Youtube in Tunisia non esiste

Lo sapevate? In Tunisia Youtube é totalmente oscurato grazie ad una legge varata 3 anni fa dal governo del presidente Ben Ali, amico del corruttore Berlusconi, che ha incontrato qui qualche settimana fa.

Belali” ha chiuso ai tunisini il piu’ famoso sito al mondo di video perché infastitito dagli attacchi politici dei suoi avversari, che utilizzavano Youtube per raccontare le verità  di governo filtrate dai media ufficiali di cui fa parte anche Nessma tv, il canale partecipato al 35 per cento dal corruttore e ripreso dai giornali pochi giorni fa per il suo comizio di bugie raccontato al popolo del Maghreb.

Me l’ha confidato il gestore di un internet point della città  tunisina di Sousse, in cui mi trovo di passaggio per qualche giorno, dopo essermi recato in visita al cimitero di Hammamet ad accertarmi di persona che Bettino Craxi fosse stato davvero sepolto.

Ho potuto postare il video di oggi perché quel gestore mi ha fatto un favore riservato soltanto ai turisti stranieri che ne fanno richiesta. Ha sbloccato i proxy che oscurano Youtube con l’ausilio di un forum svedese che non sono riuscito ad identificare.

Ecco come la rete senza confini trasforma patetico ogni divieto e ogni forma di censura, che serve soltanto a dominare le opinioni di segmenti di civiltà  con le “verità  di regime”.
Ma di questo nelle idiozie sparate dal corruttore italiano sul suo canale tunisino non c’é traccia. Come di Youtube in tutta la Tunisia.

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14 Commenti a “Youtube in Tunisia non esiste”

  1. DRIDRO ha detto:

    Ciao Daniele, mi fa piacere che parli anke di questo!
    Io sono un ragazzo italotunisino e sono da 2 anni che vivo in Tunisia, quello che hai denunciato é la piena verità  qui Youtube é oscurato,ma non solo anche i siti porno molti siti di TV online, ma la cosa che irrita di più é che oscurano anche siti di libera discussione politica e ovviamente i siti che spiegano come poter usare i proxy!
    L’anno scorso hanno tentato di oscurare anche Facebook,ma han dovuto far marcia indietro dopo un mese,dato che l’80% della polpolazione aveva imparato ad usare i proxy, addiritura gli internet point ,come quello che hai provato a Sousse li vendevano anche sotto banco.
    La versione ufficiale fu ovviamente che stavano svolgendo dei lavori sulle centraline, ma la realtà  é che hanno optato per il male minore visto che in poco tempo anche chi non sapeva cosa fosse un proxy lo usava quotidianamente, accedendo cosi non solo a facebook….
    Qualche anno fa, in merito alle elezioni che vi furono, un programma francese fece uno speciale sul fatto che dal 1987 il presidente é sempre lo stesso attaccandolo con toni decisi…bé ora Antenne2 in tunisia non la si vede più!!! prima su tutto il territorio nazionale si captava sia antenne 2 che RaiUno…. di queste storie ce ne sono tante, ma finché sono limitate al loro paese, posso anche accetarlo, ma quando si sentono storie in cui ci sono immischiati il corrutore e i suoi amici ladroni, la storia cambia e me le fa girare!!!Prova ad indagare un pò e ne scoprirai di porcherie che quel nanoladrone ne ha fatte sia in Tunisia che in Libbia!!!
    Non si può fermare intenet ne la libertà  di informazione!

  2. helena f. ha detto:

    Daniele non é tenuto a dare spiegazione per ogni movimento che fa. E’ una questione di FIDUCIA.
    Se avete deciso di contribuire alla sopravvivenza di questo blog si presuppone che vi piaccia e vi fidiate di lui.
    Daniele é libero e indipendente ed é per questo che piace.
    Mica vorremmo dargli direttive noi eh? Spero proprio di no.

