Web-tv, a Napoli un bando già  bandito

direttore-webtv

Il comune di Napoli ha indetto un bando per la nomina di direttore della web tv municipale. Ecco di seguito i requisiti richiesti:

essere giornalista professionista da almeno 20 anni; (iscritto all’elenco almeno dall’89!)

aver fatto parte per almeno 3 anni di una o più redazioni di periodici e/o quotidiani di rilievo nazionale; (come Maurizio Costanzo)

aver collaborato per almeno 5 anni con quotidiani di rilievo nazionale; (come Piero Ostellino)

aver collaborato per almeno 3 anni con quotidiani on line; (come Marco Pratellesi)

avere una comprovata esperienza nel campo della Comunicazione Istituzionale, con un’esperienza diretta in un Ente pubblico; (come Daniele Capezzone)

essere autore di reportages e servizi per testate nazionali; (come gli inviati della Gabanelli)

essere autore di programmi di inchiesta ed informazione del Servizio Pubblico; (come Giovanni Minoli)

avere svolto almeno un’esperienza come conduttore di programmi televisivi di approfondimento del servizio pubblico; (come Michele Santoro)

avere un’esperienza di conduzione di almeno 5 anni di notiziario televisivo del servizio pubblico; (come Lilli Gruber)

avere esperienze pluriennali di ideazione, redazione e conduzione di programmi televisivi e giornalistici nell’ambito della televisione pubblica e non commerciale; (come Michele Guardì)

avere svolto ampia, qualificata e comprovata attività  quale formatore nel campo del giornalismo e della comunicazione; (per formazione al giornalismo come lo intendiamo in rete credo non ci sia nessuno in Italia)

avere una comprovata esperienza di direzione e formazioni di un team professionale nel campo della comunicazione. (come Mimun?).

Insomma, a Napoli cercano una sorta di Michele Santoro che sia stato anche Lilli Gruber col ruolo di Augusto Minzolini, con l’estro di Dario Argento, dotato di fluidità  scritta come quella di Giorgio Bocca ma che nel frattempo sia stato anche docente in università , magari private, come Francesco Alberoni che nel frattempo aveva lasciato l’incarico preso da Daniele Capezzone dopo aver diretto l’ufficio stampa in qualche ministero.
Per dirigere una web tivù al comune di Napoli cercano un geniale, poliedrico (oltre che fortunato) vecchiotto nato giornalisticamente con le macchine dattilografiche, che abbia idea di cosa sia una diretta streaming su Internet. Al fantastico ingaggio di 20 mila euro per un anno, al pari di un dipendente di un’impresa di pulizie. Un bando che si bandisce da solo.

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13 Commenti a “Web-tv, a Napoli un bando già  bandito”

  1. Altero ha detto:

    Quando il bando non é “cucito su misura” per gli amici, allora ci pensano gli inutili burocrati a renderlo inumano.

    Per fortuna che a Strasburgo condividono 😉

  2. Gennaro ha detto:

    come requisito supplementare vanno bene due coglioni di regolare diametro ? 😀

  3. claudio m. ha detto:

    Tutto vero!
    E anche il contrario però:
    qualche anno fa risposi ad un annuncio in cui si cercava un programmatore html, flash e anche grafico. Cercavano ME!
    Vado, mi presento, faccio vedere i miei lavori, e poi mi si chiede tra le altre cose, se so gestire un server streaming e tutta una serie di altre capacità  non richieste nell’annuncio.
    Mi dicono che mi faranno sapere e dopo molto tempo e sollecitazioni mi rispondono che non ho i requisiti!!!!

    Anni dopo mi richiamano. Hanno visto un lavoro in rete e solo dopo scoprono che l’avevo fatto io. Allora mi chiedono se lavoro bene “sotto stress” e soprattutto se sono disposto anche a orari “particolari” nei momenti di maggiore necessità ! Praticamente significava fare lo schiavo per loro, e ancora non avevamo parlato di retribuzione, quella per loro é sempre un dettaglio.
    Poi la solita manfrina dell’azienda in start-up (dopo anni) e della retribuzione inizialmente bassa, etc.etc. Per capire fino a che punto sei disperato e quanto ti possono tenere per le palle!

    Non mi hanno richiamato.

  4. AcidDREAM ha detto:

    ah dimenticavo forse il requisito più indispensabile di tutti:

    rullo di tamburi…..ooooooooooohhhh

    LA FLESSIBILITA’ D’ORARIOOOOO!!!!!

    io vado giù di testa quando leggo un annuncio, dove ti chiedono di saper fare anche il porco d’un giuda offrendoti la cacca di capra e poi hanno anche la spudoratezza di mettere pure la flessibilità  d’orario che tradotto significa o mi lavori 12 ore al giorno dal Lu al Ve tutto compreso nei 1000 euro oppure fai fagotto!!!!!

    VAFFFAANN……………..!”°”!°”

  5. AcidDREAM ha detto:

    ma ti meravigli Daniele??!!!

    Io non tanto visto che setaccio siti/giornali di annunci di lavoro….e spesso mi capita di leggere annunci del tipo: cercasi urgentemente magazziniere, disponibilità  immediata, eta max 24 almeno 5 anni di esperienza nel ruolo, esperto uso muletto, pc, buone capacità  relazionali, problem solving, l’ottima conoscenza della lingua inglese costituirà  requisito preferenziale, patente A-B-C e che sappia fare anche la pizza in salto carpiato all’indietro atterrando in spaccata frontale. Offresi (però) contratto a progetto 1000 euro al meso orario di lavoro full time buoni pasto…e un saluto a fine giornata!!

