Le feste se ne vanno, la “porno dichiarazia” rimane

Con le feste natalizie alle spalle ministri e sottosegretari a debito dovranno cambiare il registro della “dichiarazia”. La pornografia varata nelle aule l’hanno celata durante la loro recita nel presepe vivente, divisi fra statuine buoi e somari a ragliare amore contrapposto all’odio. Come pretesto é bastato il duomo in faccia al privato corruttore, che anche nel nuovo decennio continuerà  nel suo folle intento di stuprare impunemente la Costituzione e lo stato di diritto per fini personali.

Tra bufere di neve, mareggiate e nubifragi ecco un rapido riepilogo della pornografia orale, cominciata col condannato per mafia Marcello Dell’Utri, che ha bollato “Spatuzza santificato a spese dello Stato” mentre lo strangolatore di bimbi chiamava in causa Berlusconi. Binomio non proprio degno di governo cristiano “che ha fatto più di tutti contro la mafia“. Infatti, pur di distrarre, le stolte  farneticazioni della Lega non si sono fatte attendere. A cominciare dal ministro delle porcate Roberto Calderoli, secondo il quale “Berlusconi prima di scendere in campo era un santo poi é diventato un diavolo.” Ecco che secondo l’uomo porcata é l’arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi a meritarsi il paragone a un “prete mafioso siciliano.” Perché aveva imbastito omelie anti leghiste in materia di rom e di immigrati.

Intanto i giornalisti minchiolini avevano già  cominciato a dar voce al coro stonato dei finti indignati: da Maurizio Lupi che dava al verro ministro padano dell’estremista, allo stesso Tettamanzi, che rispondeva “anche se mi assalgono difendo il gregge da bestie ed eretici“. Le bestie sono i parlamentari, il gregge, invece, gli italiani intenti al presepe, che per Umberto Bossoli enti pubblici e scuole avrebbero dovuto allestire per obbligo. Zia Moratti ha plaudito alla porno provocazione, ricordando che da ministro “distruzione” aveva scritto a tutti i direttori scolastici per invitarli a tal proposito.

Il presepe vivente dei somari camuffati da ministri e dei buoi in veste di sottosegretari ha tenuto la scena, mentre senza amore per il ruolo che ricopre, Berlusconi intimava ai suoi “leggi che mi servono a costo di mettere la fiducia.” Ha sbraitato come uno psicolabile contro i giudici sotto il Duomo, fintantoché una sua piccola controfigura a forma di statuina gli ha timbrato i denti per mano di un tal Tartaglia. L’evento per il privato corruttore si é trasformato subito in affare mediatico per raggranellare qualche punto nei sondaggi all’insegna del “clima di odio.” Lo stesso che la solita Lega degli stolti nutre per gli extracomunitari, al punto che l’assessore lombardo Davide Boni ha invitato i cittadini a “chiamare noi leghisti” in caso di fatwe di strada contro i cristiani. Peccato che il “compagno Gianfranco Fini” gli abbia rovinato il giochino nel volgere di una notte con una grande verità : “Il presepe é pieno di extracomunitari.”

Extracomunitari a parte le feste natalizie che vanno in archivio rimarranno dedicate agli psicolabili: cittadini inermi che dominano i loro istinti di vendetta con rassegnazione alla disoccupazione, alla povertà  e ai disservizi con la balla del “siamo tutti più buoni.” Tranne Susanna Maiolo, che riportando Ratzinger sulla terra di San Pietro proprio la sera della vigilia natalizia, si é ritrovata un codazzo di devoti in internet. Che hanno accorciato la già  breve distanza tra il cervello e i polpastrelli rispetto a quella tra il cervello e la bocca moltiplicandosi su Facebook come tante Ave Maria. I giornali si sono chiesti ancora una volta se “non sia il caso di censurare queste iniziative che testimoniano l’atmosfera di odio.” In realtà  é soltanto la banda disonorevole del fascista Maurizio Gasparri a pensarlo. L’unico che ha avuto il coraggio di invocare lo spamming, dimostrando di non capire un cazzo. Come quei cristiani di Firenze che vanno alla messa celebrata in lingua cinese nella città  in cui regna il cardinale Martini, che alla Lega padana risponde che é pagana.

