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	<title>autostrade Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
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		<title>L&#8217;aumento dei pedaggi per arricchire i privati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Apr 2023 18:09:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Attenzione perché la stagione turistica al via quest’anno, sarà all’insegna degli aumenti dei pedaggi delle autostrade. Sapete perché? Perché il governo Meloni deve accontentare le pretese dei nuovi soci privati, quelli che assieme allo Stato hanno dato 8 miliardi e 300 milioni di buonuscita ai Benetton, premiati – diciamo così – con la loro malagestio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/BLqpSpPjkF8" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Attenzione perché la stagione turistica al via quest’anno, sarà all’insegna degli aumenti dei pedaggi delle autostrade. Sapete perché? Perché il governo Meloni deve accontentare le pretese dei nuovi soci privati, quelli che assieme allo Stato hanno dato 8 miliardi e 300 milioni di buonuscita ai Benetton, premiati – diciamo così – con la loro malagestio di avere sulla coscienza le 43 vittime del crollo del ponte di Genova avvenuto per la mancanza di manutenzione.</p>
<p>Dei dettagli scabrosi del processo in corso a Genova taciuti da tutte le tivù avrò modo di parlarne in qualche video futuro, ma oggi voglio solo parlarvi delle mosse del governo in carica per far pagare ai cittadini gli effetti degli anni di menefreghismo dei Benetton, che lo ricordo – hanno fatto utili miliardari sulla rete autostradale pubblica e portati all’estero. </p>
<p>I Benetton hanno lasciato gallerie, ponti e viadotti in condizioni disastrate. Perciò ora ci sono centinaia di cantieri aperti un po’ dappertutto per scongiurare altre tragedie e altri crolli. I proprietari attuali delle autostrade – o meglio concessionari per conto dello Stato &#8211; sono cassa depositi e prestiti per il 51% &#8211; con 4,3 miliardi di fondi pubblici strapagati ai Benetton &#8211; e i fondi privati Macquarie e Blackstone per il restante 49%.</p>
<p>Questi due privati ci hanno messo i loro 4 miliardi di euro finiti sempre ai Benetton, perché il governo Draghi gli ha promesso guadagni talmente alti e irrazionali, che siccome oggi non trovano riscontro in quanto il traffico è inferiore alle promesse, producono l’effetto che questi – come facevano i Benetton &#8211; non vogliono più spendere in manutenzione e tenersi tutti i guadagni dei pedaggi. </p>
<p>Parliamo di 682 milioni di utili distribuiti nel luglio del 2022 sui guadagni del 2021, e di un miliardo e 150 milioni di euro quest’anno sui guadagni dell’anno scorso, il 2022. Ebbene, è solo grazie all’insistenza dell’ad di Autostrade Roberto Tomasi se i soci privati si accontenteranno solo – diciamo così – di 924 milioni, ossia il 75% dei guadagni. </p>
<p>Perché il resto va impiegato nei lavori di manutenzione che devono essere costanti e puntuali almeno fintantoché non si saranno recuperati i lavori non fatti dai Benetton. Quindi, siccome per i lavori di manutenzione di qui al 2038 – quando scadranno le concessioni &#8211; servono 30 miliardi invece dei 14 promessi ai soci privati, il governo Meloni per non guastare i rapporti preferisce aumentare i pedaggi già quest’anno per colmare in parte quel che viene a mancare.</p>
<p>Per il resto, la Meloni sta trattando col ministro delle Infrastrutture Salvini per prolungare la concessione ai privati ben oltre il ‘38, ma sempre ben sapendo di non riuscire a colmare i costi di gestione con le pretese dei privati, che evidentemente – come i Benetton &#8211; hanno scambiato le Autostrade per un bancomat a carico degli automobilisti.</p>
<p>Il rischio è che i privati si riprendano i loro 4 miliardi di fondi, e il governo sia costretto a trovare qualche altro privato che subentri. Perciò nel governo pensano di quotare Autostrade per l’italia in Borsa. Pensate un po’ quanto sta costando agli italiani l’aver strapagato i Benetton a causa delle clausole garantite da Berlusconi,</p>
<p>il governo Meloni aumenta i pedaggi e taglia i fondi ai poveri come il reddito di cittadinanza. Il tutto proprio adesso, che con la festa dei lavoratori entra nel vivo la stagione turistica. </p>
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		<title>Autostrade più care, fake di Toninelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jan 2019 12:32:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[aumento]]></category>
