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	<title>catania Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
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		<title>Catania e stato di diritto: dissesto in coppia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2008 22:00:39 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dmHsnGjhIfk&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/dmHsnGjhIfk&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>A ognuno il proprio crack: chi lo assume per bruciarsi il cervello, chi lo vive in Borsa a braccetto col proprio conto corrente e chi grazie ad esso si becca pure una promozione.<br />
Umberto Scapagnini é stato sindaco di Catania per un po&#8217; di anni. Dopo averla indirizzata al dissesto é finito in Parlamento grazie a Silvio Berlusconi.<br />
Catania oggi é in bancarotta, centinaia di dipendenti pubblici non vedono lo stipendio da mesi e le strade di notte sono al buio perché il comune non paga le bollette all&#8217;Enel. In molte zone non si raccoglie più nemmeno il pattume. Col risultato che la città  é allo sbando. </p>
<p>Berlusconi ha fatto inviare 140 milioni di euro al comune per tamponare un&#8217;emergenza che sta degenerando perché non si é mai fatto niente per prevenirla. L&#8217;importo é una bazzecola rispetto al crak miliardario che investe la città  etnea, simile a quello di Taranto e di Roma. Tutti hanno rubato ma nessuno sa nulla. Nella totale omertà  che sfida le istituzioni che alimenta i singoli orticelli dell&#8217;Italia delle peggiori tradizioni. La stessa in cui, vicende vergognose e paradossali come questa, non fanno nemmeno notizia. Forse perché deriva e dissesto di una città  sono espressione di deriva e dissesto dello stato di diritto. Che in Italia non é più garantito. </p>
<p>Non posso immaginare Sarkozy che va a tamponare i dissesti di Marsiglia o di Brest, piuttosto che Zapatero che manda soldi a Malaga o Cordoba. Non saprei se ridere o piangere.<br />
Per ora so soltanto che l&#8217;iniezione di soldi pubblici a Catania non risolverà  il problema della mala politica clientelare e collusa con la malavita. Lo complicherà  perché darà  occasione a quelli che hanno assistito al banchetto di provarci a loro volta, certi di uscirne impuniti.<br />
Per porre fine a ruberie e sprechi dovrebbero funzionare giustizia e certezza della pena. Acerrime nemiche del presidente dei parrucchini imputato per corruzione che va a fare il pagliaccio a Napoli spacciandosi per panacea di tutti i mali. Soprattutto ora che dice di pensarci lui alla crisi bancaria.<br />
Sbaglio o Berlusconi si buttò in politica proprio perché le banche le aveva alle calcagna? Anche lui aveva i suoi crack. Li ha congelati mandando in crack gli italiani. Che statista!</p>
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		<title>Il Lega Lombardo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 22:24:44 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/02/sicilia.jpg" alt="sicilia.jpg" /></p>
<p>Ci siamo accorti che la paura di perdere le elezioni ha già  fatto scattare <strong>crisi di panico</strong> con relativa perdita di controllo da parte delle solite facce in lizza per tornare in Parlamento.<br />
Effetto di una sorta di &#8220;sindrome prostitutiva&#8221; particolarmente diffusa come l&#8217;influenza a gennaio che miete anche le più illustri vittime, nonostante le cure palliative dei cambi di nome e di colore, nell&#8217;orgia impazzita tra rossi, azzurri, bianchi e verdi, traspare il solito, desolante marrone del &#8220;tutto cambiato, tutto come prima&#8221;.<br />
Venendo al dunque: il flirt forzoso tra la suora <strong>Paola Binetti</strong> del Pd e la radicale <strong>Emma Bonino</strong> sono già  i primi estremi in fotocopia della fantoccia &#8220;Unione&#8221; del recente scomparso governo Prodi.<br />
Di Pietro nei suoi 11 punti ha corretto il tiro al numero 5: <strong>non più 2 tv da sottrarre</strong> a Berlusconi e alla Rai lottizzata ma &#8220;pluralismo dell&#8217;informazione&#8221;.<br />
