Passo dello Stelvio, racconto di un confine

Per andare dalla Valtellina all’Alto Adige ho scelto di passare dal Passo dello Stelvio, meglio conosciuto per il suo parco naturale. Il valico, che si raggiunge dopo una cinquantina di tornanti e una ventina di chilometri sia da Bormio (SO) che da Trafoi (BZ), é punto di confine fra Lombardia (regione a statuto “normale”), Trentino Alto Adige (regione a statuto speciale) e Svizzera (Cantone dei Grigioni) oltre che roccaforte di tanti evasori fiscali.

Il passo, a quasi 3 mila metri di quota, é stato ribattezzato “Cima Coppi” in memoria del ciclista Fausto. E’ un luogo di un fascino irreale che non avevo mai avuto occasione di visitare. Fra le cime di roccia senza più ghiacciai e la vegetazione rarefatta si scovano i resti delle postazioni belliche. Qui si sono congiunte le contese territoriali per secoli fin dai tempi del Rinascimento. Svizzera, Impero Asburgico, Repubblica Cisalpina e poi Repubblica e Regno d’Italia  fino alla fine della seconda guerra mondiale quest’area é sempre stata militarizzata e luogo di feroci scontri.

Oggi, nell’epoca della Rete, di quei confini rimangono cippi e staccionate che corrono ondivaghi e senza precisa meta lungo i pendii dei monti. Confini che servono prima di tutto a tutelare gli interessi dei ricchi dalla miseria dei poveri.
Confini che forse, un domani, con la globalizzazione internettiana e la crisi economica che sta portando a disordini sociali dagli esiti imprevedibili, non avranno più ragion d’essere.
L’artigianale video postato é un’improvvisata cronaca dell’area di quel confine. Tanto impattante sul piano pratico e burocratico quanto scarno e convenzionale nel suo aspetto. Provare per credere.

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11 Commenti a “Passo dello Stelvio, racconto di un confine”

  1. freeman ha detto:

    e ovviamente in svizzera la situazione politica ed economica é molto migliore di quella italiota… e per fortuna ci sono molti altri paesi migliori di questo, del resto ci vuole poco…

  2. maurizio ha detto:

    Ciao Daniele,

    complimenti per il post.
    Originale e pungente come al solito.

  3. franco ruggiero ha detto:

    BEL SERVIZIO DANIELE E NON CI DIMENTICHIAMO CHE BERLUSCONI E’ CORRUTTORE …DANIELE SEI UN GRANDE

  4. Roberta da Sydney ha detto:

    O.T.: ma cosa sta succedendo ai terremotati dell’Aquila? Perche` nessuno ne parla piu`?
    Cosa si sta facendo per affrontare i mesi freddi?
    Mi piacerebbe che qualcuno se ne interessasse e pubblicizzasse le ingiustizie che sta subendo quella povera gente.
    Daniele, per favore, pensaci tu!

  5. Massimo ha detto:

    Ciao Daniele hai fatto bene a fare quel giro, sono dei posti bellissimi, si stà  al più cge fresco ed é vero, sembra che la politica e tutto il resto siano solo un ricordo lontano o che non esistano. Io personalmente quando vado li mi sento subito bene. Sono 20 anni che vado in alta badia per le vacanze e devo dire che la gente é cmq simile alle altre parti del mondo, ci sono i vecchi e i giovani che ti accolgono come un loro amico (sia perché sono sinceri e sia perché vivono di turismo) e altri che sono chiusi e parlano solo ladino e ti guardano un pò così. Ma quando hai un giro giusto, io mi sono sentito trattato a volte molto meglio che a casa. Il mio sogno sarebbe quello di trasferirmi là , é (quasi) tutto migliore in tutti i campi 🙂

  6. Viandante sbronzo ha detto:

    @Paolo Papillo
    VOTIAMO LA PROPOSTA DI FARE I V-DAY AL CIRCO MASSIMO allo stato attuale il mio commento all’ultimo post di Grillo é il più votato. Chiedo a Grillo di fare il v-day al circo massimo…devono sentire tremare la terra sotto i piedi..immagginatevi u…n circo massimo che all’unisono li manda affanculo…andate a votare la mia proposta
    Ahahahahahahah che ridere!!!!!! 😆 😆

  7. Marco B. ha detto:

    Daniele,

    sono bei posti ma gli svizzeri dei cantoni dei GRIGIONI-LADINI e i nostri SUD TIROLESI(alto atesini)sono ben gelosi dei loro paesaggi e delle loro tradizioni. Te lo dico perché anch’io ci son stato nel Parco dello Stelvio(Solda-Solden)ed ho avvertito che LORO(i LADINI italiani)se non fossero regione a statuto speciale, quelle barricate le rimetterebbero rapidamente in funzione!!
    Altro che Gheddafi e il NANO … se lì fanno l’Italia torniamo ai tempi di Vittorio Veneto!! E farebbero BENE … io dico.

    PS:se in albergo/residence dove eri hai avuto modo di guardare ila TV avrai sicuramente assistito ai TG in italiano, tedesco e LADINO!! Così ognuno(comunque la pensi)é libero di vivere la cultura che più gli aggrada … come in Svizzera(il paese del SEGRETO BANCARIO, la MASSONERIA legalizzata, lo STATO di POLIZIA … e il formaggio e cioccolata).

  8. paolo papillo ha detto:

    mi scuso per ot ma é importante.

    VOTIAMO LA PROPOSTA DI FARE I V-DAY AL CIRCO MASSIMO allo stato attuale il mio commento all’ultimo post di Grillo é il più votato. Chiedo a Grillo di fare il v-day al circo massimo…devono sentire tremare la terra sotto i piedi..immagginatevi u…n circo massimo che all’unisono li manda affanculo…andate a votare la mia proposta.

  9. alex ha detto:

    Chissà  come sarebbero entusiasti gli svizzeri-italiani ad essere “smembrati” e unificati all’Italia come ha proposto Gheddafi! ahah !

  10. freeman ha detto:

    ecco, la svizzera é un paese interessante, anche se meno bello dell’italia, ma per me la bellezza é secondaria…

  11. Claudio Se ha detto:

    che invidia…..Lo dice un calabrese che sta soffrendo il caldo!

    un abbraccio

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