Liberi gli ergastolani bombaroli della strage di Bologna

Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, condannati complessivamente a 18 ergastoli negli anni ’80 per la strage alla stazione di Bologna, sono usciti di prigione. A parte 3 anni di condizionale che deve ancora scontare la Mambro, la coppia é sostanzialmente libera.

Entrambi, genitori di una bimba di 8 anni, sono già  rodati per rilasciare interviste prezzolate a giornali e rotocalchi. L’ultimo numero di “Oggi” ne riporta una a firma di Fiamma Tinelli dal titolo “Fioravanti & Mambro la fatica di ricominciare” in cui la coppia di assassini ammette di essere stata militante missina, di aver agito per conto di politici senza l’onestà  intellettuale di ammettere la regìa della strage alla stazione di Bologna, riportano le versioni ufficiali di Francesco Cossiga, che dà  la colpa a palestinesi e israeliani, dicono di avere stima di Giovanni Falcone, e dicono, infine, di temere per la propria figlioletta di 8 anni. Non senza qualche contraddizione.

Ecco alcuni stralci dell’intervista:

Fioravanti dice che “nessuno può essere impiccato per una cosa vecchia di 30 anni” e aggiunge che “per gli omicidi che ho commesso ho pagato quello che dovevo e giustamente. Con Bologna non c’entriamo niente“. Poi inizia a fantasticare: “Bologna sembrava la ritorsione della Libia per il tentato assassinio di Gheddafi, poi andammo a parlare da Cossiga, che ci disse che la Libia non c’entra niente, é una storia di palestinesi. Ci spiegò che dopo la strage palestinese a Fiumicino, nel 1973, Moro aveva ordinato al colonnello dei servizi segreti Giovannone di fare un accordo: l’Italia avrebbe offerto libero transito ai palestinesi e loro si sarebbero impegnati a non colpirci più. La deflagrazione alla stazione di Bologna, secondo Cossiga, fu un incidente durante un loro trasporto di esplosivi“.

Insomma, come per Ustica, strage dell’Italicus e rapimento Moro, l’ex presidente della Repubblica fa lo scemo per non andare alla guerra. Dimostrando tutta la sua connivenza con la Loggia Propaganda 2 di Gelli, Berlusconi, Cicchitto e compgania bella.

Ma il delirio di Cossiga confidato a Fioravanti continua su “un’altra lettura. Quella relativa al terrorista al soldo dei palestinesi Carlos, secondo il quale Thomas Kram, uomo del fronte di liberazione della Palestina, era presente il giorno della strage alla stazione di Bologna. Carlos ha detto ai magistrati che l’esplosivo era loro e che la strage non fu un incidente, ma un’azione della Cia e del Mossad che volevano punire gli italiani, perché americani e israeliani sapevano dell’accordo italiano coi palestinesi, che non gli andava giù“. Nel servizio su “Oggi” non é specificato che quell’inchiesta risalente al 2005, é già  stata archiviata.

Tuttavia mentre Cossiga paventa a Fioravanti la terza ipotesi circa “la vendetta palestinese per l’arresto di Abu Anzeh Saleh, avvenuto in Italia pochi mesi prima“, Francesca Mambro ritiene che “non potranno emergere altre verità  sulla strage di Bologna“. Scolpandosi di ogni responsabilità  rafforza la sua tesi contraddicendosi. Ossia “per sostenere che quel processo é stato costruito sul nulla ci vorrebbe un’onestà  intellettuale che non é propria di questo Paese”. Indignata per la riapertura delle indagini soltanto dopo 30 anni dalla strage, la Mambro si chiede se assieme a Fioravanti “siamo stati accusati di qualcosa che potremmo non aver fatto?”. E aggiunge: “Il nostro é stato un processo politico senza prove, nessuno ci ha mai visto alla stazione di Bologna, eppure c’é qualcuno che si é inventato che eravamo vestiti da tirolesi, con la piuma in testa. Hanno deciso che dovevano essere stati i fascisti e ci hanno condannato. I capi dei servizi sono morti e i politici non parleranno mai, perché quell’accordo coi palestinesi era vile. Significava ‘Ammazzate pure gli ebrei, basta che non date fastidio a noi’. Ora chi ha fatto i conti ha pagato: perché devi sentirti ricordare come una persona che non sei più?“.

