«Non ambisco a poltrone. Sto già in Regione ma posso benissimo tornare a fare il militante che attacca i manifesti di notte. Io sono cresciuto a pane e Lega. Non mi manda papà e non sono più il Trota che andava a rimorchio. Lavoro sodo, sono pagato per fare bene il consigliere regionale. Quando si parla di me si enfatizza: mi attaccano per attaccare papà». Renzo Bossi, consigliere regionale in Lombardia.

Un pensiero su “Renzo senza enfasi”

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