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	<title>paolo bonolis Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
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		<title>Bonolis: basta tivù, sono vecchio e indietro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Jan 2019 12:46:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Non sento la necessità morbosa di esserci in tivù, tanto che tra un paio di anni vorrei fermarmi perché non sono più contemporaneo. Parlo un linguaggio analogico in un mondo digitale, non ho più i riferimenti da offrire, quelli che rispondono alle esigenze di questi tempi: non uso il computer, ho un cellulare vecchio, col [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Non sento la necessità morbosa di esserci in tivù, tanto che tra un paio di anni vorrei fermarmi perché non sono più contemporaneo. Parlo un linguaggio analogico in un mondo digitale, non ho più i riferimenti da offrire, quelli che rispondono alle esigenze di questi tempi: non uso il computer, ho un cellulare vecchio, col quale rispondo e mando al massimo gli sms. Sono cresciuto in un’epoca che si avvitava sulle ideologie, oggi si avvita sulle tecnologie</em>&#8220;.<br />
Paolo Bonolis, intervistato dal Fatto.</p>
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		<title>Paolo Bonolis ha già  vinto il suo Sanremo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 09:49:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[opinioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In tempi di recessione 108 euro annui di tassa di possesso del televisore che incassa interamente la Rai sono troppi, fuori dal tempo e immeritati per merci come la Talpa, Milo Infante, Gianni Riotta, Luca Giurato, Carlo Conti, Simona Ventura o il serioso predicatore di buona informazione (solo a parole) Lamberto Sposini trasformato tutto gossip per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/10/23/paolo-bonolis-e-il-vincitore-di-sanremo/">Paolo Bonolis ha già  vinto il suo Sanremo</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-798" title="paolo-bonolis" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/10/paolo-bonolis.jpg" alt="" width="230" height="238" /></a><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-797" title="euro-cash-banconote-soldi" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/10/euro-cash-banconote-soldi.jpg" alt="" width="201" height="149" /></p>
<p>In tempi di recessione 108 euro annui di tassa di possesso del televisore che <strong>incassa interamente la Rai </strong>sono troppi, fuori dal tempo e immeritati per merci come la Talpa, Milo Infante, Gianni Riotta, Luca Giurato, Carlo Conti, Simona Ventura o il serioso predicatore di buona informazione (solo a parole) Lamberto Sposini trasformato tutto gossip per esigenze di ego e di portafogli.<br />
La Rai é lontana anni luce dal metodo dell&#8217;azienda pubblica. Un&#8217;azienda che fa servizio pubblico dovrebbe fare concorsi trasparenti, disporre soltanto di personale a tempo determinato che favorisca turn over, dedicarsi quasi in toto all&#8217;informazione e soprattutto <strong>citare le fonti</strong> di chi decide gli ingaggi per i conduttori dei programmi, che a mio avviso, avendolo provato sulla mia pelle, dovrebbero essere pagati con cifre <strong>molto più modeste</strong> di quelle attuali, visto che anche per un varietà  fanno servizio pubblico.<br />
Come sappiamo la Rai é un carrozzone di pubblici mangiatori che se la gestiscono privatamente i partiti politici. Ecco allora che <strong>Paolo Bonolis,</strong> per condurre l&#8217;ennesima edizione fritta del festival di Sanremo, prenderà  <strong>un milione di euro</strong> in cash. Tanti quanti ne prese <strong>Pippo Baldo</strong> lo scorso marzo. <strong>Sanremo</strong>! Non Report.</p>
<p>Ebbene le famiglie che non arrivano alla quarta settimana pagano la tassa di possesso per <strong>abitudine e per paura</strong>. Pagano senza pensare che una tassa di possesso per un televisore <strong>degna di tale nome</strong>, avrebbe senso se fosse <strong>equamente ripartita</strong> alle centinaia di canali ricevibili in analogico, in digitale e anche da satellite che il televisore e l&#8217;antenna che possediamo ci permettono di captare. Siccome quella tassa la riscuote solo e <strong>soltanto la Rai</strong> delle televendite, dei quiz pacco e della pubblicità  occulta, quella tassa é un imbroglio. Un <strong>furto legalizzato</strong>.</p>
