<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Enrico Letta Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
	<atom:link href="https://www.danielemartinelli.it/tag/enrico-letta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.danielemartinelli.it/tag/enrico-letta/</link>
	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 17 Apr 2021 11:32:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>Enrico Letta si dimette dal parlamento</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2015/06/10/enrico-letta-si-dimette-dal-parlamento/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=enrico-letta-si-dimette-dal-parlamento</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2015/06/10/enrico-letta-si-dimette-dal-parlamento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2015 08:39:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=13875</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Da oggi lascio il Parlamento, ho dato la lettera di dimissioni al presidente Boldrini». Enrico Letta, Pd, ex premier.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/06/10/enrico-letta-si-dimette-dal-parlamento/">Enrico Letta si dimette dal parlamento</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Da oggi lascio il Parlamento, ho dato la lettera di dimissioni al presidente Boldrini</em>». Enrico Letta, Pd, ex premier.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/06/10/enrico-letta-si-dimette-dal-parlamento/">Enrico Letta si dimette dal parlamento</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2015/06/10/enrico-letta-si-dimette-dal-parlamento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elezioni, la lungimiranza di Enrico Letta</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2015/05/20/elezioni-la-lungimiranza-di-enrico-letta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=elezioni-la-lungimiranza-di-enrico-letta</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2015/05/20/elezioni-la-lungimiranza-di-enrico-letta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2015 08:47:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo de luca]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=13729</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Se noi centrosinistra cominciamo ad applicare la doppia morale, penso che nell’arco di poco la gente ci abbandonerà e darà ragione a Grillo. Se Berlusconi avesse candidato a governatore della Campania una persona nelle condizioni di De Luca, il Pd sarebbe sceso in piazza.” Enrico Letta, ex premier (Pd), a Ballarò.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/05/20/elezioni-la-lungimiranza-di-enrico-letta/">Elezioni, la lungimiranza di Enrico Letta</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>Se noi centrosinistra cominciamo ad applicare la doppia morale, penso che nell’arco di poco la gente ci abbandonerà e darà ragione a Grillo. Se Berlusconi avesse candidato a governatore della Campania una persona nelle condizioni di De Luca, il Pd sarebbe sceso in piazza.</em>” Enrico Letta, ex premier (Pd), a Ballarò.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/05/20/elezioni-la-lungimiranza-di-enrico-letta/">Elezioni, la lungimiranza di Enrico Letta</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2015/05/20/elezioni-la-lungimiranza-di-enrico-letta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Matteo Renzi il sind&#8217;accatto</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2014/02/16/matteo-renzi-il-sindaccatto/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=matteo-renzi-il-sindaccatto</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2014/02/16/matteo-renzi-il-sindaccatto/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2014 21:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[matteo renzi]]></category>
		<category><![CDATA[premier]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=12621</guid>

					<description><![CDATA[<p>Avrete notato come la macchina mediatica si è mobilitata a nobilitare Matteo Renzi. Ora che il sindaco di Firenze riceverà da Giorgio Napolitano l&#8217;incarico di formare un nuovo governo, e quindi l&#8217;investitura di premier senza voto, manco fossimo in Corea del Nord, Renzi si è guadagnato la palma di burattino sovraesposto. Tutti i giornali e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2014/02/16/matteo-renzi-il-sindaccatto/">Matteo Renzi il sind&#8217;accatto</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/02/matteo-renzi-lingua.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-12622" alt="matteo renzi lingua" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/02/matteo-renzi-lingua-461x325.jpg" width="461" height="325" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/02/matteo-renzi-lingua-461x325.jpg 461w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/02/matteo-renzi-lingua.jpg 504w" sizes="(max-width: 461px) 100vw, 461px" /></a></p>
<p>Avrete notato come la macchina mediatica si è mobilitata a nobilitare <strong>Matteo Renzi</strong>. Ora che il sindaco di Firenze riceverà da Giorgio Napolitano l&#8217;incarico di formare un nuovo governo, e quindi l&#8217;investitura di premier senza voto, manco fossimo in Corea del Nord, Renzi si è guadagnato la palma di burattino sovraesposto. Tutti i giornali e tutte le tivù fanno di &#8220;Flipper&#8221; (Alfano dixit), il frontman da esibire o da spolpare a seconda del tipo di pubblico. Le tivù commerciali, quelle che mirano alla vasta fetta popolare del Paese, sono le più ridicole: <strong>mostrano Renzi in versione familiare</strong>. Il premier in pectore viene interrogato sui problemi e i risvolti della sua vita privata, che per ovvi motivi, non possono essere diversi da quelli di tutti gli altri cittadini. Sorriso perenne, piglio della battuta, dichiarazione di fede cattolica, un po&#8217; di politica con linguaggio calcistico e scaramucce domestiche del tipo &#8220;<em>mia moglie ha fatto il cesareo col primo figlio</em>&#8220;, sono i perenni ingredienti che servono a <strong>dare commerciabilità al personaggio</strong>. Per commerciabilità s&#8217;intende credibilità e fiducia, che mirano ad addolcire la rabbia dell&#8217;italiano medio verso una classe politica criminale, della quale non fa distinzioni, per ottenere il voto nell&#8217;urna. La televisione in Italia rimane una fenomenale macchina raccatta-voti. Una zoomata sfuocata, ritornello in sottofondo, colori positivi come il blu o l&#8217;indaco, mirano a tenere narcotizzata quella considerevole fetta di italiani priva di sufficiente spirito critico per associare il fine ai mezzi. Quella che fatica ad associare che i videoclip in tutte le salse e in tutti i salotti nei confronti di Matteo Renzi, per esempio, sulle reti Mediaset, nascondono l&#8217;interesse diretto di Silvio Berlusconi.</p>
