Veltrusconi: é orgia totale

La diga si é rotta” é il titolo dell’editoriale di Pigi Battista pubblicato sulla prima pagina del Corriere di ieri. Il succo dello scritto é ciò che su internet andiamo dicendo da ormai un anno. Maggioranza e opposizione si chiamano Veltrusconi, amorevolmente unite, dialoganti a senso unico e condivise. Entrambe tollerano una giustizia non uguale per tutti, entrambe propendono per una sua riforma ed entrambe condannano in coro la deriva giustizialista. Diessini, margheritini radicali e comunisti l’hanno preso in quel posto. Hanno votato Veltrusconi per essere tutti alleati di Berlusconi, Cicchitto, Bondi, Gasparri e company.

L’Italia dei Valori rimane il partito più solo. Unico che fa opposizione, unico che impiega il proprio tempo per restituire agli italiani la sovranità , sfigurata con la Costituzione stravolta dalla banda del nano massone di Arcore.
Walter Cialtroni col suo facciotto da tenerone é coerente con la linea tenuta in campagna elettorale. Mai un solo attacco al conflitto d’interessi, mai una parola sulla vicenda di Rete 4, mai una parola sulla giustizia. Si é potuto fare! Ora col nipotino Letta si pappa lo stipendio alla faccia della sinistra, pure quella più radicale.

Vladimiro Crisafulli che ha baciato un mafioso in un hotel siciliano, trova il tempo per fare l’attore in un film, Massimo D’Alema, sulla prima pagina di Repubblica di oggi dice che “il pd non é il partito delle toghe, tantomeno degli indagati“. Peccato che sul secondo punto menta clamorosamente, poiché soltanto un anno fa, questo politico prescritto per tangenti, si é trincerato dietro l’onda del Parlamento che non autorizzò Clementina Forleo a procedere nei suoi confronti, pur essendo con Nicola Latorre e Piero Fassino “consapevole complice del disegno criminoso per la scalata illegale di Unipol“. Frasi costate polemiche, attacchi, sanzioni e il trasferimento a Cremona (salvo il pronunciamento del Tar atteso entro fine mese) al magistrato della Procura di Milano, che grazie alla sua ultima inchiesta ha restituito allo Stato italiano (cioé noi) 95 milioni di euro. Cifra di gran lunga superiore alle spese sostenute che i pirati della libertà  di delinquere vanno sputacchiando come scusa per limitarle ai soli reati di mafia e omicidio.

Walter Cialtroni, intanto, alterna i suoi colpi al cerchio e alla botte. Amoreggia con Gianfranco Fi(li)ni alleato di Fantozzi sul voto agli immigrati e discute con Bossi di quanto ce l’hanno duro.
Tra i duri ci sono anche i finti tonti come Luciano Violante, che siccome punta a fare il presidente della Corte Costituzionale non può permettersi di stonare nel coro impazzito. Se fa il duro coi pirati della libertà  rischia di non avere il loro importante consenso per ricoprire l’ambita carica. Lo scambio di battute al vetriolo di ieri con Antonio Di Pietro sono solo la conferma della separazione consensuale tra i 2 partiti.

L’Unità  di oggi, incredibile, non batte ciglio in prima pagina sull’allenanza dei Veltrusconi, tantomeno sulla rottura fra Partito democratico e Italia dei Valori. A pagina 9 si legge “D’Alema: serve un nuovo centrosinistra” parole inutili e al vento, visto che il centrosinistra alleato di Berlusconi é aria fritta che conosciamo dai tempi della bicamerale. Solo Marco Travaglio ha avuto il nulla osta di rinverdire la memoria sulla vicenda ricordata sopra, che riguarda i pidini amici del nuovo editore del quotidiano Renato Soru, governatore della Sardegna. Peccato che la sua “Ora d’aria” sia confinata sempre a fondo pagina e non venga sostituita in prima pagina, col pur divertente spazio riservato a Maria Novella Oppo.

Il Corriere ieri in prima pagina scriveva “Caso Gandus…” e rimandava all’articolo interno un po’ più corretto, ossia “Processo Mills”. Capite il ribaltamento? Per deviare l’attenzione dei lettori in prima pagina, i redattori hanno trasformato il processo del presidente del consiglio in attesa di condanna per corruzione in atti giudiziari, in caso che riguarda il giudice Nicoletta Gandus, che lo deve condannare! La bufala é una mossa da massoneria gentile e navigata. Intanto l’avvocato (con stipendio da guardasigilli ombra) Niccolò Ghedini, assieme a Pietro Longo, hanno fatto ricorso in Cassazione per dare un’ultima speranza alla ricusazione del giudice. Ergo: più casino si fa per complicare la vita al processo ormai agli sgoccioli meglio é. Perché anche il solo patteggiamento di David Mills sarebbe comunque imbarazzante per il piduista col parrucchino.

Ricapitolando, ora é ufficiale: maggioranza e opposizione sono tutti inchinati a 90 gradi a Berlusconi come tanti mussulmani in preghiera. Non rimane che chiamare a raccolta gli italiani informati e rimboccarsi le maniche, per fare ciò che si può, per tornare nella direzione di una Democrazia.
Per ciò ho accettato volentieri l’invito a Vasto il 12, 13 e 14 settembre prossimi organizzato dall’Italia dei Valori, partito che ho votato pur non avendo condiviso l’alleanza con Uolter. L’occasione per conoscersi, guardarsi in faccia e soprattutto di guardare avanti credo sia propizia per lasciarsi alle spalle l’imbarazzo del buio di questi giorni per questa nostra povera Italietta.

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53 Commenti a “Veltrusconi: é orgia totale”

  1. Fau.Fab. ha detto:

    @ MARCOLINO:
    Ora d’aria
    l’Unità , 4 settembre 2008

    La notizia che la Procura di Milano intende indagare Nicola Latorre, vicecapogruppo del Pd al Senato, per l’ipotesi di reato di concorso nell’aggiotaggio contestato a Ricucci e Consorte nelle scalate del 2005 non é nuova. Almeno per i pochi che si sono ostinati a tenersi informati. Purtroppo, mai come nel caso di quest’indagine bipartisan, la politica s’é rivelata incompatibile con la verità  delle carte.

