDISSIMO, Daniele, davvero grandissimo.
    Per il resto, sono senza parole.

  23. sergio lorenzi ha detto:

    Ho appena rivisto le vignette di Vauro sul sito de l’Unità :dov’é lo scandalo ?
    La pazienza sta finendo,stiano molto attenti a quello che fanno.
    Anche io non hoi dato un euro per il terremoto con la seguente motivazione:fino a pochi mesi fà  non c’erano i soldi per nessuno,bisognava tagliare di qua di la ,le pensioni la sanità ,eccetera.
    Poi vanno in crisi le banche e ci sono tutti i soldi che servono,la signora Marcegalia voleva soldi veri e glieli hanno dati.
    Adesso usino lo stesso metodo per il terremoto senza scassarci i c…… a noi
    ciao

  24. freeman ha detto:

    un popolo sveglio manderebbe a fanculo i media di regime. un popolo beota non s’informa, guarda la tv e pensa solo agli affaracci suoi, e il paese é ovviamente allo sfascio generale.

  25. luca71 ha detto:

    per chi non l’avesse letto, visto che nessun organo d’informazione ne ha parlato, ecco le accuse dei vigili del fuoco a bertolaso

    http://www.senzasoste.it/index.php?Itemid=68&id=6960&option=com_content&task=view

  26. -Francesco- ha detto:

    Concordo in toto con te in questo post caro Daniele.
    Ma pare non esserci nulla da fare.
    Il popolo beota é ormai inebetito dalla scatola magica e il nano pifferaio magico conduce i suoi italosorcetti allegramente verso il baratro.
    Abbiamo quello che ci meritiamo, perché siamo un popolo bue senza identità  e orgoglio, tranne quadriennalmente per i mondiali. Ma arde la rabbia per quanti come me cercano di condurre una vita onesta e vorrebbero lasciare questo angolo di mondo migliore di come l abbiam trovato …macché, il mondo é dei furbi e più mi guardo intorno é più mi vergogno di essere italiano.
    Concordo sul fatto che non avranno un cent .
    Tanto sempre dalle mie tasche di dipendente statale ruberanno i quattrini per pagarsi le mazzette i politici e i vari impregilo et similia.
    Le telecamere tra poco si spegneranno e si passerà  ad altro,mentre don silvio corleone ha fatto il pieno di voti e di sondaggi e il trogolo é pronto per i maiali mafiosi.
    Altro che responsabilità , anche adesso é la stessa storia , tutti sanno ma sperano che sia chissà  quale entità  divina a evitare l\’inevitabile : nessuno paga per i crimini commessi e il popolo bue pagherà  i criminali perché possano continuare a delinquere. Il sistema é marcio, la gente é marcia dentro. Non ci sono speranze a meno che un sisma benedetto sprofondi montecitorio il giorno che si riuniscono per votarsi il solito aumento di stipendio.
    Che schifo, scusate lo sfogo ma ogni tanto ci vuole…
    Buon lavoro Daniele e un saluto a tutti gli uomini ancora liberi.

  27. alina ha detto:

    Bene,bravo,eccellente articolo.
    NO MONEY ….. NO PARTY.
    E staremo poi a vedere…

  28. ricciolone ha detto:

    Vero freeman… il fatto é che si sentono affini a quel nanetto malefico.
    Del resto, ogni popolo ha la classe politica che si merita e un popolo fatto di ignoranti egoisti non può che avere una classe politica di ignoranti egoisti.

  29. freeman ha detto:

    e ci sono pure molti idioti che difendono quel maledetto omino criminale infame.

  30. Marco B. ha detto:

    Ben detto Daniele,

    fintanto che gli ITALIOTI si faranno prendere per il culo e andranno a votare questa CASTA(TUTTI, NESSUNO ESCLUSO)di politicanti e di comitati d’affari(partiti)così come li conosciamo che si arrangino con loro a chiedere aiuti e soldi per chi é disoccupato, terremotato, cassintegrato e pure imprenditorializzato con le pezze al culo come dice il beppe!!
    Si FOTTANO gli ITALIOTI e CHI mandano nelle istituzioni(dai comuni al parlamento)per poi ottenere questi bei risultati!
    Concordo con la tua analisi e come te anch’io mi asterrò dal pagare un centesimo in più per chiunque mendichi qualcosa invece che prendere a calci in culo chi lo depreda e lo deride pure.

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