<p>Ciò che nessuno dice con chiarezza è che <strong>Matteo Renzi è uomo di Berlusconi</strong>. Ciò che nessuno dice è che Renzi ha usato il Pd come taxi per colmare il proprio ego di ambire alla carica di premier, visto che nelle praterie politiche pascolano solamente quarantenni senza quid e senza potere contrattuale. Renzi è come un corridore dei cento metri che vince il titolo correndo la distanza in un&#8217;ora perché gli altri partecipanti sono rimasti ai blocchi di partenza. Lo starter di gara è <strong>Mario Draghi</strong>, mentre il giudice d&#8217;arrivo è <strong>Angela Merkel</strong>. Renzi presterà la sua faccia per qualche mese alla recita di premier, visto che quella di Letta non è più proponibile dopo lo stillicidio di promesse incompiute, di frasi fatte e di nullità politica a fronte di un aumento della disoccupazione, del credit-crunch e dei suicidi. Cambiare premier e ministri serve a dare una ventata di novità a quell&#8217;Italia narcotizzata che ancora si illude che il proprio Paese sia una nazione sovrana. E soprattutto <strong>serve agli interessi aziendali di Berlusconi.</strong> Ora che Renzi si prepara a prendere le redini dell&#8217;Italia, viene apprezzato da tutti i partiti. Persino dalla Lega di Matteo Salvini, che fino a qualche giorno fa gli dava del &#8220;<em>chiacchierone</em>&#8220;, mentre ora incensa il sindaco come uomo a cui dare una possibilità. Tutti approffittano di tutti. Non sentiremo più Renzi dire che timbrare il cartellino è fantozziano, perché adesso al sindaco trasformato in sind&#8217;accatto, servono pure le simpatie del sindacato.</p>
<p>Renzi non viene toccato sui problemi veri di questo Paese, a cominciare da che idea si è fatto del fiscal compact che sarà la nostra ghigliottina sociale. Non è Draghi che viene sbertucciato su questioni risibili come &#8220;il cesareo di sua moglie&#8221;. Di Draghi e dei banchieri come lui, si sa poco nulla perché <strong>Draghi è il vero premier italiano</strong>. Quello che sta a presiedere la Banca centrale europea a Francoforte, che tutti temono e che quindi non si deve esporre. Matteo Renzi è soltanto l&#8217;ultimo dei burattini che ha bruciato le tappe. Arriva a fare il premier senza passare dalle urne e questo farà piacere a ciò che rimane degli apparati del Pd perché sperano di bruciare il sindaco di Firenze con tutta la sua smania da primadonna. E&#8217; probabilmente una tattica politica che invece di avere a cuore i problemi degli italiani, ha a cuore gli interessi personali di chi cannibalizza il prossimo pur di emergere.<br />
Questo Paese è al si salvi chi può. L&#8217;Europa incombe con tutto il suo peso morto che ci soffocherà. Le urne sono l&#8217;unica e ultima spiaggia fintanto non la terranno chiusa i partiti tutti alleati contro Grillo: da Storace a Vendola. Altrimenti ci sarà soltanto la rivoluzione popolare contro i carri armati. Renzi fa la parte del fiorellino sul buco del cannone. Che pare il buco del culo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2014/02/16/matteo-renzi-il-sindaccatto/">Matteo Renzi il sind&#8217;accatto</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2014/02/16/matteo-renzi-il-sindaccatto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Martinelli a La Zanzara: &#8220;Letta ominicchio&#8221;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/10/04/martinelli-a-la-zanzara-letta-ominicchio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=martinelli-a-la-zanzara-letta-ominicchio</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/10/04/martinelli-a-la-zanzara-letta-ominicchio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Oct 2013 13:36:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[daniele martinelli]]></category>
		<category><![CDATA[de pin]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe cruciani]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[la zanzara]]></category>
		<category><![CDATA[radio24]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=12454</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intervista rilasciata a La Zanzara di Giuseppe Cruciani e David Parenzo su Radio 24.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/10/04/martinelli-a-la-zanzara-letta-ominicchio/">Martinelli a La Zanzara: &#8220;Letta ominicchio&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=VgZKCrojE8Q" target="_blank"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-12455" alt="la zanzara giuseppe cruciani intervista" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2013/10/la-zanzara-giuseppe-cruciani-intervista-490x296.jpg" width="490" height="296" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2013/10/la-zanzara-giuseppe-cruciani-intervista-490x296.jpg 490w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2013/10/la-zanzara-giuseppe-cruciani-intervista.jpg 642w" sizes="(max-width: 490px) 100vw, 490px" /></a></p>
<p>Intervista rilasciata a La Zanzara di Giuseppe Cruciani e David Parenzo su Radio 24.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/10/04/martinelli-a-la-zanzara-letta-ominicchio/">Martinelli a La Zanzara: &#8220;Letta ominicchio&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/10/04/martinelli-a-la-zanzara-letta-ominicchio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quel Pd diversamente uguale</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/10/03/quel-pd-diversamente-uguale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quel-pd-diversamente-uguale</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/10/03/quel-pd-diversamente-uguale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Oct 2013 04:50:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[fiducia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[paola de micheli]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=12450</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Hai vinto perché sei diversamente rivoluzionario». Elogio di Paola De Micheli (Pd) a Enrico Letta subito dopo aver incassato la fiducia al Senato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/10/03/quel-pd-diversamente-uguale/">Quel Pd diversamente uguale</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Hai vinto perché sei diversamente rivoluzionario</em>». Elogio di Paola De Micheli (Pd) a Enrico Letta subito dopo aver incassato la fiducia al Senato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/10/03/quel-pd-diversamente-uguale/">Quel Pd diversamente uguale</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/10/03/quel-pd-diversamente-uguale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Letta al delinquente: &#8220;Bandito&#8221;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/09/29/letta-al-delinquente-bandito/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=letta-al-delinquente-bandito</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/09/29/letta-al-delinquente-bandito/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Sep 2013 05:51:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[insulto]]></category>
