Il Fatto quotidiano nell’Italia artefatta

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Antonio Padellaro e Marco Travaglio

Il Fatto quotidiano? il totale silenzio di giornali e televisioni di regime sull’uscita in edicola del nuovo quotidiano diretto da Antonio Padellaro.

Il Fatto quotidiano é anche il silenzio delle cosiddette “istituzioni” come il governo: la sua rassegna stampa di oggi pubblica le prime pagine di tutte le solite testate nazionali e alcune di area, ma non quella del Fatto quotidiano.

Il Fatto quotidiano é che nella repubblica di berluscalia non fanno notizia due notizie: l’exploit di un nuovo quotidiano scelto dagli italiani (una) tramite passaparola in rete (due).

Il Fatto quotidiano é che nessun megafono di regime amplifica la notizia dell’indagine a carico di Gianni Letta messa in prima pagina sul Fatto quotidiano. A parte il Riformista che la riprende a modo suo a sei colonne con un sorprendente “Attacco a Letta“. Titolo che di Fatto é una menzogna perché la notizia di un’indagine taciuta da tutti, compreso dal Riformista, a carico di un deputato caro al corruttore che vorrebbe traghettare al Quirinale, non é proprio un attacco.

L’attacco, se vogliamo, é al Fatto quotidiano che dimostra un altro Fatto: che tutte le redazioni dei giornali di regime a carico delle tasche degli italiani, ieri avevano sulle loro scrivanie almeno una copia del Fatto quotidiano. Comprese quelle dei cortigiani Feltri e Belpietro, che oggi, di Fatto, scelgono titoli roboanti per depistare i loro ignari lettori: il primo, sul Giornale scrive a tutta pagina “Santoro carica i fucili contro Berlusconi” e infila nell’occhiello presunti “teoremi” dimenticandosi che il teorema non é un’invenzione ma una verità  scientifica. Quindi verità .

Il secondo scrive a nove colonne “Il pd vuole chiudere Libero” col codazzo al solito Santoro tacciato di voler “fare il martire“.
In un paese normale un quotidiano spazzatura come Libero, fondato su un partito falso che frega agli italiani sei milioni e mezzo di euro di fondi di editoria pubblica non sarebbe un fatto in edicola. Se poi chi lo dirige scrive abitualmente panzane come quelle sul martirologio di Santoro che vuole Travaglio ad Annozero, o é del tutto Fatto o finge di non conoscere un Fatto: che il Fatto quotidiano é una realtà  che dal dire é passata al fare. Checché ne scriva Facci.

Insomma, il Fatto quotidiano é che in un’Italia cosi’ artefatta, dopo averlo già  fatto, rifaccio i miei migliori auguri ad Antonio Padellaro e alla sua squadra.
Ormai siete un Fatto quotidiano.

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43 Commenti a “Il Fatto quotidiano nell’Italia artefatta”

  1. freeman ha detto:

    ottimo quotidiano, e ovviamente fa benissimo ad essere contro il corruttore infame e la sua banda. e la storia delle escort é la cosa meno grave…

  2. Alex ha detto:

    Io spero che Daniele scriva presto su il Fatto Quotidiano. Un grandissimo giornalista come lui non può non fare parte di quel progetto.

  3. helena f. ha detto:

    A proposito dell’ultima parte del commento di
    gianni drudi.

    1)Il giornale si chiama apposta “Il fatto” perché racconta i fatti, TUTTI i fatti, anche e soprattutto quelli occultati dagli altri media.
    Se Letta non fosse indagato non sarebbe stato attaccato.
    Idem per Alfano.
    Perché parlare di anti-berlusconismo e non di diritto alla verità  di cronaca?

    2)Possibile che non si riesca a capire che il caso Tarantini-escort non é una questione di moralità ?
    Dietro a tutta quella faccenda, oltre a tante altre cose illecite, c’é il sesso usato come merce di scambio per ottenere un posto nella politica.
    Tant’é vero che le signorine erano nella lista politica “La Puglia prima di tutto” e sarebbero state anche nelle liste per l’elezione al Parlamento Europeo se Veronica (non é una santa, avrà  avuto i suoi motivi) non avesse fatto le sue PUBBLICHE dichiarazioni alla stampa.
    E’ questo il fatto, é questo il problema, la bieca morale cattolica non c’entra proprio nulla.
    Ma possibile che non si riesca a capirlo?

