Regionali, ebrei cavie raccatta voti

Elezioni regionali, a campagna elettorale aperta certi giornalacci insistono nella mission di orientare l’opinione pubblica. Io, liberamente, posterò i video di alcuni candiati che ritengo meritevoli di attenzione a prescindere dalle buone o cattive intenzioni. Nel bene e nel male, come sapete, reputo siano le persone a contare, non la casacca che indossano.
Ebbene, venendo ai giornalacci, mentre soltanto ieri Massimo Ciancimino diceva a un tribunale che il senatore Marcello Dell’Utri sostituì suo padre (il compianto mafioso Vito) nelle trattative dirette con Bernardo Provenzano tra mafia e Stato, il Giornale della escort Littorio Feltri ha ribaltato a tutta pagina: “DI PIETRO COLTO SUL FATTO: ORA PARLI”. Libero ha replicato come Mimì a Cocò: “IL DOSSIER SU DI PIETRO” occhiello: “LE CARTE CHE SPAVENTANO TONINO”. Delle rivelazioni di Ciancimino, insomma, nulla o al massimo qualche sentenza anticipata tipo “LE BUGIE SU DELL’UTRI”.

Il Pd praticamente sciolto può contare su candidati attendibili soltanto tra i radicali: Emma Bonino nel Lazio, Marco Cappato in Lombardia e Silvio Viale in Liguria. Per il resto, proprio in Liguria, molti candidati hanno alle calcagna le procure con indagini poco candide. Ad esempio circolano voci di reato di turbativa d’asta per il vicesindaco di Imperia, Marco Scajola, 39 anni, nipote del ministro Claudio, candidato alle regionali liguri col Pdl. Scajola non é indagato ma la sua posizione di consulente della selezione del personale nella cooperativa savonese “Il Faggio” é oggetto di “approfondimento” nell’ambito di uno stralcio dell’inchiesta condotta dal Pm Paola Calleri della procura di Genova, che sta ricostruendo la gestione degli appalti per 30 milioni di finanziamenti europei. Di Marco Scajola la Calleri vuole capire come ha steso i bandi di gara per ottenere i fondi e assegnare gli appalti, e come ha gestito in contemporanea i ruoli di vicesindaco e di consulente. Gli indagati per associazione a delinquere, corruzione, turbativa d’asta, truffa aggravata e fatture false sono in tutto 20 fra consiglieri e assessori regionali bipartisan (tranne Idv) della Liguria, oltre a funzionari di comuni, province, camere di commercio e liberi professionisti.

Indagini che fanno tremare altri politici della riviera di ponente in procinto di candidarsi alla regione Liguria. Tra cui il berlusconiano Stefano Parodi, presidente della giunta provinciale di Savona, sospettato di essersi intascato una tangente di 50 mila euro dal costruttore Pietro Pesce, sotto inchiesta a sua volta dopo che la figlia Giovanna é stata beccata al confine con la Francia con 270 mila euro in bigliettoni da 495 pressati tra le mutande e le natiche. Spiccioli rispetto ai 5 o forse 10 milioni nascosti a Montecarlo, presunti guadagni ricavati in nero grazie alla vendita di case e garage costruiti dall’impresa edile di famiglia nei dintorni di Savona. Il “Lorenzo Cesa” della situazione (corriere dei soldi) sarebbe stato Alberto Ferrando, capogruppo in comune a Celle Ligure “Insieme per Celle”. Nella speranza per lui che non ci vada davvero, in cella, gli va dato atto che si é dimesso dall’incarico senza fiatare. I reati ipotizzati in questo filone delle indagini sono appropriazione indebita, riciclaggio e corruzione.

Intanto il corruttore-corrotto-plurimputato-plurimpunito-puttaniere si fila gli ebrei. Non si reca alle udienze perché sogna Israele nella Ue. Sviolina gli ebrei per raccattare voti proprio alle regionali. Pare che il viaggio a Gerusalemme gli abbia materializzato come sul Sinai un punto e mezzo di popolarità . Per il resto i suoi giornalacci scrivono che “IL KILLER DI BOFFO E’ IN VATICANO” mentre Filippo Stracci vomita le solite “10 DOMANDE AL LEADER DELL’ITALIA DEI VALORI”. Ovviamente senza risposte ai fatti.