		<category><![CDATA[lite]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=12419</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Il diktat delle dimissioni imposte da Berlusconi ai suoi ministri per addossarci la responsabilità dell&#8217;aumento dell&#8217;Iva è un gesto da banditi». Enrico Letta, premier, 28 settembre 2013.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/09/29/letta-al-delinquente-bandito/">Letta al delinquente: &#8220;Bandito&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Il diktat delle dimissioni imposte da Berlusconi ai suoi ministri per addossarci la responsabilità dell&#8217;aumento dell&#8217;Iva è un gesto da banditi</em>». Enrico Letta, premier, 28 settembre 2013.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/09/29/letta-al-delinquente-bandito/">Letta al delinquente: &#8220;Bandito&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/09/29/letta-al-delinquente-bandito/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Luca Ricolfi per tutte le stagioni</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/08/29/luca-ricolfi-per-tutte-le-stagioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=luca-ricolfi-per-tutte-le-stagioni</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/08/29/luca-ricolfi-per-tutte-le-stagioni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2013 23:41:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[luca ricolfi]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[opportunismo]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=12294</guid>

					<description><![CDATA[<p>Osservo La Stampa in prima pagina e di spalla scovo l&#8217;editoriale: &#8220;Non basta la paura&#8220;. Testo: &#8220;Caro presidente del Consiglio, siamo in parecchi, in Italia, a non desiderare affatto la caduta del suo governo&#8230;&#8221; . Realizzo che il destinatario di quello scritto è Enrico Letta. E&#8217; firmato da Luca Ricolfi, del quale la pagina di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/08/29/luca-ricolfi-per-tutte-le-stagioni/">Luca Ricolfi per tutte le stagioni</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-12295" alt="luca ricolfi ostilio" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2013/08/luca-ricolfi-ostilio-217x325.jpg" width="217" height="325" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2013/08/luca-ricolfi-ostilio-217x325.jpg 217w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2013/08/luca-ricolfi-ostilio.jpg 1370w" sizes="(max-width: 217px) 100vw, 217px" /></p>
<p>Osservo La Stampa in prima pagina e di spalla scovo l&#8217;editoriale: &#8220;<em>Non basta la paura</em>&#8220;. Testo: &#8220;<em>Caro presidente del Consiglio, siamo in parecchi, in Italia, a non desiderare affatto la caduta del suo governo&#8230;</em>&#8221; . Realizzo che il destinatario di quello scritto è Enrico Letta. E&#8217; firmato da <strong>Luca Ricolfi,</strong> del quale <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Ricolfi" target="_blank">la pagina di Wikipedia</a> apre con la sua citazione più celebre: «<em>La sinistra perde non soltanto perché è arrogante, presuntuosa e insincera. Perde anche perché non capisce la società italiana, non è in grado di guardare il mondo senza filtri ideologici, non sa stare fra la gente, ha perso del tutto la capacità di ascoltare e la voglia di intendere.</em>». Ecco, basta questo preambolo per inquadrare il soggetto: un pensatore classico all&#8217;italiana che, stroncata la sinistra, ne supplica un suo premier alla prima occasione. Bastano un paio di click in rete per scoprire che il personaggio è un sociologo assai ossequiato a destra e asini-stra, sopra e sotto, in centro e in periferia da cronisti, analisti, giornalisti, progressisti, liberisti e opportunisti. Tra un Ostellino e un Battista, un Ilvo PD-amanti e uno Scalfari che non perde domenica per esaltarne le analisi, Luca Ostilio (nome per esteso) Ricolfi, è una sorta di numerologo che viviseziona i voti presi dai partiti per trarne profili sociali da servire nei vaniloqui televisivi.</p>
<p>Insomma, parliamo dell&#8217;ennesimo grafomane spacciatore di equidistanza, disinteresse e imparzialità rigorosamente apparenti. Ributto l&#8217;occhio più allertato su quell&#8217;epitaffio per continuare la lettura: &#8220;<em>Siamo preoccupati per le conseguenze che potrebbe avere un’ennesima campagna elettorale: blocco di provvedimenti importanti,</em> (quali! l&#8217;imu?, ndr) <em>ulteriore incertezza</em> (certezza di un governo a 5 stelle?), <em>reazioni dei mercati finanziari</em> (buona o cattiva è mistero) <em>e, non ultimo, una nuova stagione di recriminazioni, di accuse e di odio</em> (benché una campagna elettorale si dovrebbe fare solo per vincerla presentando un programma). <em>Siamo esausti, abbiamo un sacco di problemi concreti da affrontare, vorremmo un governo che governi. Per questo ci sentiamo istintivamente dalla sua parte.</em>&#8221; Parla in prima persona plurale, Ostilio. Manco fosse la reincarnazione della Santissima Trinità. Tutti lettiani, per istinto. Il dubbio, inquietante, che mi aveva assalito leggendo le prime frasi dell&#8217;editoriale, sono ormai certezza sulla parzialità dello scrivente. Una rapida rassegna di sue frasi disseminate qua e là, ne dipingono il prototipo del classico schizofrenico affetto da sindrome del pendolo. Quella che batte un po&#8217; di qua e un po&#8217; di là, come i suoi colleghi osannanti. L&#8217;Ostilio odierno prega il Letta premier di quella sinistra che se appena ieri era &#8220;<em>arrogante bugiarda e inconcludente che analizza la realtà secondo schemi obsoleti, ignorando o distorcendo i fatti e proponendo quindi ai suoi potenziali elettori una visione del mondo lontana dalla realtà e inadatta ad affrontare i problemi!</em>&#8220;, oggi, viene supplicata in modo stridente con la graniticità di chi, come Ricolfi ha teorizzato il «<em>razzismo etico</em>», inteso come disprezzo antropologico nei confronti di chi, come noi, chiama Berlusconi puttaniere o pregiudicato.</p>