    Breve riepilogo. Il 20 luglio 2007 il gip Clementina Forleo chiede al Parlamento, su istanza della Procura di Milano, l’autorizzazione a usare 60 telefonate intercettate fra alcuni furbetti del quartierino e sei parlamentari, 3 di Forza Italia (Cicu, Comincioli e Grillo) e 3 Ds (D’Alema, Fassino e Latorre). Di questi solo Grillo é già  indagato, perché contro di lui pendono elementi diversi dalle telefonate. Su Fassino, Cicu e Comincioli, nessun sospetto: le telefonate con le loro voci servono a corroborare le accuse a Consorte e a Ricucci, ma la presenza di quelle voci rende necessario – in base alla demenziale legge Boato – l’ok del Parlamento anche per usarle contro non parlamentari.

    Restano D’Alema e Latorre, che per il gip Forleo potrebbero essere “consapevoli complici del disegno criminoso”: l’aggiotaggio contestato a Consorte per la scalata Bnl e a Ricucci per l’assalto al Corriere. Dunque la gip chiede al Parlamento di autorizzarne l’uso a carico sia dei due furbetti, sia dei due politici. La Casta insorge come un sol uomo, accusando la Forleo di aver abusato del suo potere, “scavalcando” la Procura nell’accusare due politici non ancora indagati. Il pm Greco dichiara al Sole-24 ore che la Procura é sulla stessa linea del Gip: senza l’ok delle Camere, non si possono indagare due politici in base a telefonate non ancora autorizzate. Ma contro la Forleo, abbandonata dall’Anm e costretta a difendersi da sola, continua l’iradiddio di attacchi culminati al Csm in un procedimento disciplinare e in una procedura per trasferirla. Dal primo viene assolta, la seconda viene accolta a gentile richiesta della Casta, tant’é che oggi Clementina sta traslocando a Cremona.

    Intanto le giunte di Camera e Senato autorizzano l’uso delle telefonate per Fassino e Cicu (che non rischiano di esser indagati) e salvano gli “indagabili” D’Alema e Latorre. Per D’Alema si ricorre a un cavillo: siccome nel 2005 era europarlamentare, la richiesta va inoltrata a Bruxelles, dov’é ancora pendente in commissione (presieduta dal forzista Gargani). Per Latorre il Senato, dopo 10 mesi di melina, decide di non decidere e rispedisce la richiesta al mittente. Cioé ai giudici di Milano. Qui, a fine luglio, la Procura ha chiesto e ottenuto dal gip Gamacchio (Forleo era assente per malattia) una nuova istanza al Senato per usare le telefonate di Latorre con Ricucci e Consorte “al fine di valutare la posizione del senatore Latorre”, visto che esse sono l’unica fonte per “l’innesco di una investigazione”. Non si può indagare su Latorre finché il Senato non sbloccherà  le intercettazioni. Su Ricucci e Consorte, invece, l’ok del Parlamento non serve più in quanto nel frattempo la Consulta ha dichiarato incostituzionale la legge Boato là  dove richiedeva il permesso delle Camere anche per le telefonate contro i privati cittadini a colloquio con parlamentari. Il che dimostra che la Forleo era in perfetta linea con le richieste della Procura e non aveva scavalcato nessuno né commesso alcun abuso. Sarebbe il caso che qualcuno le chiedesse scusa, a cominciare dal Pg della Cassazione e dal Csm che l’han cacciata in malomodo, trattandola come una mezza matta. Ma soprattutto sarebbe il caso che il Senato accogliesse quanto prima la richiesta, consentendo alla Procura di fare le indagini necessarie a stabilire se Latorre abbia commesso reati o no.

    L’interessato si rimette al voto del Senato, “qualunque cosa deciderà  per me va bene”. Eh no, troppo comodo. La maggioranza l’ha il Pdl che prevedibilmente, con la consueta e pelosa solidarietà  di casta, tenterà  di salvare Latorre perché una mano lava l’altra, cane non morde cane, oggi a te domani a noi. Il Pd dovrebbe, per mostrarsi davvero alternativo, respingere il gentile omaggio sulla linea Prodi: “Nulla da nascondere, si indaghi pure”. Un anno fa Veltroni dichiarò a MicroMega: “Fassino e D’Alema han chiesto alla Camera di autorizzare le intercettazioni che li riguardano. Dunque nessun limite verrà  frapposto all’azione dei giudici”. Dunque anche per Latorre il Pd chiederà  il via libera del Senato, o é cambiato qualcosa?

  2. camillo sesmoulin ha detto:

    @@@
    …..Walter Cialtroni col suo facciotto da tenerone é coerente con la linea tenuta in campagna elettorale. Mai un solo attacco al conflitto d’interessi, mai una parola sulla vicenda di Rete 4, mai una parola sulla giustizia. Si é potuto fare!…..@@

    Caro Martinelli,mi hai ricordato qualcosa.Qualcosa non da poco.
    Il segretario del partito democratico Walter Veltroni (figlio di quel Veltroni che fu la voce radiofonica di Mussolini) é un signore in attesa di essere nominato santo.
    Il miracolo che i “pidiettini” esiberanno per la santificazione,e’ il seguente:Water Veltroni salvò BerlusKazz dalla bancarotta,consegnandogli chiavi in mano “il monopolio televisivo”.

    ## Trama da romanzo “piu’ rosa che giallo”…. ##

    Il 4 febbraio 1985 al Senato era in scadenza un decreto sulle tv voluto da Craxi.Decreto detto,per semplificare(sic):”Decreto BerlusKoni”.
    La sinistra “indipendente” fece ostruzionismo giungendo alle 23,40.Bastava che il Pci,di cui Veltroni allora era “il ministro ombra delle telecomunicazioni” prestasse un solo uomo alla sinistra indipendente e che questi parlasse per venti minuti e quel decreto,scoccata la mezzanotte,non sarebbe mai più passato essendo già  stato bocciato una prima volta alcuni mesi prima.
    Water Veltroni,che già  studiava da “santo” diede ordine ai suoi di fare passare il decreto perché De Mita,in cambio,aveva concesso la direzione di Rai 3 all’allora P.C.I.Direzione oggi finita in mano al solito cattolico che risponde al nome di Ruffini.
    Ruffini che,non é solo nipote di quel La Loggia ex presidente del senato berlusKazziano,é anche un “vero anticomunista doc”.
    Quindi,per 20 minuti di ostruzionismo mancato,l’Italia intera ora si ritrova l’imbattibile e impunibile berlusKazz fra i coglioni con le sue tv che sempre ci fracassano “les marones”.
    Di questa decisione rimase sconvolto anche CoSSiga che allora era il presidente del Senato.
    P.s.Fra l’altro oggi,come ben ricordi,Rete 4 e Fede costano agli italiani ben 350.000,00 euro al giorno di multa
    AlleluJA,alleluJA e allegria oltre al solito:”eia,eia,alalà “.
    Cam