    Siamo messi alla cannetta del gas!!!!!!!!

  6. eugenio ha detto:

    Concordo con Lei, Daniele, é una buffonata! Noto che anche la società  in generale pretende troppo per dare poco. Spesso leggo negli annunci di lavoro “richiesta esperienza” per lavori dove non é necessario, ma é previsto dappertutto! Si tende a sfruttare le persone e non so fino a che punto una società  che opera in questo modo possa sopravvivere…
    Pago in prima persona questo fatto, mi ritengo intelligente, volenteroso e con un profondo senso del dovere nel lavoro, eppure non ne trovo… é ingiusto e mi fa veramente star male.

  7. freeman ha detto:

    >facciamo vera informazione,come fa ad esempio daniele,e i berlusconi e i suoi complici si scioglieranno come neve al sole.
    purtroppo c’é moltissima gente italiota che se ne fotte della vera informazione e pensa solo ai cazzi suoi… io non sono ottimista, cmq ormai il futuro di questo paese di merda m’interessa poco…

  8. Michele ha detto:

    proviamo a stilare le caratteristiche e i titoli indispensabili per aspiranti politici e amministratori pubblici…

  9. L'Eternauta ha detto:

    dopo tanto tempo sono riuscito ad avere in casa l’adsl…
    ho comperato per me il macbookpro 17″ e ho regalato il mio vecchio pentium 3 con 512 mb di ram e scheda nvidia 32mb a mio padre,assieme a un monitor crt 19″…
    era curioso da tempo di “navigare in internet”…
    ebbene,gli ho inserito tra i segnalibri questi link : antonio di pietro,antefatto,piero ricca,daniele martinelli,byoblu,benny calasanzio……
    ebbene tenetevi forte : mio padre,72enne ex dirigente regionale,sempre pci poi ds poi pd,ha finalmente CAPITO E CONOSCIUTO I FATTI,la corruzione dei sui ormai ex “pupilli” dalema e morfeo napolitano…
    risultato : alle prossime regionali voterà  IDV e liste civiche di beppe grillo…
    oggi sono un uomo felice.
    é l’ignoranza,la propaganda p2 cche tiene in piedi questo sistema marcio e corrotto.
    facciamo vera informazione,come fa ad esempio daniele,e i berlusconi e i suoi complici si scioglieranno come neve al sole.
    Un abbraccio.

  10. luis ha detto:

    se non ci restasse che piangere, ci sarebbe da ridere ma ridere a crepapelle

  11. Carlo Giordano ha detto:

    Ormai questo modo di proporre é diventato un pasticciaccio all’italiana, pittoresco, tipico di casa nostra… o, che é lo stesso, di cosa nostra. Il bando menzionato, ai limiti dell’assurdo, indetto a Napoli mi fa ricordare qualcosa che avviene o che é avvenuto a Palermo, o comunque in Sicilia, dove ci sono, o ci sono stati, dei concorsi per aspiranti magistrati ai quali si richiedeva (in modo del tutto paradossale) se non vado errando, un’esperienza ventennale nel settore, finendo così per lasciare vacanti una ventina di posti per assenza di partecipanti, dato che non ce n’erano con quella caratteristica prestabilita dallo stesso bando. Mentre giovani anche molto dotati, ma inesperti, con tanta volontà  ed energia, ne resta(va)no esclusi. Non voglio essere paranoico ma il mio dubbio, la mia domanda é, dicendola con i latini, cui prodest? A chi conviene? A questo governo mafio-ladro, certamente.

    Insomma, si dà  ad intendere (da buon intenditori, per il bene della Patria) che si vuole un’alta professionalità  e preparazione nel settore specifico, indicato dal rispettivo bando, quando in effetti il desiderio recondito che vi cova sotto é quello di non volerle affatto queste caratteristiche. Si vuole in realtà  lo stallo, la sede o il posto vacante, o qualche personalità  raccomandata e che segue più che altro le direttive di un certo potere mafiocratico e politico, e che soprattutto non disturbi la comune connivenza.

    La propaganda che fa questo governo é oscena: si attribuisce i meriti di una lotta alla criminalità  fatta da terzi, proprio da quei poliziotti che ce la mettono tutta, (poco sovvenzionati o agevolati dalla mafiocrazia politica imperante), dediti al loro dovere, che si vedono costretti addirittura a pagare di tasca proprio la benzina per poter far muovere i loro trabiccoli (tra l’altro indecorosi) all’inseguimento di furfanti super-attrezzati di mezzi e di risorse. Se a un ufficio di polizia viene a mancare per giunta anche la carta per poter mettere per iscritto delle relazioni o denunce, beh… allora vuol dire che siamo proprio nella merda fino al collo, l’unica cosa che passa gratis e in abbondanza questo governo mafio-ladro.

  12. Paolo 2.0 ha detto:

    io avrei messo anche:

    – avere la mano sinistra con sei dita
    – essere stato corrispondente nella guerra di Crimea
    – aver scalato l’Everest senza bombole cantando a squarciagola “it’s a wonderful world” al contrario
    – aver ricevuto una cartolina da Cate Blanchett
    – aver fatto almeno un cameo ne “la corazzata potemkin”

    Ma chi é il genio che ha bandito il bando? 😀

  13. dzombie ha detto:

    non riuscivo a non ridere leggendo i requisiti. se penso alle lezioni di tv digitale me la faccio sotto dalle risate pensando ai personaggi da te citati che studiano certe cose.

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