<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>luca ricolfi Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
	<atom:link href="https://www.danielemartinelli.it/tag/luca-ricolfi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.danielemartinelli.it/tag/luca-ricolfi/</link>
	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Aug 2013 23:41:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>
	<item>
		<title>Luca Ricolfi per tutte le stagioni</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2013/08/29/luca-ricolfi-per-tutte-le-stagioni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=luca-ricolfi-per-tutte-le-stagioni</link>
					<comments>https://www.danielemartinelli.it/2013/08/29/luca-ricolfi-per-tutte-le-stagioni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Aug 2013 23:41:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Letta]]></category>
		<category><![CDATA[luca ricolfi]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[opportunismo]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[pdl]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=12294</guid>

					<description><![CDATA[<p>Osservo La Stampa in prima pagina e di spalla scovo l&#8217;editoriale: &#8220;Non basta la paura&#8220;. Testo: &#8220;Caro presidente del Consiglio, siamo in parecchi, in Italia, a non desiderare affatto la caduta del suo governo&#8230;&#8221; . Realizzo che il destinatario di quello scritto è Enrico Letta. E&#8217; firmato da Luca Ricolfi, del quale la pagina di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/08/29/luca-ricolfi-per-tutte-le-stagioni/">Luca Ricolfi per tutte le stagioni</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-12295" alt="luca ricolfi ostilio" src="http://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2013/08/luca-ricolfi-ostilio-217x325.jpg" width="217" height="325" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2013/08/luca-ricolfi-ostilio-217x325.jpg 217w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2013/08/luca-ricolfi-ostilio.jpg 1370w" sizes="(max-width: 217px) 100vw, 217px" /></p>
<p>Osservo La Stampa in prima pagina e di spalla scovo l&#8217;editoriale: &#8220;<em>Non basta la paura</em>&#8220;. Testo: &#8220;<em>Caro presidente del Consiglio, siamo in parecchi, in Italia, a non desiderare affatto la caduta del suo governo&#8230;</em>&#8221; . Realizzo che il destinatario di quello scritto è Enrico Letta. E&#8217; firmato da <strong>Luca Ricolfi,</strong> del quale <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Ricolfi" target="_blank">la pagina di Wikipedia</a> apre con la sua citazione più celebre: «<em>La sinistra perde non soltanto perché è arrogante, presuntuosa e insincera. Perde anche perché non capisce la società italiana, non è in grado di guardare il mondo senza filtri ideologici, non sa stare fra la gente, ha perso del tutto la capacità di ascoltare e la voglia di intendere.</em>». Ecco, basta questo preambolo per inquadrare il soggetto: un pensatore classico all&#8217;italiana che, stroncata la sinistra, ne supplica un suo premier alla prima occasione. Bastano un paio di click in rete per scoprire che il personaggio è un sociologo assai ossequiato a destra e asini-stra, sopra e sotto, in centro e in periferia da cronisti, analisti, giornalisti, progressisti, liberisti e opportunisti. Tra un Ostellino e un Battista, un Ilvo PD-amanti e uno Scalfari che non perde domenica per esaltarne le analisi, Luca Ostilio (nome per esteso) Ricolfi, è una sorta di numerologo che viviseziona i voti presi dai partiti per trarne profili sociali da servire nei vaniloqui televisivi.</p>
<p>Insomma, parliamo dell&#8217;ennesimo grafomane spacciatore di equidistanza, disinteresse e imparzialità rigorosamente apparenti. Ributto l&#8217;occhio più allertato su quell&#8217;epitaffio per continuare la lettura: &#8220;<em>Siamo preoccupati per le conseguenze che potrebbe avere un’ennesima campagna elettorale: blocco di provvedimenti importanti,</em> (quali! l&#8217;imu?, ndr) <em>ulteriore incertezza</em> (certezza di un governo a 5 stelle?), <em>reazioni dei mercati finanziari</em> (buona o cattiva è mistero) <em>e, non ultimo, una nuova stagione di recriminazioni, di accuse e di odio</em> (benché una campagna elettorale si dovrebbe fare solo per vincerla presentando un programma). <em>Siamo esausti, abbiamo un sacco di problemi concreti da affrontare, vorremmo un governo che governi. Per questo ci sentiamo istintivamente dalla sua parte.