  4. Dino ha detto:

    Che goduria leggere su “Il fatto quotidiano” tutte quelle notizie insabbiate da tutti i media principali e quotidiani nazionali.
    Venti pagine che ogni giorno meritano di essere lette tutte d’un fiato.

  5. POLDO ha detto:

    La line guida imposta dal governo per volere di non si sa chi, ma qualcuno paventa il nome del puttaniere doc, era stata chiara; una trasmissione come quella di Anno Zero non può andare così a ruota libera ma necessita di un robusto contraddittorio.

    Detto, fatto! Il governo chiama, la Rai(set) risponde e così ecco comparire tra gli ospiti della prima puntata di Anno Zero lo pseudo-giornalista Belpietro faccia di merda.
    Un personaggio che é di per se un contraddittorio vivente poiché pur di non palesare la realtà  di cui spesso viene messo a confronto si dimena come un maiale avvinghiato da un pitone innalzando polveroni e grugniti con il semplice scopo di sviare, rigirare o trasformare il concetto di un opinione in uno letteralmente opposto o per nulla attinente.

    Esempio concreto ce lo fornisce Concita De Gregorio quando ingenuamente presenta l’abominevole disuguaglianza esistente tra un cittadino comune ed il presidente del consiglio il quale presenta querele a destra e manca come fossero bomboniere ma, ohibò, libero (lui) di non presentarsi a nessun processo poiché anche in seguito al lodo Alfano é investito da “rilevante” carica istituzionale che non può consentirgli di distrarsi dalla guida del Paese. (E che cazzo é un autista di autobus? “Vietato parlare al conducente”.)
    Invece il semplice cittadino, se chiamato in causa deve presentarsi, poiché LUI(il cittadino) davanti alla legge é un cazzone come tanti altri.

    Verrebbe da chiedersi se quì più che vietato parlare al conducente ci sia in realtà  l’andazzo di “vietato parlare” e basta.

    Quello che é successo dopo la trasmissione Anno Zero lo stiamo vedendo in questi giorni, un terremoto politico e scompiglio nella maggioranza. Cacchio!

    Ma che ha fatto di così terribile Anno Zero? Che sia una trasmissione tutt’altro che buonista si sà , un pò faziosa anche, mettiamoci pure rompicoglioni ma di fatto il problema é sempre lo stesso, si parla se si ha da parlare e si mostra quello che si ha da mostrare.
    Anno Zero ha mandato ne più e ne meno le immanigini del premier, delle sue dichiarazioni e di coloro che lo chiamano in causa; il principio per il quale non fare agli altri ciò che non vuoi che venga fatto a te non sono paroline d’asilo scritte su un fogliettino di carta quadrettata ma il principio base di un quieto vivere.

    Appare quanto mai enigmatico pretendere di parlare di moralità , famiglia ed emancipazione della donna per poi fare festini a casa propria con inquisiti e puttane. Appare quanto mai enigmatico pretendere di parlare di comportamenti esemplari, lotta all’evasione, trasparenza ed affidabilità  delle istituzioni quando poi si depenalizza il falso in bilancio, si fanno sanatorie come fossero assoluzioni, si candidano in parlamento condannati, pregiudicati e inquisiti, si attacca giustizia, informazione, opposizione, tutto e tutti.

    Appare molto, troppo, pretestuoso voler compiere senza obiezione di sorta i “cazzi propri” varcando ogni limite, legale compreso, per poi gridare al martirio e al linciaggio mediatico. Appare sin troppo oligarchico e feduale credere che si sia propietari e non semplici amministratori dell’Italia tanto da potersi muovere liberamente in ogni dove senza che nessun dica “A”.

    Parlare di Anti-Berlusconismo é un’emerita stronzata, creata e voluta dall’entourage Berlusconiano per dare un’ ennesima motivazione di giustificazione e mistificazione verso le continue cazzate a valanga che quest’uomo é stato capace di inanellare nel momento in cui ha messo piede in politica.

