Nuovo anno, nuove gabelle

Altro che abbassare le tasse! Il governo le tasse le alza e là  dove non ci sono le introduce. L’ultimo attacco al diritto dei cittadini di rivalersi sulla giustizia é l’introduzione di una tassa di 38 euro per coloro che intendono ricorrere al giudice di pace contro multe e sanzioni stradali. La novità , mentre il ministro Treconti sta pensando di alzare l’Iva sui beni al consumo di prima necessità , é in vigore dall’inizio del nuovo anno.
L’unica soluzione per non pagare la gabella é ricorrere nelle prefetture, che ora saranno inondate di ricorsi a loro volta. Come racconta nel video Alessandro Cavallaro del sito ricorsi.net .





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16 Commenti a “Nuovo anno, nuove gabelle”

  1. Paolo 2.0 ha detto:

    Poldo, é vero, in Germania c’é quello che a noi manca: il senso civico.
    Sono stato in Austria di recente, la prima cosa che ti capita quando varchi la frontiera é di metterti istintivamente a rispettare il codice della strada (cartina di tornasole della civiltà  di un popolo): rispetto dei limiti (anche quando sembrano troppo bassi), distanze di sicurezza, calma e gesso, precedenza ai pedoni. E il bello é che tutto ti sembra assolutamente naturale, é proprio un altro vivere, e alla fine della giornata uno non é stressato come qui da noi 😉
    D’altra parte, in un posto in cui tutti rispettano il codice, l’unico che lo infrange viene notato (e rampognato) subito.
    Da noi invece, in un contesto in cui sono molti quelli che se ne sbattono, anche le peggiori abitudini finiscono per diventare un diritto acquisito.
    Detto questo, non posso negare che le amministrazioni sono spesso peggio dei cittadini che rappresentano.

  2. POLDO ha detto:

    L’hanno sempre detto quelli della coalizione del PDL, loro le mani nelle tasche degli italiani non le mettono i soldi glieli fottono invece come farebbero ladri e professionisti dell’imbroglio e li altro che tasche.
    Cosi invece delle mani in tasca ti ritrovi qualcosa ne culo, ma fondamentalmente questo é quello che piace agli italiani ormai é assodato.

    Volevo fare un’ annotazione a Paolo 2.0, ciò che dici é vero peccato che il contesto in cui dovrebbe essere applicato é purtroppo L’Italia.
    E’ l’italia delle 650.000 auto Blu (dieci volte quelle degli Stati Uniti) provviste della loro bella muffola(lampeggiante) che gli autorizza a lampeggiarti fino allo sfinimento, ad azzerbinarti sulla strada o a smaterializzarsi per farli passare anche se devono portare a piasciare il cane del politico per problemi alla prostata. (Per me possono anche andare a cagare se posso li faccio passare altrimenti si fanno la fila come gli altri o trovano vie alternative).
    E’ l’Italia degli autovelox starati, montati su auto civetta o di servizio nascoste tra le siepi, camion, muri, curve, dossi a volte lasciate la senza nessun agente per ore.
    E’ l’Italia dei T-Red truccati (i semafori con i gialli inesistenti) che sfornavano più multe al giorno che le panetterie di zona.
    E’ l’Italia dei varchi elettronici, degli eco-pass ma che stranamente vede poi zone storiche tramutate in parcheggi per le auto blu e forse manco lo sono.
    Si parla di “prevenzione” ma di fatto é come se invece di segnalare un fosso tu aspetti che qualcuno ci caschi dentro.
    In Italia i primi a non rispettare ed accettare le leggi sono proprio chi le fa perché loro si sentono superiori.

    In Germania ci sono le Autobahn(autostrade) senza limiti di velocità  e non si leggono di disastri, sai qual’é la differenza, manutenzione costante delle strade e rispetto assoluto del prossimo. Li non esiste che ci sia un coglione che si butti in corsia senza freccia, se ti fermi in divieto di sosta/fermata prima ti avvisano poi ti stangano. Esiste il rispetto verso il prossimo e c’é la tendenza anche a far rispettare da noi invece mancano tutti e due, si pensa sempre di essere più furbi degli altri pigliando per il culo il prossimo.

    Dopo il rinnovamento alla faccia da culo di Berlusconi entrimo nel 2010 con un 8,3% di disoccupazione pari a circa 400.000 posti di lavoro in meno, una percentuale del 311% di cassaintegrati pari a circa altri 440.000 posti di lavoro svaniti. Ma in fondo che cazzo ce ne frega abbiamo l’ottimismo del mafioso puttaniere che ci guida e sarà  quello a portare avanti questa gente.