    Che bella giornata oggi… l’uscita de “Il fatto quotidiano” ha mobilitato tutto il paese. Alle 8.00 di mattina era introvabile in tutte le edicole d’Italia. Poche copie, ma domani raddoppiano facendo trovare anche il numero 1 che tutti vogliono. I commenti nel blog dell’Antefatto sono bellissimi. Un grande evento, da ricordare. Un giornale senza padroni, libero, indipendente con grandi firme del giornalismo italiano e dove i fatti non scompaiono.
    Forza Padellaro, forza Travaglio, forza Martinelli e tutti i giornalisti valorosi e coraggiosi che combattono per donare a questo paese un futuro migliore.

  3. Giorgio Brocco ha detto:

    Vivo da un anno in Siria e purtroppo vi dico che anche qui la situzione internet é come in Tunisia, anzi…ad essere censurato non é solo YouTube, ma anche Facebook, tutti i siti blogspot.com e tutti i siti israeliani.
    Però, come accennato nel post, ci sono dei programmini che cambiando proxy permettono la visualizzazione dei siti censurati. Questi programmi sono: ultrasurf, JAP e freegate (quest’ultimo da qualche mese é a pagamento per i non residenti in Cina).
    L’unico neo di questi programmi é che rallentano la navigazione in rete, per il resto sono perfetti per il loro scopo.

    Non riusciranno mai a mettere il bavaglio, internet é troppo potente…questi usurpatori della libertà  di espressione credono ancora di vivere nell’epoca dei classici mass media (tv, radio e giornali), e proprio per questo, senza nemmeno rendersene conto, perderanno la loro battaglia per la disinformazione mediatica.

  4. POLDO ha detto:

    In Tunisia bloccano YouTube in Italia invece ci sono fin troppi programmi che meriterebbero di essere cancellati dai palinsesti RaiSet e che invece continuano in modo imperterrito ad occupare l’etere.

    L’ispettore Coliandro, fiction che ritengo gradevole e quanto meno di intrattenimento é terminata, una delle poche creazioni che danno senso al canone RAI.
    Dal 29 settembre verrà  proposta la fiction “Nebbie e delitti 3” prodotta dal parlamentare del PDL Barbareschi ed in cui recita il parlamentare del PDL Barbareschi.

    La faccia da culo visto che il CdA Rai non dava il benestare perché troppi i conflitti nell’ombra, ovvero le pluricariche politiche di barbettina la sua casa di produzione la sua carriera di uomo di spettacolo, ha rinunciato al suo cachet di circa 500.000 Euro per far passare la richiesta al CdA; mossa che ha dato i suoi risultati peccato che la Rai per mandare in onda la fiction ha firmato un contratto di più di 4 milioni e mezzo di euro sempre con la casa produttrice a cui fa capo Barbareschi (cazzo che sacrificio che ha fatto, eh!).

    http://www.sat-zone.it/index.php?option=com_content&task=view&Itemid=122&id=7948&ccdate=18-12-2008

    Così se in Tunisia bloccano YouTube programmi di merda come “La vita in diretta” (ma quale cazzo di vita, quella di quei quattro papponi e puttane che si fregiano dell’appellativo di VIP – Very Idle Person -) “Verissimo” …che fa proprio cagare, “c’é posta per te” …aprila e controlla la lista di vaffanculo che ti hanno inviato “Domenica Cinque” …minuti e già  mi girano le palle e si continua poi con “L’isola de rognosi” calderone di correntisti bancari in rosso ed epurati televisivi, “La fattoria” dei cerebrolesi, “La Tribù” degli encefalitici, “Il grande fratello” minchione, questi invece proliferano sulle nostre reti e nessuno si prende la briga di censurarli.

    Del resto sentendo parlare Brunetta non ci si deve meravigliare se poi la televisione ci offre questo, tanto più che la politica nostrana ritiene che la colpa della crisi é il pessimismo che invoca la sinistra non le cazzate del governo. Insomma la disugaglianza di libertà  tra noi é loro é evidente ma l’impressione é che come sempre il peggio dell’estero possa trovare fertile terreno quì in Italia come é già  successo per questa inimmaginabile TV spazzatura.

