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	<title>votazione Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
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		<title>Uno conta uno? No, è casting a 5 stelle</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2016 11:35:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[casting]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>«A decidere il candidato saranno i garanti». Gianluca Corrado, candidato 5 stelle a Milano. Dunque è ufficiale! I candidati del Movimento 5 stelle non saranno più scelti dai cittadini &#8220;in stile Bedori&#8221;, ma selezionati, scremati e filtrati dallo staff di Milano. Il requisito primario non è più il volantinaggio in piazza e l&#8217;attivismo puro. Conta [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2016/03/gianluca-corrado.jpg" rel="attachment wp-att-14495"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-14495" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2016/03/gianluca-corrado.jpg" alt="gianluca corrado" width="428" height="308" /></a><br />
«A decidere il candidato saranno i garanti». <strong>Gianluca Corrado</strong>, candidato 5 stelle a Milano.</p>
<p>Dunque è ufficiale! I candidati del Movimento 5 stelle non saranno più scelti dai cittadini &#8220;in stile Bedori&#8221;, ma selezionati, scremati e filtrati dallo staff di Milano. Il requisito primario non è più il volantinaggio in piazza e l&#8217;attivismo puro. Conta la capacità comunicativa e la telegenia. Insomma, dai cittadini acquaesapone siamo passati al <strong>casting</strong>. Quello che ha originato il tracrollo dell&#8217;impero politico del berlusconismo con tutte le destre che via via si sono defilate dal Pdl, a suon di liti e vendette da parte di chi rivendicava il riconoscimento dell&#8217;impegno sul campo, alla faccia delle Nicole Minetti. Basta ricordare le rivolte anti-casting dei giovani di Forza Italia, tipo quello di Chiara Colosimo che inorridiva alla sola idea di dover passare da Lele Mora. In quel periodo, il presidente del Senato Schifani temeva che nel Pdl il metodo di selezione scimmiottasse una qualche forma di &#8220;grillismo di destra&#8221;. Si sbagliava. E&#8217; il berlusconismo a 5 stelle che ha capito quanto sia importante la capacità di persuasione.</p>
<p>Del resto la politica è comunicazione e la comunicazione è una dote necessaria per chi aspira a governare. Il rischio che si corre in questi casi è quello di associare la comunicazione all&#8217;immagine, rincorrendo una perfezione plastica che si discosta dalla realtà dell&#8217;uomo di strada, rendendo il partito un prodotto di marketing. Nel Movimento 5 stelle, l&#8217;uno conta uno non è più una sterminata platea indistinta dove si confondono le mille caratteristiche dei suoi militanti. L&#8217;uno conta uno si fa per piani e per settori: in questo caso, il migliore uno della comunicazione si gode i riflettori del partito in vetrina. Che sia il sindaco o il premier, non conta. L&#8217;importante è che la gente se lo ricordi e che ne abbia un&#8217;impressione positiva. Del resto, i 1.600 eletti nel Movimento 5 stelle attuali, lo sono grazie alla popolarità e alla geniale capacità comunicativa di Grillo. Invece la massa di elettori ha ben chiare solo le facce di Di Battista e Di Maio, capostipiti del grillismo comunicatore e riferimento d&#8217;immagine per i futuri aspiranti politici del Movimento.</p>
<p>A differenza di Nicole Minetti, i grillini candidati in luoghi importanti come Milano, non dovranno avere solo l&#8217;immagine, ma anche la loquacità e la preparazione: tre doti che può avere solo un narcisista amante dell&#8217;apparire, ma che potrebbe apparire indigesto al militante acquaesapone, solitamente trasandato nel vestire e senza nessun impatto comunicativo. Sotto questo profilo le graticole di selezione &#8220;della base&#8221;, sono luoghi di grande invidia, dove il candidato bravo comunicatore rischia di essere confuso per spavaldo profittatore, e quindi escluso.</p>