    Ingenuità  nostra é credere che una persona come Berlusconi possa compiere un disegno di queste proporzioni da solo, gente come Gasparri, Gelmini, Carfagna, ecc. poosono credere alle cazzate del ducetto ma la verità  che alle spalle di Berlusconi si muove altro. Ci sono altri che sfruttando la sua posizione e la sua ricattabilità  di uomo corrotto stanno cercando di modificare l’Italia a loro ed a suo comodo.

    Quindi se il fatto quotidiano sia una, se non l’unica, voce fuori dal coro ben venga il nuovo giornalismo. Ricordando che sino a d ora tutti i quotidiani nazionali prendono fondi dallo Stato.

  6. adriano bianchi ha detto:

    io sono un abbonato al giornale da luglio….il giornale e’ OTTIMO e per quel che mi riguarda la grafica nn me ne frega niente….e’ il contenuto che conta…
    in qualita’ di abbonato almeno fino ad oggi sono deluso della maldistribuzione (in 3 giorni ho ricevuto una sola copia e per altro del giorno prima) e del fatto che da settimane cerco di contattare la redazione ma ne’ l’emeil ne’ il numero di telefono funzionano….spero solo sia caos dei primi giorni pero’ un minimo di asistenza andava garantita….cmq ripeto: il giornale e’ OTTIMO

  7. helena f. ha detto:

    @giannidrudi

    Il fatto quotidiano non fa sconti a nessuno, tantomeno Travaglio, come é solito fare d’altronde.
    Proprio oggi sul Fatto ci sono articoli che riguardano anche esponenti del PD.
    A Annozero, Travaglio nel suo intervento su Tarantini ha parlato anche di D’Alema.
    Ma si da il caso che Berlusconi sia il capo del governo.
    Nei due anni dell’ultimo governo Prodi, di Berlusconi si parlava molto meno, e molto ma molto di più di Prodi, Bersani, Mastella, Padoa Schioppa e poi Veltroni, ecc…
    C’é stato persino chi ha detto che a forza di sparare a zero sulla sinistra, si é regalata l’Italia al PDL.
    Chi governa, se governa male, o per chi governa male, viene criticato.
    E chi é al Governo ora? Il PDL, mi pare no?
    E chi é il capo del governo? Un certo Berlusconi, mi pare no?
    Siccome é abbastanza megalomane “il miglior presidente del Consiglio che l’Italia ha avuto negli ultimi 150 anni” – “ho risolto tutto, mi sento come superman” (parole sue eh), e siccome é l’incarnazione del suo partito, visto che é molto accentratore, nonostante Fini e l’associata Lega (degna compare), é chiaro che viene preso di mira egli stesso più di qualunque altro.
    Oltretutto il signore in questione ha molti problemi con la Giustizia da tempo, si fa le leggi a sua protezione sia economica che giudiziaria e continua a “delinquere”. Il caso Tarantini e escort non é gossip, ma scambio mercenario: sesso in cambio di un posto in politica. Questo é reato. E se le promesse non vengono mantenute e ci fosse un ricatto, abbbiamo anche un premier ricattabile e quindi non affidabile per la sicurezza del Paese.
    Per non parlare della censura sull’informazione che sta piano piano cercando di attuare, avendo intanto già  sedato il popolo con il suo strapotere mediatico da 30 anni.
    Insomma Silvio se le cerca… le “chiacchiere” su di lui.
    Le attira proprio, anche quando parla e straparla alle conferenze. Meglio che mi fermo qui, ce ne sarebbero tante da dire, per ore ma non ne ho voglia e poi… si sa.

    Per concludere, si da il caso che alla metà  degli italiani questo signore come capo del governo non piace e non piace nemmeno il suo modo di governare e quindi viene fortemente criticato (a ragione aggiungo).
    Se questo lo si vuole chiamare antiberlusconismo, chiamiamolo pure così ma non ha sicuramente il significato che molte persone intendono dargli.

  8. giannidrudi ha detto:

    Correzione a quanto ho scritto prima:
    Le cse NON sarebbero andate diversamente. Ecco manacava un “NON”.

