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	<title>polo nord Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Sep 2008 16:41:12 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Periplo del Polo Nord, allarme planetario</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 16:36:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
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		<category><![CDATA[storia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La geografia sta cambiando a velocità  stratosferica. I ghiacci polari che si sono sciolti hanno aperto i passaggi in tutto il Circolo polare artico. Si può navigare attorno al Polo Nord come non era mai accaduto nella storia dell&#8217;uomo, mentre anche la danese Groenlandia riduce a vista d&#8217;occhio le sue dimensioni. Il preoccupante &#8220;traguardo&#8221; é stato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="Nessuna"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-728" title="ghiaccio-sciolto" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2008/09/ghiaccio-sciolto.jpg" alt="" width="287" height="220" /></a><a href="Nessuna"></a></p>
<p>La geografia sta cambiando a velocità  stratosferica. I ghiacci polari che si sono sciolti hanno aperto i passaggi in <strong>tutto il Circolo polare artico</strong>. Si può navigare attorno al Polo Nord come non era mai accaduto nella storia dell&#8217;uomo, mentre anche la danese Groenlandia riduce a vista d&#8217;occhio le sue dimensioni.<br />
Il preoccupante &#8220;traguardo&#8221; é stato raggiunto con almeno una <strong>ventina d&#8217;anni di anticipo</strong> rispetto alle previsioni. Il che non é affatto divertente. Gli orsi polari traghettati da un&#8217;isola di ghiaccio che si é staccata dalla calotta artica, sono soltanto uno degli aspetti drammatici di ciò che sta accadendo.<br />
I dati di questo processo inesorabile e velocissimo, dicono che soltanto negli ultimi 4 anni sono andati persi <strong>un milione di chilometri quadrati</strong> di ghiacci.</p>
<p>Intanto gli analisti dei soldi stanno già  brindando ai loro affari. Alcune compagnie di navigazione tedesche ed olandesi si stanno organizzando per creare crociere inedite attorno alla calotta artica. Inoltre, il varco a Nord dimezza la lunghezza del tragitto per le imbarcazioni che dal nord Europa si dirigono verso il Giappone. Ora possono oltrepassare la Lapponia, costeggiare tutta la Siberia, attraversare lo Stretto di Bering e passare dall&#8217;Oceano Atlantico all&#8217;Oceano Pacifico in una manciata di ore. Pacificamente e senza preoccupazioni. A parte quelle degli ambientalisti e degli scienziati, <strong>allarmati dalla velocità  del fenomeno</strong>. I dati sono chiari: ogni anno i ghiacci si <a target="_blank" href="http://www.circolopolare.com/ita/polonord_temporeale_i.htm">assottigliano</a> sempre più velocemente durante i mesi estivi, con punte del 50% e tornano nella stagione fredda a ricompattarsi su superfici sempre più piccole. Secondo le previsioni di 15 anni fa, il Polo Nord sarebbe rimasto senza ghiacci nel 2070. Di questo passo il &#8220;traguardo&#8221; sarà  raggiunto entro il 2015.</p>
<p>Non solo: anche i veleni emessi dalle città  industrializzate hanno raggiunto il paradiso bianco. Nell&#8217;aria della Groenlandia ci sono tracce di diossina, mentre il <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riscaldamento_globale">riscaldamento globale</a> sta sconvolgendo i climi di tutto il mondo.<br />
Lo scioglimento dei ghiacci non aumenterà  il livello dei mari, perché il conseguente aumento delle temperature nelle zone temperate e tropicali della Terra provocherà  maggiore evaporazione dell&#8217;acqua marina. Col risultato che si alzeranno le latitudini in cui si manifesteranno gli uragani disastrosi.<br />
A tal proposito l&#8217;acqua del Mediterraneo, che é un bacino chiuso, aumenta in continuazione. I 28 gradi medi sufficienti per creare le condizioni favorevoli alla formazione dei cicloni, sono già  stati raggiunti in molti punti dell&#8217;Adriatico, del Golfo di Genova, oltre che nel Tirreno.<br />
I cambiamenti climatici violenti e dagli effetti imprevedibili, saranno accompagnati dal vertiginoso aumento della popolazione. Se non ci saranno epidemie o ecatombi naturali che uccideranno milioni di persone, nel 2025 la popolazione mondiale avrà  varcato la soglia degli <a target="_blank" href="http://it.encarta.msn.com/media_121634003/Crescita_della_popolazione_mondiale.html">8 miliardi</a> di persone. Col rischio che se il riscaldamento globale avrà  aumentato le zone desertificate, ci si dovrà  porre il problema delle risorse disponibili, a cominciare proprio dall&#8217;acqua. Senza dimenticare che i progressivo innalzamento delle temperature porta al risveglio di molte varietà  di virus pericolose per la vita umana. Si salvi chi può.</p>
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