Fiamma Tinelli chiede alla coppia “perché non vi siete pentiti?” Fioravanti risponde che pentirsi in Italia significa soltanto ottenere uno premio con sconto di pena e aggiunge: “Io, a differenza dei miei compagni, alla domanda se mi fossi pentito risposi di no. Loro beccarono 27 anni, io l’ergastolo“. Aggiunge che “I brigatisti rossi lottavano per la presa del potere, noi stavamo rivendicando il diritto a sopravvivere, a esistere. Io non mi definivo fascista, eravamo missini, partito che oggi non esiste più“.

La Tinelli chiede a Fioravanti: “Lei ha scontato 28 anni, 8 in isolamento. Qual é stato il momento più duro?” Fioravanti risponde “I 6 mesi di gabbia di vetro su ordine di Giovanni Falcone. Mio fratello Cristiano, pentito, cominciò a spararle grosse sull’omicidio Mattarella – presidente democristiano della Sicilia ucciso nell’80 n.d.r. – Falcone, persona di cui avrò sempre grande stima, mi chiamò nel suo studio senza scorta e mi disse ‘Fioravanti secondo me lei non c’entra niente ma io devo prendere provvedimenti capisce?’ Oggi la mia unica paura é che qualcuno possa fare del male alla mia bambina. Quando sarà  grande io e Francesca non la lasceremo entrare in politica. Mai. Perché la politica, noi, l’abbiamo amata troppo“.

Sapete cosa penso di queste storie? Penso che in Italia servire la Loggia P2 significhi un’opportunità  di vita. Da politico, mafioso o terrorista non importa. La Loggia p2 e i suoi crimini sono il vitalizio del potere di questo infame Paese. Fioravanti e Mambro liberi lucrano su una pagina nera della Repubblica. Cossiga e la sua smania per le amnistie a tutti i terroristi é il loro garante. Il loro boss.

Condividi!

You can leave a response, or trackback from your own site.

21 Commenti a “Liberi gli ergastolani bombaroli della strage di Bologna”

  1. maria grazia ha detto:

    Ho conosciuto da vicino Valerio Fioravanti e Francesca Mambro e, caro Roberto, onestamente a tutto mi fanno pensare tranne che a due persone che non si sono mai pentite per quello che hanno fatto o che si compiacciono per il loro passato. Ti posso garantire che loro vivono male la loro condizione di ex assassini, fanno di tutto per dedicarsi al prossimo e ad aiutare chi ha bisogno, a chiunque chieda loro una mano. Fioravanti una volta mi disse che da trent’anni non riesce a mangiare la carne, che é completamente vegetariano. Questa cosa mi ha colpito molto, e mi fa pensare che forse la memoria dei suoi morti non gli fa sopportare il rosso delle bistecche…mah…Magari io, da carnivora quale sono, non riuscirò mai a capire certe scelte. O Forse questo con il loro passato non c’entra niente. Ma io ho visto solo due persone fragili, preoccupate prima di tutto per la loro bambina, che vivono in maniera molto austera e molto semplice e che hanno sempre gli occhi velati di malinconia, che fanno fatica a divertirsi e a lasciarsi andare. In Italia c’é la mania di non redimere mai chi, per qualunque ragione, ha sbagliato. E in qualsiasi frangente, sia privato che pubblico. Abbiamo forse una giustizia troppo permissiva e lassista ma al contempo siamo un popolo di forcaioli. Io credo che non sia questa la strada giusta per un Italia o un mondo migliore.

  2. Gabriele Paradisi ha detto:

    Buongiorno Martinelli
    Nel suo ultimo articolo su Mambro e Fioravanti lei ha linkato un nostro pezzo dello scorso anno. Nella citazione però lei erroneamente afferma che quell’inchiesta risalente al 2005 é stata archiviata prtando a riprova di ciò proprio il nostro articolo. Non é assolutamente vero. Noi in quell’articolo amaramente concludevamo che forse si sarebbe giunti presto ad archiviazione vista la piega di alcuni eventi (la gestione del PM Giovagnoli, Kram che prima dice di essere disponibile a farsi interrogare poi si avvale della facoltà  di non rispondere, etc…).
    Quell’inchiesta é ancora aperta e sono stati e stanno per essere acquisiti documenti molto importanti dalla Francia e dall’Ungheria.
    Anche noi di Cieli Limpidi abbiamo condotto le nostre ricerche e abbiamo ritrovato presso il Tribunale di Venezia un documento molto importante che é ora a disposizione dei giornalisti degli storici e dei magistrati.
    Se avrà  voglia e interesse le consiglio di leggere per intero il nostro dossier:
    http://www.cielilimpidi.com/?p=418
    http://www.cielilimpidi.com/?p=419
    http://www.cielilimpidi.com/?p=420
    e gli articoli richiamati in testa a quello del 31 luglio scorso.
    resto eventualmente a disposizione per qualsiasi chiarimento
    Grazie
    Gabriele Paradisi