<p>Ecco, per non perdere altri parlatori di razza, forse non è del tutto un male che lo staff di Milano scremi gente capace di trascinare il Movimento. Soprattutto nella Milano di Patrizia Bedori, che dopo il suo ritiro, lascerebbe il posto al terzo classificato delle comunarie Gianluca Corrado. Non lo conosco, ma la sua prima dichiarazione ai giornali è preoccupante e lontana anni luce dal Movimento uno-conta-uno. In totale sottomissione allo staff, ha già dichiarato che «<em>A decidere cosa succede adesso, se il candidato sarò io perché si scala oppure no, perché si rivota, saranno i garanti</em>». Come dire: lasciamo fare ai nostri Lele Mora. Auguri.</p>
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		<title>Ore contate per il governo dei piduisti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 14:55:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[camera]]></category>
		<category><![CDATA[giacomo caliendo]]></category>
		<category><![CDATA[mozione di sfiducia]]></category>
		<category><![CDATA[votazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Camera ha salvato il pitriplista Giacomo Caliendo perché la regola vuole che il voto degli astenuti non faccia testo. Una giornata da pagina nera sentire un ministro della giustizia come angelino inaffanno, che per difendere il sottosegretario colluso con la  nuova massoneria, ha attaccato in aula l&#8217;inchiesta P3 bollandola come &#8220;Fumisterie e costruzioni dei [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5165" title="montecitorio camera" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2010/08/montecitorio-camera.jpg" alt="" width="377" height="200" /></p>
<p>La Camera ha salvato il pitriplista Giacomo Caliendo perché la regola vuole che il voto degli astenuti non faccia testo. Una giornata da pagina nera sentire un ministro della giustizia come angelino inaffanno, che per difendere il sottosegretario colluso con la  nuova massoneria, ha attaccato in aula l&#8217;inchiesta P3 bollandola come &#8220;<em>Fumisterie e costruzioni dei pm di sinistra</em>&#8220;. Una vergogna d&#8217;uomo prima che di ministro.</p>
<p>Venendo ai numeri: la mozione di sfiducia a Caliendo non é passata grazie ai 299 voti contrari della maggioranza contro i 229 favorevoli (Pd e Idv). Se i 75 astenuti (finiani, Udc, Mpa e Api) avessero votato a favore della mozione si sarebbero ottenuti 304 voti. 5 in più rispetto alla maggioranza su un totale di 603 deputati presenti in aula.</p>
<p>Contro la mozione sono stati 231 i voti del Pdl su 238, 58 della Lega Nord su 59, oltre a quelli dei finiani Ronchi, Urso (assenti Menia e Buonfiglio), dei liberal-democratici Tanoni, Melchiorre e Grassano, degli esponenti di Noi Sud e Adc (Iannaccone, Milo e Pionati).</p>
<p>A favore della mozione di sfiudica 23 deputati Idv su 24 e 203 dei 206 del Pd, oltre a 3 deputati del gruppo misto.</p>
<p>Tra gli astenuti 25 dei 33 di Futuro e Libertà  (4 assenti, 2 in missione, 2 contrari). 37 deputati Udc (tranne l&#8217;assente Carra), 7 degli 8 di Alleanza per lâ€™Italia (Bruno Tabacci era in missione), 5 del Movimento per lâ€™Autonomia di Raffaele Lombardo, oltre a Chiara Moroni che dal Pdl é passata coi finiani di Futuro e Libertà .</p>
<p>Gli assenti della maggioranza sono stati 8, di cui 4 di Futuro e libertà  (Angeli, Consolo, Divella e Tremaglia).<br />
Nell&#8217;opposizione assenti Gabriele Cimadoro (Idv) e 3 del Pd (Dâ€™Antona, Narducci e Sarubbi).</p>
<p>Per la prima volta, dallâ€™inizio di questa legislatura, si é avuta la certezza che la maggioranza non ha più i numeri per governare. La soglia minima per la maggioranza é di  316 deputati.</p>
<p>Tutto ciò ci dice che ogni momento é ormai buono per la caduta di questo vergognoso governo. Si é reso conto anche il moribondo Bossi. La fine di questa tornata di  regime federal-piduista é ormai vicina.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2010/08/05/ore-contate-per-il-governo-dei-piduisti/">Ore contate per il governo dei piduisti</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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