Nuovo pentito: “Berlusconi mandante delle stragi”

Pietro Romeo, ex soldato dei boss Filippo e Giuseppe Graviano, é un gigante che pesa più di un quintale. Il suo ruolo nei delitti di Cosa nostra era quello di torturare con ferocia e strangolare a mani nude. Tra le sue fauci sono morti Gaetano Buscemi dopo otto ore di interrogatorio e scioglimento nell’acido risparmiato “per permettere a mia moglie di venirmi a trovare sulla tomba” e un giovane di Villabate, fatto a pezzi e buttato giù per le scarpate dell’entroterra palermitano.

Dopo la condanna per la strage di Via Georgofili a Firenze, fra l’ergastolo e la collaborazione Pietro Romeo ha scelto quest’ultima. Da quando collabora con la giustizia Romeo ha fatto catturare latitanti e scoprire depositi di manette, corde, lacci, fil di ferro, guanti ma soprattutto quintali di esplosivo, in particolare T4 e Semtex, destinati nell’ambito della “trattativa” del 1993, a “Pisa che doveva ritrovarsi senza la torre“.

Ebbene, Pietro Romeo nell’interrogatorio del 30 settembre scorso, ai pm di Firenze Crini e Nicolosi ha detto che Berlusconi fu il mandante delle stragi di Roma, Firenze e Milano del ’93. Confermando e rafforzando quando dichiarato da Gaspare Spatuzza.
Romeo, già  interrogato nel giugno del ’96, ha sostenuto di aver appreso del ruolo dell’attuale presidente del consiglio dei piduisti da un altro killer. Per queste dichiarazioni Berlusconi e Dell’Utri sono di nuovo indagati.

Ecco alcuni passaggi dell’udienza.

Pm chiede a Romeo: “Spatuzza vi ha fatto il nome di Berlusconi, cioé qual é il motivo, il movente suo per fare questi attentati? Ne avete parlato? Giuliano (altro componente del commando stragista ndr) glielo ha detto?” .
Romeo conferma e risponde: “Ricordo che Spatuzza rispose a Giuliano che il politico che diceva a Giuseppe Graviano di continuare a mettere le bombe era Berlusconi. Non si trattava di una battuta. Stavamo parlando di armi in quel momento e di altri argomenti seri. Giuliano chiese se il politico dietro alle stragi fosse Andreotti o Berlusconi e Spatuzza rispose Berlusconi. La motivazione stragista di Cosa Nostra era quella di far togliere il 41 bis. Non ho mai saputo quali motivazioni ci fossero nella parte politica. Noi eravamo esecutori. Giuseppe Graviano aveva fatto questi discorsi, che si doveva fare attentati con bombe, perché lo aveva detto un politico di farle. Il politico diceva di fare questi attentati a cose di valore storico artistico. Gaspare Spatuzza mi disse che era Giuseppe Graviano che andava a trovare il politico con il quale aveva i contatti“.

Insomma, per queste dichiarazioni Pietro Romeo sarà  sentito anche dai magistrati delle Procure di Palermo e Caltanissetta, che indagano sulle stragi e sulla “trattativa”. Non é da escludere che possa apparire in aula anche al processo Dell’Utri, in una delle prossime udienze. Dopo Spatuzza.

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21 Commenti a “Nuovo pentito: “Berlusconi mandante delle stragi””

  1. neutro ha detto:

    a me non mi interessa di politica ma di la’ c’é di peggio!!!basta vedere il governo prodi!!!e poi basta non essere ignoranti si sa stanlin 3 volte i morti di hitler ma la gente parla solo di hitler!!!chissa’ come mai………….comunista di merda.

  2. Venom ha detto:

    Stamattina al notiziario di Radio Capital ho sentito per la prima volta la notizia delle confessioni di Spatuzza… che accusa anche Schifo-Schifani…

    Poi sento l’altra notizia, quella della caduta dell’ultimo baluardo di rete TV non allineata al REGIME, sostituito il direttore di RAI 3 (Ruffini) senza alcuna motivazione. Neppure Zavoli é riuscito ad opporsi…

    Ancora, sulla finanziaria… Il GOVERNO di fango conferma la pressione fiscale del precedente governo, quello che loro chiamavano tutti i giorni su tutti i TG “il governo delle tasse”…
    Bravi Italioti, sventolate i vostri vessilli del Popolo dei Ladri…

  3. freeman ha detto:

    e guarda caso da quando il mafionano é sceso in campo, la mafia é diventata molto tranquilla, sembra quasi sparita… del resto il legame mafia-forza italia é noto, non solo in sicilia. e il mafionano forse ha dato il suo consiglio…

  4. alessandro ha detto:

    Io posso dire che fino a quando vivevo in sicilia, cioé più o meno fino al 2002,OGNI GIORNO, in cronaca, c’erano nuovi esponenti di udc e forza italia indagati o arrestati per associazione mafiosa. Il legame mafia-forza italia é sempre stato sotto gli occhi di tutti in sicilia. Ma la sicilia é quel posto dove la gente invece di votare la Borsellino preferì votare Cuffaro. Che peccato non poter dire che la maggior parte dei siciliani siamo brave persone!