  9. giannidrudi ha detto:

    Ora;
    Bene é uscito il fatto !
    voce nuova e libera all’interno del panorama dei giornali italiani.
    Nuova e libera si,ma non alternativa.
    Non mi sembra che la linea tenuta dal fatto sia diversa da quella dei molti altri gornali di sinistra. E l’errore in cui si é casati é sempre il solito, e prede il nome di ANTI-berlusconismo.Mi spiego meglio.
    L’anti-berlusconismo doc quello giudiziario;quello di Travaglio non ha presa sul vasto pubblico ma soprattutto si illude che sia LUI la causa dei mali d’Italia. Ma é il mondo che é marcio. Se quella sera i genitori di Berusconi avvessero guardato Paperisimma le cose sarebbe andate diversamente.Peccato che fu il figlio ad inventarla.
    Quasi tutti gli italiani hannno il sentore,pur continuando a votarlo che sia un mezzo criminale o comnque un furbetto.
    Il rischio che si corre in questo momento ,caricando Berlusconi di un potere e di un significato che va molto oltre quello che realmente possiede é molto alto.
    Il rischio é un Obama italiano. Un uomo sorridente,pulito,un bravo politico insomma .Uno che piaccia più o meno a tutti.
    Un uomo che poi sotto sotto continua a fare, o meglio a non fare quello che realmente servirebbe ad una popolazione mondiale ormai lobotomizzata e ridotta a lavorare praticamente sempre,a lavorare duramente per sopravvivere.
    Ed é qui che entra in gioco anche il secondo anti-berlusconismo ovvero quello moraleggiante(si potrebbe dire cattolico-moraleggiante) di Repubblica.
    Quello bieco ;quello che muove le masse.Ma dico io se Berlusconi fosse stato il miglior uomo politico di sempre ,un’ illuminato ma avesse avuto il vizio di fare orge selvagge con cani, capre e centinia di prostitute sarebbe stato forse un problema? urta per caso la vostra sensiblità ?
    Insoma mettere sul primo numero un attacco a Letta(berlusconi) mi sembra proprio voler indicare che si é scelta la linea dell’anti- berlusconismo,linea che non condivido e che anzi mi fa una certa paura.

  10. fansss ha detto:

    @ andrea x,
    se facci viene reclutato in futuro da padellaro per “il fatto quotidiano”, io faccio un casino.
    già  non ho digerito quel paraculo di telese, il quale di fatto usurpa un posto che dovrebbe esser dato ad altri realmente nuovi giornalisti (tipo, i vari noti migliori bloggers che sono sulla piazza italiana, tanto per non fare nomi…). beha mi é scaduto non poco quando ha definito telese un “bravo” giornalista. ma deché?
    se poi mi riciclano un altro coglione come quel cretino di facci, allora dico che gatta ci cova…altro che aria fresca!
    mi chiedi: perché mi accendo così tanto? perché se aria fresca deve essere, non poteva esserci telese, ad esempio, ecco qua: io ho un abbonamento al fatto di padellaro e, quindi, lo sostengo sia economicamente che moralmente, ma l’aver preso quel paraculo di telese mi sa tanto di marchetta malfatta e non mi piace per nulla questa mossaccia.
    mi sbaglierò pure, ma ho seri dubbi in merito.
    ciao

  11. Andrea X ha detto:

    Questo é per Daniele, forse ti é sfuggito o forse come me non vuoi credere che sia vero ma: http://silvioperilnobel.sitonline.it/
    L’inno per la pace é qualcosa di raccapricciante!!!!

    Per tornare in argomento, non mi stupirei nel vedere Facci a IL FATTO dopo le esternazioni di ieri durante ANNOZERO

  12. Diego Egreen ha detto:

    http://www.jacopofo.com/acqua privatizzata-silenzio dei media

    La privatizzazione dell’acqua fa passi da gigante, con la scusa ottimizzare il servizio, pagheremo il pizzo anche sull’acqua a cui non sfuggiremo nemmeno se ne dimezzeremo il consumo, e non potremo nemmeno usufruire per quella piovana per quanto inquinata. Le bollette potranno decuplicare come già  avviene in alcuni comuni del lazio.

  13. Diego Egreen ha detto:

    Comunque noto molto direttori di giornale a cui trema la voce e le palpebre. Hanno ragione, non sempre chi inizialmente ti da i milioni di euro, lo fa per amore.

