Leghisti e poltrone: culi e voltagabbana

Ci sono volute le Iene per donare notorietà  a un culo di plastica per il deputato leghista Ettore Pirovano, presidente incompatibile della provincia di Bergamo. Un culo per due poltrone.
Pirovano per la verità  non é l’unico a ricoprire doppio incarico pubblico e doppio stipendio. E non é nemmeno l’unico leghista perché anche la provincia di Brescia ha un presidente leghista che non ha abbandonato la cadrega del deputato: si tratta di Daniele Molgora.
Ma c’é anche Massimo Bitonci, il sindaco di Cittadella divenuto famoso per un’ordinanza che prevedeva residenza agli stranieri soltanto se guadagnavano almeno 400 euro mensili. Bitonci, fra stipendio da deputato e da sindaco, viaggia intorno ai 25 mila euro al mese. Potrebbe vivere tranquillamente in un attico di St.Moritz e far compagnia a Carlo De Benedetti.
La Lega nord e i suoi militanti si sono romanizzati e un po’ “ammastellati”. Anche quelli con problemi di sintassi hanno imparato i trucchi del mestiere.
Lontani e dimenticati i tempi in cui in Lega c’era il senatore Erminio Boso, che tuonava contro i leghisti roman ladroni legati a più poltrone, con frasi tipo “Via i doppi incarichi, basta con coloro che si sono seduti…“. Sì, col culo su più poltrone.


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15 Commenti a “Leghisti e poltrone: culi e voltagabbana”

  1. freeman ha detto:

    quel video dice abbastanza…poi per chi vuole approfondire c’é la rete…

  2. Andrea P. ha detto:

    Sono d’accordo con Alessandro, le iene, come del resto striscia si limitano allo sfottò innocuo. Agli occhi degli Italioti que leghista dal doppio incarico fa solo sorridere davanti a berretta e patatine, come fossero al cinema a quardare un film comico.
    Nessuna indignazione, nessun risultato a livello di “consapevolezza civile”.

    Il loro motto é: si allo sfottò, no all’approfondimento giornalistico.

  3. fansss ha detto:

    e ghedini?
    anni fa sotto il mio appartamento stava un paraculo di italiano medio con tanto di moglie e figlia. era un autista dell’ataf di firenze e, per arrotondare lo stipendio, faceva anche il rappresnetante di medicinali.
    una volta in pensione, lo stronzetto s’é fatto una mercedes esagerata, ha comprato ben due case (che io sappia, ma forse anche di più) e gira per strada come fosse un manager dai capelli sale e pepe. una sorta di briatore serie c1.
    ricordo che una volta provò a barare sulle spese di condominio per sole poche migliaia di lire e io mi tolsi la soddisfazione di sputtanarlo rifacendo i conti con lui e dandogli di “buccia”.
    questi italiani sono bucce, non persone.

  4. freeman ha detto:

    i legaioli infami, venduti al “mafioso di arcore”, mi fanno veramente skifo. maledetti loro e chi li vota.

  5. Andrea ha detto:

    Ma…non ho capito: é legale avere doppio incarico (come dice il brav’uomo, “La legge lo consente”)? Perché se é vero che la legge lo consente sarà  una delle tante cagate italiane, ma a Pirovano & co. non si può imputare più di tanto.
    Se però NON é vero che “La legge lo consente”…ebbene, a spalare carbone subito!
    Qualcuno può chiarirmi questo punto?

  6. roberto ha detto:

    @ Alessandro: sono d’accordo con te…durante la guerra in Vietnam si credette che far vedere quella realta’ in TV potesse far aprire gli occhi alla gente…si ottenne invece il risultato contrario: la maggior parte della gente si e’ abituata al peggio…anzi lo alimenta, consapevole o no…

  7. giuseppe x ha detto:

    Caro Daniele non c’é che dire: comunque cose che si sapevano e cioé che (molti) leghisti sono ladri come gli altri però utilizzano il detto “roma (volutamente in piccolo) ladrona” per sviare un pò i pensieri.
    Senti, non vorrei ricordare male, ma Erminio Boso era quello degli assegni falsi?