</em>&#8221; Parla in prima persona plurale, Ostilio. Manco fosse la reincarnazione della Santissima Trinità. Tutti lettiani, per istinto. Il dubbio, inquietante, che mi aveva assalito leggendo le prime frasi dell&#8217;editoriale, sono ormai certezza sulla parzialità dello scrivente. Una rapida rassegna di sue frasi disseminate qua e là, ne dipingono il prototipo del classico schizofrenico affetto da sindrome del pendolo. Quella che batte un po&#8217; di qua e un po&#8217; di là, come i suoi colleghi osannanti. L&#8217;Ostilio odierno prega il Letta premier di quella sinistra che se appena ieri era &#8220;<em>arrogante bugiarda e inconcludente che analizza la realtà secondo schemi obsoleti, ignorando o distorcendo i fatti e proponendo quindi ai suoi potenziali elettori una visione del mondo lontana dalla realtà e inadatta ad affrontare i problemi!</em>&#8220;, oggi, viene supplicata in modo stridente con la graniticità di chi, come Ricolfi ha teorizzato il «<em>razzismo etico</em>», inteso come disprezzo antropologico nei confronti di chi, come noi, chiama Berlusconi puttaniere o pregiudicato.</p>
<p>Eppure il Ricolfi odierno servito in prima pagina per le sbiadite e smemorate menti dei suoi quattro lettori del Lingotto, pare proprio sognare un ideale Letta abbracciato a tutti gli italiani, con un Pd salvatore del ladro di Arcore con qualche insana agibilità politica votata in aula. Quella stessa sinistra del &#8220;<em>Renzi liberale e riformista&#8221;</em> ma che è &#8220;<em>causa del declino elettorale dei partiti di tale area</em>&#8220;, già vista in gara nelle ultime elezioni a perdere col Pdl in favore del M5S. Quel Pdl raccontato ne il &#8220;<em>Tempo scaduto, il contratto con gli italiani</em>&#8221; dove Ricolfi lamentava nel preistorico 2006  &#8220;<em>i gravi fallimenti del berlusconismo concentrati sulla riduzione delle tasse, il dimezzamento della disoccupazione, l’aumento dell’assegno per i pensionati e l’abbattimento della micro-criminalità&#8221;</em>. Nessuna mente normale potrebbe dubitare che un narratore così sposi la legge bavaglio contro la pubblicazione delle intercettazioni sui giornali, teorizzando &#8220;<em>filtri tra magistratura e cronisti a rotazione periodica</em>&#8220;. Idea bollata ridicola persino da Scalfari. E come commentare quando alle elezioni del 2011 Ostilio lamentava la vittoria del &#8220;<em>partito di Santoro</em>&#8221; sullo sfondo dell&#8217;emergente Movimento di Beppe Grillo? &#8220;<em>Per questo</em>&#8220;- conclude l&#8217;odierno Ricolfi sulla Stampa rivolto a Letta &#8211; ,&#8221; <em>in pubblico e in privato, ci capita di difenderla di fronte a chi vorrebbe un nuovo scontro elettorale, poco importa se per archiviare Berlusconi o per restaurarlo, poco importa se per «salvare la democrazia» dal vulnus della sua presenza (come pretenderebbe il Pd) o dal vulnus della sua assenza (come pretenderebbe il Pdl)</em>&#8220;.</p>
<p>Al Ricolfi autore di volumi infarciti di citazioni e di numeri per i fallimenti della destra e della sinistra, pare essere rimasto soltanto il <strong>vulnus.</strong> Soprattutto su Internet, dove &#8220;<em>i contesti di discussione mancano di democrazia&#8221; q</em>uando da una votazione emergono numeri schiaccianti.  Oggi che il Movimento 5 stelle è in parlamento col 25% dei voti, l&#8221;&#8216;<em>economista liberale non certo bolscevico</em>&#8221; ritiene che chi si erudisce in rete è vittima di una informazione «<em>distratta, codarda e distorta</em>». Coerenza granitica come un budino, quella di Ricolfi, lo stesso che lo scorso settembre c&#8217;aveva visto giusto: &#8220;<em>Le prossime elezioni non saranno più una gara fra la destra e la sinistra, ma fra il vecchio e il nuovo, come nel &#8217;92&#8221;</em>. Altro che il Pd di Letta, &#8220;<em>partito sopravvissuto che non seduce al di fuori dei suoi quattro ex socialisti</em>&#8220;. Per Ricolfi &#8220;<em>La fiammata dei 5 Stelle</em>&#8221; gli è valsa uno spaghetto tale da indurlo a ricomporsi nell&#8217;ovile dei supplicanti di partito. Meglio dire oggi che il formidabile successo del M5S &#8220;<em>è sempre a rischio di sovrainterpretazione</em>&#8220;. Meglio cercare di spacciarsi per originali chiamandosi Ostilio, piuttosto che dire le cose come stanno. Perciò non ho più continuato a leggere quell&#8217;editoriale. Mi è bastata la prima pagina per dovermi chiedere se mi sono imbattuto nell&#8217;ennesimo paraculo. Bah&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2013/08/29/luca-ricolfi-per-tutte-le-stagioni/">Luca Ricolfi per tutte le stagioni</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.danielemartinelli.it/2013/08/29/luca-ricolfi-per-tutte-le-stagioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