    Stiamo spendendo fior di milioni per il federalismo fiscale voluto dalla Lega Nord che sicuramente ha un senso ma andava collocato e relazionato ai costi e non attuato perche altrimenti cadeva il governo.

    Fortuna che quel “coglione” di Bersani nel governo lampo di Prodi ci ha tolto l’imposta sulle ricariche telefoniche e tante altre cose altrimenti con Berlusconi ancora la pagheremmo.

    Inutile ascoltare le cince della maggiornaza sono 99% stronzate e quell’1% di buono lo espongono pure male.

    A Rosarno sono iniziati i primi focolai della guerra tra poveri e Maroni da buon Leghista coglione accusa la troppa tolleranza di questi anni ( ma come e la Bossi-Fini?) non il fatto che la politica non si é mai occupata veramente della questione se non per propaganda.

    Come gongola la maggioranza PDL vedendo le difficoltà  nel PIL e debito pubbòico di altri Paesi UE, peccato che questi lo hanno raggiunto con investimenti straordinari e presto riusciaranno a ristabilizzarne il valore, noi sono anni che sforiamo senza fare un cazzo e nel 2012 torneremo i cazzoni di sempre, i poveri deficenti dell’UE, il solito fanalino di coda.

    L’Italia é e si conferma Paese di merda e questa la cruda ed amara verità .

  3. Marco da Napoli ha detto:

    Silvio Berlusconi: tv russa lo prende in giro in un cartoon digitale. (con traduzione)

    http://www.youtube.com/watch?v=K4SlldfWa1U

  4. freeman ha detto:

    un governo infame che aumenta le tasse senza vergogna, guidato da un grande corruttore, gran bugiardo e capace di tutto…

  5. umberto d'errico ha detto:

    IL PRIMO MIRACOLO DELL’ANNO…SENZA LIVIDI Nà‰ CROSTE, LA FACCIA PRIVA ANCHE DI ARROSSAMENTI E DI GONFIORI – “MA BERLUSCA NON AVEVA LA FRATTURA DEL SETTO NASALE? E 90 GIORNI DI PROGNOSI”

  6. Paolo 2.0 ha detto:

    Va bene va bene… forse ho un po’ esagerato nel primo commento.
    Giovanni, ti assicuro che mi incazzo alla grande per i politici corrotti eccetera… ma che c’entra questo con le multe?
    Nel tuo caso avevi ragione a far ricorso, fare ricorso é un diritto, soprattutto quando si ha a che fare con vigili o funzionari pubblici ignoranti e strafottenti (e i vigili urbani spesso lo sono) che combinano pasticci.

    Quel che mi fa incazzare però é l’abuso che si fa di questo diritto: ho l’impressione che in molti casi i ricorsi siano pretestuosi e bassati su cavilli, anche quando si sa di aver torto ma si spera di cavarsela per il rotto della cuffia (una mia amica avvocato sta seguendo una pratica per il moroso che ha fatto ricorso contro una multa pur avendo torto, come lei stessa mi ha detto… grrrr…).

    Se poi ci si mettono anche le associazioni di automobilisti che tirano in ballo anche la Corte Costituzionale per limitare l’uso degli autovelox, allora rasentiamo l’istigazione a delinquere. Se uno stava correndo troppo chissenefrega se l’autovelox non era segnalato. E se parcheggi il tuo SUV sul marciapiede, chssenefrega se quello che ti ha appioppato la multa era un “viglino” e non un vigile in divsa.

    Invece giù ricorsi su ricorsi (tanto che mi costa?), legioni di cittadini ululanti che dallo Stato pretendono il rispetto maniacale delle regole più demenziali e burocratiche, mentre loro possono sbattersene allegramente (é un diritto, no?).

    Se invece le associazioni si sbattessero un po’ di più a educare gli automobilisti e si battessero per una PA più corretta e una maggore professionalità  del personale, non sarebbe meglio?

