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	<title>paola perego Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
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		<title>Pornografia a norma di legge</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 09:02:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il video proposto, come avrete capito, é un&#8217;indagine di Pierpaolo Pasolini nell&#8217;Italia di fine anni &#8217;50, in cui chiedeva alla gente che ne pensava della legge Merlin (o Merdin) che chiuse le &#8220;case chiuse&#8221;. La sequela di interviste andate in onda sull&#8217;unico canale Rai di quegli anni, che irradiava un palinsesto di 3 ore quotidiane [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-JmUKUfweHY&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/-JmUKUfweHY&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object> </p>
<p>Il video proposto, come avrete capito, é un&#8217;indagine di Pierpaolo Pasolini nell&#8217;Italia di fine anni &#8217;50, in cui chiedeva alla gente che ne pensava della <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Merlin">legge Merlin</a> (o Merdin) che chiuse le &#8220;case chiuse&#8221;. La sequela di interviste andate in onda sull&#8217;unico canale Rai di quegli anni, che irradiava un palinsesto di 3 ore quotidiane si e no dalle 18 alle 21, davanti a milioni di italiani che riempivano i bar e i circoli per guardare la televisione, propone un&#8217;Italia indignata e pressoché totalmente contraria a quel provvedimento.<br />
Ciò che trovo stupefacente é la componente reazionaria di quegli anni, uniforme da Milano a Napoli, o globalizzata se in quell&#8217;epoca fosse già  esistito Internet. Trovo stupefacente che gente comune presa dalla strada <strong>parli di sesso al microfono</strong> senza troppi tabù, in anni in cui Vaticano e chiesa ammorbavano l&#8217;aria della morale ipocrita fin dentro il letto degli italiani.<br />
Erano gli anni del divorzio proibito e di una diffusa pederastia, sifilide sparsa nei confessionali, negli oratori e in certe contrade popolate da crucchi incapaci di comunicare amore.</p>
<p>Da allora, chiuse le case, la legge Merdin aprì <strong>il mercato del sesso alle strade</strong> accompagnato dal ritorno delle malattie veneree, in particolare della <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sifilide">sifilide</a>.<br />
Come disse Montanelli, la Merdin fu <em>&#8220;un colpo di piccone alle case chiuse che fece crollare l&#8217;intero edificio, basato sui puntelli della fede cattolica, la Patria e la Famiglia, istituzioni di garanzia&#8221;</em> per lo Stato italiota teocratico vaticanizzato.<br />
Ebbene, dopo 50 anni <strong>l&#8217;involuzione é stata inarrestabile</strong>. Col pretesto degli sfruttatori le prostitute non esistono più per legge. Sono ritornate nelle case a fare la massaggiatrici o pronte in maggior numero a vendersi su <a target="_blank" href="http://www.arcaton.com/">Internet</a>, magari su qualche sito in cui si trovano link di Mara Carfagna <a target="_blank" href="http://www.radicalifriulani.it/files/images/mara-carfagna_nuda.preview.jpg">tutta culo e tette</a>. </p>
<p>Mentre l&#8217;era tecnologica ha globalizzato il sesso tutti gusti, in cui non ci rimane altro che sperare di non trovarci pure immortalato qualche <a target="_blank" href="http://www.boylinks.net/personalsites_pictures.html">nostro figlio</a>, la legge C(arf)AGNA si accanisce sull&#8217;impossibile pur di ingolfare le procure ed estorcere qualche soldo agli italiani.<br />
L&#8217;Italia dalla direzione inversamente proporzionale si riscopre puritana a norma di legge fra reality per sole puttane. Più la tecnologia sforna libertà  e deregulation, più le Leggi cercano invano di limitarla con <strong>provvedimenti patetici</strong> e inapplicabili. Più si proibisce di barattare 4 soldi per una normale scopata fra adulti, più viene riconfermata la <a target="_blank" href="http://www.tvblog.it/post/10752/questa-domenica-poche-novita-nellappuntamento-con-paola-perego">pornografia televisiva</a>.<br />
Labbra rifatte, seni gonfiati plasticosi e freddi al tatto, oltre che collegamenti con la Talpa, sono argomenti da far trattare solo a qualche psichiatra, possibilmente <a target="_blank" href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/08_Agosto/07/massona_fede_sala_vip.shtml">massone per vocazione</a> e magari portavoce di qualche Don Gelmini indagato per abusi sessuali. Al resto delle opinioniste e dei pompinionisti che evacuano sui troni dell&#8217;indecenza, non rimane che stuzzicare la libido della ideale <strong>massa di onanisti</strong> che dal divano di casa schizza sogni proibiti fin sul tubo catodico. Cittadini a norma C(arf)AGNA.<br />
Nel paese della contraddizione servita in programmi di intrattenimento da sottoscala (come ama definirli Aldo Grasso) io dico: viva i tempi di Pasolini.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-qsnKySvWNY&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/-qsnKySvWNY&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
