Da sempre, controvoglia, i romani sono costretti a credere in Dio, a sottomettersi per calcolo, a simulare di essere amici, a fingere, fingere, fingere. In realtà non sono capaci. Prima ti adulano, poi appena ti allontani dalla visuale gettano la maschera: “Poveraccio, hai visto come è ridotto quello?”. Paolo Villaggio, ex ragionier Fantozzi.

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