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	Commenti a: Ciak si taglia	</title>
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	<description>Notizie e opinioni libere.</description>
	<lastBuildDate>Sun, 23 May 2010 22:06:31 +0000</lastBuildDate>
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		<title>
		Di: Lazarus		</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2010/05/22/ciak-si-taglia/comment-page-1/#comment-25196</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lazarus]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 May 2010 22:06:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&lt;strong&gt;&lt;em&gt;POLDO&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; scrive:
23 maggio 2010 alle 16:51&lt;em&gt;Â &quot;(...) Con il governo Berlusconi e lâ€™inqualificabile ed incompetente Mariastella Gelmini la scuoal italian si prpara a diventare un estenzione del Parlamento, ovvero un luogo per scaldare i banchi e basta.
Invece di produrre un modello scolastico che faccia dellâ€™ Italia un Paese che sia almeno produttore di cervelli, (...)Anche &lt;strong&gt;Formigoni&lt;/strong&gt; dovrebbe spiegare a molti la sua Dote Scuola (...)&quot;

&lt;/em&gt;A questo punto val la pena di citare Santoro: 
&quot;Sono ignoranti e sono incompetenti e più sono ignoranti, più sono incompetenti, più diventano arroganti&quot;

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>POLDO</em></strong> scrive:<br />
23 maggio 2010 alle 16:51<em>Â &#8220;(&#8230;) Con il governo Berlusconi e lâ€™inqualificabile ed incompetente Mariastella Gelmini la scuoal italian si prpara a diventare un estenzione del Parlamento, ovvero un luogo per scaldare i banchi e basta.<br />
Invece di produrre un modello scolastico che faccia dellâ€™ Italia un Paese che sia almeno produttore di cervelli, (&#8230;)Anche <strong>Formigoni</strong> dovrebbe spiegare a molti la sua Dote Scuola (&#8230;)&#8221;</p>
<p></em>A questo punto val la pena di citare Santoro:<br />
&#8220;Sono ignoranti e sono incompetenti e più sono ignoranti, più sono incompetenti, più diventano arroganti&#8221;</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
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		Di: POLDO		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[POLDO]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 May 2010 15:51:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cosa c&#039;é di strano Daniele a fare &quot;disnformazione&quot; partendo dal basso.
Â 
Credo che appare chiaro che cercare di raddrizzare una pianta adulta é più difficile che far nascere dritta una pianta nuova. La &quot;&lt;strong&gt;dittatura morbida&lt;/strong&gt;&quot; messa in atto dal governo Berlusconi si basa anche su quello, poiché il telerincoglionimento lascia ancora maglie troppo larghe alla completa assuefazione culturale di basso livello che si vuole propinare a profusione in Italia é bena allora agire sulle generazioni che verranno.
Con il governo Berlusconi e l&#039;inqualificabile ed incompetente Mariastella Gelmini la scuoal italian si prpara a diventare un estenzione del Parlamento, ovvero un luogo per scaldare i banchi e basta.
Invece di produrre un modello scolastico che faccia dell&#039; Italia un Paese che sia almeno produttore di cervelli, cosa che ultimamente é accaduta anche nei Paesi in via di sviluppo, noi, grazie al governo Berlusconi (maledizione dell&#039;Italia sin da quando ha messo piede in politica) proseguiamo con la nostra involuzione e processo inarrestabile di regressione e modulando la funzione dello Stato da pubblico a privato.
Â 
Ecco così che nuovamente si &quot;interpretano&quot; gli scritti, gli art. 33 e 34 della nostra Costituzione vengono letti a proprio piacimento non per un bene comune ma per un interesse privato.
Come già  hanno fatto notare abbiamo:
Â 
nell&#039; &lt;strong&gt;Art. 33&lt;/strong&gt;
*&lt;em&gt; La Repubblica detta le norme generali sull&#039;istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. &lt;/em&gt;
* &lt;em&gt;Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. &lt;/em&gt;(&lt;strong&gt;Quindi, lo Stato non da fondi alla scuola privata!&lt;/strong&gt;)
* &lt;em&gt;La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità , deve assicurare ad esse piena libertà  e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. &lt;/em&gt;(&lt;strong&gt;Ovvero é la scuola pubblica il riferimento, se un istituto privato vuole equipararsi deve rispettare la liberta della pubblica&lt;/strong&gt;)
Ci sono poi il &lt;em&gt;diritto allo studio&lt;/em&gt; e la &lt;em&gt;scuola obbligatoria&lt;/em&gt;.
