<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ernesto galli della loggia Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
	<atom:link href="https://www.danielemartinelli.it/tag/ernesto-galli-della-loggia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.danielemartinelli.it/tag/ernesto-galli-della-loggia/</link>
	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 Mar 2014 05:47:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>E&#8217; finita l&#8217;era dei pagliacci</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2014/03/31/e-finita-lera-dei-pagliacci/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=e-finita-lera-dei-pagliacci</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2014/03/31/e-finita-lera-dei-pagliacci/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2014 05:22:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[corriere della sera]]></category>
		<category><![CDATA[disinformazione]]></category>
		<category><![CDATA[ernesto galli della loggia]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[giulio tremonti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=12668</guid>

					<description><![CDATA[<p>Va sempre peggio per i giornali e per i giornalisti. Al Corriere sono ormai diventate quotidiane le minacce di sciopero per protestare contro alcune azzardate politiche aziendali: dalla (s)vendita dello storico palazzo milanese di via Solferino, fino all&#8217;attuale polemica col succulento bonus riservato all&#8217;ad di Rcs Pietro Scott Jovane e al top management della testata, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2014/03/31/e-finita-lera-dei-pagliacci/">E&#8217; finita l&#8217;era dei pagliacci</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/03/CORRIERE-CLARENDON.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-12669" alt="CORRIERE CLARENDON" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/03/CORRIERE-CLARENDON-490x87.jpg" width="490" height="87" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/03/CORRIERE-CLARENDON-490x87.jpg 490w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2014/03/CORRIERE-CLARENDON.jpg 574w" sizes="(max-width: 490px) 100vw, 490px" /></a></p>
<p>Va sempre peggio per i giornali e per i giornalisti. Al Corriere sono ormai diventate quotidiane le minacce di sciopero per protestare contro alcune azzardate politiche aziendali: dalla (s)vendita dello storico palazzo milanese di via Solferino, fino all&#8217;attuale polemica col succulento bonus riservato all&#8217;ad di Rcs Pietro Scott Jovane e al top management della testata, i giornalisti lamentano tagli di organico e stipendi in stallo. Insomma, beghe aziendali non diverse da quelle di altre migliaia di realtà, che a differenza di un giornale, non possiedono gli stessi mezzi di un giornale per amplificare i propri problemi occupazionali. Tutto lecito, per carità. Il lavoro è sacrosanto e la libertà lo è altrettanto. E&#8217; che talvolta, la categoria dovrebbe anche trovare il coraggio di farsi un esame di coscienza e provare a chiedersi come mai la dirigenza di un giornale fa di testa propria senza occuparsi degli umori dei dipendenti. Forse i manager di Rcs agiscono così perché sanno di avere tra i loro sottoposti una maggioranza di <strong>Fantozzi senza futuro</strong> e senza vertebre. I giornali, compreso il Corriere, vivono il dramma di un continuo e costante declino. Le vendite del cartaceo scendono di mese in mese, mentre Internet è infestata da una selva di testate concorrenti, spesso più indipendenti e obiettive delle testate tradizionali di regime come il Corriere, per non dire i blog.</p>