  3. freeman ha detto:

    basta una normale intelligenza per capire facilmente che abbiamo una casta marcia, non ci vuole una grande informazione… ma in questo paese le persone intelligenti sono una piccola minoranza, mentre gli altri sono pecore…

  4. Ella ha detto:

    Dopo aver letto alcune delle risposte al post di Daniele sui gay, si puo’ capire come l’Italia si ritrovi al punto in cui e’ oggi. IGNORANZA e DISINFORMAZIONE. Gente che crede di sapere e non sa. Gente che crede di capire e non capisce. Gente che pur non sapendo e non capendo pretende di decidere quello che e’ giusto per gli altri. No a questo, si’ a quello, dettato da chissa’ che pulpito.

    Berlusconi non aveva bisogno di promuovere e ufficializzare la disinformazione. Quando si tratta di mantenersi ignorante, l’italiano medio (e mediocre) e’ bravissimo nel “fai da te”.
    Berlusconi e la sua cricca hanno di fatto molti piu’ complici e sostenitori di quanti ne avrebbero mai immaginati.

  5. serpico ha detto:

    scusate se cabio argomento. Vorrei cosigliare a tutti di guardare il video “Fabled Enemies” su google (é in inlese ma vale la pena)

  6. luca ha detto:

    Sono davvero contenta e un po’ stupita che si riprenda a parlare di Montanari. Io l’ho votato e sono ancora soddisfatta: non ho certo buttato il mio voto al “meno peggio”, e poi ho pensato che nel gran numero di votanti col mio voto ne toglievo uno a Veltrusconi. E ai progetti massonici dei papelli di Riina.
    E dio solo sa che giri d’italia abbia fatto Montanari per diffondere la terribile novella delle nanoparticelle. E con mio marito mi sono attivata a volantinare. E ho comprato il suo libro e l’ho prestato a conoscenti. Spero di aver fatto qualche proselita (si dice così al plurale?). Mi vergogno ancora del fatto che eravamo in 15 quando é venuto a parlare dalle nostre parti….

  7. Wil Nonleggerlo ha detto:

    La situazione é drammatica. Sto leggendo “Il ritorno del Principe” di Scarpinato e Lodato … purtroppo mi sto sempre più convincendo che le radici di questo male democratico affondano le radici troppo lontano, ed una piccolissima parte della popolazione ha (spesso solo in parte) una minima idea del disegno che questo Governo/Opposizione/Sindacato/Lobby, etc, stanno portando avanti.

    Questo é un ulteriore motivo ad impegnarci ancor di più, informandoci e facendo informazione.

    La logica dei Partiti é ormai fine a sé stessa, e non ha nulla a che fare con la rappresentanza dell’interesse popolare, giusto?

    Daniele, a tuo parere quale potrebbe essere una nuova forma di aggregazione?

    Io forse sogno, ma mi piacerebbe molto creare una specie di Dream Team democratico, dove Studenti, Imprenditori, Filosofi, Operai, Giornalisti, Casalinghe, o chiunque abbia a cuore la tutela della Costituzione e del futuro di questo paese possa identificarsi e parteciparvi.

    Che ne dici?
    Wil
    nonleggerlo@gmail.com

  8. Raffaele ha detto:

    I “diversamente concordi” (il PD) preferiscono allearsi con L’Unione Dei Camorristi piuttosto che con il partito di Tonino Di Pietro. Questo ci dice tutto. Consiglio di leggete “il ritorno del principe”. Capirete che alla fine i nomi dei partiti sono solo una facciata. Sono tutti quanti (nessuno escluso) una merda!!!
    Sono d’accordo con Peter Gomez quando dice che il conflitto di interessi non ce l’ha solo Berlusconi. Quando in Parlamento vi sono imprenditori, avvocati o altre persone che hanno un altro lavoro, e che magari fanno parte anche della Commissione Giustizia, c’é conflitto di interessi.
    Perché negli altri Paesi allora i parlamentari sono solo parlamentari?

  9. freeman ha detto:

    ribadisco il concetto: un popolo serio avrebbe spazzato via la casta ad aprile, ma purtroppo in questo paese idiota un popolo serio non c’é e forse non ci sarà  mai. cmq io non posso perdere altro tempo, ne ho già  perso troppo.

  10. Fabio S. ha detto:

    Puntualizzo che 45 milioni sono il numero di adulti votanti (giusto?), in questo articolo Montanari spiega i suoi rapporti con Grillo e Di Pietro:
    http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1079&Itemid=1

  11. Lorenzo ha detto:

    In questo articolo Montanari descrive chiaramente i limiti delle intenzioni “elettorali” di Grillo

    http://www.stefanomontanari.net/index.php?option=com_content&task=view&id=498&Itemid=1

  12. Fabio S. ha detto:

    Premetto che ho votato per Montanari e di non essermene affatto pentito, sono d’accordo con Grillo per le liste civiche locali. Montanari é una brava persona, purtroppo non é sufficiente salire al potere centrale per cambiare un paese, quando la popolazione é in gran parte condizionata e condizionabile. Ammettendo che fosse stato eletto, avrebbe avuto una fortissima opposizione, non l’avrebbero fatto lavorare ed avrebbero usato la tv ed i giornali per denigrarlo e farlo passare per un fallito. Visto che la gente (per come ragiona adesso) vuole risultati a prescindere dall’impegno di chi guida, verrebbe subito eliminato alle successive elezioni. Bisogna prima ripulire tutto, non solo il parlamento, ma tutta la società . La gente deve cambiare il suo modo di pensare, in pratica deve responsabilizzarsi. Questa responsabilità  deve essere pubblica, cioé non deve riguardare solo la sfera privata del singolo, ma tutto ciò che lo circonda. Più i cittadini di un paesino sono responsabili, più é difficile manovrarli. Le liste civiche per le amministrative hanno il pregio di avere un rapporto più diretto con le realtà  locali, perché é necessario, per responsabilizzare la gente, avere un rapporto diretto con quest’ultime. àˆ più facile acquistare la fiducia ed aiutare a responsabilizzare le persone se queste possono confrontarsi direttamente con chi li guida, soprattutto se chi guida conosce bene la realtà  locale ed e conosciuto direttamente dagli elettori. Il governo centrale ha un rapporto troppo indiretto, e la popolazione non avrà  mai una piena “confidenza”. La mafia riesce a vincere perché agisce prima di tutto a livello locale, successivamente a livello nazionale. àˆ più facile convincere 1000 persone alla volta, che 45 milioni tutti insieme.

