<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>polemiche Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
	<atom:link href="https://www.danielemartinelli.it/tag/polemiche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.danielemartinelli.it/tag/polemiche/</link>
	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 Mar 2013 07:33:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.4</generator>
	<item>
		<title>L&#8217;attesa</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/03/22/lattesa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=lattesa</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/03/22/lattesa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 07:33:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[polemiche]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=11328</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Martinelli e Messora responsabili della comunicazione del Movimento 5 stelle per la Camera e il Senato&#8221; recitava un minipost sul blog di Beppe lunedì scorso. Nel giro di pochi minuti venivo travolto da uno tsunami di chiamate da giornali e tivù assetati di ospitate e dichiarazioni. Ne rifiutavo a decine, sempre con cortesia, e sempre [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/03/22/lattesa/">L&#8217;attesa</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11329" alt="attesa" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2013/03/attesa.jpeg" width="400" height="296" /></p>
<p>&#8220;<em>Martinelli e Messora responsabili della comunicazione del Movimento 5 stelle per la Camera e il Senato</em>&#8221; recitava un minipost sul blog di Beppe lunedì scorso. Nel giro di pochi minuti venivo travolto da uno tsunami di chiamate da giornali e tivù assetati di ospitate e dichiarazioni. Ne rifiutavo a decine, sempre con cortesia, e sempre precisando che non avevo titolo di parlare a nome del Movimento 5 stelle. E allora le chiamate di tattica si trasformavano in supplica: &#8220;<em>ti prego, dai, due paroline al telefono per telequa-telelà, siamo già in onda, ti giro in diretta, per favore daiiii</em>&#8230;&#8221;. Bisogna provare per capire quanta energia servirebbe per liquidare le lagnanti insistenze con un secco vaffa! Ecco perché talvolta, solo talvolta, con scatto di commiserevole umanità, accettavo di rispondere a qualche domanda da conduttori che sconoscevo, in programmi che ignoravo con ospiti che non vedevo. Del resto, per quella nomina a responsabile della comunicazione, nessuno mi aveva dettato una linea da tenere. Nessuno mi aveva chiesto di tacere. Il silenzio lo adottavo io dopo 24 ore dalla nomina, quando mi ero ritrovato catapultato su tutti i giornali associato a Grillo e al Movimento, con epiteti bipartisan non sempre edificanti. Mi sono visto affibiare del &#8220;<em>badante</em>&#8221; e pure del &#8220;<em>portasilenzio</em>&#8221; proprio da due scribi che solitamente si odiano: Facci e Travaglio. Un&#8217;alleanza sospetta e preoccupante vista la spocchosa ridancianeria dei rispettivi editoriali sui &#8220;<em>comunicatori del M5S&#8221;</em>. Come se a taluni figuri stesse bruciando il culo per il fatto che un &#8220;<em>cane sciolto</em>&#8221; della blogosfera venga rivestito di un ruolo di responsabilità nell&#8217;organico del gruppo parlamentare più votato, per giunta nell&#8217;istituzione più sacra della nazione. Del resto non credevo di valere una scomunica preventiva in prima pagina e in prima serata da un paladino dell&#8217;informazione libera e della critica, preoccupato dei blogger &#8220;<em>cani sciolti</em>&#8220;. Non credevo di dover constatare come quel cane da guardia dei potenti prediliga cani al guinzaglio. E meno male che non ho in dote calzini turchesi!</p>
<p>Io sono sempre qui, coi piedi per terra, bersaglio di sberleffi da rotative, ma attivo sul web, lo star-media del Movimento 5 stelle nel nome della trasparenza, dell&#8217;immediatezza e della chiarezza. Così tanta, che ad oggi, venerdì, continuo a collezionare notizie da Roma solo e soltanto attraverso quegli odiatissimi giornali cartacei finanziati dai contributi pubblici all&#8217;editoria. Ieri Malaguti, su &#8220;La Stampa&#8221; spacciava &#8220;<em>non necessari i servigi</em>&#8221; di Martinelli. Per Repubblica, l&#8217;affaire Martinelli-Messora era &#8220;<em>una grana</em>&#8220;. Oggi, toh, il &#8220;Fatto&#8221; dà per certa la carica al sottoscritto a Montecitorio a discapito di Messora, che secondo il quotidiano sarebbe &#8220;<em>a rischio</em>&#8220;. Ci sono rumors di presunte storture di naso da parte di alcuni deputati grillini nei confronti dei sottoscritti. C&#8217;è quel minipost di Grillo di ieri, in cui conferma l&#8217;esistenza di &#8220;<em>due responsabili</em>&#8221; della comunicazione senza più i nostri nomi. Lo staff sonnecchia, ogni ora è come un giorno, mentre ricevo centinaia di mail di auguri, congratulazioni ed SMS di trepidanti attese a Roma dopo che ho disdetto altri lavori. La marcia verso i palazzi romani si fa affannosa. Respiro segnali di fumo: ah quei culi che bruciano&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/03/22/lattesa/">L&#8217;attesa</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/03/22/lattesa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Braccio di ferro fra Cristo e Allah sui sagrati italiani</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2009/01/06/braccio-di-ferro-fra-cristo-allah-sui-sagrati-italiani/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=braccio-di-ferro-fra-cristo-allah-sui-sagrati-italiani</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2009/01/06/braccio-di-ferro-fra-cristo-allah-sui-sagrati-italiani/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 09:21:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[allah]]></category>
		<category><![CDATA[musulmani]]></category>
