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	<title>frane Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
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		<title>Sicilia, frana d&#8217;Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2009 21:58:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[corruzione]]></category>
		<category><![CDATA[frane]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le piogge hanno fatto franare le case abusive del circondario di Messina, frutto dei capricci di chi credeva di farla sempre franca perché l&#8217;importante era &#8220;abitare con vista mare&#8220;. I fiumi, nei loro letti assieme alle colline di argilla inzuppata, quelle case le hanno trascinate direttamente in mare, per la gioia di quelli che &#8220;tanto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="495" height="340" data="http://www.youtube.com/v/CLEupDPA20g&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/CLEupDPA20g&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>Le piogge hanno fatto franare le case abusive del circondario di Messina, frutto dei capricci di chi credeva di farla sempre franca perché l&#8217;importante era &#8220;<em>abitare con vista  mare</em>&#8220;. I fiumi, nei loro letti assieme alle colline di argilla inzuppata, quelle case le hanno trascinate direttamente in mare, per la gioia di quelli che &#8220;<em>tanto alla peggio pagherò un condono</em>&#8220;.</p>
<p>Mi spiace per quei bambini e per quella quota di persone innocenti che pagano l&#8217;ignavia, il menefreghismo e il tributo al sistema mafia di cui sono vittime. Per il resto il disastro che ha colpito Messina, come ha giustamente detto Saviano a Roma, é solo del cemento.</p>
<p>Il corruttore non ci voleva andare, a Messina, per sentirsi dare pure dell&#8217;assassino dopo il titolo di puttaniere. Alla fine, dopo aver detto che &#8220;<em>a Messina era attesa  un&#8217;ecatombe così</em>&#8220;, ha rimediato con una promessa corruttiva dicendo: &#8220;<em>A Messina un miliardo per la ricostruzione</em>&#8220;.</p>
<p>Un po&#8217; di buon senso e un po&#8217; di memoria inducono a porsi delle domande. Un altro miliardo di euro dopo tutti i soldi che la Sicilia ha fino ad oggi ingurgitato? Il problema non é il miliardo &#8211; anzi, sì perché di soldi non ce n&#8217;é &#8211; ma ammesso che ci fosse é sapere <strong>dove va a finire</strong>, il miliardo.</p>
<p>Se i direttori minichiolini seguissero coi loro telegiornali ciò che ogni giorno scrivono alcuni giornali, forse qualche reazione incattivita da parte di quell&#8217;Italia onesta tartassata ci sarebbe.  Ve ne propongo alcuni di titoli, a 9 colonne, apparsi qua e là  soltanto nell&#8217;ultimo mese.</p>
<p><em>Palermo, il buco nero dell&#8217;università . Ecco il rapporto riservato sul mistero dei <strong>37 milioni</strong></em>. (4 settembre 2009)</p>
<p><em>Ecco chi sono i 30 potenti che occupano due poltrone. I re del doppio incarico in società  pubbliche molto remunerative che si sommano allo stipendio ufficiale. Da Roberto Helg, ad Antonino Scimemi, capo dell’ufficio di gabinetto del governatore Lombardo.</em> (5 settembre)</p>
<p><em>La regione Sicilia spende <strong>72 milioni per finanziare 90 film</strong>. Già  erogati 64 milioni per finanziare 40 produzioni e presto altri 8 per la realizzazione altre 50 pellicole. Un business che vede il numero due dell’Mpa, Lino Leanza gestire cifre di gran lunga superiori non solo a quelle delle altre regioni italiane, ma anche a quelle di Parigi e Berlino. E intanto restano al palo gli studios di Termini Imerese.</em> (6 settembre)</p>
<p><em>Tecnici, registi e comparse da <strong>assumere</strong> i partiti scoprono la Hollywood siciliana. Da Micciché che scoprì i fondi europei a Leanza che gestisce il nuovo business</em>. (7 settembre)</p>
<p><em>L&#8217;isola dei 15 mila consulenti, ci costano <strong>100 milioni di euro</strong>. C’é anche chi censisce gli altarini</em>. (9 settembre)</p>
<p><em>I 60 attacchini del Comune di Palermo: &#8220;Siamo <strong>fannulloni autorizzati</strong>&#8221; Un giorno di lavoro e sei di riposo</em>. (10 settembre)</p>
<p><em>Il comune di Palermo paga <strong>571 portieri</strong>, 11 per un solo ingresso. Molti di loro non sanno neanche dove sedersi</em>. (12 settembre)</p>