In questo porno presepe vivente della dichiarazia bovina, Pigi Bersani ha rivelato docile di votare contro il legittimo impedimento al processo Mills, dopo che il suo porno partito, grazie alla senatrice del “te lo ciuccioMaria Leddi, ha votato la compatibilità  del seggio da senatore al disonorevole fiscalista Salvatore Sciascia (già  condannato per le tangenti alla Guardia di finanza) che potrà  rimanere membro del cda Fininvest, e al senatore Alfredo Messina, presidente di Mediolanum vita e Mediolanum assicurazioni nonché consigliere di amministrazione di Mediaset e consulente di Fininvest. Nel porno presepe vivente potranno continuare a percepire doppio stipendio in barba all’etica e alle regole. Da incompatibili resi compatibili compatiti.
Per fortuna che erano soltanto i toni da abbassare. Stipendi e conflitti di interesse potranno continuare a volare alto in questa dichiarazia pornografica a base di festini in aula. Anche adesso che le feste sono finite.

PS: sabato 9 gennaio parteciperò all’iniziativa Via a Craxi? No, via i corrotti! in programma a Milano.


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6 Commenti a “Le feste se ne vanno, la “porno dichiarazia” rimane”

  1. luis ha detto:

    AcidDREAM tu vali, lascia perdere le scuse. Tante ne avrebbero da chiedere quelli che come sanguisughe stanno succhiando il sangue agli italiani. ma il tuo valore va ben oltre la filigrana della carta che, anche se arricchita da fili dorati, sempre carta resta. Quando il popolo si affrancherà  da questi luridi individui, tu, come tanti altri, resterai in piedi e vedrai teste rotolare nel fango.

  2. AcidDREAM ha detto:

    …domando scusa per lo sfogo…mi lascio sempre prendere dalla rabbia!! Scusate.

  3. AcidDREAM ha detto:

    sarò un poveraccio, disgraziato, povero in canna, senza una merda di lavoro che vive con un indennità  di disoccupazione di 800 euro (che tra poco scadrà ) e qualche lavoretto in NERO, ma almeno uno straccio di dignità  e un pugno di valori ce li ho…a tutti i politici, tranne Di Pietro che é l’eccezione, andate a fare in c.u.l.o brutti pezzi di m…erda….10000 euro al mese più 5000 di diaria, vorrei tanto sapere come cazzzzzo avete passato l’ultimo dell’anno perché io l’ultimo l’ho passato a distribruire pasti alla caritas….vi odio, vi odio, vi odio a morte vi sparerei e ammazzerei le vostre famiglie e non me ne frega niente se quello che dico é sbagliato marcio, me ne rendo condo ma questo é il sentimento di merda che avete costruito dentro di me e con il quale devo convivere. Vivo con l’odio in cuore per tutto lo schifo che mi devo ciucciare dal momento in cui apro gli occhi al mattino e li richiudo alla sera….siete dei vigliacchi luridi carogne e quel cazzo di presidente napolitano ha pure chiuso i commenti su youtube che ero già  pronto ad insultarlo a morte, la testa di cazzzzo a costo di 1000000000 querele tanto che cazzo mi potete prendere….la pelle? che non ho altro?!?! giro con vestiti con le toppe!!!! sé altro che i saldi!!!

  4. freeman ha detto:

    le feste finiscono il 6…cmq il corruttore infame sta bene ed é pronto a fare nuove porcate per non essere processato… auguri a chi resiste…

  5. cece85 ha detto:

    grande daniele. hai messo uno spezzone de “la rivolta dello zoo”
    comunque spero tu abbia sentito il video sul blog di Ricca dove Aldo Forbice, dipendente pubblico, chiude il telefono ad un ascoltatore e definisce craxi “il più perseguitato d’italia!”

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