Â 
Anche &lt;strong&gt;Formigoni&lt;/strong&gt; dovrebbe spiegare a molti la sua Dote Scuola che ha fatto si che fin&#039;ora la più sostanziosa fetta dei fondi destinati alla scuola sono stati dirottati sulla privata, sarà  forse per la sua vicinanza a &lt;strong&gt;comunione e liberazione&lt;/strong&gt;? Lo Stato dice che é possibile dare fondi alle private ma qual&#039;ora ci sinao logici supposti per farlo, come ad esempio la mancata presenza di paritetiche scuole statali e non qunado esse vanno in concorrenza con quest&#039;ultime.
Â 
Se le scuole private ricevono fondi pubblici allora non hanno bisogno di rette e quindi devono essere aperte al pubblico. Oltretutto le private si arrogano anche il diritto di selezionare i propri studenti, escludendo diversamente abili o con problemi, oppure extracomunitari. La scuola privata classista e discriminatoria pronta a sfornare gli imbecilli del futuro.
Â 
La scuola privata ha poche luci e tante ombre ma ha una grande vantaggio, &lt;strong&gt;é privata&lt;/strong&gt;! Proprio quello che piace a Berlusconi ed al suo governo la vittori del privato e la disfatta del pubblico dove solo chi se lo può permettere va avnti mentre gi altri devono andare a farsi fottere.
InÂ  pratica si vuole uccidere la scuola pubblica per favorire la privata,Â  facendo in modo di garantire a chi utilizza quest&#039;ultima sgravi e rimborsi. Un assurdità ! Proprio sulla scuola privata ci sarebbe da chiarire qualche cosa anche con &lt;strong&gt;IDV&lt;/strong&gt;.
Va ricordato che&lt;strong&gt; il ministro dellâ€™Istruzione Mariastella Gelmini ha partecipato allâ€™esame per diventare avvocato a Reggio Calabria dove c&#039;era un tasso di abilitazione del 94%&lt;/strong&gt;. Quindi non a Brescia o a Milano, dove ha sempre vissuto e lavorato. Ma che brava che é,ed adesso riforma la scuola!
Â 
Ho solo un consiglio, ribellatevi!
Â 
http://www.riviera24.it/articoli/2010/02/12/78857/soldi-alle-scuole-private-ma-non-a-quelle-pubbliche-il-documentato-allarme-di-una-nostra-lettrice]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa c&#8217;é di strano Daniele a fare &#8220;disnformazione&#8221; partendo dal basso.<br />
Â <br />
Credo che appare chiaro che cercare di raddrizzare una pianta adulta é più difficile che far nascere dritta una pianta nuova. La &#8220;<strong>dittatura morbida</strong>&#8221; messa in atto dal governo Berlusconi si basa anche su quello, poiché il telerincoglionimento lascia ancora maglie troppo larghe alla completa assuefazione culturale di basso livello che si vuole propinare a profusione in Italia é bena allora agire sulle generazioni che verranno.<br />
Con il governo Berlusconi e l&#8217;inqualificabile ed incompetente Mariastella Gelmini la scuoal italian si prpara a diventare un estenzione del Parlamento, ovvero un luogo per scaldare i banchi e basta.<br />
Invece di produrre un modello scolastico che faccia dell&#8217; Italia un Paese che sia almeno produttore di cervelli, cosa che ultimamente é accaduta anche nei Paesi in via di sviluppo, noi, grazie al governo Berlusconi (maledizione dell&#8217;Italia sin da quando ha messo piede in politica) proseguiamo con la nostra involuzione e processo inarrestabile di regressione e modulando la funzione dello Stato da pubblico a privato.<br />
Â <br />
Ecco così che nuovamente si &#8220;interpretano&#8221; gli scritti, gli art. 33 e 34 della nostra Costituzione vengono letti a proprio piacimento non per un bene comune ma per un interesse privato.<br />
Come già  hanno fatto notare abbiamo:<br />
Â <br />
nell&#8217; <strong>Art. 33</strong><br />
*<em> La Repubblica detta le norme generali sull&#8217;istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. </em><br />
* <em>Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. </em>(<strong>Quindi, lo Stato non da fondi alla scuola privata!</strong>)<br />
