Indignados, guerre urbane

Il mondo oggi è a ferro e fuoco per gli indignados. Roma si è incendiata con auto date alle fiamme, vetrine devastate, edifici danneggiati, scontri con la polizia, fumogeni dappertutto e un numero imprecisato di feriti anche gravi. I nodi della crisi economica stanno venendo al pettine. Un’intera generazione di giovani senza futuro chiede il conto ai vecchi lestofanti che ancora ieri si sono parati il culo in aula salvando un vecchio avanzo impunito che fa il capo del governo.

Mentre scrivo pare che siano stati gli infiltrati dei black blok a fare casino. Ma a giudicare dalla portata dei danni che si intravedono nelle immagini che girano sul web, è difficile credere che in pochi siano stati capaci di tanto. Con questa giornata si chiude una settimana drammatica che ne lascia presagire altre peggiori. Aspettiamoci barricate istituzionali da parte del governo col varo di leggi e decreti che vieteranno ogni forma di aggregazione. Cercheranno di contrastare coi miliari addestrati le guerre urbane. Ma senza una classe dirigente credibile e onesta queste norme non faranno altro che aizzare violenza. Si salvi chi può.

Condividi!

You can leave a response, or trackback from your own site.

Un Commento a “Indignados, guerre urbane”

  1. […] Il blog di Daniele Martinelli Pubblicato: 17 ottobre 2011 Autore: aggregatore Sezione: Politica e Attualità […]

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.