  14. Diego Egreen ha detto:

    Il fato quotidiano non passa ancora in nessuna rassegna stampa e poi con le facce da culo girano sui 5 reti nazionali, piu mezza rai tre e mezza la7, a dire che discuere di libertà  di stampa in Italia é una panzanata.
    Infatti, quel 10% di voci contro (in tv) secondo me forse é lasciato a posta per far credere che l’opinione pubblica non é plagiata dal pensiero unico.
    Poi non si dimentichino i quintali di finction e rality trash e plagianti.
    Comunque i termini usati si accendono, si estremizzano, diventano violenti, avvertimenti fatti di minaccie a suon di dossier, e titoli melassosi ma con termini violenti. Per mantenere il potere come spesso accade si da voce e sfogo al peggio. Complimenti cari democratici.
    Il Fatto Quotidiano hai numeri per diventare il primo quotidiano nazionale, privo dei contributi statali, e secondo o terzo dopo quelli che vivono parassitamente coi contributi statali per continuare a diffondere le loro idee. A meno che non naschino strane problematiche simili a quelle di ChecchiGori che gli hanno fatto passare la voglia di fare buona televisione e acquisire una grossa fetta di pubblicità .

  15. helena f. ha detto:

    Mi associo a Daniele per gli auguri alla “sporca dozzina”.
    Finalmente un quotidiano senza padroni, indipendente, con una squadra di giornalisti onesti e coraggiosi, che non si fanno comprare e che soprattutto lavora per noi e per migliorare il futuro di questo paese con la forza dei fatti e della verità .
    In bocca al lupo a Annozero e a Report, e a tutti coloro che combattono per una informazione LIBERA, in televisione, sui giornali e in Rete.
    In bocca al lupo anche a te Daniele, per il tuo meraviglioso blog e per qualsiasi sviluppo futuro che ti porti le soddisfazioni e le gratificazioni che meriti.

  16. Marco B. ha detto:

    Il FATTO é che il FATTO QUOTIDIANO é .. realtà  e i SOLITI NOTI, VIPS e quant’altro ne hanno una paura fottuta!! Sanno che uno sparuto gruppo di giornalisti indipendenti(non tutti temo), che hanno idee politiche differenti ma NON disdegnano di fare il loro mestiere(le pulci al padrone del vapore)potrebbero(l’hanno già  fatto su altri giornali e settimanali)dar loro forti mal di pancia e fin’anche segnare la fine delle LORO carriere. Primi fra tutti i lor “signori” pennivendoli e voltabandiera della “libera” stampa di REGIME!!
    Auguriamoci che il FATTO QUOTIDIANO, passata la sfuriata e l’entusiasmo del numero UNO(e DUE e Tre …)possa assestarsi comodamente tra i quotidiani più letti e commentati d’Italia .. basterebbe questo per dare un segnale di LIBERTA’ di STAMPA nel PENSIERO UNICO(non disturbare il MANOVRATORE)che vige in Italia sotto OGNI governo dei SOLITI NOTI.
    Altro discorso vale per quanto riguarda il nostro amico e INFORMATORE LIBERO Daniele Martinelli. Padellaro&Co. NON l’hanno voluto nella prima redazione, preferendo gente più “nota” come Telese, la Spinelli e la Borromeo(vecchia conoscenza di Daniele e del blog … beato LUI). Confidiamo che una volta preso possesso di ciò che spetta a questa fonte primaria di informazione, la redazione possa avere una forte integrazione con l’impiego di giornalisti freelance come il nostro beniamino e perché no, altri validi collaboratori come Claudio Messora, Piero Ricca e magari qualche blogger che in questi anni si é fatto conoscere in rete, come ad esempio Paolo Papillo .. professione camionista cassintegrato con il vizio di ROMPERE i COGLIONI(nel senso POSITIVO della cosa)ai SERVI di REGIME nelle trasmissioni CULT radiotelevisive. Confidiamo anche in questo per una INFORMAZIONE sempre più LIBERA e PLURALISTA!!

  17. Andrea ha detto:

    E vedrai, Daniele, che non appena sara’ possibile farai anche tu parte della squadra…non potrebbe non essere cosi’!