* <em>La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità , deve assicurare ad esse piena libertà  e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali. </em>(<strong>Ovvero é la scuola pubblica il riferimento, se un istituto privato vuole equipararsi deve rispettare la liberta della pubblica</strong>)<br />
Ci sono poi il <em>diritto allo studio</em> e la <em>scuola obbligatoria</em>.<br />
Â <br />
Anche <strong>Formigoni</strong> dovrebbe spiegare a molti la sua Dote Scuola che ha fatto si che fin&#8217;ora la più sostanziosa fetta dei fondi destinati alla scuola sono stati dirottati sulla privata, sarà  forse per la sua vicinanza a <strong>comunione e liberazione</strong>? Lo Stato dice che é possibile dare fondi alle private ma qual&#8217;ora ci sinao logici supposti per farlo, come ad esempio la mancata presenza di paritetiche scuole statali e non qunado esse vanno in concorrenza con quest&#8217;ultime.<br />
Â <br />
Se le scuole private ricevono fondi pubblici allora non hanno bisogno di rette e quindi devono essere aperte al pubblico. Oltretutto le private si arrogano anche il diritto di selezionare i propri studenti, escludendo diversamente abili o con problemi, oppure extracomunitari. La scuola privata classista e discriminatoria pronta a sfornare gli imbecilli del futuro.<br />
Â <br />
La scuola privata ha poche luci e tante ombre ma ha una grande vantaggio, <strong>é privata</strong>! Proprio quello che piace a Berlusconi ed al suo governo la vittori del privato e la disfatta del pubblico dove solo chi se lo può permettere va avnti mentre gi altri devono andare a farsi fottere.<br />
InÂ  pratica si vuole uccidere la scuola pubblica per favorire la privata,Â  facendo in modo di garantire a chi utilizza quest&#8217;ultima sgravi e rimborsi. Un assurdità ! Proprio sulla scuola privata ci sarebbe da chiarire qualche cosa anche con <strong>IDV</strong>.<br />
Va ricordato che<strong> il ministro dellâ€™Istruzione Mariastella Gelmini ha partecipato allâ€™esame per diventare avvocato a Reggio Calabria dove c&#8217;era un tasso di abilitazione del 94%</strong>. Quindi non a Brescia o a Milano, dove ha sempre vissuto e lavorato. Ma che brava che é,ed adesso riforma la scuola!<br />
Â <br />
Ho solo un consiglio, ribellatevi!<br />
Â <br />
<a href="http://www.riviera24.it/articoli/2010/02/12/78857/soldi-alle-scuole-private-ma-non-a-quelle-pubbliche-il-documentato-allarme-di-una-nostra-lettrice" rel="nofollow ugc">http://www.riviera24.it/articoli/2010/02/12/78857/soldi-alle-scuole-private-ma-non-a-quelle-pubbliche-il-documentato-allarme-di-una-nostra-lettrice</a></p>
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		<title>
		Di: bob		</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2010/05/22/ciak-si-taglia/comment-page-1/#comment-25191</link>

		<dc:creator><![CDATA[bob]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 May 2010 09:04:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Tagli, tagli e ancora tagli alla scuola STATALE, E NON PUBBLICA. Col gioco di parole &quot;pubblica&quot;, hanno snaturato la Costituzione. Art. 33: &quot;Enti e privati hanno diritto ad istituire scuole, &lt;strong&gt;senza oneri per lo Stato&lt;/strong&gt;&quot;. Art. 34: &quot;La Legge, nel fissare i diritti e gli obblighi nelle scuole non statali, deve assicurare ad esse piena libertà  e ai loro alunni un &lt;strong&gt;trattamento scolastico equipollente&lt;/strong&gt; a quello degli alunni di scuole statali&quot;...e così, mentre nell&#039;Art. 33, lo Stato non si fa carico degli oneri, con la &lt;strong&gt;SCUSA del trattamemnto equipollente &lt;/strong&gt;contenuto nel&#039;Art 34, il Governo trasferisce in continuazione finanziamenti alle scuole private che, (ma che coincidenza!) sono in mano quasi tutte alla Chiesa Cattolica. E così, si realizza il &quot;colpo di stato morbido&quot;. Una