  13. Marco B. ha detto:

    @Freeman

    “un popolo serio avrebbe dato milioni di voti a montanari, ma gli italioti hanno voluto la casta e ora siamo in pieno regime. gli italioti si meritano veltrusconi e la casta infame, io no”.

    CONCORDO al 1000% con questo ragazzo!! Infatti IO l’ho votato il Montanari(alla Camera era possibile votarlo nel mio collegio elettorale)!!
    Poi il resto dei BUZZURRI ITALIOTI(ITALIANI-IDIOTI)hanno ben pensato di VOTARE per i SOLI NOTI(che ben conoscono) .. e il RISULTATO é quello che possiamo AMMIRARE ogni dì!!
    Ben ci stà  .. xché NON meritiamo NULLA d’ALTRO!!

  14. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    io ci starei bello che attento a farmi dettare l’agenda dai politici .. chiunque esso sia. Ti ho già  INFORMATO nel passato di chi sia IdV e Antonio Di Pietro(riguardati i TUOI post sull’argomento), delle RISPOSTE che dà  in privato ai suoi elettori e simpatizzanti, dell’ACCOZZAGLIA di RICICLATI&COPTATI di altri partiti che popolano il partito dell’ex magistrato .. sono stanco di RIPETERMI: BASTA andare da un BALORDO ad un ALTRO! OKKORRE un CAMBIO(prima di tutto GENERAZIONALE)a questa POLITICA del paese delle BANANE!!
    Se NON arrivi a capirlo NEMMENO tu caro Daniele, IO non sò cosa altro fare ..

  15. freeman ha detto:

    un popolo serio avrebbe dato milioni di voti a montanari, ma gli italioti hanno voluto la casta e ora siamo in pieno regime. gli italioti si meritano veltrusconi e la casta infame, io no.

  16. watchdogs ha detto:

    PS: concludo dicendo che quindi spero che grillo desista dal voler mettere il suo bollino a tutti i costi, non mi piace la cosa: pubblico il simbolo che tutte le liste civiche dovranno avere. a meno che, appunto, questo non impedisca che le “sue” liste si alleino con altri in un cartello. imparate la lezione del litigioso ulivo, altrimenti sono veramente caxxi amariq

  17. watchdogs ha detto:

    é chiaro che in una situazione di emergenza come quella dell’Italia del 2008 vanno abbandonati i personalismi, le rivalità  e la eventuali antipatie personali per perseguire un obiettivo comune. L’unica soluzione é un cartello di diverse associazioni, con candidature dal basso, ecc.

  18. Lorenzo ha detto:

    Caro Daniele e cari lettori,

    nella situazione molto vicina al baratro in cui ci troviamo io “pretendo” un cambiamento netto, se proprio decidiamo di voltare pagina.
    Quando la posta in palio é così alta come il nostro futuro non credo siano ammissibili eccezioni alla completa trasparenza nelle intenzioni, nei programmi e nell’operato di chi decido andrà  a rappresentarmi.

    Per quanto siano convincenti le loro parole, Grillo/Di Pietro presentano vari lati poco chiari.
    Oltre al link segnalato da giugiu “casadellalegalità ” per Di Pietro, si può leggere qualcosa in http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm

    Io ho creduto nel PBC di Montanari e credo sia l’unico movimento che offre un progetto sano, senza difetti o punti oscuri. Ci sono a mio parere soluzioni pratiche e razionali (come ad esempio la ristrutturazione e modernizzazione della rete ferroviaria esistente piuttosto che l’alta velocità  e la TAV) e il ripristino degli articoli della costituzione.
    C’é ancor prima il rispetto e il tentativo di salvare l’ambiente, essenziale per l’esistenza della vita.

    Lo so che sembra un’utopia che un partito da 120.000 voti possa avere la maggioranza alle prossime elezioni (e questo ha fatto desistere molti dalla preferenza) ma occorre crederci, come tutti qui (credo) abbiano la speranza (utopia?) che le cose possano cambiare.

  19. Puccettina ha detto:

    ho ascoltato una frase molto illuminante non ricordo se detta da un giornalista o da un intellettuale politologo:
    non é vero che il popolo ha il governo che si merita bensì é il governo ad avere il popolo che si merita
    se il popolo é stato plasmato per poter essere governato da ladri incapaci e delinquenti in genere, é arrivato il momento che ognuno di noi si prenda le proprie responsabilità  e, dal basso, inizi a cambiare uno stato di cose a cominciare dalla mentalità 
    iniziamo a denunciare quello che non va nel nostro quotidiano dal datore di lavoro che non assicura il dipendente al professionista che non rilascia la ricevuta fiscale
    non é necessario fare una guerra a parole sui blog quando poi nella vita di tutti i giorni ci sottomettiamo agli abusi di piccoli delinquenti in miniatura
    cerchiamo di ritenere la raccomandazione uno strumento che lede l’interesse di chi é più meritevole di noi e non prevarichiamo a tutti i costi il nostro vicino solo perché ci riteniamo più furbetti
    quando, un passo alla volta avremo raggiunto un grado civile di comportamento etico allora, forse, avremo una classe politica che rispecchia la nostra volontà  e le nostre esigenze
    buonanotte amici notte dany

  20. Susu ha detto:

    Volentieri, ti ringrazio per il consiglio.
    buonanotte.

