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	<title>famiglie Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
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		<title>Nuovo anno, nuovi rincari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Dec 2012 18:13:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[aumenti]]></category>
		<category><![CDATA[carovita]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 1° gennaio, tanto per cambiare, dovremo stringere di più la cinghia. A Capodanno arrivano i cosiddetti «soliti» aumenti per la &#8220;salute&#8221; del bilancio familiare. Ecco brevemente un elenco di &#8220;rialzi&#8221;. POSTE: Spedire una lettera standard costerà il il 35% in più (da 1,40 a 1,90 euro), mentre la raccomandata passa a 3,60 euro da [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-10967" title="Conti e rincari" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2012/12/Conti-e-rincari.jpg" alt="" width="450" height="299" /></p>
<p>Dal 1° gennaio, tanto per cambiare, dovremo stringere di più la cinghia. A Capodanno arrivano i cosiddetti «soliti» aumenti per la &#8220;salute&#8221; del bilancio familiare. Ecco brevemente un elenco di &#8220;rialzi&#8221;. POSTE: Spedire una lettera standard costerà il il 35% in più (da 1,40 a 1,90 euro), mentre la raccomandata passa a 3,60 euro da 3,90. Per i titolari di &#8220;Bancoposta+&#8221; il canone passerà da 30,99 euro a 48 euro. Sono previsti rincari anche per i bonifici. CODICE DELLA STRADA: Il divieto di sosta passerà da 39 a 41 euro, l&#8217;eccesso di velocità (fra i 10 e i 40 km/h oltre il limite) da 159 a 168 euro. Guidare senza cintura costerà 80 euro anziché 76, e se si usa il cellulare alla guida si dovrà pagare 161 euro invece di 152. CANONE RAI: Per il 2013 sarà di 113,50 euro, con un aumento di 1,50 euro rispetto al 2012. L&#8217;ammontare (prima rata o saldo) va versato entro il 31 gennaio 2013. BANCA: Società e aziende per avere un conto corrente intestato dovranno pagare 100 euro al posto degli attuali 73,8 (+26,2 euro). AUTOSTRADA: Entro la fine dell&#8217;anno il Consiglio dei ministri varerà gli aumenti per il 2013 che interesseranno in particolare le autostrade venete e la Val D&#8217;Aosta. Adusbef e Federconsumatori prevedono che i rincari comporteranno nel 2013 <strong>una stangata meida da 1.500 euro a famiglia</strong>. Nella tabella che segue, le previsioni di aumento delle due associazioni:<br />
Alimentazione +299 euro<br />
Treni e servizi locali +83 euro<br />
Servizi bancari, mutui, bolli, tasse +118 euro<br />
Carburanti +132 euro<br />
Derivati del petrolio, detersivi, plastiche +115 euro<br />
Assicurazione auto +61 euro<br />
Tariffe autostradali +38 euro<br />
Tariffe aeroportuali +31 euro<br />
Tariffe gas +39 euro<br />
Tariffe elettricità +11 euro<br />
Tariffe acqua +26 euro<br />
Tariffe rifiuti +64 euro<br />
Riscaldamento +44 euro<br />
Addizionali territoriali +163 euro<br />
Scuola (mense-libri) +94 euro<br />
Tariffe professionali-artigianali +114 euro<br />
Tariffe postali, canone Rai +58 euro<br />
Totale +1.490 euro</p>
<p>Auguri.</p>
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		<title>2010: spese aumentate di 760 â‚¬</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 18:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carovita]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non solo crisi economica. Il dopo-elezioni che si traduce in nuovi tagli, si unisce alla crescita dei disoccupati con le spese per le famiglie. Nel 2010 le associazioni dei consumatori hanno calcolato che gli aumenti di benzina, gas e acqua peseranno su ogni famiglia per 761 euro. Ad aggravare i bilanci famigliari ci si mettono [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-4569" title="soldi euro crisi" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/04/soldi-euro-crisi-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/04/soldi-euro-crisi-300x225.jpg 300w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/04/soldi-euro-crisi.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Non solo crisi economica. Il dopo-elezioni che si traduce in nuovi tagli, si unisce alla crescita dei disoccupati con le spese per le famiglie.  Nel 2010 le associazioni dei consumatori hanno calcolato che gli aumenti di benzina, gas e acqua peseranno su ogni famiglia per <strong>761 euro</strong>.</p>
<p>Ad aggravare i bilanci famigliari ci si mettono pure le assicurazioni (più 130 euro), la tassa sui rifiuti e le tariffe autostradali (60 euro).  Dei 38 euro per il ricorso alle multe presso i giudici di pace avevamo già  parlato in post due mesi fa, ai quali si devono aggiungere 30 euro di aumento medio per i servizi bancari e altri 80 per le rate dei mutui.</p>