  7. alexandre ha detto:

    A Rosarno si sono ribellati perché non si può vivere con un euro per ogni ora di lavoro.
    Adesso stanno pensando di aumentare l’IVA. Domani faranno qualcosa di peggio e dopodomani ancora di più.
    Più multe mettono, più tasse impongono, più lavoratori licenziano, più persone fanno piangere e più avvicinano il momento in cui gli italiani si ribelleranno come gli immigrati trattati peggio degli schiavi ai tempi dell’antica Roma.
    Si stanno distruggendo con le loro stesse mani e il conto che pagheranno, come ormai dicono tutti con convinzione, sarà  molto salato.
    Dopo questi eventi confermo con maggior convinzione la mia previsione che i disordini scoppieranno entro il prossimo febbraio.

  8. freeman ha detto:

    Svizzera: a 137 all’ora con la Ferrari
    Ducentomila euro di multa
    francamente mi pare davvero esagerata…preferisco le multe italiane…

  9. Diego ha detto:

    Capisco l’indignazione di Paolo 2.0 ma sono più d’accordo con le conclusioni di Giovanni: meno raccomandazione, più formazione, informazione e aggiungerei anche rigore.

    Questa dei 38 euro é davvero la solita baggianata che blocca i poveracci nel bene o nel male, mentre fa il solletico ai soliti ricconi (veri o finti che siano).

    Sempre a proposito di multe, se avete letto l’ultima salassata svizzera, mi chiedo perché cavolo anche da noi le multe non sono rapportate al reddito… la proporzionalità  non svantaggia nessuno, inoltre controllando il reddito si potrebbero scoprire quegli evasori “sboroni” che girano in SUV e dichiarano quanto un operaio semplice.

  10. freeman ha detto:

    nuovo anno, nuove porcate del governo infame…

  11. flapane ha detto:

    @Paolo 2.0
    Per piacere, non farmi arrabbiare.
    Vuoi che ti dica quante multe INVENTATE per sosta vietata ed altre minchiate invii il comune di Napoli?

  12. flapane ha detto:

    Vogliamo parlare delle nuove tasse per chi vuole intentare una causa di lavoro?
    Tutti balzelli studiati ad hoc per chi NON é imprenditore.

  13. Giovanni ha detto:

    Carissimo Paolo 2.0
    Come mai non ti incazzi così tanto quando ad intasare le procure e i tribunali sono quei maledetti polici di governo e di opposizione con le loro incessanti difese, supportate eventualmente da modifiche legislative fatte ad ok?
    Mi chiedo cosa succede se uno prende una multa di E 36 per un divieto di sosta inesistente, installato solo sei ore prima del passaggio del vigile, in modo da non consentire di togliere le auto in tempo? E cosa dovrei fare se una volta recatomi alla stazione dei vigili urbani e beccato il vigile deficiente, mi dice che il divieto di sosta é stato messo con ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco alle 10:00 di sera e presa la multa alle 9:00 della mattina? Cosa dovrei fare quando dopo aver edotto il povero vigile che le ordinanza di divieto di sosta vanno poste per legge 24 ore prima mi sento rispondere che la legge la fanno gli avvocati (si riferisce a Ghedini, forse?)? Cosa dovrei fare quando recatomi dietro la porta del comandante, per chiedere l’annullamento in autotutela lo stesso non mi degna neanche di ricevermi? A chiarimento il parcheggio piuttosto grande era stato noleggiato ad una società  che dotata di elicottero ha permesso ai politici e personalità  di raggiungere da fighi il posto turistico di Selinunte e poi ha utilizzato l’area pubblica per noleggiare l’elicottero per dei giretti a pochi metri dai tetti delle case e con la ovvia protesta dei residenti che vedevano volteggiare l’elicottere pericolosamente sopra i propri tetti.
    Io l’ho fatto il ricorso é l’ho anche vinto. Ovviamente direi. Ma cosa succederebbe oggi se per un ricorso di E 36,00 dovessi sborsare E 38?
    Forse bisognerebbe limitare i casi di ricorso, e sopratutto dotare il territorio di vigili (nel caso specifico) formati ed informati, e non ignoranti e raccomandati.
    I ricorsi a cui ti riferisci tu, generalmente sono a farli proprio chi ha i soldi e non é assolutamente intimorito di pagare E 38 per salvaguardare il suo portafoglio da un esborso molto superiore, o magari il ritiro della patente.