  18. CHICCA ha detto:

    buonasera a tutti
    anche per me, abbonata al Fatto (che non chiamo giornale per non autoaccusarmi di apologia di reato) la presenza di Daniele nel team della redazione darebbe un contributo eccellente agli ottimi giornalisti che vi lavorano.
    Che vada a ruba nelle edicole é un segnale positivo e non credo che dipenda solo dalla curiosità  per una testata neonata anche se il primo numero, con il titolone a tutta pagina, mi ha ricordato feltri nella sua giornata più rosea.
    i ragazzi dovranno limare un pò qua e là , incrementare quello che ancora manca (politica estera, una pagina culturale) e tralasciare la guida tv che gradirei non leggere su nessun giornale.
    Ho letto l’articolo linkatoci da Marco e non so se ridere o preoccuparmi seriamente per questi attentatori della democrazia: il Fatto lo abbiamo voluto noi, abbiamo dato fiducia a Travaglio e ci siamo abbonati al buio, io non sono pentita della scelta e come me tanti, allora secondo il sig Cervi il segnale forte il governo dovrebbe darlo a noi, che so, con l’olio di ricino?
    Vi abbraccio tutti aspettando Annozero a cui il blog intero , ne sono certa, fa un grosso in culo alla balena

  19. PAOLO ha detto:

    Dite che sara’ possibile trovare “il fatto quotidiano” anche nelle Esselunga del signor Caprotti??
    Noto sempre in bella mostra e in massicce quantita’le copie di “Libero” e il “il giornale” e imboscate in basso e in numero limitato di copie di tutti gli altri quotidiani.
    Che tristezza!!!

  20. Andrea Costa ha detto:

    Su indicazione, di Marco, ho letto le frasi scritte da un coglione di giornalista de “il giornale”, un certo Mario Cervi, alla quale dice: ” Non riesco a capacitarmi del fatto che si tolleri con tanta leggerezza il proliferare di giornali nuovi, vedi quello di Marco Travaglio, l’uomo più viscido della sinistra disfattista e sempre alla ricerca di nuovi modi per indebolire il premier, vista la continua ascesa dello stesso nel consenso degli italiani. Possibile che l’avvocato Ghedini non riesca a trovare un reato plausibile per la chiusura di queste «vipere» che strisciano con il continuo intento di mordere il premier e causarne la morte politica? Un giornale che palesemente offende e denigra il capo del governo va subito chiuso”.
    Viscido? Vipere? Un giornale che palesemente offende? Va subito chiuso? Questo giornalista secondo me, si e fatto o ha bevuto parecchio, prima di scrivere stronzate.
    Mi domando, anzi domando a qualcuno di Voi, c’é la possibilità  di rispondere a questo coglione di giornalista?
    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=382733

  21. paolo ha detto:

    Dopo aver potuto leggere solo on line il primo numero de ” il fatto quotidiano”,oggi sono riuscito a trovarlo anche in versione cartacea.
    Ringrazio l’edicola di via Dante a Concorezzo per averne acquistate un numero sufficiente.

  22. Luca ha detto:

    Si contini ha ragione, la foto l’hanno fatta i ragazzi di The Populi:
    http://www.thepopuli.it

    é un progetto di giornalismo partecipativo dove le informazioni arrivano dal basso, un progetto del tutto onorevole insomma, non capisco perché Daniele non li abbia citati, in fondo non costa nulla e lui non é uno che fa di queste cose.
    Sicuramente appena se ne accorgerà  li citerà  o meglio chiederà  il permesso visto che a quanto pare sia protetta da copiright….

  23. Pedra ha detto:

    Ho avuto la fortuna di trovarmi a Milano per lavoro nel pomeriggio appena dopo la ristampa, l’ho cercato pure al mattino ma un giornalaio, mentre cercavo tra pile di “Libero” “Giornale” e “Repubblica” invenduti, mi ha anticipato desolato dicendomi che “il Fatto” era finito subito.

    Spero soltanto che oltre a dare le notizie che gli altri non danno (ottima per questo la presentazione su Gianni Letta in prima pagina), anche le notizie più comuni ma raccontate e commentate da persone di valore e non al soldo dei gruppi editoriali.

  24. Francesco Contini ha detto:

    la foto pubblicata nell’articolo é protetta da copyright. Sarebbe stato quantomeno educato chiedere il permesso di pubblicazione, o, alla peggio, citare la fonte. Evidentemente l’educazione é un optional.

  25. cica ha detto:

    Daniele prima o poi ci sarà ,non ne dubitate.

  26. Raffaele ha detto:

    Infatti…vogliamo Daniele sul Fatto quotidiano!!!