<p>Per l&#8217;auto quest&#8217;anno si spenderanno mediamente 171 euro in più, senza contare i 65 euro in più per il treno. Insomma, le promesse di bloccare le tariffe non saranno mantenute. E&#8217; uno dei tanti pregi del governo &#8220;del fare&#8221;.</p>
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		<title>Tivù, Concorezzo sia un esempio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 22:58:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[concorezzo]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[debiti]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
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		<category><![CDATA[televisione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La giunta comunale di centrodestra di Concorezzo, vicino a Monza, farà  pignorare il televisore ai residenti che hanno evaso la retta dei buoni pasto per la mensa comunale. Si tratta di 250 famiglie morose. I primi pignoramenti sono previsti in dicembre. Non solo di tivù ma anche divani, biciclette, mobili e quant&#8217;altro abbia un valore [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/me_wgRBEAYc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/me_wgRBEAYc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>La giunta comunale di centrodestra di <a href="http://www.comune.concorezzo.mi.it/" target="_blank"><strong>Concorezzo</strong></a>, vicino a Monza, farà  <strong>pignorare il televisore</strong> ai residenti che hanno evaso la retta dei buoni pasto per la mensa comunale. Si tratta di <strong>250 famiglie</strong> morose. I primi pignoramenti  sono previsti in dicembre. Non solo di tivù ma anche divani, biciclette, mobili e quant&#8217;altro abbia un valore pari al debito non saldato.</p>
<p>Finalmente <strong>apprezzo l&#8217;idea</strong> di una giunta di centrodestra! E&#8217; una fortuna disporre di qualcuno che priva le famiglie della tivù. E&#8217; l&#8217;unica via per ricondurre i loro componenti a guardarsi in faccia almeno durante i pasti. Seduti al tavolo senza tivù si ritorna al dialogo.<br />
Senza tivù accesa in cucina in salotto in camera nel ripostiglio o al cesso, ci si riscopre <strong>individui pensanti</strong>. La tivù spenta é un ritorno alla buona educazione e un rinvigorimento dello spirito. E&#8217; stimolo alla vita e a nuove forme di ricerca. La tivù spenta é salute fisica e mentale che ci possiamo regalare <strong>risparmiando in bolletta</strong> e allontanando lo spettro del rimanerci, a bolletta. Basterebbe riuscire a superare la crisi di astinenza per rendersi conto che della tivù é meglio fare a meno.</p>
<p>Devo dare atto davvero alla giunta di Concorezzo del provvedimento! Anzi, spero che tutte le famiglie della cittadina <strong>non paghino più un solo euro</strong> di qualunque tassa comunale. L&#8217;amministrazione di Concorezzo potrà  pignorare la tivù a tutti i suoi abitanti, che sono svariate migliaia. Sai che notizia sarebbe un&#8217;intera città  senza la tivù! Palliativo alla cronica dipendenza da forme di effimero svago dalla realtà . Da strumento di cultura a vetrina bordello per voyeur drogati di notorietà  fine a sé stessa, solo per lucrare qualche ospitata. Gentaglia terrorizzata dall&#8217;anonimato garantito per chi come loro non ha nulla da dire e da dare.</p>
<p>Io ho avuto la fortuna di vivere la tivù in tutte le sue fasi: dall&#8217;ambizione di arrivarci, fino al viverla sia a telecamere accese che a telecamere spente. Ho lavorato in tivù locali e nazionali. Mediaset compresa (anni &#8217;90). Ebbene, vivendola dentro e guardandola fuori, la tivù ho iniziato ad odiarla. Soprattutto da quando ho scoperto la rete, nel 1997. Oggi mi sentirei ridicolo tornare in tivù. Mi sentirei a disagio fare la pedina nei dibattiti in cui é lecito dire tutto e il contrario di tutto.</p>
<p>Con l&#8217;avvento di Internet <strong>non ho più voglia di tornare in tivù</strong>. Ci tornerei solo se mi pagassero bene per raccontare al popolo dei quiz ciò che raccontiamo in rete ormai da anni. Inviterei i telespettatori a dotarsi di un computer e cercherei di incoraggiare sindaci e assessori ad investire nell&#8217;alfabetizzazione all&#8217;informatica di base per i loro cittadini. Per la difesa dei loro diritti. La rete dei blog, dei social network e dei video sono un&#8217;irripetibile occasione di diffusione di <strong>libertà </strong> che in uno Stato di diritto sono la priorità . La rete la leggi e la vedi quando vuoi. Scegliendo.</p>