<p>Eppure il Ricolfi odierno servito in prima pagina per le sbiadite e smemorate menti dei suoi quattro lettori del Lingotto, pare proprio sognare un ideale Letta abbracciato a tutti gli italiani, con un Pd salvatore del ladro di Arcore con qualche insana agibilità politica votata in aula. Quella stessa sinistra del &#8220;<em>Renzi liberale e riformista&#8221;</em> ma che è &#8220;<em>causa del declino elettorale dei partiti di tale area</em>&#8220;, già vista in gara nelle ultime elezioni a perdere col Pdl in favore del M5S. Quel Pdl raccontato ne il &#8220;<em>Tempo scaduto, il contratto con gli italiani</em>&#8221; dove Ricolfi lamentava nel preistorico 2006  &#8220;<em>i gravi fallimenti del berlusconismo concentrati sulla riduzione delle tasse, il dimezzamento della disoccupazione, l’aumento dell’assegno per i pensionati e l’abbattimento della micro-criminalità&#8221;</em>. Nessuna mente normale potrebbe dubitare che un narratore così sposi la legge bavaglio contro la pubblicazione delle intercettazioni sui giornali, teorizzando &#8220;<em>filtri tra magistratura e cronisti a rotazione periodica</em>&#8220;. Idea bollata ridicola persino da Scalfari. E come commentare quando alle elezioni del 2011 Ostilio lamentava la vittoria del &#8220;<em>partito di Santoro</em>&#8221; sullo sfondo dell&#8217;emergente Movimento di Beppe Grillo? &#8220;<em>Per questo</em>&#8220;- conclude l&#8217;odierno Ricolfi sulla Stampa rivolto a Letta &#8211; ,&#8221; <em>in pubblico e in privato, ci capita di difenderla di fronte a chi vorrebbe un nuovo scontro elettorale, poco importa se per archiviare Berlusconi o per restaurarlo, poco importa se per «salvare la democrazia» dal vulnus della sua presenza (come pretenderebbe il Pd) o dal vulnus della sua assenza (come pretenderebbe il Pdl)</em>&#8220;.</p>
<p>Al Ricolfi autore di volumi infarciti di citazioni e di numeri per i fallimenti della destra e della sinistra, pare essere rimasto soltanto il <strong>vulnus.</strong> Soprattutto su Internet, dove &#8220;<em>i contesti di discussione mancano di democrazia&#8221; q</em>uando da una votazione emergono numeri schiaccianti.  Oggi che il Movimento 5 stelle è in parlamento col 25% dei voti, l&#8221;&#8216;<em>economista liberale non certo bolscevico</em>&#8221; ritiene che chi si erudisce in rete è vittima di una informazione «<em>distratta, codarda e distorta</em>». Coerenza granitica come un budino, quella di Ricolfi, lo stesso che lo scorso settembre c&#8217;aveva visto giusto: &#8220;<em>Le prossime elezioni non saranno più una gara fra la destra e la sinistra, ma fra il vecchio e il nuovo, come nel &#8217;92&#8221;</em>. Altro che il Pd di Letta, &#8220;<em>partito sopravvissuto che non seduce al di fuori dei suoi quattro ex socialisti</em>&#8220;. Per Ricolfi &#8220;<em>La fiammata dei 5 Stelle</em>&#8221; gli è valsa uno spaghetto tale da indurlo a ricomporsi nell&#8217;ovile dei supplicanti di partito. Meglio dire oggi che il formidabile successo del M5S &#8220;<em>è sempre a rischio di sovrainterpretazione</em>&#8220;. Meglio cercare di spacciarsi per originali chiamandosi Ostilio, piuttosto che dire le cose come stanno. Perciò non ho più continuato a leggere quell&#8217;editoriale. Mi è bastata la prima pagina per dovermi chiedere se mi sono imbattuto nell&#8217;ennesimo paraculo. Bah&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/08/29/luca-ricolfi-per-tutte-le-stagioni/">Luca Ricolfi per tutte le stagioni</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/08/29/luca-ricolfi-per-tutte-le-stagioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alfano e Letta? Marci</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/07/17/alfano-e-letta-marci/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=alfano-e-letta-marci</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/07/17/alfano-e-letta-marci/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jul 2013 04:47:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[alma shalabayeva]]></category>
		<category><![CDATA[angelino alfano]]></category>
		<category><![CDATA[diplomazia]]></category>
		<category><![CDATA[emma bonino]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[kasakistan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=12069</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;C’è qualcosa di radicalmente marcio in Italia, se davvero crediamo che un’operazione così vasta (40 uomini della pubblica sicurezza mobilitati per l’assalto) sia nata nelle menti di una polizia del tutto sconnessa dal potere politico.&#8221; Barbara Spinelli su Repubblica sul caso della kazaka Alma Shalabayeva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/07/17/alfano-e-letta-marci/">Alfano e Letta? Marci</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>C’è qualcosa di radicalmente marcio in Italia, se davvero crediamo che un’operazione così vasta (40 uomini della pubblica sicurezza mobilitati per l’assalto) sia nata nelle menti di una polizia del tutto sconnessa dal potere politico.</em>&#8221; Barbara Spinelli su Repubblica sul caso della kazaka Alma Shalabayeva.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/07/17/alfano-e-letta-marci/">Alfano e Letta? Marci</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/07/17/alfano-e-letta-marci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quando Enrico Letta diceva&#8230;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/31/quando-enrico-letta-diceva/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quando-enrico-letta-diceva</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/31/quando-enrico-letta-diceva/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 May 2013 18:09:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[evasione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[giulio tremonti]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11841</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Solo le misure contro l&#8217;evasione potrebbero avere il nostro sì. Ma ammettendo che con la tracciabilità si possono recuperare 10 miliardi in 2 anni Berlusconi e Tremonti confessano di aver regalato 10 miliardi all&#8217;evasione dal 2008 al 2010». Enrico Letta, vicesegretario Pd, 27 maggio 2010.