  27. Andrea Costa ha detto:

    Ciao a tutti, Il Fatto Quotidiano, non ha avuto il tempo di stampare, che già  era tutto esaurito, scherzo. Essendo un abbonato,(e felice di esserlo), ho fatto una prova. Personalmente ho girato quattro/cinque edicole, (di Reggio Emilia) dalle 8,30/9,30 e non c’era più una copia, risultato eclatante.
    Comunque la presentazione del “Il Fatto Quotidiano” ci ha pensato a farla la rete Sky Tg24, nell’edizione dopo la mezzanotte, e personalmente questo mi basta.
    Della rassegna stampa del governo berlusconiano, me ne può fregar di meno,sono sincero, non sapevo addirittura che esistesse, comunque, me ne sbatto i cosidetti gioielli di famiglia.
    A proposito questa sera, tutti a guardare ANNOZERO, sarà  una serata schioppettante, fra l’altro ci sarà  (forse) quel leccaculo ad interim di Belpietro, lo pseudomino direttore di libero, giornale per incartare il pesce.
    Ciauuuuu….

  28. grazia ha detto:

    il mio edicolante non ha mai visto un successo simile al primo numero…ed ha 60 anni…adesso manca solo che ci scrivi anche tu Daniele!!

  29. Alesio ha detto:

    Eppure ieri Alessandro Milan su Radio24 ne ha parlato nella rassegna stampa che cura nello spazio mattiniero da lui gestito , l’importante é che non appaia sulle TV e non parlarne ancora gli fanno pubblicità  occulta quei “Farabutti” dal canino dente foraggiato!

  30. fansss ha detto:

    scusate tanto, ma nessuno nota l’oscenità  “telese” come parte dell’équipe del fatto di padellaro???
    ma vi sembra anche a voi un “bravo” giornalista, come lo ha definito beha oppure lo biasimate come me per tutte le dimostrazioni di paraculo che ha dato nel corso dei vari anni?
    ma come é possibile?
    oggi, ad es., a pag. 3 del quotidiano in questione questo pseudogiornalista di telese, in perfetta linea con la missione del mercenario (ovverosia, “muoversi secondo ciò che più conviene al momento”, non importano le idee che vado scopiazzando a dx e manca da secoli tanto lindomani tutti si son dimenticati…) attacca meocci in quanto che giornalista gradito al berluska. e pure lo definisce un tarzan, in quanto che solito ad andare da una liana all’altra…
    a me sembra che telese abbia definito se stesso più che altro, ma tant’é. il mondo va così: a suon di maschere usa e getta, se vi pare giusto…

  31. caterina ha detto:

    Bravo Daniele, simpatico gioco con le parole.
    Superfluo ribadire che Il Fatto é un unicum, nel panorama italiano: per come é nato, per il successo che ha avuto a scatola chiusa e per le spettacolari vendite di questi primi due giorni. Quindi complimenti a tutta la squadra del nuovo giornale, ma ricordiamoci sempre anche di chi una squadra a supporto non ce l’ha e si fa il cuxo da solo per difendere la sua e la nostra libertà  di informazione.

  32. Rick ha detto:

    Sogno: 200.000 copie esaurite, poi 300.000 mila, poi 500.000, in pochi mesi si arriva a UN MILIONE di copie.
    La redazione, da 12 persone-tuttofare, diventa di 50-60, dentro i giornalisti con l’elmetto, Martinelli in testa, le rassegne stampe cominciano, loro malgrado, a mostrare di corsa qualche titolo, Truffolo é costretto a querelare pure loro e ad aizzare Feltri rovistando nel pattume… intanto però i scandali si moltiplicano e i TG-camomilla non bastano più… la classe politica vacilla… e poi BUUUUUMMMM! aaaahhh!

  33. enrico ha detto:

    non sono d’accordo. il vestito é importante. in questo caso l’abito fa il monaco.

  34. antonio ha detto:

    a me piace la grafica

  35. Raffaele ha detto:

    Enrico ma cerchi il pelo nell’uovo eh?…l’importante é il contenuto di un giornale…

  36. enrico ha detto:

    Così a caldo la grafica non é un granché, con quella scelta di utilizzare font antichi e polverosi, quasi fané, e l’uso del maiuscolo nel titolo forte. Ci sono già  Feltri e Belpietro che fanno i titoloni in maiuscolo. Maiuscolo significa urlare e da Padellaro e Travaglio, sinceramente, non ci si aspettavano urla e berci, ma concetti sussurrati, forti dentro, non nell’aspetto.

