<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>usa Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
	<atom:link href="https://www.danielemartinelli.it/tag/usa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.danielemartinelli.it/tag/usa/</link>
	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Apr 2022 07:20:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>Karaganov: &#8220;Probabile guerra all&#8217;Europa svenduta agli Usa&#8221;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2022/04/08/karaganov-probabile-guerra-alleuropa-svenduta-agli-usa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=karaganov-probabile-guerra-alleuropa-svenduta-agli-usa</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2022/04/08/karaganov-probabile-guerra-alleuropa-svenduta-agli-usa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2022 07:20:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[russia]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[ucraina]]></category>
		<category><![CDATA[ue]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.danielemartinelli.it/?p=16207</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Abbiamo cercato di integrarci con l&#8217;Europa, ma era una Versailles 2.0. Dovevamo distruggere quest’ordine e quando la nostra ultima richiesta di fermare la Nato è stata respinta, si è deciso di usare la forza&#8230; La maggior parte delle istituzioni sono, per noi, unilaterali e illegittime. Minacciano la Russia e l’Europa orientale. L’avidità e la stupidità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2022/04/08/karaganov-probabile-guerra-alleuropa-svenduta-agli-usa/">Karaganov: &#8220;Probabile guerra all&#8217;Europa svenduta agli Usa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Abbiamo cercato di integrarci con l&#8217;Europa, ma era una Versailles 2.0. Dovevamo distruggere quest’ordine e quando la nostra ultima richiesta di fermare la Nato è stata respinta, si è deciso di usare la forza&#8230; La maggior parte delle istituzioni sono, per noi, unilaterali e illegittime. Minacciano la Russia e l’Europa orientale. L’avidità e la stupidità degli americani e la miopia degli europei ci hanno rivelato che questi attori non vogliono una pace giusta. Dobbiamo correggere i loro errori. E purtroppo un&#8217;escalation di guerra diventa sempre più probabile&#8230;<br />
Gli americani e i loro partner Nato continuano a inviare armi all’Ucraina. Se va avanti così, degli obiettivi in Europa potrebbero essere colpiti o lo saranno per interrompere le linee di comunicazione. Vediamo l’espansione occidentale in atto e una russofobia simile all’antisemitismo tra le due guerre. Quindi il conflitto stava già diventando probabile. E abbiamo visto divisioni e problemi strutturali nelle società occidentali, così il Cremlino ha deciso di colpire per primo&#8230;</p>
<p>L’Ucraina deve diventare neutrale e demilitarizzata. Ciò dovrebbe essere garantito da potenze esterne, compresa la Russia, e nessuna esercitazione dovrebbe aver luogo nel Paese se uno dei garanti è contrario.</p>
<p>Mi spiace, anche l’Italia e la maggior parte dei Paesi europei non sono in grado di difendersi. Hanno risparmiato sulla sicurezza. Si sono messi in questa posizione scomoda e l’Europa non è considerata più un attore serio. Uno dei gravi errori degli europei è che non hanno investito in sicurezza, col loro ideale di pace eterna. Le nazioni europee dovrebbero potersi difendere, perché ci sono minacce reali che vengono da Sud e il mondo sta diventando pericoloso. Se dipendete dall’America, state svendendo la vostra sicurezza perché gli americani fanno i loro interessi». </p>
<p>Sergey Karaganov, storico consigliere di Vladimir Putin e riferimento russo della “dottrina Putin”. Nel 2019, ha teorizzato per primo l’invasione totale dell’Ucraina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2022/04/08/karaganov-probabile-guerra-alleuropa-svenduta-agli-usa/">Karaganov: &#8220;Probabile guerra all&#8217;Europa svenduta agli Usa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2022/04/08/karaganov-probabile-guerra-alleuropa-svenduta-agli-usa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trump &#8220;Noi americani guerrafondai&#8221;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2017/02/06/trump-noi-americani-guerrafondai/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=trump-noi-americani-guerrafondai</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2017/02/06/trump-noi-americani-guerrafondai/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2017 13:46:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[diplomazia]]></category>
		<category><![CDATA[donald trump]]></category>
		<category><![CDATA[esteri]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[iraq]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[vladimir putin]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=14683</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Anche noi americani abbiamo fatto tanti errori. Pensa solo alla guerra dell’Iraq. Quanta gente è morta». Donald Trump risponde al giornalista di Fox news alla domanda se il leader russo Putin sia un killer.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2017/02/06/trump-noi-americani-guerrafondai/">Trump &#8220;Noi americani guerrafondai&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Anche noi americani abbiamo fatto tanti errori. Pensa solo alla guerra dell’Iraq. Quanta gente è morta</em>». Donald Trump risponde al giornalista di Fox news alla domanda se il leader russo Putin sia un killer.