  5. Andrea Costa ha detto:

    Genchi ha fatto un bel intervento, poi si sa, da un galantuomo onesto e sincero come lui, questo ed altro.
    @ billy 55, qua da noi come dici forse ci proveranno, ma non ne sono sicuro, perché dopo per loro sono c.a.z.z.i da cag….. Il fatto che dobbiamo organizzarci per me va benissimo, ma per far valere i nostri diritti, dobbiamo veramente mobilitarci, già  sarei in prima linea, in pochi si fa poco, ma se riuscissimo ad essere in tanti, possiamo fare tanto, e aiutarci sempre l’uno con l’altro.
    Fino a quando ci sarà  libertà  democratica, possiamo criticare solo a parole, proteggendoci così dalle ingiustizie.
    Se riuscissimo a farlo, ci proteggeremo di più, e ci sarebbero sempre più persone a fare domande e avere risposte ovunque e sempre.

  6. Alesio ha detto:

    Non credo che Daniele sia così truffaldino da come lo indicate ,anche io ho donato nei miei limiti momentanei ma seguendolo da parecchio posso confidare nella sua correttezza e professionalità  anche nei confronti dei suoi lettori!

    Darà  delucidazioni e le valuterò nell’insieme!

  7. grazia ha detto:

    ué!!! so che non sono cazzi miei, ma dato che ti ho dato dei soldi tre giorni fa…
    se avevi i soldi per andare in tunisia non é che eri proprio senza ..gradirei una spiegazione,grazie

  8. Salvatore T ha detto:

    Grandissimo Genchi!
    quante verità  scomode, una pagina di storia d’Italia…
    Gioacchino ti vogliamo in politica a rappresentarci, da grande uomo onesto quale sei.

  9. Riccardo ha detto:

    Che ti sei già  giocato i 2600 euri col viaggio in Tunisia? A vedere l’ animaccia di Bottino Craxi? Ebbé ma di questo passo occhio che ti serve una carta di credito umanitario al giornalista eh :D:D Sto portatile non te lo sei comprato? Basta donazioni allora! La prossima volta vai almeno a New York, a Copenhagen, a Pittsburgh, pensa in grande almeno… così la prossima volta te ne danno il doppio no?

    Bella la Tunisia eh? Sta vicina all’ Italia e sembriamo noi tra 30 anni. Mi aspetto un post sulle tunisine mo eh? Meritano più di una riesumazione postuma…

  10. Alesio ha detto:

    Si nota già  la voglia di imporre la morsa alla rete perché non inquadrata con la mente (in)colta (e nana) suprema .

    Vedremo mai i fuochi del Basento bruciare le ultime spire di un bavaglio mediatico!

  11. fansss ha detto:

    Genchi é grande.
    Quanto alla Tunisia, tutto torna.
    Indi: w la rete, altrimenti siamo fottuti.
    Ciao, caro Daniele.

  12. Vincenzo Megale ha detto:

    hehe grande invenzione i proxy! io devo usarli per commentare le caxxate che scrive Paolo Gentiloni nel suo blog, visto che da quando l’ha rifatto ha pensato bene di bannare subito chiunque avesse l’abitudine di rispondergli per le rime, anche se con commenti privi di insulti.

    Qui ne troverete una buona lista:
    http://www.freeproxy.ca/Browse.html

  13. Ella ha detto:

    Bellissimo l’intervento di Genchi.

  14. billy 55 ha detto:

    Caro Daniele
    ci proveranno anche qui!!!!.
    Non ho dubbi in merito anche se avranno vita molto difficile!
    Stanno tentando di riportarci indietro di 70 anni
    quando tutto era controllato e vagliato dal potere.
    Io spero ancora in un risveglio delle cosienze di tutti
    noi.
    Siamo tanti perche’ ancora non si riesce ad organizzarsi???
    Gia’ perche’?
    E’ sempice “bisogna toccare il fondo per poi risalire!
    Billy55

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