  21. giugiu ha detto:

    @susu. ero solo un invito. a volte un libro può essere più chiarificatore rispetto al blog soprattutto per i neoarrivati. Non era per polemica, penso che di quest’ultima ce ne sia già  abbastanza in giro.
    buonanotte a tutti

  22. Susu ha detto:

    Guarda Roberto non ho detto che non condivido ho detto (riporto il 1°):

    “Non sono iscritto al IDV, ma concordo su molte posizioni di DI Pietro e la Mura.
    Non sono iscritto a Legambiente, ma credo che all’interno Dezza sia un Grande Ambientalista.
    Non sono iscritto, ma condivido la gran parte delle lotte e delle posizioni assunte di chi lotta invece di lamentarsi ecc..
    Non scrivo molto , ma condivido molte iniziative e idee.
    Non vado in giro a correre rischi a fare riprese nella Terra dei Fuochi, ma do il totale consenso e divulgo la cosa.
    Certo, sarebbe meglio se Saviano, Alex Zanotelli, Tommaso Sodano, de Magistris, Beppe Grillo e Chi-ciascuno-di-noi vuole (o non vuole) appartenessero ad un unica Organizzazione, bella Compatta e “Integralista”, ma purtroppo in questo nostro Paese che cade a pezzi alcuni dei cocci sono qua e la’ e vanno raccolti con intelligenza e incollandoli bene (fare rete; é un insegnamento di FALCONE …).
    L’alternativa? Ce l’avete davanti: Berlusconi e questo Stato di Cose. esempio: scusate se non ho letto gli eventuali temi in proposito ma sento in giro che “Berlusconi ha risolto il problema dei rifiuti a Napoli” …
    La loro forza e nelle DIVISIONI che ci caratterizzano.
    Ma perché dobbiamo buttare sempre il bambino insieme con l’acqua sporca ?”

    Uniamo le forze partendo dalle parti che si possono unire da subito cerchiamo di agganciare parti consistenti..
    Non credo sia tutto da buttare nemmeno IDV..

  23. Susu ha detto:

    Mi pare che anche quella di ripartire dai municipi sia un’idea ben presente anche in queste pagine e Martinelli non sia meno degno del giornalista citato.
    Gli sciacqui alla bocca indifferenziati poi non aiutano se non a far dell’erba..e detta molto sinceramente esprimono sempre il medesimo concetto: non é uguale arrivare ad un obiettivo tramite uno sconvolgimento traumatico dall’arrivare con un percorso graduale. Le condizioni in cui siamo non ce lo permetterebbero saremmo inevitabilmente fagogitati dal turbine.
    Se scriviamo qui é perché qui c’é già  un humus peculiare alla comunicazione, quella vera.

  24. Roberto G. ha detto:

    @ helena Susu

    Non mi sembra che i miei motivi di dissenso da Di Pietro riguardino questioncelle di poco conto. Riguardano praticamente quasi tutto! E allora che cosa dovrei fare? Votare per uno che la pensa al 90% diverso da me perché altrimenti vince Berlusconi?

    Secondo me voi partite da una premessa sbagliata. E cioé che si possa combattere il Veltrusconi con i voti. Ma questo date le attuali circostanze (cioé senza accesso ai media di massa) é assolutamente impossibile.

    Invece io penso che si dovrebbe cercare sì di avere una rappresentanza veramente alternativa in parlamento ma che il grosso dell’opposizione vada poi fatta fuori.

    Questo perché ogni persona informata e consapevole, nonché desiderosa di una politica nuova vale più di 100 menefreghisti cui interessa solo tirare a campare.

    I 120.000 scarsi che hanno votato Montanari sono stati capaci di superare le barriere dell’indifferenza e della disinformazione e si può scommettere che, se organizzati, molti di loro sarebbero disposti a mobilitarsi in molte battaglie di civiltà .

    Questo naturalmente vale anche per molti che, distratti dalla competizione elettorale, si sono riversati su IDV e anche sul PD.

    Ma per sfruttare il potenziale insito in tutte queste persone di buona volontà  é indispensabile, a mio parere, che il loro riferimento sia costituito da chi in testa ha le idee giuste su tutto e non solo su questioni particolari.

  25. giugiu ha detto:

    @ helena. ci saremmo noi. sono stufa di farmi rappresentare da gente che guadagna una marea di soldi (oltre i 20000 €) e si sciaqua la bocca con banalità  o insulsaggini, quando va bene. siamo noi italiani a dover cambiare questo stato di cose. cominiciamo a cambiare la nostra mentalità  del furbo a tutto a costi, del gran parlatore alla fine poco costruttivo, dalla voglia di farci rappresentare senza dover fare qualcosa in prima persona. Questo paese é stato ridotto così soprattutto dalla sua gente. L’unica strada ancora da seguire sono, forse, le elezioni amministrative per riprenderci in mano il nostro paese. Provate a leggere un bel libro uscito da poco di Salvatore Giannella , Voglia di cambiare. E’ un giornalista che racconta i suoi viaggi attraverso l’Europa e fa il confronto con l’Italia. Ovviamente noi ne usciamo a pezzi ma non é questo ciò di cui vi voglio parlare bensì della città  di friburgo, in Germania. La cittadinanza si oppose nel lontano 1975 alla costruzione di una centrale nucleare ma propose, diversamente dagli italiani, delle soluzioni alternative per avere energia pulita. Si procedette allo sviluppo del fotovoltaico. Oggi una buona parte dell’energia prodotta a Friburgo é pulita e ha procurato un business in forte espansione tra la ricerca, la progettazione e la messa in opera. Tutto ciò per dirvi che una comunità  può prendere in mano le redini del suo destino se solo si impegna a volerlo.

  26. Susu ha detto:

    Ma come é possibile che non riusciamo renderci conto.
    Siamo circondati da finaziarie che ci entrano anche in bagno per il mutuo sulla carta igienica. Chiunque dovesse superare lo step del rappresentante di scala del proprio condominio avrebbe immediatamente il suo bel reportage su cosa ha mangiato l’11 Settembre del 2001.
    E allora noi che facciamo? Ci mettiamo a discettare delle uniche persone che possono arrivare a qualche risultato senza bisogno di tagliare 60 milioni di teste?

  27. Susu ha detto:

    E hai fatto bene helena.
    Ma come si fa a pretendere da chi dovrebbe affrontare organizzazioni malavitose dalla potenza micidiale di essere puro e lindo e di volare ad un passo dal terreno.
    Si vorrebbe che qualche super eroe affrontasse il male a mani nude possibilmente digiuno e magari con un paio di pugnali infilati nella schiena a quel punto diverrebbe credibile.
    Così non si discerne una casa condonata a colpi di mutuo, in alternativa ad un alloggio in edilizia residenziale, da un’associazione a delinquere che riscrive la storia e lava definitivamente la memoria agli italiani.