  3. Diego Edrele ha detto:

    Non ne so molto di rivoluzioni,
    ma sembra e forse mi sbaglio, purtroppo, che i rivoluzionari di dx e sx, partono come oppositori al potere precostituito, e poi invece sia perché la loro violenza e passione politica può servire, sia perché sono pericolosi per gli uomini delle istituzioni stesse, vengono poi sempre avvicinati, lusingati, usati seppure con il dovuto rispetto di convenienza come sempre in politica, e poi imbrigliati o col carcere o col posto in parlamento.
    Del resto stringi stringi quante rivoluzione sono state mosse dagli ideali e quante dalle condizioni critiche socioeconomiche delle classi più agiate? Altro che popolo, a loro rimane il mitra, agli altri il potere. Meglio essere pacifici và .

  4. jhon ha detto:

    Telese a il Fatto si, Telese a il Fatto no.
    la disputa continua e si fà  interessante.

    http://www.lucatelese.it/?p=1050

  5. alex ha detto:

    Cossiga é un buffone filo-fascista.

  6. CHICCA ha detto:

    Vado in OT per salutare da questo sito la grande poetessa del mare
    Ciao Fernanda vecchia bambina che ha insegnato la poesia con la forza dell’amore

  7. Alberto Gramaccini ha detto:

    L’altra notte mi é apparso in sogno Totò. Mi ha detto: “Pasquale,domani passa sotto la statua del tuo concittadino poeta che ti dirà  alcune cose che ha scritto quasi duecento anni fa su cui sono completamente d’accordo”.
    Sono stato a riflettere a lungo su ciò e alla fine, conoscendo il carattere di entrambi, ho capito a che cosa si riferiva.
    “IL POPOLACCIO ITALIANO E’ IL PIU’ CINICO DE’ POPOLACCI”, Giacomo Leopardi, “Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’Italiani, 1824, inedito fino al 1906.
    Io non mi vergogno di essere italiano ma di essere connazionale di cotanti imbecilli, cialtroni e delinquenti.

  8. Gabriele Paradisi ha detto:

    Non é vero che l’inchiesta sia stata archiviata. Anzi…

  9. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    quanto avevo da dire sulla strage di Stato alla stazione di Bologna e sul conto della Mambro e di Fioravanti l’ho già  espresso nel post dedicato a Bondi alla commemorazione del 2 Agosto. Per il resto lo skifo più totale per una politica complice e collusa con le mafie e la massoneria, i servizi segreti(deviati e pure quelli … dritti)che invece di proteggere il paese e le sue genti gli organizzano gli attentati contro i depistaggi e la logistica al braccio di fuoco, una magistratura che finisce(se finisce)quando và  bene depistata e molte altre volte serva del potere politico e massonico che manda impuniti i colpevoli(non solo gli esecutori materiali delle stragi). Un “segreto di Stato” che dura 30 anni(e oltre)che é una VERGOGNA in un paese che si definisce civile … e l’OBLIO degli italiani INDIGNATI e OFFESI allora che col trascorrere del tempo abdicano al desiderio di GIUSTIZIA e CERTEZZA della PENA per i CRIMINALI di Stato. E’ TUTTO da rifare … abbattere fino all’ultimo muro alto 1cm … e CHIUDERE i conti con quella parte d’Italia che NON ha mai voluto accettare il VOLERE del POPOLO SOVRANO!! Ecco cosa dovrà  avvenire il prossimo autunno …

    PS:mi fai il regalo di contattarmi per quella cosa che ti riporto da più di un mese … GRAZIE!

  10. Roberto G. ha detto:

    @serpico

    ma allora é lo stesso di quel che é stato fatto con l’attentato alle torri gemelle nel 2001 e la successiva legislazione liberticida. Con l’unica differenza che quelli sono amerregani e fanno le cose in grande.