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2017/02/06/trump-noi-americani-guerrafondai/">Trump &#8220;Noi americani guerrafondai&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2017/02/06/trump-noi-americani-guerrafondai/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;americano fan di Silvio</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2015/09/10/lamericano-fan-di-silvio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lamericano-fan-di-silvio</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2015/09/10/lamericano-fan-di-silvio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Sep 2015 14:42:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[donald trump]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=14199</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Berlusconi mi piace, è una brava persona». Donald Trump, candidato alle primarie del Partito repubblicano negli Usa. Il New York Times ha paragonato il suo stile comunicativo a quello di Silvio Berlusconi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/09/10/lamericano-fan-di-silvio/">L&#8217;americano fan di Silvio</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Berlusconi mi piace, è una brava persona</em>». Donald Trump, candidato alle primarie del Partito repubblicano negli Usa. Il New York Times ha paragonato il suo stile comunicativo a quello di Silvio Berlusconi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/09/10/lamericano-fan-di-silvio/">L&#8217;americano fan di Silvio</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2015/09/10/lamericano-fan-di-silvio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rampini di Repubblica, l&#8217;euro-indeciso</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2015/08/02/rampini-di-repubblica-leuro-indeciso/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=rampini-di-repubblica-leuro-indeciso</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2015/08/02/rampini-di-repubblica-leuro-indeciso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2015 18:34:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[euro]]></category>
		<category><![CDATA[federico rampini]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[grexit]]></category>
		<category><![CDATA[obama]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=14092</guid>

					<description><![CDATA[<p>GREXIT NO &#8220;L&#8217;uscita dall&#8217;euro della Grecia è fantapolitica&#8220;. Federico Rampini, corrispondente di Repubblica da New York, 11 agosto 2011. GREXIT SI&#8217; &#8220;Il giorno in cui l&#8217;uscita dall&#8217;euro diventasse praticabile grazie alla &#8220;cavia&#8221; greca, ragionano i mercati, le pressioni nel sistema politico italiano per seguire la stessa strada diventerebbero formidabili&#8220;. Rampini 24 settembre 2011. GREXIT AVANTI [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/08/02/rampini-di-repubblica-leuro-indeciso/">Rampini di Repubblica, l&#8217;euro-indeciso</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>GREXIT NO &#8220;<em>L&#8217;uscita dall&#8217;euro della Grecia è fantapolitica</em>&#8220;. Federico Rampini, corrispondente di Repubblica da New York, 11 agosto 2011.</p>
<p>GREXIT SI&#8217; &#8220;<em>Il giorno in cui l&#8217;uscita dall&#8217;euro diventasse praticabile grazie alla &#8220;cavia&#8221; greca, ragionano i mercati, le pressioni nel sistema politico italiano per seguire la stessa strada diventerebbero formidabili</em>&#8220;. Rampini 24 settembre 2011.</p>
<p>GREXIT AVANTI IL PROSSIMO &#8220;<em>Una volta dimostrato che si può fare il Grexit, perché fermarsi a una sola uscita dall&#8217;euro? I mercati comincerebbero a scommettere su chi sarà il prossimo. Gli investitori chiederebbero un risarcimento anticipato, per proteggersi, prima di comprare Btp italiani: con enorme aggravio del debito pubblico. L&#8217;austerity, in quel caso, non farebbe che cominciare. E la preoccupazione dell&#8217;America, che la Grecia finisca nell&#8217;orbita di Vladimir Putin, passa quasi in secondo piano</em>&#8220;. Rampini, 8 febbraio 2015.</p>
<p>GREXIT ROULETTE USA «<em>La crisi della Grecia va risolta rapidamente, o l&#8217;instabilità dei mercati ci colpirà tutti». Sembra paradossale, il compito principale che Obama si assegna in questo summit è quello di tenere uniti gli europei. Evitare che si dividano sulla Russia; scongiurare il default della Grecia e la sua uscita dall&#8217;euro, che l&#8217;America considera come un rischio per la stabilità globale in quanto potrebbe scatenare “scommesse” speculative sull&#8217;uscita di altri paesi</em>&#8220;. Rampini su Repubblica, 8 giugno 2015.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/08/02/rampini-di-repubblica-leuro-indeciso/">Rampini di Repubblica, l&#8217;euro-indeciso</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2015/08/02/rampini-di-repubblica-leuro-indeciso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Wikileaks? per ora nulla di nuovo</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2010/11/29/wikikeaks-per-ora-nulla-di-nuovo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=wikikeaks-per-ora-nulla-di-nuovo</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2010/11/29/wikikeaks-per-ora-nulla-di-nuovo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Nov 2010 06:37:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[barack obama]]></category>
		<category><![CDATA[bill clinton]]></category>
		<category><![CDATA[diplomazia]]></category>
		<category><![CDATA[servizi segreti]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[vladimir putin]]></category>
		<category><![CDATA[wikileaks]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=5983</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli Usa, di Silvio Berlusconi, hanno profonda sfiducia in quanto politico indifferente al destino dell&#8217;Europa, attento alle proprie fortune private piuttosto che alla cosa pubblica e portavoce di Putin, col quale ha strettissimi rapporti e scambi di regali tra lucrosi contratti energetici mediati da un misterioso interprete, oggetto di interesse da parte del segretario di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/11/29/wikikeaks-per-ora-nulla-di-nuovo/">Wikileaks? per ora nulla di nuovo</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5985" title="Berlusconi Putin" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/11/Berlusconi-Putin.jpg" alt="" width="367" height="245" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/11/Berlusconi-Putin.jpg 432w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/11/Berlusconi-Putin-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 367px) 100vw, 367px" /></p>