  8. blackout ha detto:

    la mentalita leghista é una mentalita tipica di una cerchia di persone ignoranti che mira a difendere il proprio orticello, pensando che tutto quello che accade nel mondo non li riguarda.

    secondo la teoria del chaos, un battito d’ali di una farfalla puo provocare un ciclone in un altro punto del globo.

    e’ una esagerazione fantastica che mira principalmente a far riflettere che tutti gli eventi/situazioni sono concatenate fra di loro e in un mondo molto “globalizzato” questo vale anche di piu’.

    se vogliamo inoltre possiamo considerare questa fobia dello straniero un punto a sfavore nell’arricchimento culturale. Non sono io a dirlo ma fior fiore di biologi, la chiave di volta, la chiave del successo “biologico” della fauna/flora sta nella diversita, nell’arricchimento generato dall’intreccio di elementi diversi.

    l’incesto (parlo biologicamente) é un atto di “indebolimento” della razza, perche non vengono sopperiti i limiti genetici se persone con lo stesso corredo si accoppiano. possiamo asserire con un certo margine di errore che questo comportamento preso in prestito dalla genetica si possa applicare anche antropologicamente nelle comunita umane.
    ecco spiegato x me, potrei sbagliarmi, il perche é stupido/ipocrita/inutile questa battaglia contro i mulini a vento

    ci sono altre battaglie piu importanti e urgenti: l’alterazione dell’ecosistema, la fame nel mondo, la lotta alle criminalita organizzate

  9. F. ha detto:

    Sarò breve su queste mentalità  sociali che sono ottuse e piene di paure verso i altri, verso i stranieri; mi ricordano quando mio padre e mio nonno mi parlavano delle “camicie nere” nella seconda guerra mondiale.

    F.

  10. Raffaele ha detto:

    Ritornando al post, credo che la sete di potere e l’incoerenza (infatti predicano “bene”-beh, per loro é così- e razzolano male) dei leghisti hanno preso il sopravvento dallo “spirito” iniziale del movimento. Per me sono, e saranno sempre un movimento, e non un partito, anche se sembra che la struttura partitica ci sia. La domanda che mi pongo, quindi, é: ma gli elettori della Lega non dicono nulla di questo andazzo dei loro deputati-sindaci-presidenti di provincia?

  11. alessandro ha detto:

    No comment? e perché mai? Forse ho usato un linguaggio retorico, ma quello che ho detto é ciò che penso. Nella sociétà  dello spettacolo viene banalizzata niente meno che la guerra, figurati un conflitto di interesse di una persona così poco rilevante. La tv non può non parlarne, ne parla eccome, ma con un tempi, modi, immagini, linguaggio che riescono a banalizzare l’oggetto della discussione. In una società  non dico sana ma quantomeno un poco meno malsana, sarebbero i cittadini in prima persona a chiedere conto e ragione di tali scorrettezze da parte di un impiegato pubblico. Assistere a tali problematiche solo attraverso la tv rende i problemi di cui si parla dei semplici momenti ludici da esperire con birra e patatine davanti allo schermo. Le iene sono pedine di questo meccanismo e infatti credo che vengano pagate molto bene al contrario della maggior parte dei lavaratori. Trovo molto più civile affrontare i problemi col metodo di qui milano libera, ovvero nelle agorà . Io non voglio semplicemente che uno così si dimetta, io voglio che alle persone come lui neanche gli venga in mente di arrivare a certe posizioni. ci siamo capiti?

  12. Riccardo ha detto:

    Sul commento di alessandro…. no comment!

  13. alessandro ha detto:

    Se “le iene” facessero meno tagli nei loro filmati magari gli potrei credere di più. Subito dopo la prima domanda, prima della risposta del tipo, c’é un taglio. Che ne so io se la iena magari gli ha detto: “ma dai, facccio il mio lavoro, tu il tuo, ti faccio sta domandina tu dai una risposta sfuggente e abbiamo finito. A me non interessa rovinarti, sarà  un servizio di 5 minuti senxa alcuna ripercussione pratica, tutto si risolverà  con un: Che culo!”. ormai si trattta di fare scelte radicali. tolleranza 0 contro i servi di regime e i falsi rivoluzionari, ché la storia c’ha ben insegnato a distinguerli.

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