Nel partito Democratico di Uolter Veltroni che non ha mai pronunciato una volta la frase &#8220;conflitto d&#8217;interessi&#8221; e dei Pacs già  corretti e rivisti, se vorrà  guadagnare credibilità  non può limitarsi a non candidare inquisiti o condannati, ma dovrebbe liberarsi di figure come i <strong>Bassolino e i &#8220;Cappeddazzo&#8221;</strong> in Sicilia, anche se non candidati.</p>
<p>Scendendo tra i &#8220;moderati&#8221; spunta il comunista vaticano <strong>Cammello Ruini</strong>, che nonostante si fosse incaricato di &#8220;mediare&#8221; fra <strong>Berlusconi e Casini</strong>, quest&#8217;ultimo corre da solo senza <strong>Giovanardi e Tabacci</strong>, col quale però flirta ricandeggiato nella &#8220;Rosa bianca&#8221; in compagnia dei chierichetti <strong>Baccini e Pezzotta</strong>, oltre all&#8217;Udeur di <strong>Demente Mastella</strong> inquisito per 7 reati, e il rinviato a giudizio per accesso abusivo a sistema informatico <strong>Francesco Storace</strong> (!!).<br />
La presa in giro degli italiani non si limita ai cambi di nome ma anche alle recite eroiche, tanto dopo le elezioni questa legge elettorale porcata in vigore consentirà  alleanze improvvise a sopresa, e infatti Casini sarà  atteso <strong>a braccia aperte</strong> dal corruttore di giudici in veste di figliol prodigo.<br />
Ne ha già  fatte di cotte e di crude il &#8220;Cavagliere&#8221; per prenotarsi lo scranno di Giorgio Napolitano, tanto che se vincerà  la sua coalizione farà  fare il premier a <strong>Gianfranco Fini</strong>.<br />
Infatti, per chi non si fosse accorto, la Quaresima per i credenti del centrodestra é in realtà  un prolungamento del carnevale, con i camerati di Alleanza nazionale travestiti da democristiani piduisti di Forza Italia nel &#8220;Popolo delle libertà &#8221; col continuo, tacito assenso della Lega nord.<br />
Costata 70 miliardi di lire a Berlusconi, <strong>Bossi e i portaborse</strong> di Roma ladrona <strong>campano di rendita</strong>! Per questo motivo rimane &#8220;Lega&#8221; ad Arcore! Rivedere Bossi urlare dal prato di Pontida &#8220;noi leghisti mai coi mafiosi e i piduisti&#8221; pare di sentire una barzelletta. I leghisti non si ricordano più, hanno la memoria corta, tuttavia alcuni vicini di casa lecchesi dell&#8217;ex ministro Roberto Castelli, giurano a telecamere spente di ricordare frenetiche andate e ritorni dalla villa di Arcore del futuro ministro, forse, chissà , per ritirare le rate del gigantesco malloppo.<br />
E infatti uno dei sortilegi dei portafogli di Berluska che tramutano streghe in fate, ha dato il risultato sperato: Lega nord alleata sempre e comunque. Pur di vincere, se potesse, si comprerebbe anche Turigliatto e Diliberto!. (Bondi docet)<br />
A proposito del poeta comunista, il suo <strong>versetto</strong> &#8220;niente inquisiti e condannati a parte le vittime di persecuzione politica&#8221; sbandierato ai 4 venti, si é attirato il <strong>versaccio</strong> del kapò incazzato nero per aver toccato il dolente tasto! (in Forza Italia requisito essenziale per ambire al Parlamento tramite un collegio sicuro é essere inquisiti, rinviati a giudizio o condannati).</p>
<p>Ebbene, in un momento di panico in cui Silvio si spende in solidarietà  sperticate a <strong>Totò Cuffaro e Marcello Dell&#8217;Utri</strong>, approffitta dell&#8217;ex udicino <strong>Raffaele Lombardo</strong> per accaparrarsi la fondamentale e misteriosa Trinacria, dove pare che consegnare il proprio documento e commissionare il proprio voto senza sapere che finirà  all&#8217;Udc o a Forza Italia valga una <strong>mancia</strong> da 50 euro, ghiotta per molti anziani, disoccupati e giovani siciliani.<br />
Va detto che Raffaele Lombardo rappresenta l&#8217;anima dell&#8217;autonomia di una regione già  assai autonoma e che individua nell&#8217;immagine della sindachessa &#8220;nordista&#8221; di Lampedusa la sua mascotte.<br />
Infatti se la Lega nord presenterà  il proprio simbolo soltanto al nord, al sud sarà  rappresentata dal <strong>Movimento per l&#8217;autonomia</strong> schierata col Pdl, fondatore Raffaele Lombardo, leader non proprio vergine della politica.<br />
Da udicino ad autonomista &#8220;per liberarsi dal cappio al collo dei partiti nazionali centralisti e padronali che hanno fallito&#8221; nella Sicilia devota, democristiana, servizievole e anche un po&#8217; babba, Lombardo, già  ex vicesindaco e attuale presidente della provincia di Catania, fu <strong>arrestato</strong> nel 1992 per abuso d&#8217;ufficio, condannato in primo grado e assolto in appello.<br />