<p>Gli Usa, di Silvio Berlusconi, hanno profonda sfiducia in quanto politico indifferente al destino dell&#8217;Europa, attento alle proprie fortune private piuttosto che alla cosa pubblica e portavoce di Putin, col quale ha strettissimi rapporti e scambi di regali tra lucrosi contratti energetici mediati da un misterioso interprete, oggetto di interesse da parte del segretario di Stato americano Hillary Clinton, che a inizio anno chiese alle ambasciate italiana e russa &#8220;<em>informazioni su eventuali investimenti personali</em>&#8221; alla faccia del conflitto di interessi. Incontri senza ufficialità  istituzionali, anzi protetti e lontani dalla capitale (in Sardegna) con un&#8217;agenda di faccende personali che denotano abitudini poco consone al ruolo pubblico di un capo di governo che appare vulnerabile alla sicurezza nazionale e alla reputazione internazionale. Assieme all&#8217;Italia tutta. Berlusconi per Washington é incapace, vanitoso, inefficace, fisicamente e politicamente debole, sfibrato da orge e festini selvaggi.</p>
<p>Queste in sintesi le prinicipaii informazioni riservate fornite dagli ambasciatori al Dipartimento di Stato americano su 2 documenti, pubblicati da Wikileaks e riportati in esclusiva dai quotidiani El Pais, New York Times, Guardian e Der Spiegel, una sorta di antipasto di ciò che dovranno svelarci molto presto gli altri  3.000 documenti che riguardano l&#8217;Italia.</p>
<p>Devo dirvi la verità ? per ora la montagna ha partorito il topolanek. Nulla più e nulla meno, le carte riservate ci dicono ciò che già  sapevamo sulla reputazione dell&#8217;Italia e di Berlusconi all&#8217;estero. Un manipolabile &#8220;<em>alleato preziosissimo</em>&#8221; che riceve prostitute anche minorenni reclutate pure dai marciapiedi nelle sue residenze private, che in cambio ricevono anche candidature politiche tramite mercanti di cocaina come Gianpi Tarantini. Un premier umiliato e circondato dai ricatti, di cui il più prezioso alleato al quale l&#8217;Italia paga col sangue di tanti giovani il tributo di una selvaggia guerra in Afghanistan assieme a migliaia di civili, gli Usa, non ha nessuna fiducia, nessuna stima e nessuna considerazione.</p>
<p>Lo sapevamo già , visto che Barack Obama, a differenza di Bill Clinton, con Berlusconi ha avuto fnora un solo incontro bilaterale in occasione del G8 all&#8217;Aquila e nulla più. Lo avevamo capito da tempo che lo reputa un &#8220;putiniere&#8221; puttaniere alla stregua di quell&#8217;Enrico Mattei presidente dell&#8217;Eni, che nel &#8217;62 pagò con la vita il suo progetto di libero mercato in campo energetico in quanto mediatore con partner del Maghreb e del Medio Oriente per la fornitura in Italia di petrolio e metano. Mattei morì per un attentato al suo aereo che esplose in volo e fu sostituito alla dirigenzza dell&#8221;Eni dall'&#8221;americanista&#8221; Eugenio Cefis, ex vice di Mattei che aveva liquidato sui 2 piedi quando lo scoprì frugare di notte documenti conservati nel suo ufficio, ritenuto creatore della Loggia P2 di cui Berlusconi é stato tessera 1816.</p>
<p>Ho la sensazione che siamo punto e a capo, ossia che gli Usa dell&#8217;Alleanza atlantica (con la mafia per la liberazione e l&#8217;unità  nazionale) continuino a vedere male le pomiciate &#8220;in affari&#8221; di Berlusconi con l&#8217;agente del Kgb Putin e col golpista Gheddafi. Se così fosse, nulla di nuovo. Attendiamo da Wikileaks qualcosa di inedito, e anche utile a svelare ben altro di questo disgraziato Paese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/11/29/wikikeaks-per-ora-nulla-di-nuovo/">Wikileaks? per ora nulla di nuovo</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2010/11/29/wikikeaks-per-ora-nulla-di-nuovo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Segnali</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2009/06/20/segnali/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=segnali</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2009/06/20/segnali/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2009 13:51:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=2415</guid>

					<description><![CDATA[<p>Romano La Russa a Cinisello: &#8220;O lo fate voi o lo facciamo noi con i 4 straccioni&#8221; Nudità  a villa Certosa col cattolico Berlusconi Il corruttore ripete a pappagallo che non si farà  abbattere dalle trame giudiziarie e della stampa. Significa che si avvicina la sua fine. I segnali che preannunciano il suo epilogo sono [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/06/20/segnali/">Segnali</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="450" height="340" data="http://www.youreporter.it/player/flv.swf" type="application/x-shockwave-flash"><param name="flashvars" value="config=http://www.youreporter.it/player/ext/config.xml.php?vkey=16838d2dd98a49da46223f3ff538abcf%26colors=youreporter%26size=normale" /><param name="src" value="http://www.youreporter.it/player/flv.swf" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object><br />
<strong>Romano La Russa a Cinisello: &#8220;O lo fate voi o lo facciamo noi con i 4 straccioni&#8221;</strong></p>
<p><object width="213" height="177"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DqFqPi4KSkk&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/DqFqPi4KSkk&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="213" height="177"></embed></object><br />
<strong>Nudità  a villa Certosa col cattolico Berlusconi</strong></p>
<p>Il corruttore ripete a pappagallo che non si farà  abbattere dalle trame giudiziarie e della stampa. Significa che <strong>si avvicina la sua fine</strong>.<br />
I segnali che preannunciano il suo epilogo sono diversi. A partire da <strong>casa sua,</strong> in cui lo vogliono far fuori.<br />
Il <strong>ciarpame</strong> denunciato dalla moglie Veronica Lario alla vigilia delle europee ha dato il là  all&#8217;insofferente Gianfranco Fini, che denuncia il <strong>calo di credibilità  politica</strong> e ha trascinato anche Umberto Bossi, che assieme alla Lega sono praticamente in silenzio stampa se non per <strong>rifiutare i detenuti di Guantanamo</strong> nelle carceri italiane già  stracolme, che invece il corruttore vorrebbe ospitare in gran numero.</p>
<p>Del resto Obama ha incontrato il corruttore proprio per questo. Perché <strong>non sa a chi rifilare</strong> i detenuti di Guantanamo oltre che alle Isole Bermuda. Ma l&#8217;abbiamo capito tutti che Obama é un diplomatico alle prime armi che non ha <strong>nessuna stima</strong> per il corruttore, che ospita Gheddafi al Senato e che fila col russo Putin. L&#8217;<strong>annullamento della visita</strong> in Iran di Frattini 2 settimane fa é un altro segnale tendente a limitare i danni di immagine proprio con gli Usa.</p>