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/05/31/quando-enrico-letta-diceva/">Quando Enrico Letta diceva&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Solo le misure contro l&#8217;evasione potrebbero avere il nostro sì. Ma ammettendo che con la tracciabilità si possono recuperare 10 miliardi in 2 anni Berlusconi e Tremonti confessano di aver regalato 10 miliardi all&#8217;evasione dal 2008 al 2010</em>». Enrico Letta, vicesegretario Pd, 27 maggio 2010.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/05/31/quando-enrico-letta-diceva/">Quando Enrico Letta diceva&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/31/quando-enrico-letta-diceva/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Letta &#8220;scongelato&#8221;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/25/letta-scongelato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=letta-scongelato</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/25/letta-scongelato/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 May 2013 08:20:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11767</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Io non ho nessuna voglia di escludere Grillo». Enrico Letta, presidente del Consiglio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/05/25/letta-scongelato/">Letta &#8220;scongelato&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Io non ho nessuna voglia di escludere Grillo</em>». Enrico Letta, presidente del Consiglio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/05/25/letta-scongelato/">Letta &#8220;scongelato&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/25/letta-scongelato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bomba Grillo a Imola</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/23/bomba-grillo-a-imola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bomba-grillo-a-imola</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/23/bomba-grillo-a-imola/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 May 2013 06:41:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni falcone]]></category>
		<category><![CDATA[mandanti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11762</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Qui c&#8217;è gente al governo che ha ammazzato Falcone e Borsellino e sono ancora lì”. Beppe Grillo al comizio di Imola, 22 maggio 2013.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/05/23/bomba-grillo-a-imola/">Bomba Grillo a Imola</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>Qui c&#8217;è gente al governo che ha ammazzato Falcone e Borsellino e sono ancora lì</em>”. Beppe Grillo al comizio di Imola, 22 maggio 2013.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/05/23/bomba-grillo-a-imola/">Bomba Grillo a Imola</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/23/bomba-grillo-a-imola/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Schulz flirta Letta</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/23/schulz-flirta-letta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=schulz-flirta-letta</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/23/schulz-flirta-letta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 May 2013 05:54:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[martin schulz]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11754</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Quando ascolto Enrico Letta sono ottimista sul fatto che esistono veri europeisti». Martin Schulz, presidente dell&#8217;Europarlamento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/05/23/schulz-flirta-letta/">Schulz flirta Letta</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Quando ascolto Enrico Letta sono ottimista sul fatto che esistono veri europeisti</em>». Martin Schulz, presidente dell&#8217;Europarlamento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/05/23/schulz-flirta-letta/">Schulz flirta Letta</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/23/schulz-flirta-letta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Enridicolo Letta</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/15/enridicolo-letta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=enridicolo-letta</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/15/enridicolo-letta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2013 21:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11677</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Non dobbiamo avere paura di fare alleanze se sono necessarie per mandare a casa Berlusconi e governare il paese facendolo uscire dalla crisi». Enrico Letta 23 ottobre 2009.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/05/15/enridicolo-letta/">Enridicolo Letta</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Non dobbiamo avere paura di fare alleanze se sono necessarie per mandare a casa Berlusconi e governare il paese facendolo uscire dalla crisi</em>». Enrico Letta 23 ottobre 2009.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/05/15/enridicolo-letta/">Enridicolo Letta</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/05/15/enridicolo-letta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La ministra &#8220;negra&#8221;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/30/la-ministra-negra/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-ministra-negra</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/30/la-ministra-negra/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 20:43:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[Cécile Kyenge]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11605</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Era inevitabile che il punto più basso della storia repubblicana fosse segnato dalla presenza del primo ministro non-italiano e negro della Storia d’Italia». Dal sito di ispirazione nazista identita.com</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/04/30/la-ministra-negra/">La ministra &#8220;negra&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Era inevitabile che il punto più basso della storia repubblicana fosse segnato dalla presenza del primo ministro non-italiano e negro della Storia d’Italia</em>». Dal sito di ispirazione nazista <a href="http://identità.com/blog/2013/04/27/il-giorno-nero-della-repubblica/" target="_blank">identita.com </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/04/30/la-ministra-negra/">La ministra &#8220;negra&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/30/la-ministra-negra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dio dalla bara al Letta</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/26/dio-dalla-bara-al-letta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dio-dalla-bara-al-letta</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/26/dio-dalla-bara-al-letta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Apr 2013 05:40:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[dio è morto]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[francesco guccini]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11583</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Dite a Grillo che Dio è morto, ma dopo 3 giorni è risorto. E lui questo non l&#8217;ha scritto”. Enrico Letta a Vito Crimi e Roberta Lombardi, 25 aprile 2013.