<p><em>Palermo, un impiegato ogni 70 abitanti nel  municipio più affollato d&#8217;Italia: <strong>9.594 dipendenti</strong> fra vivaisti, bidelli e altri incarichi. L’ex responsabile dice: &#8220;Ne servono ancora altri&#8221;</em>. (13 settembre)</p>
<p><em>Quei <strong>30 milioni</strong> della provincia di Palermo spariti assieme alla società  finanziaria. A rischio il bilancio 2009</em>. (18 settembre)</p>
<p><em>Le fiamme gialle scoprono evasori siciliani per <strong>1,6 miliardi</strong>. A Palermo 1000 furbi, a Catania maxi-frode da 55 milioni</em>.  (19 settembre)</p>
<p><em>Sicilia, maxi inchiesta sui bond regionali per <strong>655 milioni di euro</strong>. Indagati per corruzione dalla procura di Milano i politici Marcello Massinelli e Fulvio Reina, che hanno gestito la cartolarizzazione dei debiti della Sanità  con i giapponesi della Nomura</em>. (23 settembre)</p>
<p><em>Il sindaco Cammarata: &#8220;Io vittima, non mi dimetto&#8221; per la vicenda del dipendente comunale Franco Alioto, assenteista che andava col primo cittadino di Palermo in barca</em>. (24 settembre)</p>
<p><em>Il comune di Palermo <strong>preleva 20 milioni</strong> dai Boc per fronteggiare l’emergenza Amia (la municipalizzata in bancarotta). I Boc sono fondi ottenuti dall’emissione di buoni obbligazionari del Comune: Il fondo sarà  ripianato il prossimo anno dallo Stato con una tranche che prevede in tutto <strong>80 milioni</strong></em>. (24 settembre)</p>
<p><em>Giovanni Alioto, figlio dell&#8217;assenteista skipper Franco che andava in barca col sindaco Cammarata, <strong>assunto in una spa comunale</strong></em>. (25 settembre)</p>
<p><em><strong>In pensione a 52 anni</strong> guadagnando di più. Gli effetti della manovra della Regione Sicilia. La spesa? Top secret. L’assessore Gaetano Armao blinda la manovra dei prepensiomenti dei regionali fino all’incontro con i sindacati fissato per lunedì. Quanto costerà  alle casse regionali il prepensionamento dei giovani dipendenti? L’assessore al Bilancio Roberto Di Mauro dice di non saperne nulla</em>. (25 settembre)</p>
<p><em>Gli annunci a vuoto del governatore siciliano Raffaele Lombardo: fondi Ue, cantieri, pensioni, riforme. Al palo <strong>1,6 miliardi</strong> di investimenti per l’imprenditoria. Gli Ato rifiuti ridotti ma non c’é il decreto.  Situazione invariata per le spa regionali Inceneritori e piano per l’energia ancora bloccati</em>. (1 ottobre)</p>
<p><em>In anteprima i programmi dell’azienda palermitana indebitata fino al collo. Notte di roghi: cumuli di rifiuti incendiati in 36 zone</em> (1 ottobre)</p>
<p><em>A Palermo é <strong>emergenza rifiuti</strong>, in città  scompaiono i cassonetti. Tagli, fusioni, appalti revocati, trasferimento di personale, avvio della raccolta differenziata e blocco degli appalti esterni per lo smaltimento dei rifiuti speciali, per evitare quanto accaduto fino a oggi: che l’Amia, cioé, non sappia dove vanno a finire 18 mila tonnellate di spazzatura affidate a ditte esterne</em>. (2 ottobre)</p>
<p><em>Regione Sicilia, <strong>spariti 43 milioni </strong>per i precari degli enti locali, che l’assessore al Lavoro Luigi Gentile sta cercando di recuperare da altri capitoli di spesa</em>. (2 ottobre)</p>
<p><em>Maxitruffa allo Stato, 5 arresti. <strong>2 milioni di contributi</strong> per falsi acquisti di macchinari. Coinvolto un cancelliere del Tribunale di Palermo. La banda <strong>incassava finanziamenti </strong>agevolati della legge Sabatini destinati alle imprese</em>. (3 ottobre)</p>
<p><em>&#8220;Cuffaro a pranzo con i boss Di Matteo e Brusca&#8221;. Nuovo testimone accusa l&#8217;ex governatore siciliano, ora senatore.</em> (3 ottobre)</p>
<p>La regione Sicilia e molte sue province sono governate dal centrodestra. Forza Italia del corruttore é il primo partito regionale dal &#8217;94. Il secondo, seguito dall&#8217;Mpa,  é l&#8217;Udc di Lorenzo Cesa, che ieri ha definito Di Pietro &#8220;<em>una vergogna per questo paese</em>&#8220;.</p>
<p>La vergogna é la mafia che sostiene queste associazioni a delinquere mascherate da partiti . Le vite umane spezzate sotto le frane di Messina sono gli utilizzatori finali di un sistema fallito. L&#8217;Italia senza anticorpi é un paese finito.</p>
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