		<category><![CDATA[autostrade]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Autostrade, nuovo anno, nuovi aumenti e soprattutto in silenzio da parte delle società autostradali e con una fake news del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, che ci rincuorava dicendo: &#8220;nessun aumento dei pedaggi&#8221;. Palle di mio nonno! Dal primo gennaio 2019 Brebemi è aumentata del 4,19% (20 centesimi a chilometro), nonostante i 320 milioni di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2019/01/casello-autostrada-telepass.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-15052" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2019/01/casello-autostrada-telepass-488x325.jpg" alt="" width="488" height="325" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2019/01/casello-autostrada-telepass-488x325.jpg 488w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2019/01/casello-autostrada-telepass-768x512.jpg 768w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2019/01/casello-autostrada-telepass.jpg 1134w" sizes="(max-width: 488px) 100vw, 488px" /></a></p>
<p>Autostrade, nuovo anno, nuovi aumenti e soprattutto in silenzio da parte delle società autostradali e con una fake news del ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, che ci rincuorava dicendo: &#8220;nessun aumento dei pedaggi&#8221;. Palle di mio nonno! Dal primo gennaio 2019 Brebemi è aumentata del 4,19% (20 centesimi a chilometro), nonostante i 320 milioni di aiuti pubblici ricevuti dal governo ai cosiddetti imprenditori che hanno distrutto migliaia di ettari di pianura padana per costruire l&#8217;autostrada più inutile d&#8217;Italia. La Teem è rincarata del 2,2%, la Pedemontana è a +3%, la Serravalle aumenterà il 1 febbraio. In Piemonte la Torino-Bardonecchia costa il 6,2% in più rispetto al 2018, +2,2% la Torino-Savona, in Liguria +0.7% per 113 km della Savona-Ventimiglia ed in Veneto +2% per 74 km. Per un totale di 855 km di autostrada rincarati, ossia il 14% del totale e non il 10 come detto dal ministro. E attenzione che sterilizzare gli aumenti per 6 mesi &#8211; come imposto alle società &#8211; significa che pagheremo l&#8217;aumento dopo comprensivo di interessi. Insomma, la riforma del sistema autostradale in questo Paese deve ancora vedere la luce (stellata).<br />
Ps I dati sono presi dall&#8217;Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti.</p>
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		<title>Nuovo anno, nuove gabelle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 06:44:58 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="495" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ythQa4-M-NU&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ythQa4-M-NU&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="495" height="344"></embed></object></p>
<p>Altro che abbassare le tasse! Il governo le tasse le alza e là  dove non ci sono le introduce. L&#8217;ultimo attacco al diritto dei cittadini di rivalersi sulla giustizia é l&#8217;introduzione di una tassa di 38 euro per coloro che intendono ricorrere al giudice di pace contro multe e sanzioni stradali. La novità , mentre il ministro Treconti sta pensando di alzare l&#8217;Iva sui beni al consumo di prima necessità , é in vigore dall&#8217;inizio del nuovo anno.<br />
L&#8217;unica soluzione per non pagare la gabella é ricorrere nelle prefetture, che ora saranno inondate di ricorsi a loro volta. Come racconta nel video Alessandro Cavallaro del sito <a target="_blank" href="http://www.ricorsi.net/">ricorsi.net</a> .</p>
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		<title>La follia Brebemi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2007 14:02:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[antonio di pietro]]></category>
		<category><![CDATA[autostrade]]></category>
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		<category><![CDATA[roberto formigoni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Brebemi é il nome della futura autostrada direttissima Brescia-Milano, fregola capricciosa di camere di commercio di Brescia e Bergamo, unione industriali, giunte provinciali e regione Lombardia, sorrette da una campagna mediatica locale di estrazione ciellina come L&#8217;Eco di Bergamo che ad ogni annuncio di apertura cantieri esordisce negli articoli con parole tipo &#8220;Finalmente!&#8221; La una [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2007/09/smog-traffico-360.jpg" title="smog-traffico-360.jpg"></a></p>
