<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>renato farina Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
	<atom:link href="https://www.danielemartinelli.it/tag/renato-farina/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.danielemartinelli.it/tag/renato-farina/</link>
	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 11 Jan 2008 09:48:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>Abou El Kassim, detenuto innocente</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2008/01/11/abou-el-kassim-detenuto-innocente/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=abou-el-kassim-detenuto-innocente</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2008/01/11/abou-el-kassim-detenuto-innocente/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2008 09:41:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[abou el kassim]]></category>
		<category><![CDATA[abu omar]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[processi]]></category>
		<category><![CDATA[renato farina]]></category>
		<category><![CDATA[studio1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/index.php/2008/01/11/abou-el-kassim-detenuto-innocente/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abou El Kassim Britel é un cittadino con passaporto italiano di origine marocchina, sposato a una ragazza italiana, arrestato nel 2002 in Pakistan dai servizi segreti americani che poi lo hanno trasferito in Marocco, dove con un processo sommario é stato condannato a 9 anni di carcere per associazione eversiva e dove é stato tenuto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/01/11/abou-el-kassim-detenuto-innocente/">Abou El Kassim, detenuto innocente</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/01/abou-el-kassim-britel.jpg" alt="abou-el-kassim-britel.jpg" /></p>
<p>Abou El Kassim Britel é un cittadino con passaporto italiano di origine marocchina, sposato a una ragazza italiana, arrestato nel 2002 in Pakistan dai servizi segreti americani che poi lo hanno trasferito in Marocco, dove con un processo sommario é stato <strong>condannato a 9 anni di carcere</strong> per associazione eversiva e dove é stato <strong>tenuto sotto tortura</strong> per mesi interi.<br />
La magistratura italiana ha archiviato il suo caso per la <strong>totale insussistenza</strong> di elementi dâ€™accusa nei suoi confronti, tanto che sulla questione é addirittura intervenuto il <strong>parlamento europeo</strong> che ha sollecitato il governo italiano ad impegnarsi per la sua liberazione.<br />
Abou El Kassim, emigrato in Italia da studente universitario 21enne nel 1989, ha vissuto per 12 anni a <strong>Bergamo</strong>, città  nella quale ha imparato la lingua italiana, ha sposato sua moglie e avviato unâ€™attività  di traduttore, attività  che lo induceva a brevi trasferte all&#8217;estero, fino a ritrovarsi in Pakistan nel 2001 nei giorni degli <strong>attentati alle torri gemelle</strong>.<br />
Le successive torture fisiche e gli interrogatori a torchio non hanno mai portato a prove che Abou El Kassim fosse in qualche modo collegato ad organizzazioni terroristiche e solo il caso volle che nel 2003, dopo 2 anni di guai nel suo paese natale, la sua partenza dal Marocco per il rientro in Italia coincise con gli <strong>attentati di Casablanca</strong>.<br />
Da lì il nuovo fermo che lo ha portato alla condanna che che si concluderà  nel 2012.<br />
Ieri una delegazione formata dai parlamentari di Rifondazione <strong>Ezio Locatelli e Tania De Zulueta</strong>, accompagnati dallâ€™avvocato difensore di Abou El Kassim, Francesca Longhi, si sono recati al carcere di Casablanca per sensibilizzare il <strong>Re del Marocco Mohamed</strong>, affinché gli conceda la grazia poiché la legislazione marocchina non prevede la revisione dei processi.<br />
Ezio Locatelli, in collegamento telefonico nella puntata de Lâ€™Espresso della sera su Studio 1, ha detto di aver trovato Abou El Kassim estremamente provato dallo <strong>sciopero della fame</strong> che sta facendo da 2 mesi per protesta contro la sua detenzione.<br />
Mentre il 21 gennaio é attesa la visita di <strong>Massimo Dâ€™Alema</strong>, sempre ieri, a Strasburgo, é stata firmata la Carta dei musulmani Ue, 400 associazioni islamiche di tutte le correnti presenti in Europa unite con lâ€™obiettivo di rimuovere i pregiudizi e lâ€™immagine negativa che si frappongono fra Islam e Occidente, oltre che per portare condizioni di uguaglianza fra uomo e donna.<br />
Ebbene nellâ€™intervista telefonica alla parlamentare europea <strong>Pia Locatelli</strong>, ho chiesto un suo interessamento a questo caso.<br />
Lei ha risposto con un si che non ho colto se sia stato sincero e intenzionale, tuttavia se fossimo in tanti a mandarle 2 righe di promemoria via <a target="_blank" href="http://www.pialocatelli.it">mail</a>, anche lei potrebbe unirsi davvero ai politici che si stanno muovendo per la liberazione di questa persona il cui caso é praticamente taciuto dai media tradizionali.<br />
La moglie Khadija, mia ospite in puntata, ha ricordato la possibilità  di firmare anche la petizione online <a target="_blank" href="http://www.giustiziaperkassim.net">qui</a>.<br />
Insomma, il caso di El Kassim é molto simile a quello di <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Abu_Omar">Abu Omar</a>, lâ€™altro cittadino con passaporto italiano rapito dai servizi segreti italiani e americani affannati nel trovare capri espiatori che giustifichino la guerra nei paesi mediorientali del petrolio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2008/01/11/abou-el-kassim-detenuto-innocente/">Abou El Kassim, detenuto innocente</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2008/01/11/abou-el-kassim-detenuto-innocente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
