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	<title>confine Archivi - Il blog di Daniele Martinelli</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
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		<title>La Francia ci invade e Di Maio làtita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2020 18:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[confine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell&#8217;immagine aerea si vede il &#8220;Rifugio Torino&#8221; sul versante italiano del Monte Bianco, che da ormai 5 anni è stato &#8220;rubato&#8221; dalla Francia. Il luogo è punto di arrivo della funivia che parte da Courmayeur, ma è ormai assodato che alla Francia faccia gola il business turistico che gravita lì. I francesi &#8211; come scusa [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2020/05/rifugio-torino.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-15440" src="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2020/05/rifugio-torino-452x325.jpg" alt="" width="452" height="325" srcset="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2020/05/rifugio-torino-452x325.jpg 452w, https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2020/05/rifugio-torino.jpg 646w" sizes="(max-width: 452px) 100vw, 452px" /></a></p>
<p>Nell&#8217;immagine aerea si vede il &#8220;Rifugio Torino&#8221; sul versante italiano del Monte Bianco, che da ormai 5 anni è stato &#8220;rubato&#8221; dalla Francia. Il luogo è punto di arrivo della funivia che parte da Courmayeur, ma è ormai assodato che alla Francia faccia gola il business turistico che gravita lì. I francesi &#8211; come scusa arbitraria per reclamare la loro sovranità &#8211; dicono di non essere più in possesso degli accordi confinari inseriti nei Trattati di Torino del 24 marzo 1860 e del Trattato di Parigi del 10 febbraio 1947, e di rifarsi quindi ai trattati dell&#8217;epoca napoleonica risalente al primo &#8216;800.</p>
<p>I trattati in vigore, che l&#8217;Italia conserva nei suoi archivi all&#8217;Istituto Geografico Militare di Firenze, sanciscono che il confine segue perfettamente il crinale spartiacque dei monti, compresa quella zona sul Monte Bianco a 3.400 metri di quota. In particolare, il confine naturale sancito dai cartografi, passa sulla “<em>displuviale del colle del Gigante, lasciando una consistente porzione di punta Helbronner e tutta la zona circostante al rifugio Torino ampiamente i in territorio italiano</em>”.</p>
<p>Ma i francesi se ne fregano. Da ormai quasi 5 anni hanno installato reti e lucchetti in pieno territorio italiano, annettendo di fatto al comune di Chamonix (Francia) circa 400 mila metri quadrati di territorio di Courmayeur (Aosta). I francesi stanno facendo quello che vogliono lì in territorio italiano, nonostante l&#8217;Europa che ci unisce ma ci divide in tema fiscale e legislativo. Di recente, il Comune francese ha addirittura emesso un&#8217;ordinanza che vieta il sorvolo in parapendio di tutta la zona della vetta del monte Bianco, dando vita ad un atto di prepotenza ma anche di violazione del territorio che ricade sotto la sovranità italiana.</p>
<p>Nell&#8217;800 un atto così avrebbe generato una guerra tra Italia e Francia. Oggi esistono diplomazia e diritto internazionale. In tal senso la Guardia di finanza di Entrèves (Courmayeur), ha informato della questione il ministero degli Esteri, invitandolo ad attivarsi per trovare una soluzione. La Procura di Aosta ha aperto un fascicolo, mentre il sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, ha inoltrato tutta la documentazione alla Regione Valle d&#8217;Aosta chiedendo un incontro.</p>
<p>Ci sono state diverse interpellanze parlamentari negli anni. L&#8217;ultima l&#8217;hanno fatta il 5 agosto scorso i senatori La Russa, Ciriani, Urso, Santanchè, Bertacco, La Pietra, Maffoni, Petrenga, Rauti, Balboni e Calandrini (atto n. 4-02083, seduta 142) con la quale chiedevano di sapere “<em>quali iniziative il Governo italiano intenda intraprendere, per tutelare l&#8217;interesse nazionale e la sovranità dello Stato italiano nella aree del massiccio del monte Bianco che appartengono al nostro territorio nazionale ma vengono arbitrariamente acquisite da atti amministrativi delle autorità francesi; quali iniziative ritenga di adottare per supportare le istituzioni territoriali direttamente coinvolte (il Comune di Courmayeur e la Regione autonoma della Valle d&#8217;Aosta) nella gestione dei problemi amministrativi ed economici relativi alle attività turistiche, sportive ed alpinistiche che si svolgono in quelle zone nevralgiche per l&#8217;accesso al massiccio e alla vetta; quali provvedimenti ritenga di adottare per giungere alla definitiva risoluzione di un contenzioso diplomatico che si trascina ormai da oltre 70 anni, durante i quali l&#8217;Italia ha sempre subito le iniziative unilaterali ed arbitrarie delle autorità francesi</em>”.</p>
