La mail ricevuta da Ealixir Team con la quale mi sollecita a cancellare le notizie di corruzione relative al politico berlusconiano Maurizio Altobelli, mi offre – al contrario – l’occasione per aggiornare la sua anagrafica di pregiudicato.

L’ex consigliere comunale della “cricca di Carate Brianza”, da componente della Commissione edilizia è già stato condannato per tangenti intascate da imprenditori interessati al cambio di destinazione d’uso di terreni agricoli su cui costruire capannoni. Lui stesso ha ammesso tra l’altro di aver consegnato 3 mila euro in pezzi da 500 euro al suo ex collega di partito Alessandro Sisler, all’epoca assessore a Carate poi “premiato” da Forza Italia come coordinatore provinciale del partito.

Ebbene, poche settimane orsono, come scrive la testata Prima Monza, Altobelli è stato condannato dalla Corte dei Conti a risarcire il Comune di Carate con un milione e 86 mila euro per danno d’immagine riguardo proprio all’inchiesta “Carate nostra”, oggetto del post che Ealixir Team mi intima di cancellare. Post più che mai vero e attuale nonostante sia datato.

Questa ennesima richiesta di censura mi fa pensare che avviare sedicenti team impegnati a spacciare la censura di notizie per inesistenti diritti di privacy o di oblio, sia un’attività redditizia. Oltre che controproducente per gli attori, spesso politici corrotti come nel caso di Altobelli, visto che questo genere di richieste combacia sempre con notizie fresche, spesso più gravi di quelle menzionate in precedenza.

Ripeto: da questo blog non si cancella nulla. Voi di questi ridicoli team se non avete ancora capito che il diritto di privacy non vige per i politici coinvolti in fatti di cronaca, è meglio che cambiate mestiere perché in questo modo, i vostri clienti, anziché l’oblio,  ottengono l’obiettivo contrario di accumulare più visibilità.

Vi saluto e vi avverto che le prossime mail saranno cestinate senza risposta.

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