<p>Che la Rai assurga al diritto di riscuotere quei soldi perché in grado di garantire dirette ed eventi di presunta, pubblica utilità  come gli interventi in parlamento, non regge più. Sia le messe in piazza San Pietro che le dirette dal Parlamento si possono ormai vedere su web, assieme a tutti gli altri eventi che la Rai spesso censura. Come gli scontri corpo a corpo fra studenti e Polizia.<br />
La Rete é ormai <strong>ovunque</strong>. Per qualunque evento c&#8217;é sempre qualcuno armato di videocamera, webcam o telefonino pronto a riprendere e a diffondere sul proprio blog o su Youtube immagini senza bollini neri, senza omissis e spesso senza stupidi commenti di certi impiegati prezzolati alla bruno vespa. Tecnologie, modi e qualità  sono certamente perfettibili, ma ormai il ghiaccio é rotto da tempo. La tassa di possesso obbligatoria del televisore é <strong>fuori dal mondo</strong>.<br />
Soltanto se gli italiani non la pagheranno più in massa i Pippo Baldo e i Paolo Bonolis si dovranno accontentare di condurre Sanremo a 100 euro a serata come tutti i comuni mortali, o <strong>addirittura gratis</strong>, visto che la concorrenza di chi ama apparire ed é pure bravo a presentare non manca (non certamente io che non ci andrei mai).</p>
<p>Per smettere di pagare questo furto <strong>basta soltanto cominciare</strong>. Il primo bollettino Rai che preleviamo dalla casella postale assieme ai depliant del supermercato accartocciamolo e buttiamolo nell&#8217;immondizia. Butteremo nell&#8217;immondizia anche i successivi bollettini che arriveranno a cadenza quasi quotidiana su cartoncini verdi come la lega nord. Il colore é scelto apposta perché ricorda quello degli atti giudiziari e serve a <strong>impaurire</strong> il cittadino spesso ignorante ed inerme.<br />
Quando tutti gli italiani avranno ben chiaro che <strong>nessuno potrà  venire in casa nostra</strong> a vedere cosa abbiamo sopra i mobili, se non con un mandato della magistratura, saremo un&#8217;Italia più evoluta.</p>
<p>Credo tuttavia che la recessione ci imporrà  una sveglia traumatica. Dovendo viverla tutti <strong>in diretta</strong>, anche la Rai dovrà  in qualche modo adeguarsi. Con l&#8217;evasione al pizzo sempre crescente sarà  costretta a stare nel mercato dei media, in competizione con gli altri, soltanto se sarà  accattivante, competitiva e saprà  offrire qualcosa di originale. Sarà  costretta a scaricare leccaculi, raccomandati e scendiletto per lasciare spazio a professionisti degni di tale nome che saranno stimolati a dare il meglio di se proprio perché precari. Solo in quel caso potrei mandare il mio curriculum.<br />
Ma per ora, pagare 108 euro obbligatorie per avere facce in esclusiva come quelle di Milo Infante o di Simona Ventura grazie ad una norma fascista e garantista che blinda la Rai da ogni forma di mercato, ce n&#8217;é abbastanza per realizzare un&#8217;inchiesta interna aziendale da diffondere a tutti gli italiani a reti unificate.</p>
<p>Siccome in Italia non siamo più garantiti nemmeno nei diritti di uguaglianza conviene arrangiarci. La disobbedienza civile può essere un&#8217;arma contro la recessione che non attende ricorsi e raccolta firme.<br />
Da qui ai prossimi anni non ci sarà  spazio per le favole di Riotta. 108 euro cash in tasca potranno essere vitali per comprarci pane e latte. Alla faccia panciuta di Giampiero Galeazzi e alla finta comicità  di Paolo Bonolis. Per ora unico VERO vincitore del festival di Sanremo 2009.</p>
<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/2008/04/24/liberi-di-sapere-a-nessun-prezzo/" target="_blank">QUI</a> altre informazioni utili dedicate all&#8217;argomento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/10/23/paolo-bonolis-e-il-vincitore-di-sanremo/">Paolo Bonolis ha già  vinto il suo Sanremo</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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