<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>suicidio Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
	<atom:link href="https://www.danielemartinelli.it/tag/suicidio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.danielemartinelli.it/tag/suicidio/</link>
	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Jul 2021 07:18:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>Morte di De Donno, il direttore: &#8220;Cura efficace, ma abbandonata&#8221;</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2021/07/28/morte-di-de-donno-il-direttore-cura-efficace-ma-abbandonata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=morte-di-de-donno-il-direttore-cura-efficace-ma-abbandonata</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2021/07/28/morte-di-de-donno-il-direttore-cura-efficace-ma-abbandonata/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2021 07:12:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minipost]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[cura]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe de donno]]></category>
		<category><![CDATA[plasma]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[suicidio]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.danielemartinelli.it/?p=15915</guid>

					<description><![CDATA[<p>«Siamo frastornati. Giuseppe era onesto fino in fondo e si è sempre speso per la verità e per gli altri: durante la prima ondata del Covid aveva dato il meglio di se stesso. Aveva investito moltissimo sul plasma, cura che ora è stata abbandonata ma che nonostante tutto aveva dato i suoi frutti: per lui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2021/07/28/morte-di-de-donno-il-direttore-cura-efficace-ma-abbandonata/">Morte di De Donno, il direttore: &#8220;Cura efficace, ma abbandonata&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Siamo frastornati. Giuseppe era onesto fino in fondo e si è sempre speso per la verità e per gli altri: durante la prima ondata del Covid aveva dato il meglio di se stesso. Aveva investito moltissimo sul plasma, cura che ora è stata abbandonata ma che nonostante tutto aveva dato i suoi frutti: per lui è stato sicuramente un colpo difficile da gestire. È una grave perdita per tutti».</p>
<p>Raffaello Stradoni, direttore dell’Asst di Mantova dopo il suicidio dello pneumologo Giuseppe De Donno, strenuo sostenitore del plasma iperimmune come cura contro il Covid. Disattesa da non meglio precisati &#8220;studi e analisi internazionali&#8221;. Il suo metodo di cura, di certo, andava contro gli interessi dell&#8217;industria dei vaccini.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2021/07/28/morte-di-de-donno-il-direttore-cura-efficace-ma-abbandonata/">Morte di De Donno, il direttore: &#8220;Cura efficace, ma abbandonata&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2021/07/28/morte-di-de-donno-il-direttore-cura-efficace-ma-abbandonata/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sparate da sindaco</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2015/04/08/sparate-da-sindaco/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sparate-da-sindaco</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2015/04/08/sparate-da-sindaco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2015 13:56:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[francia]]></category>
		<category><![CDATA[jean germain]]></category>
		<category><![CDATA[pistola]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[sparo]]></category>
		<category><![CDATA[suicidio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=13590</guid>

					<description><![CDATA[<p>Desta impressione in Francia la morte del senatore socialista Jean Germain, ex sindaco di Tours. L&#8217;hanno trovato morto nel suo garage dopo essersi sparato un colpo di fucile alla testa nel giorno in cui avrebbe dovuto comparire in tribunale per rispondere di un&#8217;accusa per truffa. L&#8217;uomo ha lasciato dei bigliettini in cui spiega i motivi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/04/08/sparate-da-sindaco/">Sparate da sindaco</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2015/04/jean-germain.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-13591" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2015/04/jean-germain-488x325.jpg" alt="jean germain" width="488" height="325" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2015/04/jean-germain-488x325.jpg 488w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2015/04/jean-germain.jpg 500w" sizes="(max-width: 488px) 100vw, 488px" /></a></p>
<p>Desta impressione in Francia la morte del senatore socialista Jean Germain, ex sindaco di Tours. L&#8217;hanno trovato morto nel suo garage dopo essersi sparato un colpo di fucile alla testa nel giorno in cui avrebbe dovuto comparire in tribunale per rispondere di un&#8217;accusa per truffa. L&#8217;uomo ha lasciato dei bigliettini in cui spiega i motivi del gesto insano. Insomma, colpevole o innocente che fosse, Germain non ha retto alla vergogna di dover comparire in un tribunale per il suo ruolo di sindaco. In Italia questo pericolo di suicidi non c&#8217;è mai, per fortuna. Solitamente il sindaco o il politico inquisito spara a zero sui magistrati che lo indagano, o se è un sindaco bravo e innocente, qui corre il pericolo di essere ammazzato. Gli ultimi in ordine di tempo sono stati Angelo Vassallo, primo cittadino ecologista di Pollica che dava fastidio alla mafia, e Laura Prati, sindaco di Cardano al Campo, uccisa da un ex vigile che le sparò per vendetta. Per il resto, il rapporto dei sindaci italiani con le pistole, è legato a qualche delibera pericolosa e a innocue sparate verbali. <strong>Umberto Buratti</strong>, primo cittadino Pd di Forte dei Marmi, vietando ai vu cumprà di prendere l&#8217;ombra sotto il pontile della spiaggia, disse che avrebbe offerto il proprio petto a una pistola se la sua delibera avesse suscitato polemiche. Nessuno rispose all&#8217;appello, per fortuna. <strong>Ippazio Stefàno</strong>, sindaco pacifista di Taranto, fu fotografato con una pistola nella cintola dei pantaloni per festeggiare la sua rielezione. L&#8217;ex primo cittadino leghista di Treviso <strong>Giancarlo Gentilini</strong> invitava dai palchi a sparare agli immigrati &#8220;<em>come ai leprotti</em>&#8220;; il suo collega leghista Flavio Tosi, a Verona, ha emesso un&#8217;ordinanza per sparare ai lupi. Provvedimento che si è guadagnato una denuncia da parte della Forestale. Anche certi candidati sindaco non si sono fatti mancare riferimenti alle pistole: nel 2011 il viceministro leghista <strong>Roberto Castelli</strong>, candidato a Lecco, disse che «<em>Bisogna respingere gli immigrati, ma non possiamo sparargli. Almeno per ora&#8230;</em>» . A Torino, il candidato sindaco 5 stelle <strong>Vittorio Bertola</strong>, nei giorni in cui Luigi Preiti ferì a colpi di pistola un carabiniere a Palazzo Chigi, scrisse su Facebook che «<em>in questo momento, ne sono assolutamente certo, ci sono alcuni milioni di italiani che pensano &#8216;peccato che non abbia fatto secco almeno un ministro&#8217;</em>». Meno male che almeno questi ultimi due hanno perso le elezioni. Lunga vita a loro! Lontano dai palazzi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2015/04/08/sparate-da-sindaco/">Sparate da sindaco</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2015/04/08/sparate-da-sindaco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