  11. davlak ha detto:

    in genere mi trovo ad essere d’accordo con Martinelli, e ho stima per lui.
    la stima rimane anche dopo questo post, ma non lo condivido affatto.
    io SO che la Mambro e Fioravanti non c’entrano con Bologna.
    e giustizia NON é stata fatta per quel crimine orrendo.
    farebbero bene i famigliari delle vittime a partire da questo assunto e chiedere una riapertura delle indagini, stavolta SERIA e SCRUPOLOSA e non basata sulla ragion di stato.
    ciò detto aggiungo che i due hanno pagato (giustamente) di più di qualunque altro estremista e terrorista di quel periodo e non hanno mai rinnegato il loro passato di assassini spietati.
    ma questo con BOLOGNA non c’entra.

    saluti.

  12. Ella ha detto:

    Mambro e Fioravanti, chi li mantiene ora che sono usciti di galera? Se si vuole sapere per conto di chi operano bisogna mandare la finanza a controllare tutte le entrate fiscali della coppia, da dove si originano e l’ammontare.

  13. LUCA ha detto:

    @ goffredo
    con il tuo buonismo non si va da nessuna parte…
    😉

  14. Butters ha detto:

    Mambro e Fioravanti dovrebbero stare in galera per tutti gli omicidi commessi. Tuttavia non per la strage di Bologna. Proprio sulla strage di Bologna e sulla pista libanese indagavano i due giornalisti Toni e De Palo scomparsi a Beirut nel settembre del 1980. Si può leggere fra gli altri il capitolo “segreti di stato” nel libro “Fratelli D’Italia” di Ferruccio Pinotti (Bur).

  15. serpico ha detto:

    Interessante poi che Fioravanti e la Mambro escano dal carcere mentre Vincenzo Vinciguerra non lo lasceranno uscire mai. Il che mi fa pensare che lui dica la verita’…

  16. serpico ha detto:

    @ Roberto G.

    I servizi segreti in Italia sono sempre serviti per difendere i potenti e la casta in generale dalla gente comune.
    La strategia della tensione serviva a seminare il panico tra i moderati, che quindi avrebbero accettato uno stato autoritario e un’ingerenza delle autorita’ nella vita dei privati cittadini che altrimenti sarebbe stata ripugnante.

  17. Goffredo ha detto:

    Se 30 anni fa fossero stati legati al palo della tortura insieme a Kossiga, cosparsi di miele e fatti mangiare vivi dalle formiche rosse, oggi non si preoccuperebbero della figlia o di pagare 30 anni dopo per un fatto che dicono di non aver commesso!
    Maledetti loro, i mandanti, chi li ha coperti e le istituzioni deviate, maledetti loro e le loro progenie per almeno 4 generazioni!

    Lo so ho il cuore tenero!

  18. Globat ha detto:

    Qua la strage di Bologna c’entra poco. Infatti, non si riesce a comprendere come possa essere libero dopo 26 anni un assassino come Fioravanti che ha ammazzato decine di persone ben prima dell’attentato alla stazione.

    Questa persona é stata condannata a 8 ergastoli e al carcere per complessivi 134 anni e 8 mesi. Neanche negli ipermercati fanno sconti del genere!

    Che Fioravanti abbia partecipato o meno a quell’evento mi importa relativamente. Invece vorrei tanto sapere cosa ha o sa Fioravanti che gli ha permesso di essere un uomo libero.

  19. Roberto G. ha detto:

    In teoria i servizi segreti dovrebbero essere un apparato dello stato operante a protezione del paese.
    Ma io ne ho sempre e soltanto sentito parlare a proposito di vicende torbide come questa e sempre per coprire la verità  e rimestare nel torbido.

    Allora la domanda un po’ ingenua é: sono mai serviti per evitarci il peggio? Se sì quando e per cosa? Se no che diavolo ci stanno a fare?

  20. Roberto ha detto:

    Il fastidio maggiore me lo procuro pensando a questi individui, che dopo aver seminato morte e dolore, si propongono come creature bisognose, loro, di ricostruirsi una vita da onesti cittadini e per battesimo a questo evento: menzogne e coperture dei loro mandanti.
    Redimersi significa liberarsi, riscattarsi da una colpa, dal vizio, dal peccato (http://old.demauroparavia.it/92074). Questi non si sono liberati di nulla ed in cambio non dovrebbero avere niente.
    Uno Stato così dimostra di non avere la più piccola dose di rispetto per i morti ammazzati da questi assassini e le loro famiglie.
    Orribile società  quella in cui si offre perdono agli assassini in cambio di nulla e si fa il culo ai ladri di polli.

  21. giuseppe f ha detto:

    Daniele mi viene da vomitare, sia per lo Schifo che per il Nervoso….

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.