<p>Ma il corruttore finge di ignorarli, i segnali. S&#8217;aggrappa alle trame comuniste mentre ci sono anche <strong>le banche</strong> a capo dei giornali a volerlo far fuori. Lo si capisce dalle continue e insolite sferzate del Corriere (ma anche di Repubblica) che sbattono finalmente <strong>in prima pagina </strong>tutte le inchieste che tirano in ballo il corruttore. Quella di Bari é soltanto la più recente.<br />
Una legge bavaglio alle intercettazioni e alla stampa sarebbe <strong>un rischio</strong> anche per le stesse banche di incappare in qualche inchiesta di corruzione internazionale.</p>
<p>Dalla sentenza Mills a Noemi, dal mercimonio di donne nella villa sarda al lodo alfano, il <strong>fetore di marcio putrido</strong> che emana il corruttore assieme alla sua cricca di piduisti che lo barricano in parlamento sta diventando insopportabile.<br />
I segnali arrivano anche dalla <strong>stampa estera</strong> che viene in aiuto all&#8217;Italia con editoriali dal tono riservato solo ai dittatori criminali e golpisti come Gheddafi. El Paìs, l&#8217;Economist, New York times, Le Figaro sono la corazzata che ha finalmente <strong>demolito</strong> in tutto e per tutto la figura del corruttore.</p>
<p>Entro settembre la Consulta dirà  che il <strong>lodo alfano é incostituzionale</strong>. Se lo giudicherà  regolare gli italiani inizieranno a pensare che anche la Consulta é corrotta. Allora il corruttore non avrà  più le 3 carte per il giochetto fritto. Non potrà  reggere in nessun caso anche perché già  ora la situazione politica italiana é <strong>fuori controllo</strong>. Come le sue mani tremolanti, che danno segnali inquietanti. Segnali di una persona malata come lo era Adolf Hitler.<br />
Facciamolo cadere prima possibile il corruttore, che<strong> é già  tardi</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/06/20/segnali/">Segnali</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2009/06/20/segnali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>18</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi americana, l&#8217;amero sostituirà  il dollaro?</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2008/12/22/crisi-americana-l-amero-sostituira-il-dollaro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=crisi-americana-l-amero-sostituira-il-dollaro</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2008/12/22/crisi-americana-l-amero-sostituira-il-dollaro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2008 12:09:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[moneta]]></category>
		<category><![CDATA[mutui]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=1060</guid>

					<description><![CDATA[<p>Col video di oggi non pretendo di depositare la verità , credo tuttavia sia utile sentire la versione dei fatti del giornalista Hal Turner, secondo il quale la Cina custodirebbe un&#8217;enormità  di dollari capaci di sprofondare la competitività  economica degli Stati Uniti al pari delle economie africane. Col risultato che per far fronte alla crisi in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/12/22/crisi-americana-l-amero-sostituira-il-dollaro/">Crisi americana, l&#8217;amero sostituirà  il dollaro?</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/tLHazyiAa1w&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/tLHazyiAa1w&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Col video di oggi non pretendo di depositare la verità , credo tuttavia sia utile sentire la versione dei fatti del giornalista <a href="http://halturnershow.blogspot.com/" target="_blank">Hal Turner</a>, secondo il quale la Cina custodirebbe un&#8217;enormità  di dollari capaci di sprofondare la competitività  economica degli Stati Uniti al pari delle economie africane.<br />
Col risultato che per far fronte alla crisi in atto pare ci sia la reale e imminente intenzione di sostituire il dollaro con <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Amero" target="_blank">l&#8217;amero</a> da far circolare in Usa, Canada e Messico già  dal 2009.<br />
Secondo Turner il governo Bush ha già  provveduto a trasferire in una grande banca cinese 800 miliardi di amero, provvedimento tampone di un disastro che ricadrà  sulle tasche degli americani e del loro potere d&#8217;acquisto.<br />
Fonte e versione non sono in grado di verificarle meglio, per ora. Ai lettori la facoltà  di confermare o smentire nei commenti (con prove).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/12/22/crisi-americana-l-amero-sostituira-il-dollaro/">Crisi americana, l&#8217;amero sostituirà  il dollaro?</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2008/12/22/crisi-americana-l-amero-sostituira-il-dollaro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>70</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da Osama a Obama c&#8217;é di mezzo una maratona</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2008/11/05/da-osama-a-obama-ce-di-mezzo-una-maratona/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=da-osama-a-obama-ce-di-mezzo-una-maratona</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2008/11/05/da-osama-a-obama-ce-di-mezzo-una-maratona/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2008 08:51:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[barack obama]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=814</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mi felicita sapere che il nuovo presidente Usa sarà  Barack Obama. E&#8217; giovane, il suo aspetto incute fiducia, é il primo presidente nero, ha condotto una campagna elettorale non improntata sulla guerra e sui nemici. E&#8217; l&#8217;uomo dei consensi ottenuti anche dal popolo del web. Eredita una situazione economica disastrosa da George W. Bush, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/11/05/da-osama-a-obama-ce-di-mezzo-una-maratona/">Da Osama a Obama c&#8217;é di mezzo una maratona</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-815" title="barack-obama" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/11/barack-obama.jpg" alt="" /><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-816" title="USA ELECTIONS OBAMA" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/11/barack-obama1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/11/barack-obama1-300x200.jpg 300w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/11/barack-obama1.jpg 460w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Mi felicita sapere che il nuovo presidente Usa sarà  <strong>Barack Obama</strong>. E&#8217; giovane, il suo aspetto incute fiducia, é il primo <strong>presidente nero</strong>, ha condotto una campagna elettorale non improntata sulla guerra e sui nemici. E&#8217; l&#8217;uomo dei consensi ottenuti anche dal popolo del web. Eredita una situazione economica disastrosa da George W. <strong>Bush, il peggior presidente</strong> della storia degli Stati Uniti che 7 anni fa, alla vigilia degli attentati alle torri gemelle della massoneria e della Cia, urlava nelle piazze guerra al &#8220;nemico Osama Bin Laden&#8221;.</p>
