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	<title>finanziamenti Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Sep 2008 09:27:06 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Tetta pubblica ai flop, una &#8220;cara&#8221; saga infinita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 09:20:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Darsi al cinema anziché all&#8217;ippica in Italia può essere un grande affare. Chi intende produrre cortometraggi o lungometraggi può chiedere finanziamenti al Ministero dei Beni culturali e sperare di vedersi elargire decine, centinaia di migliaia o anche milioni di euro per la propria opera che magari non uscirà  mai nemmeno nelle sale cinematografiche! Una volta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/09/09/tetta-pubblica-ai-flop-una-cara-saga-infinita/">Tetta pubblica ai flop, una &#8220;cara&#8221; saga infinita</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-734" title="maiale-tetta-flop" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/09/maiale-tetta-flop-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/09/maiale-tetta-flop-300x225.jpg 300w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/09/maiale-tetta-flop.jpg 400w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>Darsi al cinema anziché all&#8217;ippica in Italia può essere un grande affare. Chi intende produrre cortometraggi o lungometraggi può <strong>chiedere <a href="http://www.cinema.beniculturali.it/moduli/produzione/mod_1_2.htm" target="_blank">finanziamenti</a></strong> al Ministero dei Beni culturali e sperare di vedersi elargire decine, centinaia di migliaia o anche <strong>milioni di euro</strong> per la propria opera che magari non uscirà  mai nemmeno nelle sale cinematografiche!<br />
Una volta che il produttore dispone di un budget anche minimo e firma entro un anno il contratto, non ha alcun termine per presentare ciò che promette di produrre. Così possono accadere casi come quelli della produttrice Donatella Palermo, che ha beneficiato di <strong>2 milioni e 700 mila euro</strong> nel 2003 per produrre un cartone animato che <strong>non é mai uscito</strong>. Oppure società  come la Cinemare che si é vista assegnare <strong>300 mila euro</strong> per produrre &#8220;All&#8217;amore assente&#8221; visto da 335 spettatori paganti per un totale di <strong>2 mila euro</strong> di incasso, meno dell&#8217;un per cento del finanziamento ricevuto. Un&#8217;<strong>opera in perdita</strong> per la quale il Ministero ha speso <strong>900 euro</strong> per ogni spettatore.</p>
<p>Sono <a href="http://www.comingsoon.it/classifica.asp?gclid=CPj3zN6dzpUCFRRYZwod01IRiw" target="_blank">innumerevoli</a> i film che escono ogni settimana, quasi tutti <a href="http://www.film.tv.it/playlist.php/playlist/34898/ho-fatto-flop.-dati-d-incasso-alla-mano/" target="_blank"><strong>flop</strong></a> che nessuno vede rispetto ai film di successo, finanziati ogni anno dal Ministero dei Beni culturali con i soldi degli italiani. Perché se la riforma Urbani del 2004 ha da un lato chiuso i rubinetti dei soldi facili, dall&#8217;altro sono <strong>aumentati del 350%</strong> i finanziamenti alle cosiddette opere prime per produttori indipendenti, che possono contare su una Legge favorevole al &#8220;rischio&#8221; da parte del Ministero disposto ad investire sui nuovi e giovani autori.<br />
Poi se si va a spulciare fra i &#8220;nuovi autori&#8221; si scoprono eterne promesse come il 35enne Alessandro Verdecchi, fino al 2004 col piede in 4 produzioni diverse tramite le quali ha prodotto 10 film finanziati con <strong>12 milioni</strong> di euro, che ai botteghini hanno totalizzato soltanto <strong>300 mila</strong> euro di incasso. Dopo la riforma Urbani, Verdecchi ha aggirato la &#8220;stretta&#8221; semplicemente <strong>cambiando nome</strong> alle sue case di produzione. Col risultato che nel 2005, con la &#8220;Luna film&#8221; Verdecchi ha preso <strong>800 mila </strong>euro per produrre &#8220;L&#8217;amor cortese&#8221; e un altro mezzo milione per &#8220;In carne e ossa&#8221; storia di vampirismo psicologico, entrambi <strong>mai arrivati nelle sale</strong>. Verdecchi non é di certo l&#8217;unico che ha seguito questo copione, ce ne sono anche altri. Attori nel ruolo dell&#8217;italiano medio accattone che ama succhiare le tette pubbliche, in questo caso per opere cinematografiche inutili.</p>
<p>Fra loro c&#8217;é anche l&#8217;ex attrice <strong>Eleonora Giorgi</strong>, che per debuttare come regista ha preso <strong>un milione</strong> di euro per produrre &#8220;Uomini e donne&#8221; visto solo da 8 mila spettatori paganti, meno di un terzo dei visitatori quotidiani di questo blog! Un flop spaventoso replicato con altrettanti soldi e con altrettanti spettatori per <strong>&#8220;Agente matrimoniale&#8221;</strong>, nell&#8217;attesa che in febbraio, la Giorgi col suo socio Massimo Ciavarro, arrivi con un nuovo film finanziato pure dalle regioni Lazio e Sicilia con svariate centinaia di migliaia di euro.</p>
<p>Enzo Porcelli, titolare di 2 società , ha preso <strong>11 milioni</strong> di euro per produrre film che ne hanno incassato 700 mila, <strong>nemmeno la decima parte</strong>. Non si hanno più notizie di una sua opera sepolta nelle sale di montaggio finanziata con 90 mila euro pure dalla provincia di Lecce.<br />
