Soldi in contanti” e talvolta “nelle custodie dei cd“. I cognati Ugliola-Leuci rivelano particolari imbarazzanti a carico del leghista Davide Boni e del suo segretario Marco Ghezzi, indagati con un’altra dozzina di persone per corruzione nell’inchiesta che rischia di spazzare via tutta la Lega Nord: il partito che “guai!” a dire tangenti. Le testimonianze incrociate che emergono dall’inchiesta stanno riguardando anche Monica Casiraghi, già vicesindaco di Lissone (quello di piazza Craxi).

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