  5. Tommaso P. ha detto:

    Mah, pensandoci non mi stupirebbe poi molto se mister B fosse davvero il mandante. Di zone d’ombra nella sua vita ce ne sono parecchie. Dove ha preso i famosi soldi per iniziare la sua brillante carriera? Se li avesse presi dalla mafia (ed indizi ce ne sono parecchi, a quanto mi risulta) non ci sarebbe nulla da meravigliarsi dei suoi contatti successivi con i mafiosi (tipo il famoso stalliere Mangano). Ora, perché avrebbe addirittura incoraggiato i mafiosi sulla via delle stragi? I motivi della mafia sono più limpidi. Il periodo é quello di fine tangentopoli se non sbaglio. La classe politica precedente é in veloce declino. La mafia non può più contare su nessun (appoggio) politico (visto che stanno per essere spazzati quasi tutti via). E’ anche il periodo dei maxi processi e molti mafiosi finiscono o stanno per finire in galera. Hanno quindi bisogno di aiuto politico da parte della futura classe dirigente. Non possono contare sulle vecchie formazioni politiche per ovvi motivi, inoltre l’opinione pubblica é decisamente nella direzione della legalità  e della pulizia nella politica. Difficilmente quindi avrebbero avuto la forza di far eleggere politici “amici” a livello nazionale visto che la loro influenza é forte solo a livello locale. Non mi stupirebbe in questo quadro se avessero chiesto consiglio a mister B. In fondo in fondo se fosse vero che deve tutto alla mafia non avrebbe potuto certo rifiutarsi di aiutare i mafiosi. Avrebbe senso che potesse aver suggerito una via stragista per preparare la strada a soluzioni diverse. Ricattare lo stato, debole in quel momento, e minacciare direttamente alcuni politici (molti dei quali già  ricattabili per altri motivi) poteva servire per ottenere qualcosa a livello politico. Ma anche impressionare l’opinione pubblica e distrarla dall’ossessione della mala politica. Non stupirebbe quindi se la decisione di scendere in campo (e la formazione di forza italia, una formazione politica nuova e potenzialmente affidabile per la mafia) avesse convinto i mafiosi ad interrompere le stragi.
    Mi sembra tutto abbastanza coerente…

  6. antonio ha detto:

    francamente é impossibile credere che il berlusca sia il mandante di stragi, ragioniamo con la testa e non con i piedi, come spesso fanno alcuni pentiti, che come in questo caso, vengono fuori dopo un ventennio a sparare cazzate a dir poco colossali..provate a chiedervi cosa passa per il cervello (che non hanno mai avuto), di tutti quei soggetti che non ricordano più nemmeno quanti ergastoli devono scontare.. ma ci rendiamo conto???

  7. Marco da Napoli ha detto:

    La rivista Rolling Stone ha dedicato la copertina a Berlusconi perché riesce a sopportare le luci della ribalta (e delle lampade solari) e si distingue per il suo stile di vita (e la D’Addario insegna). Il faccione disegnato da Shepard Fairey é perfetto per il lancio dell’evento: Silvio Berlusconi in concerto, nei migliori tribunali, pardon, nei palazzetti del mondo (arabo). Dal 18 gennaio. La “Rockstar dell’anno” sarà  presto in tour con Sandro Bondi consulente per la scenografia, Roberto Calderoli addetto al montaggio, Angelino Alfano controllore alla biglietteria. Già  suonata nei parcheggi abusivi di Napoli, al Billionaire e a villa Certosa, “Meglio ‘na canzone” di Mariano Apicella sarà  un tormentone lunare: “Ammore, ammore mio, mon amour. Tenevo ‘a voglia pazza e te vedé, tenevo a voglia pazza e te vasà â€.

    da Il Fatto Quotidiano del 24 novembre 2009

  8. freeman ha detto:

    spero che il corruttore non c’entri nulla con le stragi, ma quello é capace di tutto… cmq ci penseranno i giudici…

  9. V.T. ha detto:

    La mafia doveva votare Forza Italia e intanto metteva le bombe alla Standa. Sembra un controsenso. “La bomba alla Standa di Catania fu un mezzo per costringere Marcello Dell’Utri a patteggiare con la nostra ‘famiglia’. Si diceva che avesse dei legami con i palermitani, ma noi catanesi eravamo decisi a stabilire con lui un rapporto autonomo. Santapaola voleva costringere il manager di Publitalia a venire ad un accordo. Così lo zio Nitto autorizzò Aldo Ercolano a bruciare la sede della Standa a Catania. I palermitani non la presero bene. Nacquero dei problemi che si sono risolti solo con l’arresto di Riina e Santapaola. Rapporti strani tra le cosche. Ad esempio, Santo Mazzei, nemico giurato di Santapaola, venne fatto uomo d’onore a Palermo per poi essere infiltrato a Catania. Lo stesso gioco che aveva fatto Nitto Santapaola con Calderone nel 1978”. Saranno anni d’incomprensioni, poi acuite dalla latitanza nel Barcellonese di Nitto Santapaola… Alla fine, come reagì Dell’Utri? “Scese a patti.