<p>Al Corriere, come in tutte aziende, non si può fare di tutta l&#8217;erba un fascio: c&#8217;è del buono e del gramo: ergo, ci sono cronisti validi come Luigi Ferrarella e ciambellani come Beppe Severgnini. E&#8217; tra questi due estremi, Ferrarella e Severgnini, che esiste una ricca fauna di colleghi affetti, chi più chi meno, da &#8220;fantozzite&#8221;. Te ne puoi fare un&#8217;idea leggendoli. Alcuni manifestano gradi di compromissione costanti per ogni argomento che trattano, altri alternano fasi di lucidità a momenti di scoraggiante smarrimento. Ieri, domenica 30 marzo, il Corriere sembrava un opuscolo di satira triste. In prima pagina festeggiava &#8220;<em>La corsa alle aziende italiane</em>&#8220;, come se per l&#8217;Italia fosse un affare l&#8217;esercito di scippatori stranieri dei tesori aziendali nazionali. Hanno steso il tappeto rosso ai &#8220;<em>barbari di (più graditi) investitori esteri</em>&#8220;, vale a dire americani, arabi e cinesi qui a fare shopping in saldo di &#8220;<em>banche, moda e turismo</em>&#8220;. Sai che felicità!</p>
<p>Sposti lo sguardo di poche colonne, ed ecco l&#8217;editoriale di <strong>Ernesto Galli Te l&#8217;appoggia</strong> che ce l&#8217;ha coi &#8220;<em>sacerdoti del non si può</em>&#8220;. Un Fantozzi da prima pagina che lecca le natiche al Pd, il partito &#8220;<em>chiamato a scegliere</em>&#8221; non si sa da chi, visto che Renzi non ha lo straccio di un voto e si ritrova premier nominato da un capo di Stato al secondo mandato in un parlamento delegittimato dalla Consulta. Ma Galli Te l&#8217;Appoggia sorvola: tifa per l&#8217;abolizione del Senato che vuole Renzi, e quanto all&#8217;appello-allarme di Gustavo Zagrebelsky contro l&#8217;autoritarismo incostituzionale di una classe politica delegittimata, per Galli Te l&#8217;Appoggia è un argomento fazioso viziato da &#8220;<em>feticci ideologici</em>&#8221; tipico di un &#8220;<em>sinistrismo radicaleggiante</em>&#8220;. Quanto guadagna Galli Te l&#8217;Appoggia per scrivere bestialità così?</p>
<p>Sposti ancora lo sguardo, sempre in prima pagina, ed ecco una lettera di un redivivo <strong>Mario Monti</strong> al &#8220;<em>Caro direttore</em>&#8220;, nella quale confessa &#8220;<em>insano</em>&#8221; il suo governo tecnico, e dunque nel timore di scomparire del tutto, l&#8217;ex rettore-Bocconi si mette a leccare Renzi col pretesto di proporre la sua ricetta per il Senato: uguale a quella di Renzi, dotato di &#8220;<em>impulso riformatore che sembra travolgere ormai anche i proverbi</em>&#8220;. Insomma, un Cristo in Terra all&#8217;opera per &#8220;<em>tanti italiani che ne sono conquistati e scoprono che l’impazienza è la virtù dei forti</em>&#8220;. Dunque, nessun dubbio: il lodevole Renzi scortato &#8220;dall&#8217;agente&#8221; ha &#8220;<em>l&#8217;endorsement</em>&#8221; di Monti, ivi compresi i &#8220;<em>paletti</em>&#8221; incostituzionali fissati da Renzi senza il consenso degli italiani.</p>
<p>Dopo cotanta informazione in prima pagina, apri il Corriere, ed ecco che t&#8217;imbatti in un poderoso pezzo di <strong>Maria Teresa Mieli</strong> incentrato sulla &#8220;<em>paura di un boom 5 Stelle alle urne europee</em>&#8220;. Lo scoop è l&#8217;humor di Renzi che &#8220;<em>teme la fuga degli elettori forzisti verso Grillo</em>&#8220;. Ergo, il Pd preferisce Berlusconi a Grillo. <a href="http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1057308/Letta---Meglio-il-Pdl-che-Grillo---Enrico-non-cambia-idea--anzi---Da-loro-solo-insulti-.html" target="_blank">Lo sapevamo già da Letta</a>. Del quale, <strong>Monica Guerzoni</strong> qualche pagina più in là, con piglio serio, scrive &#8220;<em>Letta torna in campo col Pd</em>&#8220;. Gira e rigira la cronista non scrive che &#8220;<em>per meriti</em>&#8221; da premier inutile sarà candidato alle europee. Si limita a romanzare che dopo &#8220;<em>sei settimane di riflessione l’ex premier è pronto a riaffacciarsi sulla scena</em>&#8220;. Voleva dire sull&#8217;Italia scema.</p>