<p>Dopo la preistoria di quegli sproloqui, oggi Obama vince la sua scommessa con una dialettica nuova, più consona alla politica di una democrazia che si deve liberare dalla pena di morte, garantire cure ospedaliere gratuite ai cittadini indigenti e dettare nuove regole nell&#8217;etica economica.<br />
Obama <strong>vince la sua maratona</strong> elettorale, la specialità  olimpica per eccellenza di 42 chilometri e 195 metri che tanti suoi connazionali keniani (come si definiscono nel gergo sportivo) vincono ormai da lustri in tutte le metropoli americane: da New York a Chicago, da Boston a Los Angeles la maratona richiede impegno, dedizione, sudore e fatica. Per correrla bisogna essere in forma. Per vincerla bisogna essere campioni. Ebbene <strong>Obama é in forma</strong>. Con quel viso scavato parte avvantaggiato da primo presidente nero come il futuro che incombe sugli States, trascinati dalla reggia alla &#8220;Baracka&#8221; di una crisi economica di proporzioni bibliche.</p>
<p>Bisogna essere forti e correre con freschezza per risalire la china della crisi. Quei 42 denti bianchi che accendono il sorriso di Obama rappresentano voglia di rivincita. Per ottenerla servono impegno, dedizione, strategie e <strong>niente passi falsi</strong> perché un infortunio nel deserto sarebbe fatale. Per preparare la maratona non basta correre. Bisogna impostare il giusto ritmo con la testa per arrivare in fondo. Impresa ardua ma <strong>necessaria</strong> per Barack Obama, leader del partito democratico &#8211; ahime &#8211; soltanto omonimo di quello di Veltroni, checché ne dica il segretario lombardo Maurizio Martina e la sua trasferta a Chicago di questi giorni per scimmiottare partecipazione, nel tentativo di <a href="http://maurizio_martina.ilcannocchiale.it/comments/2079395" target="_blank">mescolare i meriti</a>. Impresa che mi ricorda Grisù, il drago sputa fuoco che voleva fare il pompiere&#8230;</p>
<p>Intanto, mentre i cittadini americani (per quanto malati di fast food) danno segnali di democrazia, sarebbe utile per <strong>i nostri politici</strong> &#8220;correre&#8221; al confronto col nuovo inquilino della Casa Bianca in maniera pratica. Alla prima visita ufficiale, oltre che le solite strette di mano fritte (il fritto non c&#8217;é mai nel menù del maratoneta) mi auguro ci sia una seduta di jogging di gruppo in Central Park a New York con Obama, Berlusconi, Veltroni e magari anche Mastella in cerca di consensi. Tutti in canotta e pantaloncini per correre una decina di chilometri, giusto perché quando si corre si ragiona meglio. Il ritmo? Ritengo che il fiato di Obama gli permetta di impiegare meno di 45 minuti con facilità  e chiacchierando. Berlusconi si fermerebbe dopo 10 passi con la scusa di riprendersi il parrucchino volato via per strada. Per Veltroni &#8220;non se potrebbe fà &#8221; mentre Mastella aspetterebbe direttamente al fast food.<br />
Con Obama la maratona americana é tutta da preparare e da correre. Spero che l&#8217;Europa si unisca alla fatica senza seguire gli allenamenti accomodata in panchina, visto che la corsa verso la salvezza é l&#8217;unica medicina che ci rimane.<br />
In bocca al lupo al nuovo presidente americano.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NfmLvJ8Tuj8&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/NfmLvJ8Tuj8&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/11/05/da-osama-a-obama-ce-di-mezzo-una-maratona/">Da Osama a Obama c&#8217;é di mezzo una maratona</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2008/11/05/da-osama-a-obama-ce-di-mezzo-una-maratona/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>62</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Banche salve, cittadini inculati</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2008/10/29/banche-salvate-cittadini-inculati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=banche-salvate-cittadini-inculati</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2008/10/29/banche-salvate-cittadini-inculati/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 08:57:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[banche]]></category>
		<category><![CDATA[bugie]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[george w bush]]></category>
		<category><![CDATA[mutui]]></category>
		<category><![CDATA[potere]]></category>
		<category><![CDATA[povertà ]]></category>
		<category><![CDATA[società ]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=804</guid>

					<description><![CDATA[<p>La crisi che ha investito la finanzia mondiale é la più grande e ingegnosa truffa mai realizzata. E&#8217; iniziata dai mutui casa Subprime inventati dalle banche americane, concessi al 100% con una semplice autocertificazione e senza garanzie, se non quella del pignoramento dell&#8217;immobile ai mutuatari insolventi da mandare all&#8217;incanto per recuperare il prestito, guadagnare sulle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/10/29/banche-salvate-cittadini-inculati/">Banche salve, cittadini inculati</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/8S6YkvozM3c&amp;hl=it&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/8S6YkvozM3c&amp;hl=it&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>La crisi che ha investito la finanzia mondiale é la più grande e ingegnosa truffa mai realizzata. E&#8217; iniziata dai <strong>mutui casa Subprime</strong> inventati dalle banche americane, concessi al 100% con una semplice autocertificazione e senza garanzie, se non quella del pignoramento dell&#8217;immobile ai mutuatari insolventi da mandare all&#8217;incanto per recuperare il prestito, guadagnare sulle commissioni, le perizie, le penali, oltre che sulla rivalutazione degli immobili stessi, se non decidevano di patrimonializzarli per loro stesse.</p>