Nel 1994 fu <strong>riarrestato</strong> per corruzione nell&#8217;ambito dello scandalo dell&#8217;appalto dei pasti all&#8217;ospedale di Catania.<br />
Destinatario di una parte dei <strong>5 miliardi di lire</strong> versati dall&#8217;allora deputato Pellegrini, i giudici derubricarono il reato di corruzione a finanziamento illecito ai partiti, bollando la mazzetta un semplice regalo.<br />
Tornato in politica, nel 1999 fu eletto europarlamentare nel &#8220;Centro Cristiano Democratico&#8221; riconfermato nel 2004 dopo le dimissioni dell&#8217;ex compagno di partito Totò Cuffaro.<br />
Lombardo ha lasciato l&#8217;Udc nel 2005 accusato di gestione antidemocratica del partito rivoltegli dai colleghi, e alle politiche del 2006 era alleato con la Lega Nord di Umberto Bossi, sotto il logo del &#8220;Patto per le Autonomie&#8221; che si schiera, appunto, con la Pdl e Silvio Berlusconi.<br />
Tutti in Lega, legati, camuffati e impauriti! Pronti a qualunque scelleratezza pur di amministrare i loro interessi di bottega e di mafia, che a quanto pare temono meno della vittoria alle prossime elezioni.</p>
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		<title>Sgonfiamo il pallone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Nov 2007 21:10:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi a Bergamo ci sono stati scontri fra tifosi e polizia alla notizia della morte di Gabriele Sandri ad Arezzo, caduto sotto un colpo dâ€™arma da fuoco sparato da un poliziotto durante una sosta allâ€™autogrill che pare stesse degenerando in scontri con altri tifosi incrociati casualmente. Un pomeriggio nato male e precipitato quasi subito allâ€™ingresso dello stadio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi a Bergamo ci sono stati scontri fra tifosi e polizia alla notizia della morte di Gabriele Sandri ad Arezzo, caduto sotto un colpo dâ€™arma da fuoco sparato da un poliziotto durante una sosta allâ€™autogrill che pare stesse degenerando in scontri con altri tifosi incrociati casualmente.<br />
Un pomeriggio nato male e precipitato quasi subito allâ€™ingresso dello stadio orobico, quando la partita é stata sospesa perché un gruppo di atalantini aveva sfondato una vetrata ai limiti del campo.<br />
Ebbene, quando le migliaia di giovani si sono riversati nel piazzale esterno allo stadio, si sono vissuti momenti di tensione con la polizia in assetto antisommossa che temeva di essere attaccata da entrambe le tifoserie comâ€™era successo prima della partita.<br />
Fortunatamente invece mentre gli atalantini si disperdevano senza disordini i milanisti, inneggiando in coro gli insulti ai militari, hanno formato un corteo che si é diretto alla stazione ferroviaria per far rientro a Milano col primo treno disponibile (intanto quello delle 16,35 era stato soppresso).<br />
Non auguro a nessuno di vivere da vicino quellâ€™atmosfera che conoscevo solo tramite giornali e tv, io mi trovavo lì con la videocamera per documentare ciò che domani manderò in onda ne L&#8217;Espresso.<br />
Uno spaccato di umanità  che pare impazzita e avvitata su stessa in un vortice da follia collettiva che non lascia spazio al razioncinio e al metodo.<br />
Pensare che certi giovani siano chiamati alle urne a votare o che possano rivestire il ruolo di padri di bimbi piccoli da educare mi preoccupa.<br />
Di chi sarà  la colpa? Ancora della tv omologatrice? Qual&#8217;é la soluzione? Un po&#8217; di dittatura? Io che vengo dall&#8217;atletica ho francamente un altro concetto di sport e purtroppo mi spiace constatare che il calcio non venga chiuso solo perché bisogna badare ai portafogli dei papponi che truccano i bilanci dei club, comprano i giocatori in nero o direttamente le squadre per accaparrarsi i voti.<br />
Che tristezza.</p>
<p><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jxTOaq-oTwg&#038;rel=1"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/jxTOaq-oTwg&#038;rel=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"></embed></object></p>
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