Dopo Monti un anti-signoraggio nuovo di zecca

La zecca di Stato batte moneta che presta alle banche al tasso dell’un per cento. Le banche prestano quel denaro a tassi molto maggiori, anche del 10%, alle famiglie e alle imprese. In questo modo, la banca guadagna indebitamente sulla pelle dei cittadini, unici pagatori di quel differenziale di interesse che va a solo vantaggio delle banche. Ma se lo Stato è dei cittadini sovrani, anche la zecca di Stato è dei cittadini. Di conseguenza anche il denaro è dei cittadini. E allora con quale diritto le banche consegnano il denaro dei cittadini ai cittadini sottoforma di prestito prezzolato col gravame degli interessi? Con quale diritto, in questo modo le banche si impossessano dei beni dei cittadini sfrattati dalla loro casa se non pagano le rate del mutuo gravate da interessi? Spero che il prossimo governo italiano cominci davvero a parlare di signoraggio e di sovranità monetaria. Mario Monti so già che non tratterà l’argomento perché Monti è un burattino di un gruppo di banchieri ladri e criminali. E’ una delle tante zecche che succhiano sangue ai cittadini resi schiavi da una cosca di banchieri. Mario Monti deve solo andare a fanculo assieme a tutto quel gruppo di politici corrotti che lo seguono. Altro che al governo! Dobbiamo votare chi si impegna ad eliminare il signoraggio bancario e a restituire all’Italia la sovranità monetaria. Altrimenti sarà la fine.

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Un Commento a “Dopo Monti un anti-signoraggio nuovo di zecca”

  1. […] Il blog di Daniele Martinelli Pubblicato: 09 gennaio 2013 Autore: aggregatore Sezione: Politica e Attualità […]

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