<p>Il crack é sopraggiunto con un meccanismo complesso ma anche semplice. I mutui casa subprime concessi dalle banche al 100% con restituzione in 20 o 30 anni senza garanzie, venivano <strong>ceduti a società  terze</strong> controllate sempre dalle stesse banche ad <strong>importi assai inferiori</strong> rispetto all&#8217;erogato, col vantaggio che le banche potevano disporre di liquidità  immediata scaricando sulle società  i rischi del credito dell&#8217;intero mutuo.<br />
Le società , per evitare a loro volta rischi di insolvenza da parte dei mutuatari, hanno sparso <strong>obbligazioni ciuche</strong> tradendo la fiducia di piccoli risparmiatori inermi che, attirati da interessi alti, hanno acquistato in cash garanzie su mutui ancora da saldare, ergo, su <strong>liquidità  inesistenti</strong>. In questo modo le società  hanno potuto disporre dei contanti dei risparmiatori traditi senza dover aspettare i guadagni dei mutui insicuri che, forse, avrebbero potuto fruttare soltanto dopo 10 o 15 anni.</p>
<p>I risparmiatori si sono imbattuti a loro insaputa in <strong>società  bancarie senza scrupoli</strong> che hanno promesso &#8211; sapendo di mentire &#8211; la restituzione di capitali andati in fumo. Le obbligazioni ciuche su crediti non saldati (mutui subprime) si chiamano tecnicamente <strong>cartolarizzazioni</strong>, un diabolico moltiplicatore di guadagni sul nulla, basato su mezze promesse da parte di mutuatari invogliati a chiedere prestiti che hanno ottenuto con semplice autocertificazione.<br />
Il cerchio cominciava dal mutuatario che otteneva la casa senza pagarla e si chiudeva col risparmiatore che regalava i suoi soldi a società  che gli hanno venduto <strong>obbligazioni inesistenti</strong>. Ci hanno guadagnato le banche e soprattutto <strong>le società  da loro controllate</strong>, che per anni si sono arricchite sulla fiducia tradita di quei risparimatori, colpevoli di aver capito troppo tardi che dietro le loro obbligazioni ci sono soltanto <strong>mutui insoluti</strong>.</p>
<p>Il crac dell&#8217;economia americana é iniziato proprio dall&#8217;<strong>insolvenza</strong> dei mutuatari subprime che stanno per essere sfrattati a centinaia, vessati dal <strong>prestito a debito</strong> gravato di interessi. Cittadini che non pagando le rate della loro casa, non permettono alle società  di restituire le obbligazioni ai risparimatori, poiché nel frattempo i loro soldi sono finiti in parte in qualche cassaforte, e in parte divorati dagli interessi sui debiti di altri. I titolari delle obbligazioni che cercano disperatamente di vendere le loro obbligazioni ciuche, <strong>non riavranno</strong> i loro soldi proprio perché i creditori finali sono quei cittadini sfrattati che avevano ottenuto il mutuo casa dalle banche senza garanzie. Ecco spiegato il panico.</p>
<p>La truffa é stata ideata da una ristretta elite di banchieri <strong>che hanno fatto profitti</strong> tradendo la fiducia dei loro correntisti.<br />
Ed ora i governi cosa fanno? Anziché garantire i cittadini debitori truffati <strong>garantiscono le banche truffatrici</strong>. L&#8217;iniezione dei 700 miliardi di dollari a fondo perduto da parte del governo Bush, sono un bagno di <strong>soldi pubblici immessi in un sistema privato di banche</strong> che ne beneficia doppiamente, assieme alle sue società  controllate se si considerano anche le case pignorate ai mutuatari, <strong>gabbati a loro volta 2 volte</strong> perché con la casa hanno perso le obbligazioni e anche le tasse per le quali avrebbero dovuto avere in cambio migliori servizi.</p>
<p>I cittadini vittime di questo sistema malato basato sul prestito a debito gravato da interessi, sono <strong>succubi dei loro governi</strong> che hanno deciso di salvare i loro carnefici (le banche) arricchendoli con l&#8217;azzeramento dei debiti e gli immobili pignorati.<br />
I governi asiatici ed europei (Italia compresa) sono <strong>corresponsabili con le loro banche</strong> di questo fallimento che lascia presagire scenari impensabili.<br />
Intanto la straordinaria truffa ha raggiunto il suo obiettivo: i pochi banchieri e governanti massoni hanno il gruzzolo al sicuro e godono della loro megalomania di potere.<br />
Il problema é continuare a dominare la globalità  delle masse impoverite, spesso inconsapevoli ed inermi verso un sistema che non afferrano perché disinformate.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/10/29/banche-salvate-cittadini-inculati/">Banche salve, cittadini inculati</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2008/10/29/banche-salvate-cittadini-inculati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>29</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crack bancario, crack sociale</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2008/09/18/crack-bancario-crack-sociale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=crack-bancario-crack-sociale</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2008/09/18/crack-bancario-crack-sociale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 20:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[banche]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[george w bush]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[lehman brothers]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=747</guid>

					<description><![CDATA[<p>Io ti presto 100, tu per sdebitarti mi dovrai restituire 105. Eâ€™ il meccanismo della creazione del debito lâ€™origine della fortuna del capialismo, padre di un sistema ormai al collasso. Le banche americane intrise di false scritture contabili che falliscono e che si fondono preannunciano scenari dagli esiti imprevedibili. La Federal Reserve sta seriamente pensando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/09/18/crack-bancario-crack-sociale/">Crack bancario, crack sociale</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cNsFNV5Ifhk"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/cNsFNV5Ifhk" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>Io ti presto 100, tu per sdebitarti mi dovrai restituire 105. Eâ€™ il meccanismo della creazione del debito lâ€™origine della fortuna del capialismo, padre di un sistema ormai al <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/economia/08_settembre_18/crisi_usa_borse_e3d9bad0-8548-11dd-bcd5-00144f02aabc.shtml">collasso</a>.<br />