  28. helena f. ha detto:

    @ Roberto G.
    Io non dico che tu, giugiu, Lisa non abbiate ragione. In verità  non ce n’é uno pulito. Se leggi il mio commento, non sai quanto avrei voluto votare Montanari ma lo “spettro Berlusconi” mi ha fatto fare una scelta diversa… e ancora mi chiedo se ho fatto bene, visto il risultato.
    Ma abbiamo bisogno in Parlamento di qualcuno che contrasti Berlusconi, che faccia opposizione al despota.
    Chi altro c’é?….

  29. Susu ha detto:

    Mah..MA E MAH !!!
    Non sono iscritto al IDV, ma concordo su molte posizioni di DI Pietro e la Mura.
    Non sono iscritto a Legambiente, ma credo che all’interno Dezza sia un Grande Ambientalista.
    Non sono iscritto, ma condivido la gran parte delle lotte e delle posizioni assunte di chi lotta invece di lamentarsi ecc..
    Non scrivo molto , ma condivido molte iniziative e idee.
    Non vado in giro a correre rischi a fare riprese nella Terra dei Fuochi, ma do il totale consenso e divulgo la cosa.
    Certo, sarebbe meglio se Saviano, Alex Zanotelli, Tommaso Sodano, de Magistris, Beppe Grillo e Chi-ciascuno-di-noi vuole (o non vuole) appartenessero ad un unica Organizzazione, bella Compatta e “Integralista”, ma purtroppo in questo nostro Paese che cade a pezzi alcuni dei cocci sono qua e la’ e vanno raccolti con intelligenza e incollandoli bene (fare rete; é un insegnamento di FALCONE …).
    L’alternativa? Ce l’avete davanti: Berlusconi e questo Stato di Cose. esempio: scusate se non ho letto gli eventuali temi in proposito ma sento in giro che “Berlusconi ha risolto il problema dei rifiuti a Napoli” …
    La loro forza e nelle DIVISIONI che ci caratterizzano.
    Ma perché dobbiamo buttare sempre il bambino insieme con l’acqua sporca ?

  30. Roberto G. ha detto:

    Sì giugiu hai ragione.

    Molti non si rendono conto che Di Pietro a parte le questioni sulla giustizia ha un programma che é simile a quello di una qualsiasi UDC.

    Infatti non mi risulta che Di Pietro si sia mai battuto contro gli inceneritori, contro la follia delle centrali nucleari, contro la devastazione ambientale e di denaro pubblico della TAV (ma anzi la sostiene a spada tratta). E’ favorevole (o comunque non si oppone) all’ampliamento della base di Vicenza, é ambiguo sulla questione ponte dello stretto, é favorevole alle cosiddette missioni di pace che in realtà  sono guerre coloniali imposte dagli anglo americani dove si massacrano civili innocenti senza pietà , é favorevole alle cosiddette privatizzazioni dei servizi pubblici essenziali come l’acqua, ha votato come tutti il trattato di Lisbona e non gli ho mai sentito dire una parola su come viene gestita la politica monetaria dalla BCE.

    Se questo rappresenta l’alternativa al sistema siamo a posto.

    Su una cosa però non sono d’accordo con te. Alle ultime elezioni potevi votare Montanari e il suo PBC senza scegliere il meno peggio, ma anzi l’unico movimento veramente fuori dai giochi di questa politica sporca.

    Isolato, boicottato, ignorato anche dai Travaglio e dai Grillo. Soprattutto quest’ultimo se non gli avesse voltato le spalle (dato che sembra sostenere esattamente le stesse idee) forse avrebbe potuto sospingerlo in parlamento e avremmo potuto avere qualche rappresentante davvero dalla nostra parte.
    Ma chi lo sa questi cos’hanno veramente in testa, io ormai non mi faccio più illusioni.
    Un saluto.

  31. lisa ha detto:

    giugiu grazie dei link. adesso vomito e me ne torno all’estero. e io che avevo un ottimo lavoro e una casa me ne sono tornata in italia dopo 7 anni per nostalgia. in particolare, le ultime righe del riassunto su di pietro sono una mazzata sui denti di quelle…non c’e’ davvero nessuno di cui aver fiducia, ognuno fa solo il proprio interesse. tutti quelli con cui parlo lodano berlusconi perche’ vogliono sicurezza. boh. povera italia, l’unica soluzione e’ un’estinzione di massa degli italiani.

  32. helena f. ha detto:

    @ giugiu
    Di Pietro non é perfetto giugiu, lo sappiamo, ma non puoi dire che non faccia vera opposizione.
    Invece di criticare lui, trova una alternativa, e poi ne parliamo.
    ciao

  33. giugiu ha detto:

    Ciao a tutti,
    capisco lo sgomento per lo sprofondare di questo paese ma di pietro é l’unica via di uscita? io non sono molto convinta per tanti motivi. Io non ho votato ad aprile per la prima volta nella mia vita e ho pianto. ma mi ero stufata di votare per il meno peggio.di pietro rappresenta il meno peggio attualmente a mio avviso. non accetto il suo sproloquiare anche in modo offensivo e virulento. non é così che si affrontano i problemi. non accetto che non ha votato per una proposta di legge che rifiutava la candidatura di condannati alla commissione antimafia. ma vi rendete conto? non accetto che il suo partito prenda il rimborso elettorale a nome di tre persone soltanto: lui, la moglie e una socia. L’elenco potrebbe continuare ma non voglio tediarvi. Piuttosto leggete il sito http://www.casadellalegalita.org oppure andate in una pagina d’archivio sempre dello sito: http://www.casadellalegalita.org/index.php?option=com_content&task=view&id=2188&Itemid=27

  34. helena f. ha detto:

