Impregilo-Bassolino, in aula i consulenti della procura

Udienza del processo Impregilo Bassolino, nell’aula bunker del carcere di Poggiroeale a Napoli oggi hanno deposto Mauro Sanna e Massimo Fallemi, ingegneri chimici nominati consulenti dalla procura nel 2003. Il loro compito fu quello di verificare cosa accadeva nei sette impianti di incenerimento della Campania, in cui venivano smistati e inceneriti i rifiuti. La verifica si svolse nella sola giornata del 4 febbraio del 2004 in tutti gli impianti.
Entrambi hanno sostanzialmente confermato ciò che hanno già  detto i testimoni precedenti: impianti in manutenzione o funzionanti a regime ridotto, nessuna differenziazione dei rifiuti, sacchi rotti e monnezza sparpagliata che veniva tutta incenerita senza essere triturata e senza raggiungere il potere calorifico necessario a produrre energia.

Fallemi, rispondendo a una domanda dell’avvocato Garaventa che difende Impregilo, non ha saputo ricordare le tappe eseguite in quella giornata. E questo la dice lunga sulla puntigliosità  del ruolo di un consulente, pagato da una procura per lavorare ai fini della più grande inchiesta in tema di disastro ambientale e rifiuti che l’Italia ricordi.
Ultima chicca: secondo le dichiarazioni di Sanna il commissario Bassolino era al corrente dell’andazzo.

Il calendario delle prossime udienze di questo complesso e un po’ farraginoso processo, prevede ancora tre dibattimenti entro fine 2009, il primo é previsto mercoledì prossimo, quelli a seguire saranno il 9 e il 16 dicembre, mentre nel 2010 sono previste 17 udienze entro il 30 giugno. 15 i testimoni finora sentiti, 400 circa ancora quelli da sentire. Se consideriamo che in ogni udienza se ne sentono al massimo due, c’é da ritenere che questo processo non arrivi nemmeno a sentenza di primo grado. Sempre che i giudici non ne stralcino un po’. Del resto il reato di abuso d’ufficio di cui é imputato Bassolino va in prescrizione nel luglio del 2011, quello di truffa di cui risponde Impregilo ci andrà  nel dicembre dello stesso anno.

Nessun trasferimento, invece, per i pm Noviello e Sirleo, titolari di questo processo, come i giornali hanno scritto qualche settimana fa. Pare ci abbiano ripensato accogliendo l’invito a rimanere da parte del procuratore generale Lepore.

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10 Commenti a “Impregilo-Bassolino, in aula i consulenti della procura”

  1. freeman ha detto:

    Una riforma con ‘effetti devastanti sul funzionamento della giustizia penale in Italia’, cosi’ l’Anm giudica il ddl sul processo breve.L’associazione parla di ‘inevitabile prescrizione per reati gravi’ sollevando ‘forti dubbi di costituzionalita”.E il presidente emerito della Consulta Baldassarre, ritenuto vicino al Pdl, giudica il ddl incostituzionale spiegando che viola il principio di uguaglianza soprattutto perche’si applica a ‘reati gravissimi come quelli di corruzione e concussione’. ansa

  2. serpico ha detto:

    Vorrei pregare tutti i lettori del blog di guardarsi questo video e diffonderlo:

    http://vimeo.com/7298827

  3. Rosaria ha detto:

    Volevo fare solo delle precisazioni. Gli impianti visionati dai due consulenti sono i sette impianti di CDR. Sono impianti che avrebbero dovuto selezionare i rifiuti dividendone inoltre la parte secca da quella umida per poi produrre il CDR (combustibile da rifiuti) da utilizzare in futuro nell’inceneritore di Acerra allora in costruzione. Con il materiale uscito da questi impianti si sono confezionate le famose ecoBALLE da anni accumulate nel sito di Taverna del Re. Le ecoBALLE non sono a norma perché gli impianti di CDR funzionavano malissimo, i macchinari erano stati modificati e alla fine tutta la spazzatura, senza essere selezionata, veniva confezionata impropriamente come combustibile da rifiuti. Fortunatamente quelle balle non sono mai state bruciate in nessun inceneritore: Con CDR a norma gli inceneritori creano gravi danni all’ambiente e alla nostra salute, figuriamoci se bruciassero cdr non a norma.

  4. POLDO ha detto:

    IMPREGILO!

    Il problema, chiaramente non privo di importanza, non é tanto il coinvolgimento di Impregilo ma il fatto stesso che questa società  pseudo mafiosa raccoglie in se il peggio degli industriali italiani, del marcio, delle collusioni ed é lì che tranquillamente se ne fotte di tutto e di tutti e fa danni e spreca denaro pubblico alla faccia di tutti gli italiani e non solo.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Impregilo

    Impregilo rappresenta il braccio parastatale sporco delle opere in italia e all’estero.

    Nella “nobile” Impregilo troviamo nuovamente il nome del pecoraio Benetton che va sempre più a braccetto con Berlusconi (sembra un caso ma in Italia i farabutti sembrano sempre avere una B per iniziale), nella Impregilo c’é la compartecipata Gemina, la IMPREGILO é quella che sta ancora completando la Salerno-Reggio (capiteli, stanno scavando con le mani!), che ha fatto l’ospedale antisismico di l’Aquila ridotto in macerie dal terremoto e ci ha impiegato pure undici anni e dico 11 anni per consegnarlo completato. La Impregilo é quella società  unica vincitrice(strano) dell’appalto sul Ponte sullo Stretto di Messina.