<p>Giri ancora pagina ed ecco un pezzone di <strong>Nando Pagnoncelli</strong> intento a rubare lo scettro di ciambellano a Beppe Severgnini. Il sondaggista di Ballarò è sicuro: &#8220;<em>Gli italiani e il vento antieuropeo: uno su due chiede più unione</em>&#8220;. E ovviamente, &#8220;<em>anche gli elettori 5 Stelle tra i favorevoli all’integrazione</em>&#8220;. Segue <strong>Aldo Cazzullo</strong> che sponsorizza &#8220;<em>Bugie e verità</em>&#8220;, il libro dell&#8217;ex ministvo Tvemonti sul &#8220;<em>«golpe» che travolse il Cavaliere</em>&#8221; prima di Monti, e poi eccoci a <strong>Danilo Taino</strong>, sicuro che &#8220;<em>Nonostante la crisi, l’Italia non cambia</em>&#8220;. Certo, verrebbe da dire, se gl&#8217;italiani credessero a quello che scrive il Corriere! Tant&#8217;è che quest&#8217;edizione domenicale chiude la &#8220;cronaca&#8221; a pagina 31 con <strong>Paola De Carolis</strong>, che si chiede attonita cosa succede&#8221;<em>Se scompare il sorriso dei clown</em>&#8220;. Occhiello: &#8220;<em>Ce ne sono sempre di meno. E molti bambini non li vogliono più</em>&#8220;. Ecco, anche gl&#8217;italiani grandi non vogliono più giornalisti clown. Perciò comprano sempre meno giornali. Perciò gli editori vi trattano come clown. Pensateci, cari colleghi. Siate più seri, evitate di far scrivere certi pagliacci, visto che la loro epoca è finita. Lavorate più seriamente, fate più informazione,  chissà&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2014/03/31/e-finita-lera-dei-pagliacci/">E&#8217; finita l&#8217;era dei pagliacci</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2014/03/31/e-finita-lera-dei-pagliacci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quisquiglie di un servo ricco (e felice?)</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2011/06/04/quisquiglie-di-un-servo-ricco-e-felice/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=quisquiglie-di-un-servo-ricco-e-felice</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2011/06/04/quisquiglie-di-un-servo-ricco-e-felice/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jun 2011 13:17:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro sallusti]]></category>
		<category><![CDATA[ernesto galli della loggia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=6960</guid>

					<description><![CDATA[<p>I lettori del &#8220;Giornale&#8221; sono pregati di non perdersi l&#8217;editoriale odierno del direttore Alessandro Sallusti che in prima pagina titola senza mezzi termini &#8220;Meglio liberi servi che veri voltagabbana&#8221; in cui il voltagabbana sarebbe Ernesto Galli Della Loggia per avere teorizzato sul Palliere &#8220;L&#8217;obbedienza che avvelena&#8221; in riferimento ai difensori incalliti del berlusconismo in declino. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2011/06/04/quisquiglie-di-un-servo-ricco-e-felice/">Quisquiglie di un servo ricco (e felice?)</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I lettori del &#8220;Giornale&#8221; sono pregati di non perdersi l&#8217;editoriale odierno del direttore <strong>Alessandro Sallusti</strong> che in prima pagina titola senza mezzi termini &#8220;<em>Meglio liberi servi che veri voltagabbana</em>&#8221; in cui il voltagabbana sarebbe <strong>Ernesto Galli Della Loggia</strong> per avere teorizzato sul Palliere &#8220;<em>L&#8217;obbedienza che avvelena</em>&#8221; in riferimento ai difensori incalliti del berlusconismo in declino. Dunque, anche se noi non avevamo dubbi, i lettori &#8220;liberali&#8221; di centrodestra da oggi non potranno più negare di che pasta &#8220;liberale&#8221; é fatto il direttore del Giornale. Un servo prezzolato per sua stessa ammissione. Felice di esserlo assieme al rinoceronte barbuto Giuliano Ferrara in quanto &#8220;<em>funziona così. Lo insegna la storia di tutte le corti e i dei cortigiani</em>&#8221; in questo paese dove &#8220;<em>disubbidire al capo é un lusso</em>&#8220;. Soprattutto se il capo é quello che ti arricchisce con centinaia di migliaia di euro all&#8217;anno per difenderlo tout curt, e ti paga pure le querele che perdi diffamando gli avversari politici. Sallusti ne sa qualcosa assieme a Sgarbi, Ferrara, Feltri, Belpietro e cricca bella.</p>