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/04/26/dio-dalla-bara-al-letta/">Dio dalla bara al Letta</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>Dite a Grillo che Dio è morto, ma dopo 3 giorni è risorto. E lui questo non l&#8217;ha scritto</em>”. Enrico Letta a Vito Crimi e Roberta Lombardi, 25 aprile 2013.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/04/26/dio-dalla-bara-al-letta/">Dio dalla bara al Letta</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/26/dio-dalla-bara-al-letta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lupi: &#8220;L&#8217;inciucio si fa ma non si dice&#8221;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/25/lupi-linciucio-si-fa-ma-non-si-dice/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lupi-linciucio-si-fa-ma-non-si-dice</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/25/lupi-linciucio-si-fa-ma-non-si-dice/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Apr 2013 19:18:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[inciucio]]></category>
		<category><![CDATA[larghe intese]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio lupi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11571</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Inciucio è esattamente la parola che non dobbiamo mai usare, come ha detto Berlusconi riprendendo proprio il monito del capo dello Stato: si può essere diversi, scontrarsi in campagna elettorale con proposte alternative, ma poi per il bene del Paese ci si può impegnare insieme per governare. Questo è il principio che deve ispirarci». Maurizio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/04/25/lupi-linciucio-si-fa-ma-non-si-dice/">Lupi: &#8220;L&#8217;inciucio si fa ma non si dice&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Inciucio è esattamente la parola che non dobbiamo mai usare, come ha detto Berlusconi riprendendo proprio il monito del capo dello Stato: si può essere diversi, scontrarsi in campagna elettorale con proposte alternative, ma poi per il bene del Paese ci si può impegnare insieme per governare. Questo è il principio che deve ispirarci</em>». Maurizio Lupi (Pdl) al Corriere, 25 aprile 2013.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/04/25/lupi-linciucio-si-fa-ma-non-si-dice/">Lupi: &#8220;L&#8217;inciucio si fa ma non si dice&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/04/25/lupi-linciucio-si-fa-ma-non-si-dice/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;inutile Enrico Letta, anzi no</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2012/07/14/linutile-enrico-letta-anzi-no/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=linutile-enrico-letta-anzi-no</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2012/07/14/linutile-enrico-letta-anzi-no/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jul 2012 22:18:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=9565</guid>

					<description><![CDATA[<p>«C&#8217;era un vuoto che è stato coperto in modo intelligente dal comico». Parola di Enrico Letta da Emilio Carelli su Sky, in riferimento a Beppe Grillo dopo l&#8217;exploit del M5s nella recente tornata delle comunali. Del resto Letta se la sogna tutta quell&#8217;intelligenza. Per fare politica è costretto a diluirsi nella mischia dei politicanti, quelli [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/07/14/linutile-enrico-letta-anzi-no/">L&#8217;inutile Enrico Letta, anzi no</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-9566" title="enrico letta" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2012/07/enrico-letta-300x246.jpg" alt="" width="300" height="246" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2012/07/enrico-letta-300x246.jpg 300w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2012/07/enrico-letta.jpg 520w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>«<em>C&#8217;era un vuoto che è stato coperto in modo intelligente dal comico</em>». Parola di Enrico Letta da Emilio Carelli su Sky, in riferimento a Beppe Grillo dopo l&#8217;exploit del M5s nella recente tornata delle comunali. Del resto Letta se la sogna tutta quell&#8217;intelligenza. Per fare politica è costretto a diluirsi nella mischia dei politicanti, quelli che Grillo chiama <strong>diarrea</strong>. Benché abbia ricoperto qualche ruolo di spicco nei governi di centrosinistra del recente passato, benché sia il numero due del Partito democratico, Enrico Letta è uno di quei personaggi che non ricordi. E&#8217; uno di quei tanti omini insignificanti che per apparire hanno bisogno di frasi a effetto nello stile di Scilipoti, come dire che è &#8220;<em>meglio votare il Pdl piuttosto che il M5s</em>&#8220;. Guarda caso Letta ha ottenuto ciò che voleva: è apparso sui giornali che sono cascati nella sua trappola. Persino il Fatto quotidiano ha abboccato. Ha donato a Letta addirittura l&#8217;apertura a tutta pagina dell&#8217;edizione di sabato con tanto di sondaggio ai lettori. Come se l&#8217;esito a sfavore di Letta non fosse stato scontato e come se l&#8217;Italia non avesse nulla di più importante delle cazzate che spara Enrico Letta.</p>
<p>Uno che fino a qualche mese fa invocava l&#8217;asse con Fini e che ha sostenuto candidati perdenti come Mario Morcone in Campania. Uno di quelli che dà «<em>piena fiducia nella guida della crisi a Napolitano</em>» e per il quale &#8220;<em>è legittimo che Berlusconi si difenda dal processo</em>&#8220;. Non NEL processo. Ferreo sostenitore della Tav in Val di Susa, Letta &#8211; come tutto il Pd &#8211; deve molto a Berlusconi e alla claque del fu Pdl. Gli deve la recita della finta opposizione pagata a peso d&#8217;oro in parlamento con stipendi che nemmeno a Buckingam palace&#8230; Nipote di zietto Gianni, amico della P3 e della P4 oltre che maggiordomo di fiducia di Berlusconi, Enrico Letta si è distinto per aver promosso assieme al devoto del puttaniere Maurizio Lupi (Pdl) una legge bipartisan per i talenti italiani «<em>under 40</em>» all&#8217;estero &#8220;<em>che possono tornare in patria</em>&#8220;. Una legge talmente impattante che nessuno si è accorto di nulla. Infatti non si ha notizia di rientri festosi in patria di eserciti di under 40. Anzi, al contrario aumentano ogni giorno come lo spread gli under 30 e gli under 20 che fuggono dall&#8217;Italia in cerca di un Paese normale dove poter vivere.</p>