  14. Vito Palumbo ha detto:

    IMPORTANTE!!! RAGAZZI GUARDATE ITALIAN LOOSE CHANGE ADDENDUM APPENA PUBBLICATO!!!
    SCONVOLGENTE!!! ADESSO NON POSSONO PIU’ INGANNARCI!!!
    http://www.youtube.com/watch?v=0DtgDGDAcWg&annotation_id=annotation_9022&feature=iv

  15. Nino D'Errico ha detto:

    “eh no, di nuovo, siamo ancora punto e capo!”…
    Mi diceva ieri la mia ragazza con il nodo in gola.
    Ancora una volta si ritrova orfana di un impiego, l’ennesimo contratto non rinnovato.
    A 34 anni ormai, stiamo “sognando” di mettere su famiglia.
    Lo faremo, certo, ma solo perché siamo degli incoscienti sognatori, vittime del nostro forte desiderio di una vita un pò più “normale”.
    Non posso nemmeno più di tanto rassicurarla, perché con il nuovo anno, con buone probabilità , anche io avrò il ben servito, restando a reddito zero per qualche tempo.
    E non viviamo certo con mamma e papà .
    C’é l’affitto da pagare, le bollette ed una piccola rata.
    Ora capisco meglio, anche se non posso comprendere del tutto quel padre di famiglia che davanti a me, disperato, si diede alle fiamme, vittima, come me, del fallimento pilotato della olivetti, una tragedia vissuta in sordina, mediaticamente occultata, ma che ha provocato la “morte lavorativa” per migliaia e migliaia di persone in tutta Italia.
    Non posso capire fino in fondo, perché non ho ancora più di 50 anni ed una famiglia con 2 figli, un mutuo da pagare e varie ed eventuali.
    Ma a 34 anni, io e la mia ragazza, stiamo vivendo un presente sul filo del rasoio, dove nemmeno i nostri genitori possono aiutarci.
    Anzi, siamo noi che dobbiamo aiutarli al meglio possibile.
    Ora abbiamo la forza e l’energia, ma per il futuro, di certo, non intendiamo ritrovarci a 50 anni senza lavoro.
    Continueremo a combattere facendo del nostro meglio, e quando proprio non basterà  più, non avremo più nulla da perdere.
    Come noi, sarà  così per tanta gente.
    Ed allora, il primo potere dello stato non saranno più le mafie o questi politicanti avidi, corrotti e spregiudicati.
    Il primo potere dello stato diventeremo noi, quella generazione che sta pagando un prezzo altissimo, ma che presto presenterà  il conto.
    E sarà  un conto salatissimo.

  16. Paolo 2.0 ha detto:

    L’unico modo per non pagare la gabella é non prendere la multa, e l’unico modo per non prendere la multa é rispettare il codice della strada. Tutto il resto sono stronzate.

    Mi disiace, ma tutto questo continuo piagnisteo per le multe da pagare mi urta i nervi. I tribunali della Repubblica sono intasati di ricorsi di gente che non vuole pagare una multa anche se sa di avere torto marcio, perché per l’italianuzzo medio la strada é considerata terra di nessuno, le strade sono infestate da idioti che pensano che tutto sia permesso, e se provi a dire qualcosa ti becchi pure un vaffanculo. Ma vaffanculo te, criminale.

    Tutti a fare ricorso su tutto (tanto non costa un cazzo), tutti a solidarizzare con gli idioti beccati a fare i 120 in città , nel nome dei diritti, sempre accampati in ogni circostanza dimenticandosi però dei propri doveri e delle proprie responsabilità . Diritti, solo diritti. Diritto di violare la legge, di rubare, di evadere. Responsabilità ? Bah. Senso civico? E che é, se magna? Rispetto della legge? Uahahah!!

    In un paese in cui gli automobilisti contano più dei bambini, in cui é più facile morire investiti sulle strisce pedonali che nel propro letto, é giusto e saacrosanto che chi corre, chi sorpassa a destra, chi parcheggia sui marciapiedi, chi brucia il rosso si becchi una bella multa e quattro calci nel culo. E se lo rifà , ritiro della patente. Sei un pericolo pubblico? Ritiro della patente e poi sono solo stracazzacci tuoi, potevi pensarci prima.

    Vuoi fare ricorso? Vuoi impegnare un giudice coi tuoi piagnistei? Vuoi sfracellarci i maroni col tuo vittimismo alla napoletana tipo chiagni e fotti? Vuoi intasare i tribunali a spese dei contribuenti? Eh no bello, ti paghi la tua multa, poi SE ritieni di aver ragione ti paghi il ricorso, e SE ti danno ragione allora, e solo allora, ti ribecchi indietro i soldi.

    Così ti passa la voglia di fare ricorsi alla cazzo.

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