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		<title>La condicio tra popolo e tv</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2008 11:29:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[bugie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Paola Perego Il grave conflitto d&#8217;interessi di Berlusconi si ripercuote quotidianamente nelle televisioni ancora molto seguite da una larga fetta di popolazione anziana e di bassa cultura. La campagna elettorale, come già  ricordato su questo blog, orienta il consenso politico con l&#8217;ausilio di trasmissioni create ad hoc, nelle quali si discutono argomenti da bar o [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/02/paola-perego.jpg" alt="paola-perego.jpg" /><br />
<strong>Paola Perego</strong></p>
<p>Il grave conflitto d&#8217;interessi di Berlusconi si ripercuote quotidianamente nelle televisioni ancora molto seguite da una larga fetta di popolazione anziana e di bassa cultura.<br />
La campagna elettorale, come già  ricordato su questo blog, <strong>orienta il consenso politico</strong> con l&#8217;ausilio di trasmissioni create ad hoc, nelle quali si discutono argomenti da bar o da ritrovi familiari, ma con ospiti popolari fra il pubblico.<br />
La tecnica collaudata fin dai primi tempi del Maurizio Costanzo show, serve proprio a <strong>creare simbiosi</strong> tra la famigliola e il piccolo schermo, che diventa fonte di informazione e sopratutto modello di emulazione.<br />
Con argomenti banali e contradditori che raccontano castronerie a tutto tondo, si crea l&#8217;effetto di tenere sotto controllo le opinioni e dare importanza a gente insulsa come i <strong>Signorini</strong>, o le fidanzatine ignoranti dei calciatori in veste di conduttrici o prezzemoline perennemente sorridenti.<br />
I tronisti a costo zero guadagnano migliaia di euro ospiti nei locali e nelle discoteche soprattutto del sud, che a loro volta richiamano centinaia di giovani, <strong>leve</strong> dell&#8217;economia del domani.<br />
Accendere la tv in un qualunque momento del giorno e della notte significa imbattersi in programmi <strong>banali</strong> e modellati a seconda del pubblico che si intende pescare.<br />
Cuochi e fornelli in tarda mattinata per le casalinghe, amori, sentimenti e <strong>cazzi altrui</strong> per mogli part-time e studentesse frustrate che identificano i loro patemi d&#8217;anima con i Milo Infante e le Alde D&#8217;Eusanio del pomeriggio, sangue, misteri ed orrori mischiati a starlette incinte coi Cucuzza prima di cena, come se i problemi dell&#8217;Italia fossero quelli, quiz spesso a sfondo religioso per il primetime e nei fine settimana, con sigle, scenografie e conduttrici diverse si riparte a tambur battente con identiche scemenze.<br />
Ospite di amici a Siracusa ieri pomeriggio, mi sono bastati 10 minuti di Buona Domenica su Canale5 per imbattermi nella campagna elettorale per il centrodestra che ha gettonato i preti col fondamentale tema &#8220;E&#8217; giusto che si sposino?&#8221;.<br />
Il dibattito a senso unico doveva servire a orientare le opinioni sulla politica Vaticana che condanna i matrimoni nel clero e protegge i pedofili.<br />
Gli sms a tariffe illegali che Paola Perego esortava a mandare per votare &#8220;si o no&#8221; ai preti mariti, ha dato il <strong>finto risultato atteso</strong>: maggioranza <strong>moderatatmente a favore</strong> della chiesa col 55% di votanti contrari ai preti mariti e il restante 45% favorevoli ai preti mariti.<br />
In studio, l&#8217;unico prete a favore era un sacerdote padre con accento veneto che, <strong>profumatamente pagato</strong>, ha dato in pasto la sua faccia alla dozzina di ospiti prostituti &#8220;illustri&#8221; tutti indignati per il fatto che avesse ingravidato una donna.<br />
Poverello, si capiva che quel sacerdote non aveva una grande padronanza di linguaggio, del resto basta poco, uno appena appena in grado di parlare con linguaggio appropriato ci avrebbe messo 2 secondi a stroncare le idiozie che uscivano dalla bocca della Zanicchi piuttosto che di altri.<br />
Quelle ospiti, ovviamente prostitute nell&#8217;anima senza dignità , pronte a sostenere qualunque tesi strampalata e a farsi trafiggere da cani e porci pur di potersi esibire davanti alle telecamere, rendono servizio al padrone. Il <strong>plurimputato Silvio Berlusconi</strong>, possibile leader del prossimo governo o al Quirinale, al quale servono opinioni ligie al centrodestra cattolico e conservatore per avere voti alle urne (non in seminario).<br />
Un sondaggio falso a pagamento con soldi estorti con l&#8217;inganno dai cellulari dei minorenni sarà  servito a una percentuale di telespettatori che &#8220;siccome lo hanno detto in tv&#8221; avranno cambiato parere sui preti sposati schierandosi contro.<br />
Banale no? Ma tanto efficace.. alla faccia della Legge sulla par condicio.</p>
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