  10. Daniele ha detto:

    @ paolo papillo

    MITICO!! Sempre all’erta!!!

  11. paolo papillo ha detto:

    IMPORTANTISSIMO
    COMUNICAZIONE DI SERVIZIO DOMANI MATTINA A RAI RADIO 1 TRASMISSIONE “RADIO ANCHIO ” SI PARLA DELLA LEGGE SUL PROCESSO BREVE POSSIAMO INTERVENIRE CHIAMANDO IL
    Numero verde: 800.05.00.01
    Numero per sms: 335.6992949
    mail: radioanchio@rai.it
    ponete questioni soft poi una volta in diretta….

  12. Pedra ha detto:

    Faccio fatica a credere che Berlusconi sia addirittura il mandante delle stragi!
    Non riesco proprio a vedere che vantaggio potesse ottenere.
    Mi sembra verosimile che abbia tratto profitto dalla mafia che l’ha riconosciuto come referente politico dopo le stragi, ma che sia capace di ordire stragi credo (e spero) esuli da un “semplice” corruttore ladro interessato a denaro, successo e simpatia di chiunque.

  13. Massimo S. ha detto:

    A me non preoccupa il PDL perché so che purtroppo dopo ci sarà  il PD. Naturale continuità  del PDL.

  14. Tsunami ha detto:

    La verità  prima o poi viene a galla, proprio come gli STRONZI…

  15. freeman ha detto:

    non mi stupirei se il corruttore infame fosse pure il mandante delle stragi… cmq é ovviamente un criminale e in un paese normale non sarebbe certo in politica…

  16. Daniele ha detto:

    @ Rick

    Non credo basterebbe qualche trans per far cadere il governo. Anche se scroprissero le persone in alto come conviventi coi trans e fecessero uso quotidiano di cocaina cadrebbe il governo. L’unica speranza é che li arrestino o li costringano a scappare all’estero (a me piacerebbe più la prima ipotesi). Non si sono dimessi per cose molto peggiori.

  17. Rick ha detto:

    ITALIANI STERILIZZATI
    Oramai ho come l’impressione che anche le accuse x mafia lascino tutto sommato indifferenti gli italiani. Invece sul fronte trans ho avuto notizie semi-dirette di nomi moooolto in alto, ecco forse spiegato l’omicidio.
    E’ davvero squallido pensare che un’accusa per associazione mafiosa possa contare meno dell’inchiappettamento di un trans… ma tant’é, se uscissero i nomi che ho sentito, il governo durerebbe 2 giorni scarsi…

  18. Marco ha detto:

    “un politico” avrebbe ordinato le stragi del 93?
    bene: ma allora quel “politico” non può essere Berlusconi, visto che la sua discesa in campo risale al gennaio 94…

    così come le motivazioni di quelle stragi sono alquanto ambigue: cosa nostra voleva la soppressione del 41bis, ma con Berlusconi al governo non solo il carcere duro é rimasto ma é stato anche rafforzato.

    e poi: sarebbe il caso che le procure la smettessero di dar così tanta retta a pseudo-pentiti che dopo 17 anni ritrovano la memoria e invece di portare prove concrete si limitano a raccontare quello che altri gli avevano detto perché l’avevano sentito da altri ancora…

    mah…

  19. Publio valerio publicola ha detto:

    Daniele dopo cancella pure questo off topic.
    Ma io informerei sulla ennesima STRONZATA governativa
    LIBERALIZZAZIONE ACQUA RISPONDE A DIRETTIVA CE?

    manco per il cavolo, la viola. Leggete la normative CE

    http://register.consilium.europa.eu/pdf/it/06/st03/st03667-re01.it06.pdf

    Articolo 17
    Ulteriori deroghe alla libera prestazione di servizi

    L’articolo 16 [dove si indica di liberalizzare] non si applica:

    1) ai servizi di interesse economico generale forniti in un altro Stato membro, fra cui:
    […]
    d) i servizi di distribuzione e fornitura idriche e i servizi di gestione delle acque reflue;
    […]

    Addirittura mi dicono che “Il decreto-legge Ronchi approvato (con l’ennesimo voto di fiducia) anche dalla Camera dei deputati il 19 novembre 2009, all’articolo 15, ribadisce proprio questo concetto, e cioé che é necessario privatizzare il servizio idrico “per adeguarsi alle direttive europee”. Questo non l’ho verificato. Fatelo voi, ma insomma siamo alle solite mega-puttanate.

  20. Luiggi ha detto:

    Io penso che gli italiani dovrebbero cominciare a manifestare nelle piazze degli altri paesi per chiedere ai capi di stato e di governo esteri di tagliare i ponti con un governo marcio presieduto da un uomo accusato da spietati mafiosi di essere un mandante di stragi.
    Il corruttore deve essere evitato, scansato, isolato, messo alle corde. E se non ci riesce il paese italia, sedotto e abbindolato dalle televisioni di regime, bisogna chiedere aiuto fuori.

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