<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>renato soru Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
	<atom:link href="https://www.danielemartinelli.it/tag/renato-soru/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.danielemartinelli.it/tag/renato-soru/</link>
	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2009 11:13:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>L&#8217;Italia é matura, può diventare Berluscalia</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2009/02/17/litalia-e-matura-puo-diventare-berluscalia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=litalia-e-matura-puo-diventare-berluscalia</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2009/02/17/litalia-e-matura-puo-diventare-berluscalia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 10:58:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[renato soru]]></category>
		<category><![CDATA[saredegna]]></category>
		<category><![CDATA[ugo cappellacci]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=1532</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;Abruzzo anche la Sardegna ha scelto il suo nuovo presidente di area berlusconiana, che é Ugo Cappellacci. Il divario con l&#8217;ex governatore veltroniano Renato Soru é ingombrante, per non dire imbarazzante. Fossi io Berlusconi, a questo punto, andrei a elezioni anticipate con la certezza di vincere ad occhi chiusi col Pdl sbarazzandomi pure della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/02/17/litalia-e-matura-puo-diventare-berluscalia/">L&#8217;Italia é matura, può diventare Berluscalia</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/20ALeky5Sok&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/20ALeky5Sok&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>Dopo l&#8217;Abruzzo anche la Sardegna ha scelto il suo nuovo presidente di area berlusconiana, che é Ugo Cappellacci. Il divario con l&#8217;ex governatore veltroniano Renato Soru é ingombrante, per non dire imbarazzante.<br />
Fossi io Berlusconi, a questo punto, andrei a elezioni anticipate con la certezza di vincere ad occhi chiusi col Pdl sbarazzandomi pure della Lega Nord. Diventerei il <strong>dominatore assoluto</strong> su tutto e tutti. Potrei scegliere di fare contemporaneamente il presidente del consiglio, il presidente della Camera, il presidente e del Senato, e perché no, anche il presidente della ex Repubblica. Ufficializzerei la mia posizione di sultano trasformando il nome dell&#8217;Italia in <strong>Berluscalia.</strong> Senza referendum o noiose consultazioni ma solo con un annuncio a Porta a Porta. Fonderei la mafiocrazia fondata sugli &#8220;Amici&#8221; con patrona nazionale Maria De Filippi.<br />
Sarei il presidente di tutti: dei babbei, dei pecoroni, dei giustizialisti, degli ambientalisti, degli immigrati, degli usurai, dei blogger informati e persino dei comunisti.</p>
<p>Il ministro Sacconi si sveglia adesso per dire dire che l&#8217;Italia va incontro a un disastro sociale. <strong>L&#8217;Italia é già  un disastro</strong>. Non soltanto sociale ma anche economico, etico e culturale. La sua civiltà  é dilaniata dalla disinformazione, dall&#8217;ignoranza e dall&#8217;indifferenza che la rende approsimativa, arrogante e pressapochista perché l&#8217;unica cosa che la rende coesa é la televisione. Che con precisione chirurgica concerta e rimbalza di canale in canale tutto ciò che non conta con l&#8217;interesse collettivo del vivere civile. La televisione continua a tenere distinta la realtà  dalla percezione reale che ogni cittadino ha quando la spegne. Perciò noi italiani la televisione non la spegnamo mai. Perché la percezione della realtà  che ci inghiotte nel sistema frutto della nostra indifferenza e della nostra arrendevolezza ci terrorizza.<br />
Ci siamo assuefatti a vivere le nostre giornate lottando contro il sistema che ci rema contro. Ogni cosa che ci tocca fare é un problema che affrontiamo con la consapevolezza di doverci arrangiare e sperare che ci vada bene: dall&#8217;ufficio postale al parcheggio, dai rapporti con la pubblica amministrazione a quando passeggiamo sul marciapiedi, dobbiamo sperare di travalicare l&#8217;uscio di casa senza che ci sia cascato qualcosa in testa.</p>
<p>L&#8217;Italia era una nave da crociera dilapidata dai suoi pirati che l&#8217;hanno trasformata in una chiatta senza timone, divenuta zona franca per delinquenti, mafiosi, calunniatori e truffatori. La civiltà  italiana é un ricordo che si sbiadisce di giorno in giorno. I suoi pirati sono federalisti barricati nel loro orto a pensare come salvare le proprie patate e mangiare pure quelle del vicino. Senza rendersi conto che fregano anche se stessi.<br />
L&#8217;Italia indignata delle monetine contro Craxi é soltanto un lontano ricordo di un Paese che ha vissuto una parentesi civile grazie ad una consistente fetta di cittadini dotata di princìpi e di valori.<br />
Oggi gli unici valori rimasti sono i soldi e l&#8217;immagine. Le minoranze che sventolano la Costituzione come unico baluardo di democrazia possibile rimangono inoffensive. Il risultato del voto in Abruzzo prima, e in Sardegna poi, lo dimostrano. Berlusconi può approfittarne del tutto finché le televisioni continuano a distrarre. Avessi 20 anni me ne andrei da questo Paese senza futuro, avendone quasi 40 ho qualche problema in più ma ci sto pensando.<br />
Per oggi mi accontento di andare in tribunale per assistere alla sentenza del processo Mills, attesa per le 14.</p>