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8 Commenti a “Regionali, ebrei cavie raccatta voti”

  1. POLDO ha detto:

    Carissima Helena sono più che sicuro della tua “ratio” é di quella di gran parte deegli italiani che mi preoccupo!

    Concordo con te che l’unico modo per battere Berlusconi é votargli contro, contrastare, abbattare e diminuire il suo potere politico. Meno rappresentanti ha sul territorio meno influenza avrà  per fare i suoi porci comodi.

    Le leggi che stanno passando sono tutte a colpi di maggioranza eccetto qualche sporadico rincoglionito o le serenate che di tanto in tanto sblatera Casini in appoggio al governo. Qundi bisogna anzitutto combattere l’influenza politica del viscido Berlusconi e tappargli quella lurida bocca con i suoi sondaggi del cazzo.(permettimi il francesismo).

    La Polverini… e chi é? Scherzi a parte non c’é confronto con la Bonino già  a partire dalle idee. La Bonino é un’indipendentista la Polverini vive all’ombra di Berlusconi, se non segue il volere del Sultano é fuori.

    Con lo scherzo del nucleare ci stiamo giocando il futuro energetico dell’Italia.
    Scajola sa di energia quanto io so di numismatica, ovvero nulla!
    Il nucleare allo stato attuale é una tecnologia già  vecchia e quando l’Italia, secondo i piani di Scajola, tra 30 anni avrà  le sue centrali sarà  addirittura desueta.
    Il costo per riproporre il nucleare in Italia é enorme e la fonte di energia primaria potrebbe scarseggiare tra meno di 50 anni.
    Nessuno costruisce più centrali nucleari tanto più che rimane senza soluzione il problema delle scorie a meno che di lanciarle nello spazio.
    L’Italia non é ancora riuscita a smaltire le scorie di 40 anni fa figuriamoci quelle future.

    IL NUCLEARE IN ITALIA E’ UNA FANTASMAGORIGA PRESA PER IL CULO, FRUTTO DI UN’ARRETRATEZZA CULTURALE E TECNOLOGICA FERMA A 40 ANNI FA; E’ UN TERMINE CHE FA PRESA SULLE MASSE PERCHE’ ORMAI CONOSCIUTO MA LA REALTA CHE L’UNICO BENEFICIO LO AVRA L’ENEL.

    Con i soldi che si spendono per il nucleare é possibile progettare fonti di energia rinnovabili senza eguali.

    Ma l’ignoranza del governo Berlusconi e come la faccia da culo che hanno… senza limiti.

  2. helena f. ha detto:

    @ Poldo
    Stai tranquillo, la Polverini non la voterei neanche sotto tortura. Aggiungo che BISOGNA assolutamente andare a votare.
    L’astensionismo non paga e favorisce solo Berlusconi. Purtroppo é l’unica arma che abbiamo al momento.
    E poi, personalmente la Bonino mi da più fiducia di qualche quaquaraqua o indagato del PD (Campania).

  3. uuuuu ha detto:

    ASCA) – Roma, 4 feb – ”Prima di parlare, Silvio Berlusconi dovrebbe consultarsi con il proprio ministro degli Esteri, Franco Frattini, e cercare di avere almeno una linea comune sulle questioni di politica internazionale”: lo ha affermato Sandro Gozi, deputato del Pd, secondo il quale ”e’ grave il fatto che l’Italia mostri posizioni assolutamente contraddittorie sulla questione mediorientale. Non e’ possibile che il premier, invitato a parlare al Parlamento israeliano, spari a zero contro l’Iran, mentre Frattini nelle sedi europee ed internazionali parli invece di un dialogo possibile”.

    ”Berlusconi -ha proseguito Gozi- deve chiarire cosa intende dire esattamente quando afferma di voler interrompere gli interessi economici con l’Iran. Alla Knesset fa la parte dell’israeliano ancora piu’ israeliano degli israeliani e poi manda il suo ministro a Bruxelles a dire l’esatto contrario”.