massa di decerebrati &quot;istruiti&quot; a &lt;strong&gt;credere&lt;/strong&gt; alle vergini &quot;ingallate&quot; da Spiriti Santi eÂ  a &quot;morti resuscitati&quot;: e quando sei pronto a credere a certe &lt;strong&gt;stronzate&lt;/strong&gt;, sei un &lt;strong&gt;perfetto automa&lt;/strong&gt; nelle mani del potere. Possibile che i poveri (con le loro tasse) debbano &lt;strong&gt;finanziare le scuole dei ricchi&lt;/strong&gt;? Quelle scuole da 600 - 1000 euro al mese che un operaio non potrà  mai permettersi? SVEGLIAAA! E per depistare meglio la plebe, parlano del crocifisso: crocifisso sì, crocifisso no. Me ne sbatto del vostro &quot;mortaccino&quot; appeso al palo! E me ne sbatto, Bibbia alla mano. Deuteronomio 21, 23: &quot;...perché l&#039;appeso é una maledizione di Dio...&quot;. Dateci i nostri soldi! Dateci la nostra scuola. Statale, pubblica e LAICA! (O ATEA, fate voi....)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tagli, tagli e ancora tagli alla scuola STATALE, E NON PUBBLICA. Col gioco di parole &#8220;pubblica&#8221;, hanno snaturato la Costituzione. Art. 33: &#8220;Enti e privati hanno diritto ad istituire scuole, <strong>senza oneri per lo Stato</strong>&#8220;. Art. 34: &#8220;La Legge, nel fissare i diritti e gli obblighi nelle scuole non statali, deve assicurare ad esse piena libertà  e ai loro alunni un <strong>trattamento scolastico equipollente</strong> a quello degli alunni di scuole statali&#8221;&#8230;e così, mentre nell&#8217;Art. 33, lo Stato non si fa carico degli oneri, con la <strong>SCUSA del trattamemnto equipollente </strong>contenuto nel&#8217;Art 34, il Governo trasferisce in continuazione finanziamenti alle scuole private che, (ma che coincidenza!) sono in mano quasi tutte alla Chiesa Cattolica. E così, si realizza il &#8220;colpo di stato morbido&#8221;. Una massa di decerebrati &#8220;istruiti&#8221; a <strong>credere</strong> alle vergini &#8220;ingallate&#8221; da Spiriti Santi eÂ  a &#8220;morti resuscitati&#8221;: e quando sei pronto a credere a certe <strong>stronzate</strong>, sei un <strong>perfetto automa</strong> nelle mani del potere. Possibile che i poveri (con le loro tasse) debbano <strong>finanziare le scuole dei ricchi</strong>? Quelle scuole da 600 &#8211; 1000 euro al mese che un operaio non potrà  mai permettersi? SVEGLIAAA! E per depistare meglio la plebe, parlano del crocifisso: crocifisso sì, crocifisso no. Me ne sbatto del vostro &#8220;mortaccino&#8221; appeso al palo! E me ne sbatto, Bibbia alla mano. Deuteronomio 21, 23: &#8220;&#8230;perché l&#8217;appeso é una maledizione di Dio&#8230;&#8221;. Dateci i nostri soldi! Dateci la nostra scuola. Statale, pubblica e LAICA! (O ATEA, fate voi&#8230;.)</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Lazarus		</title>
		<link>https://www.danielemartinelli.it/2010/05/22/ciak-si-taglia/comment-page-1/#comment-25189</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lazarus]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 May 2010 22:33:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemartinelli.it/?p=4718#comment-25189</guid>

					<description><![CDATA[il lento e inesorabile stillicidio imposto all&#039;istruzione pubblica negli ultimi dieci anni é fra le cose più disgustose e repellenti che abbia mai dovuto vedere. Solo dei cialtroni possono immaginare di proteggersi stroncando in pratica il diritto all&#039;altrui istruzione. Grazie a dio non ho figli.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il lento e inesorabile stillicidio imposto all&#8217;istruzione pubblica negli ultimi dieci anni é fra le cose più disgustose e repellenti che abbia mai dovuto vedere. Solo dei cialtroni possono immaginare di proteggersi stroncando in pratica il diritto all&#8217;altrui istruzione. Grazie a dio non ho figli.</p>
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