<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2007/09/smog.jpg" title="smog.jpg"><img decoding="async" src="http://83.224.70.4/www.danielemartinelli.itt/wp-content/uploads/2007/09/smog.jpg" alt="smog.jpg" /></a></p>
<p>Brebemi é il nome della futura autostrada direttissima Brescia-Milano, fregola capricciosa di camere di commercio di Brescia e Bergamo, unione industriali, giunte provinciali e regione Lombardia, sorrette da una campagna mediatica locale di estrazione ciellina come L&#8217;Eco di Bergamo che ad ogni annuncio di apertura cantieri esordisce negli articoli con parole tipo &#8220;Finalmente!&#8221;<br />
La una nuova striscia asfaltata e avvelenata a 6 corsie a pagamento, (sarebbe la quinta nell&#8217;arco di 15 chilometri da nord a sud dopo l&#8217;A4 a 8 corsie, l&#8217;ex statale 11 la Cassanse, la Rivoltana e la Paullese) ha ufficialmente il ruolo di alleggerire il traffico dell&#8217;A4, ma nella pratica soddisferà  gli appetiti delle realtà  sopra citate che accrediteranno sui propri conti correnti gli introiti ricavati ai caselli della struttura realizzata con fondi pubblici.<br />
Intanto perché partendo da Travagliato (15 chilometri a sud di Brescia) e finendo a Melzo (15 chilometri ad est di Milano) non unirà  le 2 città , inoltre perché la politica dei grandi annunci non considera il progetto di Polinomia, che costa la metà  e prevede il raddoppio delle corsie della Rivoltana e su un tratto dell&#8217;ex statale 11.<br />
Infatti gli studi di mobilità  hanno da tempo assodato che il 90 per cento del traffico che si muove quotidianamente da e per Milano é sostanzialmente locale in un raggio di circa 40 chilometri.<br />
Ma intanto l&#8217;importo del preventivo iniziale di Brebemi, 750 milioni di euro raddoppiati in 2 anni, é stato oggetto di uno stanziamento di un miliardo e cento milioni durante un recente incontro al pirellone tra il ministro Di Pietro e il presidente lombardo Formigoni.<br />
Quegli ipotetici 52 chilometri di autostrada a zig zag tra i paesi dell&#8217;est milanese, basso bergamasco e ovest bresciano in molti tratti non sono definitivi perché ci sono problemi oggettivi di spazio e di impatto ambientale. Se si considera che in quelle zone molti paesi sono separati da non più di 495 metri di campagna, si può facilmente immaginare come la costruzione di un&#8217;autostrada ex-novo distruggerebbe quel poco di verde rimasto e porterebbe a tentacolo la crescita di quartieri periferici dormitorio, oltre che un caos di capannoni aziendali che unirebbero in poco tempo Milano e Brescia in un ambiente da interporto senza soluzione di continuità ; una mega conurbazione che significherà  la rovina totale dell&#8217;ambiente con buona pace delle generazioni future!<br />
Il disastro annunciato si sta già  verificando se si pensa che oltre alla Brebemi é in programma la realizzazione della Tav, ferrovia ad alta capacità  &#8211; già  realizzata da Milano a Treviglio &#8211; che servirà  ad abbreviare la durata del viaggio dei pendolari tra il capoluogo lombardo e Brescia di 10 minuti rispetto ai tempi attuali garantiti dalla vecchia linea ferroviaria.<br />
Due anni fa&#8217; realizzai una videoinchiesta su tutto quel territorio dal quale emersero gli umori della gente e dei sindaci per nulla entusiasti dell&#8217;idea di Brebemi (a parte i primi cittadini dei comuni dov&#8217;é previsto il casello d&#8217;uscita) ed é ancora attualissima.<br />
Attualissima perché la provvidenziale (ennesima) bocciatura del progetto da parte della Corte dei Conti che ne ha allontanato momentaneamente la realizzazione per le troppe incongruenze tornerà  presto con dei folli &#8220;finalmente&#8221; sulla stampa schierata di Comunione e Liberazione.<br />
Segno che tra un po&#8217; se ne riparlerà . Ci pensi bene Ministro Di Pietro e valuti tutto per filo e per segno!<br />
Non é sempre detto che occuparsi di infrastrutture significa costruirle sempre e comunque. A volte potrebbe essere utile evitarle.</p>
<p><a target="_blank" href="http://video.google.it/videoplay?docid=-6699012405647734035"><strong>Ecco il video</strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2007/09/17/la-follia-brebemi/">La follia Brebemi</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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