    Dopo essere stata indecisa se votare o non votare, una settimana prima delle elezioni, decisi di votare, ma mi posi una regola: non votare alcun partito che avesse pregiudicati, condannati, prescritti ecc…
    Andando per esclusione ci volle poco ad arrivare a solo due partiti. Il partito moralmente più degno era Per il bene comune. Ma tradii Montanari (pensai che fosse un voto perso)e optai per Di Pietro. L’Italia dei valori rispettava la mia regola, ma solo in parte poiché Di Pietro si presentava con il PD. Ma la paura di riavere Berlusconi al governo mi fece fare questa scelta. Era l’unico modo per contrastarlo anche se non é servito. Veltroni non mi é mai piaciuto, sono romana e so, perché lo vivo sulla mia pelle tutti i giorni, che come sindaco non ha mai reso questa città  vivibile per i suoi cittadini. E non dico altro, sarebbe inutile fare l’elenco dei problemi di Roma mai risolti. Non mi piace il suo non prendere mai posizione su nulla. Il suo tentennare di quà  e di là . Il suo voler a tutti i costi piacere a tutti e non scontentare nessuno. Non a caso il suo “ma anche” lo caratterizza.
    E eccolo qua, difatti (non é una novità ), insieme a tutta la sua cricca a braccetto con Berlusconi.
    Leggi che fanno gridare allo scandalo, accettate e condivise da chi dovrebbe solo fare il propio dovere morale e civile per scardinarle.
    Di Pietro é l’unico che fa vera opposizione, nonostante venga criticato per i suoi modi… “alla Grillo”.
    Bisogna sostenere Di Pietro, é l’unica “arma” (a livello politico) che abbiamo.

  35. sogart sogart ha detto:

    Posted By:
    TIZZO _ original Dreadmaker

    Hosted By::
    antifa milano
    e-mail

    When:
    Saturday Sep 06, 2008
    at 3:00 PM

    Where:
    Milano
    Piazza Cimitero Maggiore
    MIlano, Milano|270
    Italy
    View Map

    Invitiamo tutti gli antifascisti sabato 6 dalle 15 in poi al presidio in piazzale cimitero maggiore a milano, contro l’apertura di CUORE NERO…
    Please RSVP to this event

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    SPREAD THE WORD…
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    FAR GIRARE !!!

    “SABATO DALLE 15 PRESIDIO IN PIAZZA CIMITERO MAGGIORE

    NO AI COVI FASCISTI

    Sabato 6 settembre 2008 le teste rasate di Cuore Nero apriranno una nuova sede nel quartiere certosa-garegnano grazie a:

    – appoggi politici istituzionali;
    – finanziamenti riconducibili a Lino Guaglianone, recentementecandidato

    per AN e già  noto tesoriere dei Nuclei Armati Rivoluzionari,gruppo di assassini con un passato fatto di omicidi e stragi comequella di Bologna del 1980;

    – sdoganamento di pratiche e ideologie imputabili di apologia difascismo in nome di una falsa pluralità  di espressione politica e diuna costante tendenza al revisionismo storico.

    Pratiche che provocano costanti e violenti attacchi contro chiunque non accetti di piegarsi a questa logica aberrante.

    L’ultimo agguato squadrista si é consumato qualche notte fa a Roma aidanni di tre giovani e ci descrive quanto inquietante sia il panoramaodierno e futuro, segnato da lame, mazze da baseball e covi neri.

    INVITIAMO TUTTI I CUORI ANTIFASCISTI SABATO 6 DALLE 15 IN POI AL PRESIDIO IN PIAZZALE CIMITERO MAGGIORE A MILANO”

  36. Mr.Tambourine ha detto:

    Va be’, dai, in fondo non é così male.
    Alle prossime elezioni potremo scegliere tra la destra e la destra.
    Molti dubbi in meno, no?
    C.
    http://ciclofrenia.wordpress.com

  37. Turista della democrazia ha detto:

    Daniele molti, tra cui io, sperano che IDV, Grillo e chi vuole un Italia integra, creino un partito unico che possa prendere posizione in parlamento..credo che sia un modo efficace per accrescere la nostra opposizione nei confronti del nano..per farci sentire realmente..e poi per dare un SENSO AL NOSTRO VOTO..usciamo alla luce del sole..sai quante persone sarebbero felici di dare il proprio voto???

  38. freeman ha detto:

    “é necessario fare tabula rasa prima che sia troppo tardi anzi é già  troppo tardi”
    infatti andava fatta ad aprile… ormai siamo in pieno regime della casta infame, e chi fugge all’estero fa benissimo.

  39. adriano bianchi ha detto:

    indiano hai scritto un grandissimo commento che quoto in pieno…bravo

  40. libero ha detto:

    bene adesso abbiamo le prove anche se in un paese con politici seri onesti non corrotti non tangentari non mafiosi non sarebbe mai esistito un politico come silvio mangano berlusconi e manco come imprenditore direi invece qui prima l’han fatto cavaliere forse per via dei cavalli di mangano poi l’han fatto diventare pure duce é necessario fare tabula rasa prima che sia troppo tardi anzi é già  troppo tardi

  41. Indiano1983 ha detto:

    Caro Daniele

    prima di tutto permettimi di ringraziarti per aver deciso di accettare l’invito a Vasto del 12 13 14 settembre perché anche se non sarò presente per motivi personali sarà  sicuramente una bella occasione per incontrarsi e conoscere coloro i quali non sono stati accecati da Al Tappone, il quale proprio in quei giorni verrà  a infestare la nostra città , Bari, per l’inaugurazione della Fiera del Levante, ossia della più grande fiera dove si incontrano massoni e mafiosi che di professione fanno gli industriali.

