Nel 2020 gli operai agricoli assunti furono 1.049.000 contro il milione e 57.000 del 2019, 8.000 in meno. Nel 2021, il calo è proseguito fino a un milione e 23.000.

L’unico report Inps disponibile sui percettori del reddito impiegati nell’agricoltura dice che nel 2020 sono stati 43.800. Probabilmente in mancanza di questi candidati il calo di occupati nel settore sarebbe stato molto di più di 8.000. E parliamo di un lavoro stagionale, sempre meno attrattivo. Anche per i giovani che cercano impieghi più stabili e remunerati.

Il reddito di cittadinanza, ricordiamolo, lo percepiscono circa 3 milioni di persone. I tre quarti sono famiglie con minori, anziani, disabili o comunque persone con gravi problemi di inserimento sociale. Gli occupabili – come li chiama il governo Meloni – attualmente, sono circa 400 mila e in continuo calo perché il reddito non viene più dato a fronte di un contratto a termine anche di soli 2 mesi.

Quindi il ministro Francesco Lollobrigida – A Vinitaly – dice una menzogna che serve a denigrare il Reddito di cittadinanza e soprattutto serve a spostare l’attenzione sui ritadi del governo che rischia di non incassare la terza rata da 19 miliardi del Pnrr. Esattamente come con La Russa su via Rasella. Esattamente come stanno facendo i telegiornali . Dicono che 209 miliardi assegnati all’Italia sono troppi.

Ecco, questo è il livello di malafede del governo in carica che non sa più come nascondere le proprie gravi pecche.

Senza pnrr salteranno un sacco di opere, tra cui la ferrovia che collega il Tirreno all’Adriatico e soprattutto saltano quasi tutti i 2.160 asili nido che dovevano essere gratuiti.

Questa è la realtà. Non la propaganda spiccia amplificata dalle televisioni – ancora nel 2023 – controllate da Berlusconi.

Lascia un commento