<p>Qualora Galli Della Loggia si decidesse a ricordarlo in prima pagina, sposeremo pure noi la teoria di Sallusti. Pure noi gli daremo del voltagabbana senza doverci calare nell&#8217;imbarazzante parte di suoi avvocati difensori, giacché in tempi non sospetti il &#8220;professore&#8221; del Palliere, nei suoi minestroni di teorie un po&#8217; confuse e &#8216;sallustiane&#8217;, qualche titolo veritiero lo ha pur sempre dato. Qualche esempio? Già  nel 2009 Galli della Loggia firmava &#8220;<em>Se il paese finisce in un vicolo cieco</em>&#8221; con un attacco al governo Berlusconi salvo poi perdersi nel &#8220;<em>radicalismo giustizialista di Di Pietro</em>&#8221; annebbiato dalla &#8220;<em>peculiare vulnerabilità  giudiziaria di Berlusconi che ha reso la magistratura un attore politico decisivo</em>.&#8221; Di Galli della Loggia ricordiamo il &#8220;<em>Dietro le ronde (fallite) le sorprese del paese reale</em>&#8221; salvo poi leggere l&#8217;elogio a &#8220;<em>Bersani per aver tenuto lontano il Pd dal &#8216;No B-day&#8217; in quanto cortei e comizi non cambiano mai il quadro politico</em>&#8220;. Il perché lo ha spiegato giusto alla vigilia della campagna delle comunali ne &#8220;<em>La democrazia non é in rete</em>&#8221; che nonostante &#8220;<em>il carico delle gravi e oggettive «anomalie» di Berlusconi</em>&#8220;, secondo il professore mai potevano lasciare speranze all&#8217; <em>«opposizionismo» massimalista che trascina fatalmente nellâ€™abbraccio stritolante di Di Pietro.</em>&#8221;</p>
<p>A tal proposito il felice servo Sallusti avrà  notato che il presunto voltagabbana Galli Della Loggia non ha ancora scritto un solo rigo sul successo di De Magistris a Napoli e sull&#8217;influenza che la rete ha avuto nella vittoria di Pisapia a Milano. Con <strong>un decimo di spesa</strong> rispetto alla banda della Moratti che ha tappezzato Milano di manifesti abusivi. Dunque tra le &#8220;<em>Parole vuote e un po&#8217; ipocrite</em>&#8221; di Galli della Loggia (riferite incautamente a &#8216;Natale a Beverly Hills&#8217;), va riconosciuto che in tempi non sospetti parlava di &#8220;<em>patetico brancolare nel buio del governo Berlusconi</em>&#8221; e di &#8220;<em>Trama nascosta della corruzione</em>&#8221; salvo poi non nominare nemmeno di striscio i processi nel merito che riguardano ancora oggi il presidente del consiglio dei piduisti (Mills, Mediatrade, Mediaset e corruzione sessuale di minore).</p>
<p>Per la felicità  servile di Sallusti, Galli della Loggia da tempi non sospetti si é speso sull&#8217; &#8220;<em>orecchino populista</em>&#8221; di <strong>Nichi Vendola</strong>, benché soltanto un anno fa per il professor Ernesto  &#8220;<em>parlare di crisi finale di Berlusconi e del berlusconismo é senzâ€™altro azzardato</em>&#8221; in quanto &#8220;<em>niente lascia credere che se tra 6 mesi ci fossero le elezioni politiche il Cavaliere non riuscirebbe per lâ€™ennesima volta a riportare la vittoria</em>&#8220;. Teoria smentita di un servo distaccato che, a differenza di Sallusti, sopravviverà  di fondi all&#8217;editoria pubblica per qualche altro anno anche senza Berlusconi. Ecco il senso dell&#8217;attacco di Sallusti a Galli della Loggia. Evidentemente é geloso di dover continuare a difendere a tutta faccia (ben visibile col capo pelato) il puttaniere plurimputato. Insomma, parliamo di qusquiglie di servi ricchi, più che felici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2011/06/04/quisquiglie-di-un-servo-ricco-e-felice/">Quisquiglie di un servo ricco (e felice?)</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2011/06/04/quisquiglie-di-un-servo-ricco-e-felice/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Partiti, Rai, giornali: che affari loro!</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2008/04/06/partiti-e-rai-che-affari-loro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=partiti-e-rai-che-affari-loro</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2008/04/06/partiti-e-rai-che-affari-loro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2008 22:11:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[bancarotta]]></category>