E&#8217; lungo l&#8217;elenco dei <a href="http://www.cinema.beniculturali.it/sovvenzioni/delibere.htm" target="_blank">contributi</a> elargiti a <strong>società  fantasma</strong> per lungometraggi che non vede nessuno, o che alla bell&#8217;e meglio finiscono su <a href="http://it.youtube.com/results?search_query=cortometraggio&amp;search_type=&amp;aq=f" target="_blank">Youtube</a>. Sono centinaia i &#8220;geni incompresi&#8221; che puntano al riconoscimento culturale della loro opera in perdita presentando <a href="http://www.cinema.beniculturali.it/sovvenzioni/interesse%20culturale/lunghi_31_05_08.htm" target="_blank">costi altissimi</a>. E&#8217; la casta dei <strong>pirati legalizzati</strong> che si lamenta dell&#8217;esistenza dei peer to peer che hanno tagliato i viveri ai papponi, molti dei quali si sono arricchiti con cifre sovrastimate per opere patacca.</p>
<p>Quasi quasi mi metto in lista anch&#8217;io! In attesa di <a href="http://www.cinema.beniculturali.it/sovvenzioni/promozione/ras_fest_delibera_23_5_08.pdf" target="_blank">sovvenzioni</a> scrivo la sceneggiatura di un film da girare dentro il Ministero dei Beni culturali, con protagonista il ministro Sandro (Ab)Bondi nelle vesti di <strong>Gaetano Blandini</strong>, guru di Cinecittà  che dirige il destino dei soldi all&#8217;esercito di artisti assistiti, alle prese con le facce e i retroscena di questi <strong>scandalosi sprechi</strong> ai danni di tutti gli italiani. Location? Per il bene delle mie tasche potrei tentare di allestire il set dentro il <a href="http://www.cinema.beniculturali.it/sovvenzioni/estero/2008/estero_08.pdf" target="_blank">Vaticano</a>. O forse sarebbe opportuno proporre una nuova raccolta firme per eliminare i finanziamenti al cinema?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/09/09/tetta-pubblica-ai-flop-una-cara-saga-infinita/">Tetta pubblica ai flop, una &#8220;cara&#8221; saga infinita</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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		<title>La sua vanità  la paghiamo noi?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Jun 2008 16:53:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Era riuscito ad avere un po&#8217; di visibilità  nazionale quando in televisione dichiarò che gli sarebbe piaciuto che tutti i gay fossero messi alla garrota. Un&#8217;uscita infelice che gli impose una rettifica ma che, secondo il suo autore porta almeno 20 mila voti. Sarà . Fatto sta che ora Piergianni Prosperini, assessore lombardo al turismo di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-596" title="piergianni-prosperini" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/06/piergianni-prosperini.jpg" alt="" width="236" height="281" /></p>
<p>Era riuscito ad avere un po&#8217; di visibilità  nazionale quando in televisione dichiarò che gli sarebbe piaciuto che tutti i gay fossero messi alla garrota.<br />
Un&#8217;uscita infelice che gli impose una rettifica ma che, secondo il suo autore porta <strong>almeno 20 mila voti</strong>. Sarà .<br />
Fatto sta che ora <strong>Piergianni Prosperini</strong>, assessore lombardo al turismo di alleanza nazionale, é <strong>indagato per truffa</strong> ai danni della Regione Lombardia. Secondo l&#8217;accusa avrebbe usato <strong>200 mila euro</strong> di fondi regionali da destinare a 6 televisioni locali lombarde per essere ospitato ai dibattiti.</p>
<p>Ieri la Guardia di Finanza di Milano, su disposizione del pm Francesco Prete, ha perquisito le sedi di Telelombardia, Antenna3, Odeon tv, Telereporter, Sei tv e Telecity. Tra le carte ci sono i contratti tra Regione Lombardia e 2 gruppi di imprese, Leo Burnet-Profit e Publicis-Profit group, che si sono aggiudicate gli appalti per la realizzazione di un progetto di comunicazione finalizzato alla promozione del turismo della Regione Lombardia, attività  con un budget complessivo di <strong>21 milioni e 600 mila euro</strong> per il periodo 2003-2010.<br />
Prosperini é accusato di aver usato i fondi per pagare le presenze in televisione, l&#8217;interessato dice di aver usato soldi suoi.<br />
Io, che da anni organizzo dibattiti televisivi, ho invitato decine di consiglieri senza mai pormi il problema di quanti soldi Studio 1 incassasse. Ho saputo soltanto l&#8217;anno scorso che la Regione ha dato all&#8217;azienda in cui lavoro 13 mila euro.<br />
Tempo fa, avevo pubblicato <a href="http://www.danielemartinelli.it/2008/04/24/liberi-di-sapere-a-nessun-prezzo/" target="_blank">un post</a> con tutti gli importi devoluti dalla Regione all&#8217;emittenza locale. Soldi che ho sempre ritenuto una sorta di bavaglio utile a rendere clientelare il rapporto tra istituzione e canale d&#8217;informazione in perenne crisi di bilanci, grazie anche a quelle Leggi che hanno reso illegali tanti programmi che erano a pagamento (i prossimi saranno i numeri 899 a partire dal 30 giugno).</p>
<p>I soldi devoluti si inquadrano nell&#8217;acquisto di spazi in programmi che le emittenti locali <strong>trasmetterebbero comunque</strong> invitando assessori e consiglieri regionali, tutti a fare gara per presenziare, soprattutto su Telelombardia e Antenna3.<br />
A parte Prosperini, che per quanto mi riguarda l&#8217;ho invitato in 8 occasioni negli ultimi 2 anni senza che mai si fosse reso disponibile. Dubito che si tratti di distanze visto che Treviglio, dal pirellone dista 30 chilometri, più meno uguali a quelli degli studi di Antenna3 di Legnano.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/FhWXLnz-3rA&#038;hl=it"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/FhWXLnz-3rA&#038;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/06/07/la-sua-vanita-la-paghiamo-noi/">La sua vanità  la paghiamo noi?</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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