Povera, cara Italia

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In Europa la benzina più cara é in Italia perché i suoi politici sono i più cari del mondo.
Gli stipendi italiani sono i più bassi d’Europa perché gli imprenditori non possono regalare tutto il loro guadagno al fisco visto che sono gli unici al mondo che anticipano le tasse dell’anno successivo.
Infatti le loro aziende sono le più numerose d’Europa che traslocano in Repubblica Ceka, Ungheria, Romania e Bulgaria.
Le corporazioni italiane (tassisti notai avvocati giornalisti e tanti altri) sono le uniche al mondo che pretendono di vivere in una democrazia senza libera concorrenza.
I sindacati italiani sono i più pagati e più invischiati con i politici perché unici rapprestentanti di lavoratori al mondo che guadagnano il doppio dei loro colleghi iscritti alla loro sigla.
L’Italia é l’unico paese al mondo che vanta una media di 4 lavoratori su 10 raccomandati e una maggioranza di cittadini che pensa esclusivamente al proprio orticello perché privo del senso dell’interesse collettivo, convinto che lo Stato sia ladro.
Romano Prodi é l’unico premier politico D’Europa che finisce sui giornali perché la moglie lo difende dalle pernacchie di una libera cittadina che lo contesta per strada.
Una donna! Ci pensino i ragazzi di Qui Milano Libera, magari é la volta buona che smetteranno di essere censurati com’é accaduto pochi giorni fa a Milano con Silvio Berlusconi. Quei ragazzi hanno già  titolo per finire sul Guinnes dei primati con 2 record: per numero di identificazioni con denuncia a rimorchio nella stessa questura, e per mancati arresti dei mafiosi contestati da parte dei loro identificatori!
Ecco spiegato perché l’Italia é anche l’unico paese al mondo che si può permettere Silvio Berlusconi: perché solo qui la mafia é la prima azienda nazionale e solo qui qualche mela marcia della guardia di finanza si é lasciata comprare dal mafioso-editore-politico-prescritto-amnistiato-ladrodicaseeditrici!
Geniali paradossi della sregolatezza che ha dato alla testa pure a qualche giudice taroccatore di sentenze, responsabile di gravi danni alla nostra democrazia, l’unica che vanta ben 1.000 deputati, la maggior parte dei quali esercita un potere di rappresentanza che in cambio di un voto chiude 2 occhi verso le mafie, il sommerso e l’illgalità .
Tra di loro, oltre a terroristi, bombaroli, tangentari, evasori, ricercati, mandanti e prescritti su misura ci sono i pensionati nababbi.
Perciò il loro numero sale ad almeno 5.000 dal dopoguerra ad oggi!
Da oltre 60 anni sono primatisti di negligenza nei confronti della legalità ! Autopremiati dalla “quota del loro partito” per avere ai piedi un’informazione corrotta e funzionale al proprio potere!
L’arrivo di internet ha già  portato ai vertici gli italiani come popolo più numeroso che ricorre al blog di un comico per avere informazioni!
Sono le vittime ferite del parlar d’altro che a centinaia di migliaia si stanno rialzando in piedi fra milioni di loro simili appiattiti dalle bugie di regime!
Calpestati nei diritti e nel rispetto dalla disinformazione, sono in maggioranza arresi, amorfi, rassegnati alla corrente che tira.
Siamo un paese finito perché infiniti sono i motivi per i quali siamo proprio unici.
Se ognuno dei 1.000 visitatori quotidiani (tanti come i deputati in carica) raggiunti per la prima volta ieri da questo blog aggiungesse un commento a questa nostra povera cara Italia, ci rimbambiremmo davanti al monitor per leggerli tutti.
Ne basterebbero una decina.  Li trasformerò in post.

P.S. Fate bene i conti prima gettare altra benzina sul fuoco visto che costa..

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4 Commenti a “Povera, cara Italia”

  1. alexx ha detto:

    Non credo che la politica (e purtroppo non paro di questo o di quello schieramento, ma in generale) sia in grado di intervenire nei problemi del paese se non per crearne altri, data la manifesta incompetenza e assoluta mancanza di onestà  e responsabilità  che la caratterizza a tutti i livelli, purtroppo.
    Oramai non si curano più nemmeno delle apparenze, tanto chi se ne frega.
    Non fa mica nessuna differenza se la gente é scontenta, stanca, se non ce la fa più a tirare avanti.
    Il paese affoga nella crisi e nella sfiducia e loro si aumentano lo stipendio (tanto per dirne una)d’altronde, dato che sono così bravi a fare il loro mestiere non si può mica dire nulla.
    I COSI si sono accorti che qualcosa si muove, dite..sarà , ma a me pare che siano bravissimi a fare finta di nulla.
    Mi rendo conto che il disfattismi non aiuta, ma non vedo proprio basi per essere ottimisti e sperare in bene. Su nessun fronte..

  2. Marco B. ha detto:

    .. d’altronde lo sai che se NON ti metti a contestare chi il REGIME lo GIUDICA(o almeno ci prova a INDAGARLO e PROCESSARLO)e chi lo SBERTUCCIA con l’IRONIA(vedi Luttazzi .. fai AMMENDA!))e chi lo chiama col suo NOME e COGNOME cioé CASTA di LADRI&MAFIOSI(come alcuni .. purtroppo pochi giornalisti hanno ancora il CORAGGIO e l’ARDIRE di fare)l’effetto VISITE é come si dice .. a MACCHIA d’OLIO! La GENTE(me compreso)é STANCA di TG soporiferi al sapore di SBOBBA del rancio della NAJA! La GENTE vuole VERITA’, NUOVE IDEE e la SPERANZA di un FUTURO MIGLIORE .. sennò se ne sta chiusa in casa a MUORE di MUTUO(bancario)!
    http://www.beppegrillo.it/2007/12/riserve_indiane.html#comments

  3. il naufrago ha detto:

    Complimenti per il bel traguardo dei 1000 visitatori gioralieri. Del resto é inevitabile che la qualità  dei contenuti sia premiata. Specie in questo paese alla deriva, dove l’informazione fa schifo e ormai sempre più cittadini si affidano alla rete per aggiornarsi su quanto succede, selezionando nel tempo dei siti di qualità .
    Molto bello il tuo post odierno, fotografia spietata ma ineccepibile della nostra povera Italia. Non mi sento di aggiungere altro a quanto hai detto, preferisco stendere un velo di pietoso silenzio.
    Di nuovo complimenti, e buone feste! 😉

  4. matteo maratea ha detto:

    Ciao Daniele,
    complimenti per i 1.000!
    Te ne meriteresti almeno 10.000!!!
    Ma arriverà  il tempo anche per questo traguardo.
    Siamo in un epoca di cambiamenti, internet sta facendo il suo dovere,
    uomini come te danno input elettrici alle coscienze,
    e molta gente si sta risvegliando dall’ipnosi mediatica.
    Ormai siamo in movimento,
    “I COSI” se ne sono accorti,
    e qualcosa di straordinario sicuramente accadrà !
    La corda si é spezzata e l’inutile nodo fatto qualche tempo fa si é sciolto.
    Buon lavoro
    e buona fortuna!

    Matteo Maratea

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