		<category><![CDATA[polemiche]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[vaticano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=1203</guid>

					<description><![CDATA[<p>Musulmani in preghiera a Milano e Bologna La Befana ha donato all&#8217;Italia migliaia di musulmani in preghiera sui sagrati di basiliche cristiane. Il Vaticano, stato estero, si dice turbato da quelle piazze italiane. Le reazioni sui giornali italiani, certamente, non mancano. Il cardinale Renato Martino, presidente del pontificio consiglio della giustizia e della pace e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/01/06/braccio-di-ferro-fra-cristo-allah-sui-sagrati-italiani/">Braccio di ferro fra Cristo e Allah sui sagrati italiani</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-1206" title="musulmani-milano" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2009/01/musulmani-milano.jpeg" alt="" width="239" height="191" /><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-1205" title="musulmani-in-preghiera-a-bologna" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2009/01/musulmani-in-preghiera-a-bologna-156x300.jpg" alt="" width="156" height="300" /><br />
<strong>Musulmani in preghiera a Milano e Bologna</strong></p>
<p>La Befana ha donato all&#8217;Italia migliaia di musulmani in preghiera sui sagrati di basiliche cristiane.<br />
Il Vaticano, stato estero, si dice turbato da quelle piazze italiane.</p>
<p>Le reazioni sui giornali italiani, certamente, non mancano. Il cardinale <strong>Renato Martino</strong>, presidente del pontificio consiglio della giustizia e della pace e del consiglio per i migranti ha detto: &#8220;<em>A me la preghiera non disturba, si figuri. Se un musulmano venisse a San Pietro a pregare che dovrei dire? La gente che prega fa sempre bene. Però&#8230;</em> &#8220;. Ecco il <strong>però</strong> che esprime fastidio. La scusa sono le bandiere di Israele bruciate perché secondo Martino &#8220;<em>lo spirito con cui si prega esclude l&#8217;odio</em>&#8220;.</p>
<p>A Bologna il vescovo <strong>Ernesto Vecchi</strong> ha reagito duramente alla preghiera dei musulmani inchinati verso la Mecca sul sagrato della basilica di San Petronio, che al suo interno contiene l&#8217;affresco su Maometto ispirato all&#8217;Inferno dantesco. In un&#8217;intervista rilasciata al quotidiano &#8220;Il resto del Carlino&#8221; ha detto che &#8220;<em>quella non é una preghiera, é una sfida al nostro sistema democratico e culturale. Abbiamo avuto la conferma che c&#8217;é un progetto pilotato da lontano di islamizzare l&#8217;Europa.</em>&#8221;</p>
<p>Secondo l&#8217;arciprete <strong>Luigi Manganini</strong> e il direttore dell&#8217;Osservatore romano <strong>Giovanni Maria Vian</strong> c&#8217;é stata &#8220;<em>mancanza di sensibilità </em>&#8221; degli islamici in preghiera perché &#8220;<em>da cristiano non avrei mai partecipato ad una manifestazione che si concludesse con una preghiera di fronte a una moschea</em>&#8220;. Mi chiedo cosa sia questa se non una frase intollerante e <strong>discriminatoria</strong>?</p>
<p>Anche il direttore di Famiglia cristiana <strong>don Antonio Sciortino</strong>, ha espresso fastidio per l&#8217;adunata di musulmani davanti alle 2 basiliche cristiane. Ha detto che &#8220;<em>la preghiera per invocare Dio e la pace in quella terra martoriata é sempre positiva, ma l&#8217;importante é l&#8217;intenzione. Perché quei gesti di frange estremiste, i roghi e i simboli nazisti associati a Israele, non hanno nulla a che fare con la preghiera. Gli imam lo tengano presente! Scegliere di riunirsi in un luogo così plateale legittima il sospetto di strumentalizzazione</em>&#8220;.</p>
<p>Sull&#8217;episodio dell&#8217;esplosione di un presepe ad Empoli perpetrato da ignoti con una bomba carta, l&#8217;arcivescovo di Firenze <strong>Giuseppe Betori</strong> ha detto: &#8220;<em>Non possiamo non vedere la connessione tra questo gesto criminale e un contesto di aggressione ideologica alla fede e ai suoi segni pubblici</em>&#8220;.<br />
Se fino a prova contraria non si possono accusare fedeli di altre religioni di quel gesto, musulmani compresi, mi chiedo quali altre ragioni ci siano se non quelle di seminare odio religioso in Italia!</p>
<p>Vescovi, cardinali e prelati, ambasciatori (che portano pena) dello stato straniero del Vaticano, criticano la preghiera che alcuni stranieri fanno in Italia. C&#8217;é <strong>qualcosa che non quadra</strong>.</p>
<p><strong>L&#8217;articolo 8</strong> della Costituzione italiana recita: &#8220;<em>Tutte le confessioni sono egualmente libere davanti alla Legge.<br />
Le confessioni diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l&#8217;ordinamento giuridico italiano.<br />
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze</em>.&#8221;</p>
<p><strong>L&#8217;articolo 19</strong> dice: &#8220;<em>Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume</em>&#8220;.</p>
<p>Di cosa vogliamo parlare se la maggioranza degli italiani é rimasta apatica davanti a tutte le violenze perpetrate alla Costituzione dai governi di Silvio Berlusconi? Del fatto che il Vaticano faccia i propri sporchi giochi di dominio col ricatto ai politici? La libertà  e la sovranità  di un popolo dipendono anche dall&#8217;indifferenza. Miglior atteggiamento possibile di distacco che ci può capitare di dimostrare davanti a un corteo funebre che occupa le strade, una processione che fa altrettanto, o a una corsa ciclistica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/01/06/braccio-di-ferro-fra-cristo-allah-sui-sagrati-italiani/">Braccio di ferro fra Cristo e Allah sui sagrati italiani</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2009/01/06/braccio-di-ferro-fra-cristo-allah-sui-sagrati-italiani/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>77</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