<p>Ma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, sulla questione làtita.</p>
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		<title>Profughi, leghisti &#8220;barriera&#8221; umana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 16:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[confine]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[lega nord]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[protesta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>â€œNoi barriere alla frontieraâ€. Lo ha detto lâ€™europarlamentare leghista Mario Borghezio alla manifestazione che si é tenuta domenica alla dogana italo-francese di Ventimiglia per richiamare il governo di Sarkozy e lâ€™Europa a una maggiore collaborazione nel fronteggiare lâ€™emergenza profughi. Al presidio câ€™é stata anche qualche contestazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2011/04/04/profughi-leghisti-barriera-umana/">Profughi, leghisti &#8220;barriera&#8221; umana</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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<p>â€œ<em>Noi barriere alla frontiera</em>â€. Lo ha detto lâ€™europarlamentare leghista Mario Borghezio alla manifestazione che si é tenuta domenica alla dogana italo-francese di Ventimiglia per richiamare il governo di Sarkozy e lâ€™Europa a una maggiore collaborazione nel fronteggiare lâ€™emergenza profughi. Al presidio câ€™é stata anche qualche contestazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2011/04/04/profughi-leghisti-barriera-umana/">Profughi, leghisti &#8220;barriera&#8221; umana</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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		<title>Passo dello Stelvio, racconto di un confine</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 20:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[alto adige]]></category>
		<category><![CDATA[confine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per andare dalla Valtellina all&#8217;Alto Adige ho scelto di passare dal Passo dello Stelvio, meglio conosciuto per il suo parco naturale. Il valico, che si raggiunge dopo una cinquantina di tornanti e una ventina di chilometri sia da Bormio (SO) che da Trafoi (BZ), é punto di confine fra Lombardia (regione a statuto &#8220;normale&#8221;), Trentino [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/09/06/passo-dello-stelvio-racconto-di-un-confine/">Passo dello Stelvio, racconto di un confine</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object width="495" height="344" data="http://www.youtube.com/v/SMC6Y-ctZ6k&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/SMC6Y-ctZ6k&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>Per andare dalla Valtellina all&#8217;Alto Adige ho scelto di passare dal Passo dello Stelvio, meglio conosciuto per il suo parco naturale. Il valico, che si raggiunge dopo una cinquantina di tornanti e una ventina di chilometri sia da Bormio (SO) che da Trafoi (BZ), é punto di confine fra Lombardia (regione a statuto &#8220;normale&#8221;), Trentino Alto Adige (regione a statuto speciale) e Svizzera (Cantone dei Grigioni) oltre che roccaforte di tanti <strong>evasori fiscali</strong>.</p>
<p>Il passo, a quasi 3 mila metri di quota, é stato ribattezzato &#8220;<em>Cima Coppi</em>&#8221; in memoria del ciclista Fausto. E&#8217; un luogo di un <strong>fascino irreale</strong> che non avevo mai avuto occasione di visitare. Fra le cime di roccia senza più ghiacciai e la vegetazione rarefatta si scovano i resti delle postazioni belliche. Qui si sono congiunte le contese territoriali per secoli fin dai tempi del Rinascimento. Svizzera, Impero Asburgico, Repubblica Cisalpina e poi Repubblica e Regno d&#8217;Italia  fino alla fine della seconda guerra mondiale quest&#8217;area é sempre stata militarizzata e luogo di feroci scontri.</p>
<p>Oggi, nell&#8217;epoca della Rete, di quei confini rimangono cippi e staccionate che corrono ondivaghi e senza precisa meta lungo i pendii dei monti. Confini che servono prima di tutto a tutelare gli <strong>interessi dei ricchi dalla miseria dei poveri</strong>.<br />
Confini che forse, un domani, con la globalizzazione internettiana e la crisi economica che sta portando a disordini sociali dagli esiti imprevedibili, non avranno più ragion d&#8217;essere.<br />
L&#8217;artigianale video postato é un&#8217;improvvisata cronaca dell&#8217;area di quel confine. Tanto impattante sul piano pratico e burocratico quanto scarno e convenzionale nel suo aspetto. Provare per credere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.danielemartinelli.it/2009/09/06/passo-dello-stelvio-racconto-di-un-confine/">Passo dello Stelvio, racconto di un confine</a> proviene da <a href="https://www.danielemartinelli.it">Il blog di Daniele Martinelli</a>.</p>
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