Le banche americane intrise di false scritture contabili che falliscono e che si fondono preannunciano scenari dagli esiti imprevedibili.<br />
La Federal Reserve sta seriamente pensando di lasciar cadere le <strong>banconote sulle città </strong> dagli elicotteri. Tutte le borse del mondo, a parte quelle cinesi e russe, chiudono con ribassi da brivido. Negli ultimi 2 giorni nelle borse europee sono andati in fumo <strong>250 miliardi di euro</strong>.<br />
Secondo le stime della Bce ci rimangono <strong>1000 euro a testa</strong>. Significa che, calcolando la media dei depositi liquidi nelle banche in rapporto ai clienti, ogni correntista che ritira tutto il contante dal proprio conto corrente ne lascerà  altri 50 <strong>senza soldi</strong>.</p>
<p>Con unâ€™inflazione reale che in Italia sta sfiorando il <strong>20%</strong> tutto dipenderà  da come si comporta la gente. Secondo le ultime stime della Fao e&#8217; salito a <strong>923 milioni</strong> il numero delle persone affamate nel mondo, col peggior balzo in avanti della storia tra il 2005 e il 2007, quando l&#8217;aumento aveva riguardato &#8220;solo&#8221; 75 milioni di persone. Sono sempre di più gli italiani in fila alla Caritas per un pasto caldo. L&#8217;aumento dei prezzi dei beni al consumo non si arresta. Pane, pasta ed energia elettrica stanno diventando primizie per pochi.<br />
Dalle masse povere e poverissime dipenderà  lâ€™equilibrio e lâ€™eventuale degenerazione sociale, che potrebbe tramutarsi in guerra civile col saccheggio di negozi e centri commerciali.<br />
La disinformazione e le <strong>idiozie di Tremonti</strong> che dipinge unâ€™Italia forte che non sarà  investita dal crack che si é innescato negli Usa, sono la morfina che calma con un cerottino l&#8217;emorragia dellâ€™elefante.</p>
<p>La conclusione di questo sistema fittizio creato sullâ€™illusione che per anni ha avvantaggiato gli speculatori a danno delle economie locali é ormai iniziata.<br />
Per il ricambio del sistema, che molto probabilmente costerà  carestie e vite umane, é solo questione di tempo.<br />
Qualche informazione utile in più la potete trovare sul sito degli <a target="_blank" href="http://www.studimonetari.org">studi monetari</a> di cui fa parte da anni Marco Saba, la persona interpellata nel video, già  ospite a &#8220;L&#8217;Espresso&#8221; per illustrare i buoni di solidarietà  Scec.<br />
Per il resto, sempre che non avanzi il peggio, si salvi chi può.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/09/18/crack-bancario-crack-sociale/">Crack bancario, crack sociale</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2008/09/18/crack-bancario-crack-sociale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>105</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Clemente Affastella: &#8220;I am my wife..&#8221;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2008/01/16/clemente-affastella-i-am-my-wife/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=clemente-affastella-i-am-my-wife</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2008/01/16/clemente-affastella-i-am-my-wife/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2008 22:31:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[america]]></category>
		<category><![CDATA[clemente mastella]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[sandra lonardo]]></category>
		<category><![CDATA[sanitopoli]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[società ]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/index.php/2008/01/16/clemente-affastella-i-am-my-wife/</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;I am my wife&#8221; tradotto &#8220;Io sono mia moglie&#8221;. Lo ha detto in inglese ceppalonico Clemente Mastella a un gruppo di militari tedeschi che avevano chiesto i documenti alla moglie durante una visita a Berlino. L&#8217;involontaria verità  che equipara Clemente alla moglie e al traino tutti i suoi familiari fino al 15esimo grado di parentela [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/01/16/clemente-affastella-i-am-my-wife/">Clemente Affastella: &#8220;I am my wife..&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/01/mastella-sul-trono.jpg" alt="mastella-sul-trono.jpg" /></p>
<p>&#8220;I am my wife&#8221; tradotto &#8220;Io sono mia moglie&#8221;.<br />
Lo ha detto in inglese ceppalonico Clemente Mastella a un gruppo di militari tedeschi che avevano chiesto i documenti alla moglie durante una visita a Berlino.<br />
L&#8217;involontaria verità  che equipara Clemente alla moglie e al traino tutti i suoi familiari fino al 15esimo grado di parentela acquisita, sono il tormentone dei culi che scaldano qualche poltrona in politica, tutti, bene o male, in qualche provincia, regione o authority, ben pagati e tutti mantenuti di lusso proiettati alla sua invidiabile silouette.<br />
Il ministro della giustizia é indagato in tutt&#8217;uno con la moglie e in tutto 2 col suo partito dell&#8217;Udeur per una vicenda ancora da chiarire nel settore della sanità  campana.<br />
La moglie <strong>Sandra Lonardo</strong>, vicebassolina, é agli arresti domiciliari al riparo nella sua sontuosa villona. Accusata di concussione, ha detto ai microfoni dei sottoposti di Riotta e co. che é tranquilla perché il suo impegno é sempre stato rivolto ai valori cattolici!<br />
Il marito Clemente <strong>Affastella</strong>, nell&#8217;attesa di sapere che anche lui sarà  indagato per ben <a href="http://www.corriere.it/politica/08_gennaio_16/moglie_mastella_domiciliari_d88eb2da-c409-11dc-8fe5-0003ba99c667.shtml" target="_blank">7 reati</a> nella stessa inchiesta, ha imitato il suo compagno <strong>Verzaschi</strong>: si é dimesso leggendo un epitaffio indignato in cui ha offeso i magistrati delle procure che hanno come riferimento istituzionale proprio lui e il suo ministero!<br />
E mentre il discorso di Clemente <strong>Rastrella</strong> ha raggranellato pietà  e solidarietà  unanimi da tutto il parlamento, Prodi compreso tranne che da L&#8217;Italia dei valori e qualche comunista, Clemente <strong>Lastella</strong> di giornata ha recitato la sua parte nel teatrino dimissionario prontamente rifiutato dal capo inciucio Romano!<br />