    Impregilo é una società  mascherata da privato che campa da parassita sullo Stato, che si avvale di quei meccanismi illeciti che si instaurano con un governo ed una politica corrotta per imporre il suo operato in Italia e all’estero. Impregilo é una delle tante piaghe italiane che Berlusconi invece di cicatrizzare continua a tenere orgogliosamente aperta poiché essendo lui imprenditore, prima che presidente del consiglio italiano (ruolo che gli serve unicamente per farsi le leggi o farne a suoi estimatori ed evitare di andare in galera) ne coglie tutti i benefici del caso.

    Avere una bella azienda come Impregilo pronta da barattare ovunque siglando accordi bilaterali fasulli in alternativa a favori personali é occasione troppo ghiotta. Società  ben più quotate non figurano in appalti sparsi nel mondo stranamente proprio dove c’é impregilo, allo stesso modo ogni volta che accade un disastro od un illecito su qualche opera c’é sempre Impregilo.

    http://www.carta.org/campagne/grandi opere/16999

    Per Berlusconi Impregilo é una sorta di società  edile tuttofare a suo servizio, con muratori, idraulici, asfaltisti, (pseudo)ingegneri, ecc. ma sia ben chiaro non é stato solo Berlusconi a promuovere Impregilo lui come al solito ha voluto metterci del suo con gli ovvi risultati.

    Impregilo é la stessa società  a cui il governo Berlusconi vorrebbe affidare costruzione e progettazione delle centrali nucleari, no, dico non sò se mi spiego e come andarsi a fare un intervento al cuore da un ferramenta!

    Impregilo é uno dei tanti mali dell’Italia supportato e sponsorizzato dalla politica corrotta, questo é l’aspetto più grave. Inutile inventarsi storie sappiamo bene che Berlusconi non é diverso da altri politici collusi il problema é che lui é molto peggio degli altri.

  5. freeman ha detto:

    12 novembre 2009
    Il sottosegretario chiede di imbavagliare Annozero. Nicola Cosentino chiede l’immunità  televisiva. Non prevista tra i benefici dei parlamentari. L’avvocato del sottosegretario scrive una lettera ai vertici Rai e all’Agcom per diffidare Annozero. Con tempistica perfetta e sospetta, anticipando persino l’Ansa di mercoledì e non di giovedì: l’imputato – il “referente dei Casalesi”, secondo il gip – pretende che i telespettatori siano all’oscuro delle sue disavventure con la giustizia. Michele Santoro dovrebbe ignorare Cosentino per evitare la “macelleria mediatica”. Non si può dettare il palinsesto alla Rai. Non ancora. Per la misura cautelare che pende sul coordinatore del Pdl, c’é la giunta sulle autorizzazioni della Camera. Per esprimere il gradimento sulla trasmissione, c’é soltanto il telecomando. E Annozero, stasera, parlerà  di Cosentino, del sistema di potere, di Casal di Principe. Di una terra ammalata dalla camorra e mal difesa (o per nulla) dalla politica.

    da Il Fatto Quotidiano

  6. CHICCA ha detto:

    buongiorno Daniele buon giorno blog
    come diceva ieri Elena siamo stanchi ormai tutti delle cose che non cambiano e siamo stanchi anche di sentire la nostra voce dissidente che é un flebile lamento in un contesto di volgarità  urlate a squarciagola. la nostra impotenza é il nostro limite perché oltre il dissentire e il non accettare le oscenità  poste in atto giorno dopo giorno da disonorevoli comportamenti, emandamenti, leggi e leggine, non possiamo andare. il quotidiano ci improgiona sempre di più nei nostri nuclei personali e le aggressioni esterne diventano macigni da cui dobbiamo difenderci.
    ieri ho visto lo splendido Saviano che celebrava la scrittura come unica arma a difesa del popolo ma questo popolo é sempre più circoscritto ad una minoranza pronta ad accettare la verità  mentre la stragrande maggioranza continua allegramente ad ignorare lo scenario apocalittico che si sta costruendo con la complicità  dell’igoranza di stato.
    ho guardato su YT i provini fatti ai ragazzi che volevano entrare nella casa del GF, ed anche se non é la maggioranza dei giovani italiani, c’é una vergognosa ignoranza che contraddistingue la mia generazione, che per diritto acquisito si reca alle urne ed esprime il suo voto. come possiamo sperare di cambiare la società  se é la società  stessa che ha bisogno di un resetto totale? forse seguirò il consiglio di freeman: io qui non ci sto più bene.

  7. helena f. ha detto:

    ………….”Altro che elezioni: la regione Campania va sciolta e commissariata per cinque anni. Perché la politica si é infiltrata nella camorra, e a lungo andare, ha finito per corromperla”.

    Dall’editoriale di Travaglio sul “Fatto” di oggi 12.11.09

  8. giuseppe f ha detto:

    E intanto il solito p.d.l. ripropone l’immunità  parlamentare, così i soliti mafiosicorrottitangentariladri avranno carta bianca per poter delinquere con maggiore libertà :

    grazie, vergognosa “signora (dis)onorevole” Boniver

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