    ”Ancora una volta, il premier ha sacrificato il ruolo e l’immagine dell’Italia per il proprio egocentrismo personale.

    Non e’ possibile avere posizioni diverse su questioni cosi’ importanti e quello che lui ha detto pone il nostro Paese in un ruolo poco credibile agli occhi del resto del mondo, che da anni sta cercando una soluzione ad un conflitto che pare non avere soluzioni, mentre proprio l’Italia -ha concluso Gozi- aveva l’occasione di essere la testa di ponte per un processo di pace, difficile, ma possibile”. min/sam/alf

  4. helena f. ha detto:

    Scajola contro le regioni che non vogliono il nucleare: ” i luoghi li decidiamo noi”.
    Imposizione. Dittatura. Come se il popolo italiano non si fosse già  espresso con un referendum anni fa.
    Li voglio proprio vedere, quelli che hanno votato questi sciacalli se non si incaxxano quando gli metteranno la centrale vicino casa…

  5. dzombie ha detto:

    io penso che più ci portano piu lontani dalla democrazia, meno democratica sarà  l’epilogo. direi di cominciare ad affilare i forconi e preparare i paletti per le teste. se solo gli agenti di polizia smettessero di essere i cani dei potenti per soddisfare certe personali sinistre brame, e ricordassero che sono figli del popolo, allora si i potenti tremerebbero davanti al gente.

  6. Claudia - Ts ha detto:

    Daniele, da qualche parte ho letto che ti chiedono di candidarti. Lo devi fare, a prescindere…Non é il momento di stare a guardare il pelo nell’uovo !

  7. POLDO ha detto:

    Ed eccolo nuovamente all’attacco il PARTITO DELL’AMORE, il PARTITO che parla di DEMOCRAZIA così tanto, che si riempie la bocca di questo termine sino a sputarne fuori vocali e consonanti.

    Questo é il governo che un gruppo di microcefali sadomasochisti italiani hanno votato e questi sono i risultati quando si mettono i corrotti a 360° al governo.

    Prepariamoci a continuare la nostra inarrestabile corsa all’indietro confrontandoci per politica con l’Iran, la Cina e tutti quei Paesi in cui la democrazia e quella imposta da chi governa e non del popolo.

    Berlusconi vuole il nucleare perché così sono gli accordi e le promesse fatte ai suoi leccaculo, ricattatori e compagni di merende. Per il resto che si fottano i pareri degli italiani, decide Berlusconi cosa é giusto o sbagliato mica il popolo.

    Ovviamente di tutto questo nei TG non c’é ombra.

    Il Governo impugna le leggi regionali che bloccano il nucleare

    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2010/02/nucleare-impugnate-leggi-regionali-puglia-campania-basilicata.shtml?uuid=98e1f724-1172-11df-b2d8-92dd20be9017&DocRulesView=Libero

    Berlusconi per te il mio dito medio é sempre proteso verso l’alto.

    — NON VOTATATE POLVERINI ALLE REGIONALI LAZIO, NON SERVE UN ULTERIORE PASSACARTE DI BERLUSCONI. —

  8. helena f. ha detto:

    Bella roba questo legittimo impedimento esteso a tutti i ministri, così appena un politico, (di centro destra ovviamente), parlamentare, sindaco, presidente di regione ecc… sarà  indagato, verrà  subito elevato a ministro di qualche cosa (vedi Bertolaso e fra poco anche Cosentino, nonostante sia già  protetto).
    Ho la sensazione che in breve tempo i ministri decuplicheranno e assisteremo alla nascita di molti nuovi tipi di ministeri.
    Essere ministro non sarà  più solo un “regalo” (tipo Galan o le belle signorine tanto care a Berlusconi), ma diventerà  un salvacondotto per tutti coloro che avranno problemi con la giustizia.
    Oltre alla schifezza e all’ingiustizia … e io pago, come diceva Totò.

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