<p><object width="212" height="177"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gNW1FXbBoEo&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/gNW1FXbBoEo&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="212" height="177"></embed></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/02/17/litalia-e-matura-puo-diventare-berluscalia/">L&#8217;Italia é matura, può diventare Berluscalia</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2009/02/17/litalia-e-matura-puo-diventare-berluscalia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>56</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Renato Soru dimesso, Pd al capolinea</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2008/11/26/renato-soru-dimesso-pd-al-capolinea/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=renato-soru-dimesso-pd-al-capolinea</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2008/11/26/renato-soru-dimesso-pd-al-capolinea/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2008 07:41:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto d'interessi]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[partito democratico]]></category>
		<category><![CDATA[piero fassino]]></category>
		<category><![CDATA[renato soru]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=841</guid>

					<description><![CDATA[<p>Renato Soru Il governatore della Sardegna, il pidino Renato Soru, si é dimesso dalla carica dopo la sfiducia sul voto per l&#8217;approvazione di un emendamento alla legge sull&#8217;edificabilità  che, dopo la salvacoste del 2004, prevedeva di vietare la cementificazione a non meno di 300 metri di distanza dal mare, lungo tutto il perimetro dell&#8217;isola. I [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/11/26/renato-soru-dimesso-pd-al-capolinea/">Renato Soru dimesso, Pd al capolinea</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-842" title="renato-soru" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/11/renato-soru-300x242.jpg" alt="" width="300" height="242" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/11/renato-soru-300x242.jpg 300w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/11/renato-soru.jpg 351w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><br />
<strong>Renato Soru</strong></p>
<p>Il governatore della Sardegna, il pidino Renato Soru, si é <strong>dimesso dalla carica</strong> dopo la sfiducia sul voto per l&#8217;approvazione di un emendamento alla legge sull&#8217;edificabilità  che, dopo la salvacoste del 2004, prevedeva di <strong>vietare la cementificazione</strong> a non meno di 300 metri di distanza dal mare, lungo tutto il perimetro dell&#8217;isola. I voti favorevoli sono stati 21, quelli <strong>contrari ben 55</strong>.</p>
<p>Difficile stabilire se questa sfiducia dipenda dalla <strong>mollezza del partito democratico</strong> che Soru rappresenta, oppure da un attacco personale nei suoi confronti, o se dipenda da entrambe le cose. Certo é che dopo il governatore della Campania Antonio <strong>Bassolino imputato</strong> di abuso d&#8217;ufficio e l&#8217;ex governatore dell&#8217;Abruzzo Ottaviano <strong>Del Turco arrestato</strong> per tangenti, é il momento di ribadire che il partito di Veltroni infilzato dalla <strong>corrente dalemiana, incancrenita</strong> sul suo idolo prescritto per tangenti e intercettato da Clementina Forleo per la scalata illegale di Unipol, é al capolinea.</p>
<p>Fra <strong>tangentisti, scalatori, corrotti</strong> e sfiduciati é il momento di tirare le fila e chiudere il recinto prima che anche quei pochi buoi elettori fedelissimi rimasti nel recinto, sbarchino su altri lidi <strong>tipo la Lega</strong>. La distruzione di quel rimasuglio di sinistra che era rimasta in Italia é ormai operata.<br />
<strong>Veltrusconi ha raggiunto l&#8217;obiettivo</strong>. Ds e Margherita, ergo, Fassino e Rutelli, hanno pensato bene di autodistruggersi nel momento meno favorevole, quando nel neonato governo Prodi del 2006 dovevano pensare di <strong>attuare le sue 280 pagine</strong> di programma di governo, a partire da una seria legge sul conflitto d&#8217;interessi che tarpasse le ali al piduista Silvio Berlusconi.<br />
Invece ecco un partito unico, il Pd, falso come le unioni forzate e ridicole modello Paola Binetti ed Emma Bonino che oggi presenta un conto sempre più salato.</p>
<p>La caduta di Renato Soru da governatore della Sardegna é un&#8217;altra tegola che cade sulla capoccia di quegli ex comunisti che credono ancora alla favola della sinistra.<br />
Renato <strong>Soru</strong> che da qualche mese é diventato anche <strong>editore dell&#8217;Unità </strong>, il quotidiano più letto fra i superstiti del popolo della sinistra italiana, ha una posizione dubbia e dal sapore ancora più <strong>incompatibile</strong> da quando ha già  detto che non lascerà  la politica.<br />
Non giudico la qualità  delle sue leggi e dei suoi emendamenti, pur apprezzando la sua idea di tassare i ricchi proprietari di yatchs e spandimerda ai porti sardi. Probabilmente Soru paga anche questa decisione in una terra in cui risiede qualche mese l&#8217;anno anche il presidente del consiglio dei piduisti, che qualche mese fa disse di essere stato assolto da un processo su abusi edilizi. <strong>Ennesima balla</strong> come quella di chi dice che in Italia esista ancora una sinistra, visto che quel processo riguardava il proprietario della villa di Arzachena che Berlusconi ha soltanto in comodato d&#8217;uso.<br />
Soru scala giornali e politica. Dov&#8217;é il senso proletario di quella sinistra che il finto partito di Veltroni vuol far credere di rappresentare?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/11/26/renato-soru-dimesso-pd-al-capolinea/">Renato Soru dimesso, Pd al capolinea</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2008/11/26/renato-soru-dimesso-pd-al-capolinea/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>28</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