<p>Ecco, spero che la giunta di Concorezzo sia la miccia di iniziative analoghe in altre città . Auguriamoci che Concorezzo trasformi in concorrenza la contesa degli italiani fra le tivù del puttaniere e la rete. Il miglior buono pasto alla libertà .</p>
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		<title>Cin cin alle bugie ipocrite di Giorgio Napolitano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2009 20:15:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[lodo alfano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo anno si aperto con sgomento dopo il discorso di Giorgio Napolitano, che durante il suo intervento a reti unificate ha ricalcato la litania dei telegiornali sullo &#8220;sgomento dal medioriente avvolto dalla spirale di violenza&#8221;. Di parole sue non ne ha proprio dette Giorgio Napolitano. Ha semplicemente guardato in telecamera leggendo pedissequamente il fatidico [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/01/02/cin-cin-alle-bugie-ipocrite-di-giorgio-napolitano/">Cin cin alle bugie ipocrite di Giorgio Napolitano</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/an4b31S0TIo&amp;hl=en&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/an4b31S0TIo&amp;hl=en&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Il nuovo anno si aperto con sgomento dopo il discorso di Giorgio Napolitano, che durante il suo intervento a reti unificate ha ricalcato la litania dei telegiornali sullo <em>&#8220;sgomento dal medioriente avvolto dalla spirale di violenza&#8221;</em>. Di parole sue <strong>non ne ha proprio dette</strong> Giorgio Napolitano. Ha semplicemente guardato in telecamera leggendo pedissequamente il fatidico gobbo, preparato nei minimi dettagli come il duomo di Milano. Ogni virgola del discorso é stata soppesata e &#8220;regimentata&#8221; a dovere.</p>
<p>Parlando della crisi economica in atto il presidente della repubblica delle banane ha detto che &#8220;<em>di fronte alla sua gravità  ci vuole un linguaggio vero</em>&#8220;. (!!) Senza mai pronunciare la parola <strong>mafia</strong>, prima azienda italiana, Napolitano si é detto <em>&#8220;convinto che la crisi potrebbe essere sfruttata per migliorare il futuro e ottenere un&#8217;Italia più giusta</em>&#8220;. Ha espresso <em>&#8220;preoccupazione per l&#8217;occupazione, in particolare nel mezzogiorno che non ha fatto passi avanti</em>&#8221; e ha annunciato ai precari che &#8220;<em>potranno contare sulla cassa integrazione</em>&#8220;. Che occasione!</p>
<p>Non pago, il presidente degli ospizi ha annunciato che molte famiglie che già  stanno male &#8220;<em>nel 2009 <strong>staranno peggio</strong></em>&#8220;.<br />
Clima, energia, innovazione, sostegno alle piccole e medie imprese hanno preceduto la vergognosa constatazione di Napolitano sul destino dei soldi pubblici, per i quali &#8220;<em>bisogna ristabilire <strong>trasparenza sul loro impiego</strong></em>&#8221; e traghettato il discorso nel punto più falso ed ipocrita dell&#8217;intero intervento: augurandosi, col pretesto della crisi, &#8220;<em>decisioni condivise per lo slancio di coesione nazionale, come fu dopo la seconda guerra mondiale grazie al patto costituzionale, vivo e operante ancora dopo 60 anni, che unisce gli italiani perché rappresenta con massimo scrupolo imparzialità  e indipendenza nei valori di libertà  e uguaglianza di diritti&#8221;</em>.</p>
<p>Nemmeno Totò avrebbe avuto tanta faccia tosta nel dire di<em>&#8220;sentirsi in dovere di dirle</em>&#8221; tutte assieme quelle castronerie.<br />
L&#8217;autografo che Giorgio Napolitano ha messo di suo pugno in calce alla legge Alfano, ha sancito la promulgazione di una porcata non condivisa che prende a calci in culo la Costituzione, che rappresenta con massimo scrupolo parzialità  e dipendenza della libertà  di 4 italiani paraculi (tra cui un imputato per corruzione in atti giudiziari che fa il presidente del consiglio), in difesa di una <strong>perfetta disuguaglianza</strong>. E meno male che alla sua età  il presidente delle banane si sente &#8220;<em>spronato dai messaggi schietti che gli giungono</em>&#8221; da molti di noi! Leggerà  le email?.</p>
<p>Comunque ai milioni di italioti intenti al brindisi non poteva cianciare niente di peggio Giorgio Napolitano. Tanto che rischia? Nulla! Col dolo alfano di cui anch&#8217;egli beneficia.<br />
Con i miei migliori auguri di dimissioni forzate ed anticipate, auguro ai miei connaizonali un &#8220;<strong>si salvi chi può</strong>&#8220;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/01/02/cin-cin-alle-bugie-ipocrite-di-giorgio-napolitano/">Cin cin alle bugie ipocrite di Giorgio Napolitano</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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