<p>A parte quella legge invisibile, che per apparire hanno dovuto farla pubblicare a 4 mani in un angolino del Corriere affinché qualcuno se li cacasse, Letta è uno che propone senza rinunciare a nulla di ciò che percepisce da deputato e da ex ministro. Come quando invoca una legge per togliere il vitalizio ai parlamentari &#8220;<em>alrtimenti la gente avrebbe ragione a darci un calcio nel sedere per mandarci a casa</em>&#8220;. Letta, malgrado i fanali che porta sul naso, forse non ha ancora fiutato l&#8217;aria che tira in Italia. Non ha ancora realizzato che l&#8217;anno prossimo, dopo le politiche, è molto probabile che dovrà cercarsi un lavoro assieme a buona parte dei suoi colleghi perdenti del Pd. Lo vedremo probabilmente &#8220;<em>sbigottito</em>&#8221; come quando seppe del fondatore di Fastweb Silvio Scaglia rinchiuso in carcere per un maxi riciclaggio da 2 miliardi di euro. Vedremo la personalissima &#8220;<em>Bisanzio</em>&#8221; di Letta, quella che vedeva in Berlusconi due anni anni fa con la «fine <em>della stagione del berlusconismo</em>». E pensare che he ha avuti di anni a disposizione Enrico Letta per &#8220;<em>dimostrare di essere diversi</em>&#8221; a fare politica di opposizione. Invece si riferiva al &#8220;<em>sistema Sesto</em>&#8221; che ha messo nei guai per tangenti il pesce grosso del Pd Filippo Penati.</p>
<p>Enrico Letta, al contrario, rimane un pesce lesso. Un cetto laqualunque strapagato per non servire a nulla e a nessuno. Anzi, no, Letta serve ad allargare quel vuoto in politica che riempirà con intelligenza Grillo. Dai Letta, sparane un&#8217;altra domani!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/07/14/linutile-enrico-letta-anzi-no/">L&#8217;inutile Enrico Letta, anzi no</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2012/07/14/linutile-enrico-letta-anzi-no/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Enrico Letta, nipotino della P3</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2012/07/13/enrico-letta-nipotino-della-p3/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=enrico-letta-nipotino-della-p3</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2012/07/13/enrico-letta-nipotino-della-p3/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jul 2012 08:24:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=9552</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Preferisco che i voti vadano al Pdl piuttosto che disperdersi verso Grillo». Enrico Letta, vicesegretario del Pd, nipote di Gianni, l'&#8221;Andreotti&#8221; del berlusconismo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/07/13/enrico-letta-nipotino-della-p3/">Enrico Letta, nipotino della P3</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Preferisco che i voti vadano al Pdl piuttosto che disperdersi verso Grillo</em>». Enrico Letta, vicesegretario del Pd, nipote di Gianni, l'&#8221;Andreotti&#8221; del berlusconismo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/07/13/enrico-letta-nipotino-della-p3/">Enrico Letta, nipotino della P3</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2012/07/13/enrico-letta-nipotino-della-p3/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Grillo di Enrico Letta</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2012/04/23/il-grillo-di-enrico-letta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-grillo-di-enrico-letta</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2012/04/23/il-grillo-di-enrico-letta/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 04:05:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[antipolitica]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=8842</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Non c&#8217;è alcuna scorciatoia verso il voto, perché tornare alle urne col &#8220;porcellum&#8221; e mantenere l&#8217;opacità del sistema politico sarebbe il più bel regalo a Grillo». Enrico Letta, 22 aprile 2012.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/04/23/il-grillo-di-enrico-letta/">Il Grillo di Enrico Letta</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«<em>Non c&#8217;è alcuna scorciatoia verso il voto, perché tornare alle urne col &#8220;porcellum&#8221; e mantenere l&#8217;opacità del sistema politico sarebbe il più bel regalo a Grillo</em>». Enrico Letta, 22 aprile 2012.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2012/04/23/il-grillo-di-enrico-letta/">Il Grillo di Enrico Letta</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2012/04/23/il-grillo-di-enrico-letta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>(S)cadendo su Caliendo&#8230;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2010/08/04/cadendo-su-caliendo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=cadendo-su-caliendo</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2010/08/04/cadendo-su-caliendo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Aug 2010 08:41:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[giacomo caliendo]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[partito democratico]]></category>
		<category><![CDATA[pierluigi bersani]]></category>
		<category><![CDATA[udc]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=5151</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Dov&#8217;é finito Tremonti-Robin Hood?&#8221; chiedeva Pier Luigi Bersani dal palco del Palalottomatica di Roma 40 giorni fa. &#8220;S&#8217;é perso nella foresta&#8221; gli gridavano dalla platea piddina mobilitata contro la manovra economica di Tremorti. &#8220;Dov&#8217;é finita l&#8217;abolizione dell’Irap? E la riscoperta del posto fisso? E la banca del Sud per il piano del Mezzogiorno? Dov&#8217;é la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/08/04/cadendo-su-caliendo/">(S)cadendo su Caliendo&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=9Du5V8pbsE4" target="_blank"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-5152" title="LUPI CALIENDO" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/08/LUPI-CALIENDO-300x169.jpg" alt="" width="540" height="302" /></a></p>
