Clownderoli

Vabbè che Monti è il presidente degli interessi dei banchieri. Ma sentire uno come Calderoli lamentarsi per il cotechino e le lenticchie del cenone del presidente del consiglio “a spese mie” verrebbe da dirgli un “Ma tas arotté pòer bèrlafüs” che con un sano sarcasmo bergamasco di origine celtica significa “Taci tu, povero buono a nulla!“. E’ triste assistere alla fine infame che ha fatto la Lega nord con i suoi clown travestiti da colonnelli. Si sono venduti a un corruttore che li ha ricoperti di miliardi una dozzina di anni fa e da allora giocano a trattare i loro elettori come tanti deficienti. Calderoli è proprio messo lì a fare il serpente che balla. Con quello che ha guadagnato in questi anni può tranquillamente metterci il suo facciotto che tanto difficilmente si farà vedere nei bar della val Seriana tra i disoccupati e i pensionati fottuti dalle leggi che la Lega ha votato nei governi Berlusconi (a meno che non arrivi scortato da 4 o 5 agenti in auto blu a spese nostre): falsi in bilancio legalizzati, lodi maccanici e alfani, tutela in parlamento di presunti mafiosi e camorristi negati alla magistratura sono il capolavoro di Calderoli e Lega nord che ci hanno consegnato negli anni traghettandoci lentamente nella merda. O se preferite, al verde.

Un leghista appena appena intelligente chiederebbe a Calderoli quanto è costata alle imprese del Nord la condotta politica sua e della sua Lega che ci ha condotto allo spread attuale. Oppure quanto ci è costata la scorta a Calderoli quando andò in tivù a fare il paonazzo con le vignette anti islam sulla maglietta?  Quanto ci sono costati i soli padani alla scuola di Adro che il sindaco Lancini ha dovuto rimuovere? Quanto ci sono costate le promesse farlocche di Bossi? E tutta la vaselina che si è messo con tutti i leghisti fingendo di fare gli interessi del Nord? Quanto ci è costato il mai ottenuto federalismo? Quanto ci costano i comuni che senza sforare il patto di stabilità grazie alla Lega, aumentano i biglietti di tram e metrò? Quanto ci sono costati i finti controlli a casa di Bossi che lamentava di avere i cimicioni? E i finti referendum sui minareti? Quanto ci sono costate le delibere razziste dei sindaci leghisti che hanno dovuto ritirare? Quanto ci è costato il manifesto della razza? Quanto ci sono costati i deputati leghisti con doppi e tripli incarichi in termini di resa politica? (vedi Pirovano, Molgora, Bitonci e altri). Quanto ci è costato non recepire la norma europea Basilea2 grazie alla Lega? Quanto ci è costata la baby-pensionata moglie di Bossi? Quanto ci costano e quanto ci costeranno le pensioni d’oro da 4725 euro mensili dei leghisti Massimo Dolazza per 10 anni di Senato? E i 3108 euro dell’ex senatore Luigi Moretti con solo 5 anni? E i 6590 euro di Silvestro Terzi per 15 anni dal 1992? Senza contare i Paolo Devecchi, le Luciana Frosio Roncalli, Diego Alborghetti, Giovanni Ongaro, Sergio Rossi, quanto costerà la Lega a noi italiani che stiamo andando in default? E le retromarce della Lega sulla RU486 quanto ci sono costate? Peccato che quella pillola dell’aborto non esisteva ai tempi in cui l’ex ministro della Semplificazione era appena un embrione. Se penso a quanto c’è costato fino ad oggi uno così vien voglia di buttare lui sulla graticola a mo’ di cotechino. Smetteremmo di mantenere un clown che ci sta lasciando senza nemmeno più le lacrime per piangere. Di fronte a un’uscita come quella sul cotechino per Monti a Bergamo gli diremmo “Ma fa sito balöch!” (taci balordo).

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Un Commento a “Clownderoli”

  1. […] Il blog di Daniele Martinelli Pubblicato: 06 gennaio 2012 Autore: aggregatore Sezione: Politica e Attualità […]

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