I piduisti <strong>Berlusconi e Cicchitto</strong>, oltre al compagno poeta <strong>Bondi</strong>, sono stati tra i primi a levarsi nel coro indignato a reti unificate per attaccare la magistratura.<br />
Col risultato che sui tg é venuto un bel minestrone che ha lasciato milioni di italiani assuefatti ai suoi aromi rintronanti.</p>
<p><strong>Tappe e chicche della crescita (non solo in larghezza)</strong></p>
<p>Clemente iniziò a fare il mantenuto negli anni &#8217;70 come addetto stampa di Ciriaco <strong>De Mita</strong>, che lo raccomandò facendolo assumere giornalista in Rai provocando lo sciopero di 3 giorni dell&#8217;intera redazione locale di Napoli.<br />
Di nascosto dai colleghi si spacciava per direttore invitando i centralinisti a chiamare i comuni del suo collegio elettorale per chiedere di votare quel &#8220;bravo giovane&#8221;.<br />
La tecnica funzionò poiché alle elezioni successive fu eletto deputato della DC, si mise in eterna aspettativa dalla Rai che negli anni lo ha portato a maturare una pensione che riscuote già  da tempo.<br />
Da deputato ha cominciato a galleggiare nel letamaio del grande centro un po&#8217; come la materia di una latrina che vagheggia qua e là , a seconda del meteorismo che tira&#8230;<br />
Sono anni che il dipendente Clemente si travasa, si camuffa, si trucca, si traveste, si sveste, si riveste, si prostituisce, si piega,&#8230; insomma, un parassita intelligente che ha trovato nei lauti contributi degli italiani il suo sangue da succhiare assieme agli spaparazzati suoi simili senza ideali, senza causa e senza dignità .<br />
Nel 2000 é stato testimone con <strong>Totò Cuffaro</strong> al matrimonio di <strong>Francesco Campanella</strong>, colui che fornì i documenti falsi a <strong>Bernardo Provenzano</strong> per farlo fuggire in Francia e presidente del consiglio comunale di Villabate (PA) sciolto 2 volte per collusione con la mafia, tuttora in carcere col titolo di presidente dei giovani Udeur.<br />
Nel 2004, dimessosi da europarlamentare perché incompatibile con la carica di deputato, é stato ripagato con un contratto a tempo indeterminato di collaboratore presso <a href="http://www.ilcampanileonline.com/" target="_blank"><strong>Il Campanile</strong></a>, il giornale del suo partito sul quale 3 articoli all&#8217;anno gli rendono oltre 40 mila euro netti. (ho dedicato un post specifico il 5 novembre 2007).<br />
Va da sé che é sindaco del suo paese, <strong>Ceppaloni</strong>, in una giunta alleata con Forza Italia, paese che ha addobbato tutto a festa in occasione del matrimonio del figlio Pellegrino, per il quale ha organizzato una megacena per tutti i cittadini omaggiati dal concerto di Lucio Dalla.<br />
<strong>Tutto pagato con soldi di noi italiani</strong>, mica i suoi!<br />
Non pago, ha querelato <strong>Giorgio Bocca</strong> che su l&#8217;Espresso si era permesso di scrivere questa verità .<br />
Ha giudicato <strong>Santoro</strong> di uso improprio della tv durante la sua presenza ad Annozero in cui se ne andò nel bel mezzo della puntata citando in giudizio Rai2, e negli stessi giorni ha dichiarato di essere iscritto ad una <a href="http://www.corriere.it/politica/07_ottobre_05/reazioni_annozero_mastella_forleo.shtml" target="_blank"><strong>loggia massonica</strong></a>, tessera numerata con la sua data di nascita.<br />
Nel 2002, durante il governo Berlusconi, é stato tra i firmatari di una legge che ha portato a 5 euro il rimborso elettorale per camera e senato, legge che lievitando di 6 volte il &#8220;guadagno&#8221; delle segreterie di partito, ha reintrodotto il finanziamento ai partiti in barba al referendum tramite il quale soltanto qualche anno prima gli italiani <strong>avevano fatto cancellare</strong> con schiacciante maggioranza.<br />
Da ministro della giustizia ha votato l&#8217;indulto, ha fatto varare alla camera la legge bavaglio sulla stampa che porta il suo cognome, e per una domanda in merito &#8211; fuori copione &#8211; ha dato del coglione e del cretino a <strong>Piero Ricca</strong> (c&#8217;é un video su Youtube che ritrae il labiale).<br />
Recentemente ha fatto togliere dalle mani di Luigi De Magistris l&#8217;inchiesta sulla scomparsa di milioni di euro elargiti dall&#8217;Europa e destinati ad opere pubbliche in Calabria, nella quale erano indagati lui come ministro, oltre a 33 membri del consiglio regionale, presidente Agazio Loiero compreso.<br />
Tanto per non dimenticare, come membro del Cda del Napoli calcio, Clemente Mastella é indagato per concorso in <strong>bancarotta fraudolenta</strong> per il fallimento della società  partenopea.<br />
Infine, da buon filosofo, Clemente Mastella ha un <a href="http://clementemastella.blogspot.com/" target="_blank">blog</a> con un dominio gratuito di terzo livello chiuso ai commenti, sul quale ha bollato Beppe Grillo un <a href="http://clementemastella.blogspot.com/2007/09/grillo-un-delinquente-senza-cuore.html" target="_blank">delinquente senza cuore</a> e con l&#8217;ultimo post, vecchio di oltre un mese che titola ironico: &#8220;Non sono certo sparito&#8221;.<br />
Come dargli torto! Col curriculum che si ritrova continua a tener ben saldo il deretano sulla poltrona di ministro della giustizia!<br />
Pure la moglie vicebassolina!<br />
Per ora.. in tutt&#8217;uno..</p>
<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/?s=clemente+mastella">Qui</a> tutti i post in cui ho citato Clemente Mastella</p>
<p>Un appello ai cybernauti italiani che mi visitano dall&#8217;estero: mandatemi la traduzione di qualche titolo di giornale del paese in cui vivete che ha dato spazio a questa notizia inciucio, possibilmente anche il link.<br />
Ci farò un post.</p>
<p>A proposito di inciucio propongo un video per tenere viva la memoria.</p>
<p><object width="425" height="355" data="http://www.youtube.com/v/0qHUchmBEZ0&amp;rel=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/0qHUchmBEZ0&amp;rel=1" /></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/01/16/clemente-affastella-i-am-my-wife/">Clemente Affastella: &#8220;I am my wife..&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2008/01/16/clemente-affastella-i-am-my-wife/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>36</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