  37. Luigi Montinaro ha detto:

    Il Fatto Quotidiano é andato letteralmente a ruba… quindi non credo ci sia un ostracismo…
    ovviamente dall’altro lato la ‘notizia’ non é stata pubblicizzata dai ‘giornali’ e dalle ‘tv’…
    é passato tutto in sordina… come sempre…
    quando si tratta di un qualcosa di veramente alternativo!
    a parte ciò…
    ieri mi ha fatto veramente ridere (anche perché sputare al televisore non mi andava…) sentire le ‘scuse’ stupide dei vari giornalai (non quelli che vendono ma quelli che scrivono…) su OMNIBUS…
    ridicolo é a dir poco…
    L’uno copiava la scusa dell’altro…
    “…faccio i complimenti al Fatto, MA… guardate che le notizie noi le diamo… E SOLO CHE NON ERAVAMO A CONOSCENZA che Letta fosse indagato… SE NO L’AVREMMO RIPORTATA PURE NOI…”
    … effettivamente… come dar torto…
    questa é una notizia FRESCA FRESCA… da quanti NANOSECONDI é che può essere successo? 1, 2, 3…mhhh… mi sembra di aver letto MESI!!!!
    ma mica possono sapere tutto, no? mica fanno ricerche no? d’altronde sono solo… DIPENDENTI DEL BERLUSCA…
    (tze… mezze seghe…)

    ad ogni modo…
    sono sicuro Dani che la squadra CRESCERA’!
    E un’ottimo giornalista D’ASSALTO e D’INCHIESTA verrà  ARRUOLATO!
    non credo che manchi molto!
    🙂

  38. smaramba ha detto:

    per chi si vuole abbonare o sapere in quali edicole é distribuito il Fatto Quotidiano:
    http://antefatto.ilcannocchiale.it/

  39. Venom ha detto:

    Io non sono riuscito a trovarlo in due edicole consultate… che ci sia anche ostracismo dei giornalai????
    Per abbonarsi chi contattare???

  40. Mario ha detto:

    Scusa, ma come mai tu non sei stato chiamato a far parte della redazione del Fatto?

  41. nicola rindi ha detto:

    Se ne accorgeranno tutti del fatto, 100.000 copie esaurite alle 8 del mattino il primo giorno, oggi 2 giorno 200.000 copie, non so ancora i risultati di vendita, ma qui sono esaurite (alle 13,00).

  42. Candidus ha detto:

    Ecco cosa scrive Mario Cervi su “Il Giornale”:

    http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=382733#1

    “Non riesco a capacitarmi del fatto che si tolleri con tanta leggerezza il proliferare di giornali nuovi, vedi quello di Marco Travaglio, l’uomo più viscido della sinistra disfattista e sempre alla ricerca di nuovi modi per indebolire il premier, vista la continua ascesa dello stesso nel consenso degli italiani. Possibile che l’avvocato Ghedini non riesca a trovare un reato plausibile per la chiusura di queste «vipere» che strisciano con il continuo intento di mordere il premier e causarne la morte politica? Un giornale che palesemente offende e denigra il capo del governo va subito chiuso. Lasciamo poi le critiche a chi é nato per criticare tutti gli avversari politici. Una volta creato l’esempio gli altri giornali di sinistra si guarderanno dal continuare ad offendere il premier e la sua coalizione. Possibile che non si riesca a trovare una norma che preveda l’attentato morale al capo del governo? Io credo che l’unica soluzione a questo continuo stillicidio di calunnie sia quello di rispondere con i sistemi usati (che io non approvo) da Putin nei confronti della Georgia, e della Cina nei confronti dei monaci tibetani: «La forza». Dopo una serie di bastonate inflitte a Franceschini, D’Alema, Travaglio, Santoro e Maurizio Mannoni, si vedrebbero subito i risultati, si vedrebbe il ritorno del rispetto nei confronti di Berlusconi.”

    Ci siamo dentro di nuovo…il fascismo.

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