Fantinati visto da un ciellino

comunione e liberazione

Mi calo nei panni di un ciellino convinto che ogni anno va a Rimini per festeggiare l’annata ricca e fortunata.

Vesto bene, ho il Suv, vivo in un palazzo con custode a Milano in zona Buenos Aires, mi sono laureato in Cattolica, ho una quota di maggioranza di una lavanderia industriale con una trentina di dipendenti a Lambrate che divido con altri tre soci, tutti di Cl. Abbiamo l’appalto con alcuni grossi ospedali milanesi per i quali laviamo biancheria e lenzuola. Sono anche credente, sposato, due figli in età scolare, moglie manager in un’azienda della Compagnia delle Opere, ho l’amante ma mi piacciono anche i trans. La messa domenicale è una tappa obbligata. Vedo gli amici dell’ambiente, alcuni sono pure rotaryani come me. Talvolta andiamo a giocare a golf e alle feste comandate ci ritroviamo a turno nelle rispettive seconde case, solitamente in Val d’Aosta. Sono di centrodestra e simpatizzo per Berlusconi perché è dalla parte degli imprenditori. E’ un liberale che difende il nostro ceto medio-alto. La magistratura ha fatto di tutto per incastrarlo, ma io Berlusconi lo rivoterei perché è un imprenditore che ha dato lavoro a tantissima gente. E’ geniale. In Lombardia governa Maroni, che rispetto a Formigoni non ha cambiato gli assetti del potere negli ospedali. A me va bene così. Tra appalti negli ospedali e qualche clinica, abbiamo un giro di una ventina di milioni di euro all’anno di lavoro. Dobbiamo fatturare ma un po’ di nero con i magheggi Iva riusciamo a occultarlo. Quest’anno al meeting di Rimini è arrivato a parlare un grillino che ci ha detto quello che già sappiamo: che siamo una lobby potente. Haha, ha scoperto l’acqua calda… Io non so perché l’hanno invitato… è venuto a parlarci di onestà e di politica per i cittadini. Mentre parlava abbiamo riso per quasi tutto il discorso. Non abbiamo capito il senso di quell’intervento, visto che a noi della crisi e dei poveri non ce ne frega niente. Siamo ricchi, agiati, posizionati, avviati… cosa dovremmo fare? Metterci a fare i buoni samaritani? E per chi? E chi lo vota Grillo? Cosa ci dà in cambio? Boh… Non ho capito il senso di quell’intervento… c’entrava come un concerto jazz alla festa del liscio… C’entrava proprio niente. Vabbèh, alla fine abbiamo almeno fatto la figura di quelli che non censurano nessuno. Forse è stato meglio così… Tanto chi lo rivede più quel ragazzetto che non ricordo manco come si chiama? Adesso arrivo a Milano, scarico i pargoli e vado dal trans…

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