		<category><![CDATA[banche]]></category>
		<category><![CDATA[cesare geronzi]]></category>
		<category><![CDATA[corriere]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[critica]]></category>
		<category><![CDATA[ernesto galli della loggia]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[privilegi]]></category>
		<category><![CDATA[silvio berlusconi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/index.php/2008/04/06/partiti-e-rai-che-affari-loro/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cesare Geronzi é stato rinviato a giudizio per estorsione. Qualcuno ha per caso visto la figlia Chiara lanciare dal tg5 il servizio? Sui giornali l&#8217;argomento ha fatto da civetta in prima pagina ma senza particolare risalto. In un paese serio un delinquente come Geronzi, già  condannato per il crack Italcase, sarebbe a fare le pulizie [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/04/06/partiti-e-rai-che-affari-loro/">Partiti, Rai, giornali: che affari loro!</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cesare Geronzi é stato rinviato a giudizio per <strong>estorsione</strong>. Qualcuno ha per caso visto la figlia Chiara lanciare dal tg5 il servizio? Sui giornali l&#8217;argomento ha fatto da civetta in prima pagina ma senza particolare risalto. In un paese serio un delinquente come Geronzi, già  condannato per il crack Italcase, sarebbe a fare le pulizie nei bagni di qualche Autogrill (con rispetto per chi lo fa).<br />
Intanto, in vista delle elezioni, c&#8217;é una richiesta bipartisan di ristampare le schede elettorali a spese nostre, perché chi le ha concepite ha ridotto le distanze fra i simboli dei partiti alleati. I giorni delle elezioni fuorilegge si avvicinano, molti piccoli candidati premier fiutano l&#8217;affare: al raggiungimento dell&#8217;un per cento si avrà  diritto al <strong>rimborso elettorale</strong> pari a un euro per ogni elettore votante moltiplicato per 5 anni. Basteranno 300 mila voti per varcare la soglia del punto percentuale che darà  diritto almeno a <strong>300 mila euro di rimborso per 5 anni</strong>. Pur non avendo nessuna rappresentanza in Parlamento!<br />
Il caso del partito pensionati di <strong>Carlo Fatuzzo</strong> é un esempio da tombola. Con meno di 30 mila euro spesi in campagna elettorale, nelle ultime 2 tornate il leader ha già  incassato oltre 2 milioni di euro ad oggi, che varcheranno i 3 entro il 2011.<br />
Tra questi anche <strong>Giuliano Ferrara</strong>, strenuo difensore delle stragi di civili nelle guerre di Iraq e Afghanistan, predicatore di vita qui, da ex sessantottino armato di bastone che critica chi gli lancia le uova.<br />
Più magro che sincero, più glabro che onesto, l&#8217;intellettualoide da 2 quintali ha fiutato lo spettro del V2-Day che potrebbe togliergli dalle tasche 3 milioni e mezzo l&#8217;anno di finanziamenti per il suo inutile â€œFoglioâ€.<br />
&#8220;Aborto no grazie&#8221; é una macchietta per i â€œ<strong>rimborsi si prego!</strong>â€.<br />
Leggere l&#8217;editoriale di Ernesto Galli della Loggia (pd2) stampato sulla prima pagina del Corriere c&#8217;é da rabbrividire: anziché parlare di verità  giustifica il bonzo abortista. Punto di vista pagato coi nostri soldi grazie agli oltre 20 milioni di euro di finanziamenti statali annui che si cucca il giornalone. Viva il V-Day.<br />
A proposito: Mastella sta filando con l&#8217;Udc. Basta così. </p>
<p><object width="425" height="350"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jaG9niGDsTU"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/jaG9niGDsTU" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350"></embed></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/04/06/partiti-e-rai-che-affari-loro/">Partiti, Rai, giornali: che affari loro!</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2008/04/06/partiti-e-rai-che-affari-loro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>24</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