<p>&#8220;<em>Dov&#8217;é finito Tremonti-Robin Hood?</em>&#8221; chiedeva <strong>Pier Luigi Bersani</strong> dal palco del Palalottomatica di Roma 40 giorni fa. &#8220;<em>S&#8217;é perso nella foresta</em>&#8221; gli gridavano dalla platea piddina mobilitata contro la manovra economica di Tremorti. &#8220;<em>Dov&#8217;é finita l&#8217;abolizione dell’Irap? E la riscoperta del posto fisso? E la banca del Sud per il piano del Mezzogiorno? Dov&#8217;é la mitica credit card?</em>&#8221; incalzava il segretario del Pd con risposta incorporata: &#8220;<em>Sono le mille balle azzurre!</em>&#8220;.  Rantoli di un  Pd a brandelli che oggi per voce ribaltata dello stesso Bersani <strong>tifa per un&#8217;intesa di governo proprio con Tremorti</strong> assieme a <strong>Enrichino Letta</strong>, affezionato alle tavole rotonde con zio <strong>Gianni</strong>, escort palazzinara del corruttore piduista del &#8220;<em>temo un altro condono di un governo che non sa governare la crisi di un paese fuori controllo</em>&#8221; (Bersani 18 maggio 2010). E ancora &#8220;<em>Ci hanno raccontato che i conti erano in equilibrio, che era tutto a posto invece non é vero niente.</em>&#8221; Era il Bersani in pena per &#8220;<em>lo spettacolo inverecondo di ministri nel marasma che non sanno cosa hanno votato</em>&#8220;. Era il Bersani ammaliato dall&#8217;etica pubblica e dalla questione morale solo a chiacchiere. &#8220;<em>La favola é finita.</em>&#8221; Già , l&#8217;incubo pare proprio finito. Ruttelli-Casini permettendo! Mi piacerebbe vedere in faccia un solo italiano che ha votato Ruttelli alle ultime politiche. Gli chiederei che ne pensa di un&#8217;orgia di governicchio tra finiani-diniani-casiniani-mafionani da riporto. Giusto per capire fino a che punto Enrichino Letta sia pronto a <strong>qualsiasi soluzione</strong>, anche &#8220;<em>a un&#8217;alleanza col diavolo</em>&#8221; pur di non andare alle elezioni anticipate per assistere al tanto agognato funerale del Pd. Per Letta, nella giornata del voto di sfiducia al pitriplista <strong>Giacomino Caliendo</strong>, la questione urgente non é la legalità , bensì le aste (truccate?) dei titoli di Stato.</p>
<p>Insomma, oggi il governo sulla mozione di sfiducia a Caliendo sarà  chiamato a un Kamasutra che vedrà  in un&#8217;unica ammucchiata attori alla Bindi-Bondi recitare una parte di cui dovranno dare conto agli italiani. Se dribbleranno la sfiducia a Caliendo, salveranno il sottosegretario &#8220;pro-bavaglio&#8221; difensore del superlodo che ritiene il processo breve un principio giusto, che provoca l&#8217;uscita dei magistrati durante il suo intervento all&#8217;inaugurazione dell&#8217;anno giudiziario, compagno di merende e di allenamenti del devoto al puttaniere Maurizio Lupi, che assieme vorrebbero tapasciare la maratona di New York con i colori del &#8220;<em>Montecitorio running</em>&#8221; nella speranza che &#8220;<em>i giornalisti, se câ€™é una notizia in unâ€™intercettazione, non la pubblichino</em>&#8221; giacché la mafia non esiste e perciò &#8220;<em>tutti i reati possono essere una spia per portare alla mafia</em>&#8221; (Caliendo). Insomma, uno al quale, per dirlo alla dipietrese &#8220;<em>chiedi fave ti risponde piselli</em>&#8220;. Adattissimo tra il moribondo Pd e forse anche allo stesso Fini, che dopo aver gettato il sasso della legalità  fa segno ai suoi uomini con i braccini dietro la schiena di non sfiduciarlo, Caliendo.</p>
<p>Fini si é reso conto che il governo e l&#8217;opposizione son tutta &#8216;nna pasta sfacciata. Come conferma il napoletano <strong>Riccardo Villari</strong>, piddino in servizio al piduista che dalle colonne del Corsera lo invita a Capri per dirgli che la sinistra lo apprezza. Per dirgli che il Pd é pronto a tutto pur di non scomparire. Gli ricorda Totò e il film  &#8220;<em>Miseria e nobiltà </em>&#8221; per rassicurarlo che &#8220;<em>nel Pd si dipingono come i peggiori nemici di Berlusconi, ma in privato ne parlano anche bene. Basta vedere quell&#8217;invasata della Finocchiaro al Senato che flirta con Quagliariello</em>&#8220;. Secondo Villari &#8220;<em>dopo la fuoriuscita di Rutelli, non contano più niente</em>&#8220;. Ecco, considerato quello che conta Ruttelli possiamo capire quanto potrà  contare il Pd in caso di elezioni anticipate. Anche Villari non ci sente sul fronte legalità . Per l&#8217;ex fallito scalatore alla vigilanza Rai urgono &#8220;<em>federalismo fiscale, welfare e politiche per l&#8217;immigrazione</em>&#8220;. Di forze nuove pescate dal popolo nemmeno l&#8217;ombra. Eppure ce ne sarebbe bisogno invece dei soliti impresentabili riciclati e voltagabbana come il nuovo sostituto di Michele Vietti nei banchi del Parlamento <strong>Deodato Scanderebech</strong>, indagato per firme false nella sua lista alle elezioni regionali del Piemonte, che con dito medio alzato all&#8217;Udc entra a braccia aperte da deputato del Pdl con &#8220;<em>l&#8217;obiettivo di congiungere l&#8217;Udc </em>(Unione Dei Carcerati ndr)<em> con le forze di centrodestra</em>.&#8221; A tal proposito fa sapere di aver &#8220;<em>già  incontrato Berlusconi per realizzare il grande sogno elettorale dei moderati</em>&#8220;. Nessun libero pensatore da prima pagina ricorda che l&#8217;Udc conta meno della metà  di Idv e probabilmente potrebbe essere superato al primo turno dal Movimento 5 stelle.</p>
<p>Insomma, una giornata da disastro che ha indotto Giorgio Napolitano a fuggire su un traghetto di linea verso Stromboli. In vacanza da tutto: dalla crisi economica e lontano dalle porno-alleanze in corso nei palazzi a due passi dal Quirinale. Tanto s&#8217;é visto quel che conta il suo parere sull&#8217;interim del piduista al ministero dello sviluppo economico lasciato da Scajola. Quello che controlla pure le televisioni. Il piduista continua a tenerselo l&#8217;interim a quel ministero, come continua a tenere il  moccolo a Bossi e.  Con buona pace per il codice etico sventolato da Fabio Granata, vittima della &#8220;<em>politica del sospetto</em>&#8221; condannata da Berlusconi. Che da buon alleato del Pd può esclamare tranquillo: &#8220;<em>noi facciamo i fatti&#8221;. </em>Come dargli torto. Le leggi vergogna dei governicchi Amato- D&#8217;Alema sono realtà  mica da mo&#8217;.<em><br />
</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/08/04/cadendo-su-caliendo/">(S)cadendo su Caliendo&#8230;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2010/08/04/cadendo-su-caliendo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