    Per Patty

    permettimi di commentare il tuo intervento che rispetto profondamente. Mi sento di dire qualcosa perché sono un grillino da marzo 2006 e in questo senso ho l’esperienza per giudicare la natura dei meetup. Quando sono nati e fino al primo vday dell’8 settembre questi movimenti di cittadinanza attiva “facevano paura” per la qualità  che era presente perché c’era una eterogeneità  e una diversificazione culturale e sociale che non poteva non portare benefici e “ricchezza” come effettivamente é stato, perché tutti remavano nella stessa direzione e tutti erano mossi da onestà  intellettuale e trasparenza nelle loro azioni, sia che queste si svolgessero a palermo sia che queste si materializzassero nel più profondo nord. Da quando sono partite le liste civiche e beppone ha insinuato il dubbio, in menti che si sono rivelate fragili, che tutti fossero idonei a “fare politica”, (é una mia opinione, tengo a sottolinearlo perché stonerebbero critiche e offese, non da parte tua, ma in generale) i movimenti meetup si sono geneticamente modificati, degenerati e corrotti, dove quella medesima voglia di impegnarsi, di fare le nottate per redigere dei progetti, di sacrificarsi per gli altri, di fare una qualsiasi azione potesse portare un minimo beneficio nella propria città  solo per il piacere di farla, sono diventati egoismo, voglia di protagonismo meschino, tutto per mostrarsi degni agli occhi degli altri e di essere considerati capaci di fare il salto di qualità  quando a taluni interessava solo restare aggrappati disperatamente al carrozzone vincente impersonificato da beppe grillo che per quanto esemplare per alcune sue battaglie cosi lo é stato decisamente, e purtroppo (lo dico con sincera amarezza), di meno quando ha demandato alcune responsabilità  ad alcuni ragazzi che costituiscono il suo staff che ha tutelato in questo ultimo anno solo quelli che propugnavano per le liste civiche (che infatti esclusa quella di roma sono state ovunque dei flop colossali perché i politici oggi sono degli avvoltoi e bisogna fronteggiarli non solo con coraggio ma anche con cultura e preparazione, avendo cosi gli strumenti x sputtanarli, non presentandoti con l’etichetta “amico di beppe grillo”) escludendo di fatto altri gruppi, a prescindere dai risultati che conseguivano. Beppe avrebbe pure potuto suggerire chi votare alle ultime elezioni, ma non sarebbe stato coerente con quello che aveva denunciato fino a quel giorno visto che era scontato che sarebbe tornato al governo il nano piduista (che altro ci si sarebbe potuto aspettare dopo che un governo cade dopo neanche 22 mesi?) salvo poi negli ultimi giorni, non so quanti lo abbiano notato, indirizzare cmq i voti per di pietro con cui é legato non solo, reputo, da sincera amicizia, essendo di pietro una persona che ci tiene davvero a certe cose (pur avendo naturalmente anche lui come tutti gli uomini i suoi difetti), ma anche dalla stessa società  che ne tutela i diritti d’immagine, la casaleggio associati.

    Fino a quando i cittadini non capiranno che ciascuno é un potenziale enorme, che ciascuno può essere il beppe grillo di se stesso, il marco travaglio di se stesso, con ciascuno che ha il diritto e il dovere di denunciare tutte le nefandezze di questo paese, non andremo lontani, né tantomeno qualcosa potrà  cambiare fino a quando sapremo solo lamentarci di quello che accade senza mai proporre delle soluzioni o delle alternative sostenibili.

    saluti

    indiano
    http://indiano1983.blogspot.com/

  42. marcolino ha detto:

    Daniele, quella frase sulla complicità  di FAssino e D’Alema nella vicenda Unipol é una dichiarazione del giudice Forleo, contenuta in una richiesta di utilizzo di intercettazioni telefoniche al parlamento. Perché la metti come se fosse un estratto di una verità  giudiziaria? Fa parte dei tuoi doveri di protagonista della “libera informazione” sul web essere preciso e corretto. Allo stato degli atti c’era solo un giudice delle indagini preliminari che chiedeva di usare alcuni atti nelle indagini e faceva delle ipotesi. Tutto qui.
    E ora mi sentirò le accuse degli utenti della “libera informazione” della rete che mi diranno che sono un servo di Veltrusconi. O uno pagato per denigrare Martinelli, di cui la Casta – com’é noto – comincia ad aver paura.

  43. diego b. ha detto:

    Daniele, l’articolo di Battista l’ho letto anche io ieri e avrei voluto sapere che ne pensa lui della proposta di annullamento dell’obbligatorietà  penale… se sa che cos’é… e se sa che cosa comporta…

    peccato che non c’era la sua email sotto la firma
    (anche se é facile immaginare che sia p.battista@corriere.it)

  44. Cosimo ha detto:

    Caro Daniele, questi sono i “politici” che si merita il popolino italiota.
    Per quanto riguarda l’alleanza PD-IDV delle ultime elezioni il buon Tonino non aveva scelta. Volevi forse che l’IDV facesse la fine di Rifondazione&Co.? Adesso però IDV é un Partito abbastanza grande da poter andare avanti da solo. E questo proprio grazie alla sua presenza in Parlamento dove svolge una vera opposizione.
    Saluti

  45. Zampo ha detto:

    Il titolo dell’articolo di Pi Gi Battista é un veo e proprio lapsus freudiano; quando una diga si rompe, succede una tragedia; l’acqua dilaga a valle e tutto travolge… (ricordiamoci il Vajont)
    Ora, il “giornalista” Battista, definendo l’inciucio fra PDL e PD sulla giustizia come tradisce il suo pensiero inconscio: che questa rottura sarà  una tragedia per l’Italia.

  46. patty ha detto:

    Ciao Daniele, visto che nel 2009 ci sono le amm.ve perché vi é questa rottura tra i grillini e dipietrini?
    Non sarebbe opportuno votare tutti idv o tutti grillini capeggiati da un leader che spero sia Beppe Grillo o
    Travaglio per avere un pò di voce in capitolo?
    Se ci saranno sempre scissioni e rotture tra partiti validi e liste civiche qui non si capirà  mai niente e il nano avrà  sempre il meglio dei voti.
    Purtroppo tutti i giorni mi imbatto con persone che il nano lo osannano come fosse la salvezza del paese. Anche se dico loro che sono stati fregati e che non sanno come stanno i fatti…questi continuano a lodare il despota…
    Qui la situazione é critica e non ci sono vie d’uscita per ridare democrazia e dignità  al ns. paese.
    Io non vedo alternative se non ci si da una regolata in merito tra idv e grillini o Montanari.
    L’ultima tornata sono stati voti persi che potevano andare a idv.Grillo ha avuto anche le sue colpe nel dire sul suo blog non andate a votare. Molti ci hanno creduto e i voti sono stati persi.

  47. Pietro M ha detto:

    Daniele dove sono queste ultime notizie sulla rottura definitiva di IDV e Pd non riesco a trovarle da nessuna parte.

  48. federico.e ha detto:

    Ma com’é che il dialogo significa che l’opposizione deve sempre cedere al governo e mai viceversa?

    verraungiorno.blogspot.com

  49. Marco Corino ha detto:

    Ci sono le amministrative del 2009, ma se la maggioranza é quella delle elezioni siamo impotenti. E più mi guardo intorno e più penso che la maggiornaza sia la stessa…

  50. freeman ha detto:

    spero proprio di fuggire da questo paese di merda entro poche settimane…

  51. adriano bianchi ha detto:

    e questi vogliono violentare la giustizia adesso…..

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