Una rosa di candidati a Capo dello Stato

Quirinale

In vista dell’elezione del nuovo presidente della Repubblica, stilo una mia personale rosa di candidati che tenga conto del curriculum personale, dell’incisività nella vita pubblica, e del rapporto col mondo della politica, considerato che il Capo dello Stato dev’essere soltanto il custode della Costituzione, e non attore di parte nei giochi della politica. Questa rosa di nomi è senz’altro parziale. E’ difficile pretendere di avere un elenco completo di personalità meritevoli di un ruolo come il Capo dello Stato. A scanso di equivoci io sarei per mandare al Quirinale una donna. Donne sono la maggior parte di questo striminzito e selezionato elenco. Ciò non toglie che anche alcuni uomini potrebbero avere i titoli per ricoprire il ruolo più alto al Colle. Eccoli di seguito in rigoroso ordine alfabetico:

DONNE

Ilda Boccassini, 65 anni, magistrato antimafia tra i più impegnati, ormai prossima alla pensione.

Maria Falcone, 78 anni, palermitana, sorella del giudice Giovanni, ucciso in un attentato nel 1992, docente di Diritto, ha alle spalle una sola candidatura alle elezioni europee del 2000 con i Verdi. E’ da sempre impegnata nelle campagne di sensibilizzazione contro la mafia e il malaffare.

Fabiola Gianotti, 54 anni, milanese, è la prima donna-scienziato ad essere designata direttore generale del Cern, mandato che, salvo imprevisti, comincerà nel 2016 per i successivi 5 anni. Qui in una sua recente intervista.

Lucrezia Reichlin, 60 anni, romana, è editorialista del Corriere ed economista. Docente di Economia alla London Business School, è stata Direttore generale alla Ricerca alla Banca Centrale Europea di Francoforte, durante la presidenza di Jean-Claude Trichet. Membro del cda di UniCredit, è stata l’unica a votare contro il siluramento di Alessandro Profumo dalla carica di amministratore delegato dell’istituto. Non sfacciatamente schierata, è molto critica con la politica del debito in Europa, del quale propone la ristrutturazione (non badate all’intervistatore Friedman che è un po’ patetico).

Elisabetta Strickland, 66 anni, romana, è docente di algebra. E’ stata la prima donna ad essere nominata vice presidente dell’Istituto Nazionale di Alta Matematica. Qui un suo intervento in video.

Non fosse per l’età avanzata, 94 anni, sarebbe da valutare anche Giancarla Mursia, editrice e scrittrice tra le più premiate e autorevoli nella letteratura giovanile, impegnata nel sociale e in politica, consigliere comunale a Milano per un mandato nel Partito Repubblicano e assessore all’Istruzione. Qui in un’intervista con Enzo Biagi.

UOMINI

Mario Capecchi, 77 anni, veronese con doppia cittadinanza (italiana e americana), è stato premio Nobel per la Medicina nel 2007. Peccato che parli soltanto slang.

Dario Fo, 88 anni, varesotto trapiantato a Milano, attore, drammaturgo e regista, premio Nobel per la Letteratura, non ha bisogno di ulteriori presentazioni. E’ uno dei candidati per antonomasia della base del Movimento 5 stelle.

Riccardo Giacconi, 83 anni, genovese, astrofisico con doppia cittadinanza (italiana e americana, Premio Nobel per la fisica nel 2002. Qui uno stralcio di video.

Non si ha notizia, ovviamente, della loro eventuale disponibilità a mettersi in gioco.

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